Blog dedicato all'Arte, alla Letteratura, all'Opera, alla Musica, al Teatro..... da parte del Sottoscritto : Stefano Villa
08 febbraio 2026
MUSICA – F.J. HAYDN – ARIANNA A NASSO
15 gennaio 2026
MUSICA - J. BRAHMS – VARIAZIONI SU UN TEMA DI HAYDN
Johannes Brahms – Variazioni su un tema di Haydn Op.56
Variazione I – Poco Più animato (Andante con moto)
Variazione II – Più vivace (Vivace)
Variazione III – Con moto
Variazione IV – Andante con moto (Andante)
Variazione V – Vivace (Poco presto)
Variazione VI – Vivace
Variazione VII – Grazioso
Variazione VIII – Presto non troppo (Poco presto)
Finale – Andante
Le otto Variazioni seguono, anche se con meno rigore, l’impostazione schematica del Tema; ciascuna si distingue per i riferimenti a forme e tecniche di epoche precedenti.
La Prima Variazione si basa sulle note scandite dai Fiati su cui gli Archi costruiscono una fluida melodia.
La Seconda Variazione, per andamento quasi una danza ungherese, vede una forte contrapposizione fra gli Archi e i Fiati.
La Variazione Terza si presenta come un corale figurato; è rilevante il dialogo tra gli strumenti a Fiato.
Nella Quarta Variazione, permeata da crepuscolare lirismo, sono evidenti i caratteri della Polifonia Barocca; le due figurazioni, una melodia distesa ed un accompagnamento scorrevole, ad ogni ritornello vengono scambiate tra il gruppo degli Archi e quello dei Fiati.
La Variazione numero Cinque è brillante, quasi uno scherzo nello stile di Mendelssohn; il fraseggio veloce tra i due Gruppi di Strumenti mette in evidenza l’originaria scrittura per due Pianoforti.
Anche la Sesta Variazione ha un andamento brillante; assume l’aspetto di Marcia festosa e solenne sotto l’impeto degli Archi coadiuvati dalla farfara dei Corni.
La Settima Variazione è un momento contemplativo segnato dal cullante ritmo di siciliana; la delicata Melodia è giocata sulla timbrica ottenuta accoppiando il Flauto alle Viole e il Fagotto ai Violini.
L’Ottava Variazione si snoda per linee sovrapposte sempre più fitte, come un misterioso moto perpetuo.
Il Finale è una Passacaglia di particolare impegno costruttivo.
18 novembre 2025
MUSICA - LA SONATA NELL'ERA CLASSICA - STORIA
La Sonata nell'era classica
Il notevole utilizzo della Sonata nell'era classica sarebbe stato decisivo per questa forma musicale, tramutandola da semplice termine musicale all'essere considerata una forma fondamentale di organizzazione per opere su larga scala. Questa evoluzione prese, in ogni caso, 50 anni. Si applicherà sia alla struttura dei movimenti che all'impaginazione dei Movimenti in un lavoro che ne abbia più di uno. Nella transizione al periodo classico molti nomi designavano le opere con più di un movimento, ad esempio "divertimento", "serenata" e "partita", e molti di questi sono ora raggruppati sotto il nome di "sonata". L'utilizzo di "sonata" come termine standard per queste opere è databile agli anni settanta del XVIII Secolo.
Haydn etichetta la sua prima sonata per piano come tale nel 1771, dopo di cui il termine "divertimento" è usato molto raramente con questa eccezione: Sonata viene crescentemente applicato sia a un'opera per piano solista, o per piano e un altro strumento, spesso violino o violoncello. Fu sempre meno frequentemente applicato ad opere eseguite da più di due strumenti: ad esempio terzetti per piano non vennero più così spesso definiti sonate per piano, violino e violoncello.
Inizialmente la struttura più comune era:
Allegro - che ai tempi non era inteso semplicemente come andamento, ma indicava anche l'importanza di un certo grado di elaborazione del tema.
Un movimento centrale che era, frequentemente, un movimento lento, cioè un andante o largo, o, anche ma più raramente, un minuetto. Può essere in forma di tema e variazioni.
Un movimento di chiusura, nel primo periodo alcune volte un minuetto, come nelle prime 3 sonate per piano di Haydn, ma successivamente in genere un allegro, o un presto e spesso chiamato finale. Poteva essere anche un rondò.
