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01 agosto 2026

01 luglio 2026

07 maggio 2026

PETR ILIC TCHAIKOVSKY

 Pëtr Il'ič Tchaikovsky, nasce il 7 Maggio 1840, muore il 6 Novembre 1893.

Compositore russo.


Tchajkovskij mostrò un'ampia varietà stilistica, variando dalla musica da ballo al genere della sinfonia, senza dimenticare ed anzi coltivando assiduamente l'opera lirica.
Diversamente dai compositori russi a lui contemporanei d'ispirazione nazionaliste, passati alla storia come il Gruppo dei Cinque, Tchajkovskij rivelò nella sua musica uno spirito cosmopolita. Alcune sue creazioni, come le variazioni rococò impiegano uno stile dichiaratamente d'ispirazione classicista, rifacendosi particolarmente a Mozart.
Diversamente dai colleghi russi, Tchajkovskij studiò per tutta la vita e si formò su musica dell'Europa occidentale. Mozart fu il suo compositore prediletto, mentre è noto che non amasse particolarmente Bach e Beethoven, e in particolare il Beethoven della maturità. Si ispirò anche agli operisti italiani (in particolare a Rossini, Verdi e Bellini), alla nuova scuola francese di Bizet e Massenet, ai romantici tedeschi, fra cui Schumann il più amato, e preferito a Johannes Brahms, da lui considerato un compositore mediocre; riuscì così a dare alla sua arte un respiro decisamente internazionale. Nondimeno, le sue partiture presentano tratti talora distintamente russi, sia nella predilezione per il modo minore, sia soprattutto nel profilo delle melodie, talvolta ricavate dalla tradizione popolare o dalla liturgia ortodossa.

07 maggio 2025

PETR ILIC TCHAIKOVSKY

   Pëtr Il'ič Tchaikovsky, nasce il 7 Maggio 1840, muore il 6 Novembre 1893.

Compositore russo.


Tchajkovskij mostrò un'ampia varietà stilistica, variando dalla musica da ballo al genere della sinfonia, senza dimenticare ed anzi coltivando assiduamente l'opera lirica.
Diversamente dai compositori russi a lui contemporanei d'ispirazione nazionaliste, passati alla storia come il Gruppo dei Cinque, Tchajkovskij rivelò nella sua musica uno spirito cosmopolita. Alcune sue creazioni, come le variazioni rococò impiegano uno stile dichiaratamente d'ispirazione classicista, rifacendosi particolarmente a Mozart.
Diversamente dai colleghi russi, Tchajkovskij studiò per tutta la vita e si formò su musica dell'Europa occidentale. Mozart fu il suo compositore prediletto, mentre è noto che non amasse particolarmente Bach e Beethoven, e in particolare il Beethoven della maturità. Si ispirò anche agli operisti italiani (in particolare a Rossini, Verdi e Bellini), alla nuova scuola francese di Bizet e Massenet, ai romantici tedeschi, fra cui Schumann il più amato, e preferito a Johannes Brahms, da lui considerato un compositore mediocre; riuscì così a dare alla sua arte un respiro decisamente internazionale. Nondimeno, le sue partiture presentano tratti talora distintamente russi, sia nella predilezione per il modo minore, sia soprattutto nel profilo delle melodie, talvolta ricavate dalla tradizione popolare o dalla liturgia ortodossa.

07 maggio 2024

PETR ILIC TCHAIKOSVKY

  Pëtr Il'ič Tchaikovsky, nasce il 7 Maggio 1840, muore il 6 Novembre 1893.

Compositore russo.

Tchajkovskij mostrò un'ampia varietà stilistica, variando dalla musica da ballo al genere della sinfonia, senza dimenticare ed anzi coltivando assiduamente l'opera lirica.
Diversamente dai compositori russi a lui contemporanei d'ispirazione nazionaliste, passati alla storia come il Gruppo dei Cinque, Tchajkovskij rivelò nella sua musica uno spirito cosmopolita. Alcune sue creazioni, come le variazioni rococò impiegano uno