Haydn fece uso, verso gli anni novanta del Settecento, della sonata in due movimenti, oltre a quattro Movimenti nel primo periodo classico, con un movimento danzabile inserito prima del movimento lento come nelle sonate n. 6 e n. 8 di Haydn stesso. Delle opere da lui definite Sonate, divertimenti o partite, in Hob XIV, 7 sono divise in 2 Movimenti, 35 lo sono in 3, e altre 4 sono composte di 4 parti: inoltre di svariate Composizioni in 3 e 4 movimenti l'autenticità è dubbiosa.
Le Sonate di Mozart sarebbero anch'esse principalmente composte di 3 movimenti, mentre Compositori come Boccherini pubblicheranno sonate per piano e strumenti obbligati con un terzo movimento facoltativo (nel caso di Boccherini, si tratta di 28 Sonate per violoncello).
Ma sempre più opere strumentali venivano prodotte in 4, e non 3, movimenti, una pratica ascoltata la prima volta nei quartetti d'archi e nelle sinfonie, e che arrivò alla sonata nelle prime opere di questo tipo di Beethoven. Ad ogni modo, le sonate in 2 o 3 movimenti continuarono ad essere composte durante l'era classica: l'opera 102 di Beethoven è composta da una sonata in due movimenti in Do maggiore e un'altra in 3 movimenti in RE maggiore.
La struttura in 4 movimenti era a questo punto lo standard per i quartetti d'archi e definitivamente il tipo più comune di Sinfonia.
La struttura quindi è:
un allegro, che a questo punto si sviluppa in quella che viene chiamata forma sonata, completa di esposizione, sviluppo e ripresa.
un movimento lento, sia esso andante, adagio o largo.
un movimento danzabile, un minuetto o, sempre più frequentemente, uno scherzo.
un finale con un'andatura più veloce, spesso in una forma più "morbida" di un allegro.
Questa struttura in quattro movimenti fu presto considerata lo standard per le sonate, e le opere con strutture diverse vennero presto viste come eccezioni, ed etichettate come aventi movimenti "omessi" o "extra". L'uso sarebbe stato notato dai critici all'inizio dell'Ottocento e codificato ben presto dalla didattica musicale.
È difficile sorvolare sull'importanza della produzione di Sonate di Beethoven, 32 per Pianoforte, oltre a quelle per violino o violoncello uniti al piano stesso, che formano un enorme corpo musicale che verrà, nei tempi a seguire, sentito sempre più come essenziale per ogni strumentista che desideri diventare un maestro.
21 ottobre 2025
MUSICA - TEATRO PETRUZZELLI DI BARI - 22 OTTOBRE 2025
ORCHESTRA DEL TEATRO PETRUZZELLI
direttore Ottavio Dantone
violoncello Enrico Dindo
Programma :
Franz Joseph Haydn
Ouverture, dall’opera “L’isola disabitata”
Mieczysław Weinberg
Concerto in re minore, per violoncello e orchestra, op. 43
Robert Schumann
Sinfonia n. 3, in Mi bemolle maggiore, op. 97
“Renana”
05 ottobre 2025
MUSICA – F.J. HAYDN – CONCERTO PER ORGANO
- Allegro moderato
- Largo (fa maggiore)
- Allegro molto
Composizione: 1756
Edizione: Breitkopf & Härtel, Wiesbaden, 1986
31 ottobre 2024
MUSICA - J. BRAHMS – VARIAZIONI SU UN TEMA DI HAYDN
Johannes Brahms – Variazioni su un tema di Haydn Op.56
Variazione I – Poco Più animato (Andante con moto)
Variazione II – Più vivace (Vivace)
Variazione III – Con moto
Variazione IV – Andante con moto (Andante)
Variazione V – Vivace (Poco presto)
Variazione VI – Vivace
Variazione VII – Grazioso
Variazione VIII – Presto non troppo (Poco presto)
Finale – Andante
Le otto Variazioni seguono, anche se con meno rigore, l’impostazione schematica del Tema; ciascuna si distingue per i riferimenti a forme e tecniche di epoche precedenti.
La Prima Variazione si basa sulle note scandite dai Fiati su cui gli Archi costruiscono una fluida melodia.
La Seconda Variazione, per andamento quasi una danza ungherese, vede una forte contrapposizione fra gli Archi e i Fiati.
La Variazione Terza si presenta come un corale figurato; è rilevante il dialogo tra gli strumenti a Fiato.
Nella Quarta Variazione, permeata da crepuscolare lirismo, sono evidenti i caratteri della Polifonia Barocca; le due figurazioni, una melodia distesa ed un accompagnamento scorrevole, ad ogni ritornello vengono scambiate tra il gruppo degli Archi e quello dei Fiati.
La Variazione numero Cinque è brillante, quasi uno scherzo nello stile di Mendelssohn; il fraseggio veloce tra i due Gruppi di Strumenti mette in evidenza l’originaria scrittura per due Pianoforti.
Anche la Sesta Variazione ha un andamento brillante; assume l’aspetto di Marcia festosa e solenne sotto l’impeto degli Archi coadiuvati dalla farfara dei Corni.
La Settima Variazione è un momento contemplativo segnato dal cullante ritmo di siciliana; la delicata Melodia è giocata sulla timbrica ottenuta accoppiando il Flauto alle Viole e il Fagotto ai Violini.
L’Ottava Variazione si snoda per linee sovrapposte sempre più fitte, come un misterioso moto perpetuo.
Il Finale è una Passacaglia di particolare impegno costruttivo.
20 aprile 2023
SIR JOHN ELIOT GARDINER
Sir John Eliot Gardiner, nasce il 20 Aprile 1943.
- Bach: Sacred Masterpieces Cantatas
- Bach: Cantatas Volume 1 – 7 – 8 – 10 – 14 – 15 – 19 – 21 – 22 – 24 – 26
- Bach: Cantatas for Ascension Day
- Bach: Cantatas for the 11th Sunday after Trinity
- Bach: Cantatas for the 27th Sunday Trinity
- Bach: Cantatas for the 3rd Sunday after Epiphany
- Bach: Cantatas for the Feast of the Purification of Mary
- Bach: Choral Works CD
- Bach: Christmas Oratorio CD
- Bach: Easter Cantatas CD
- Bach: Funeral Cantatas CD
- Bach: Magnificat BWV 243
- Bach: Messa in si minore BWV 232
- Bach: St. John Passion CD
- Bach: St. Matthew Passion
- Bach: Trinity
- Bach: Whitsun Cantatas
- Beethoven/Mendelssohn: Conc. per violino, con Mullova
- Beethoven/Mendelssohn: Conc. per violino, con Mullova
- Beethoven the Revolutionary: Symphony Nos. 3 & 5
- Beethoven: Leonore
- Beethoven: Mass in C major
- Beethoven: Missa Solemnis
- Beethoven: Piano Concerto No. 5
- Beethoven: Piano Concertos
- Beethoven: Sinfonie n. 1-9
- Berlioz: Symphonie Fantastique
- Berlioz: Messe solennelle
- Brahms: Choral Works
- Brahms: Requiem tedesco
- Britten: War requiem
- Bruckner: Mass No. 1
- Fauré: Requiem
- Gluck: Alceste
- Haendel: Aci e Galatea
- Handel: Alexander's Feast
- Haendel: Hercules
- Handel: Israel in Egypt
- Handel: Jephtha
- Handel: Messiah
- Handel: Solomon
- Haendel: Mus. sull'acqua/Musiche fuochi d'artificio
- Haydn: 6 Great Masses
- Haydn: The Creation
- Monteverdi: L'Incoronazione di Poppea
- Monteverdi: L'Orfeo
- Monteverdi: Vespro della Beata Vergine
- Mozart: Così Fan Tutte
- Mozart: Don Giovanni
- Mozart: Great Mass in C minor
- Mozart: Idomeneo
- Mozart: La Clemenza di Tito
- Mozart: Le Nozze di Figaro
- Mozart: Requiem / Mass in C Minor
- Mozart: Flauto magico
- Purcell: Fairy Queen
- Stravinsky: Symphony of Psalms / Boulanger: Psalms 24 & 129
- Verdi: Requiem / 4 Sacred Pieces
- Vivaldi: Gloria / Handel: Dixit Dominus
MAURIZIO LANDINI
Maurizio Landini , nasce il 7 Agosto 1961. Sindacalista italiano. #Landini #MaurizioLandini #Italy #Sindacato #CGIL #Politics #FIO...
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Il delitto Matteotti è un film del 1973, diretto da Florestano Vancini, basato sui fatti reali del delitto Matteotti e delle sue conseguenze...
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Giorgio Gaber , pseudonimo di Giorgio Gaberščik, nasce il 25 Gennaio 1939, muore il 1 Gennaio 2003. Cantautore , Commediografo, Attorr, Chit...
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Valentina Cortese , nasce il 1 Gennaio 1923, muore il 10 Luglio 2019. Attrice italiana. #Cortese #ValentinaCortese #Italy #Movie #TV #...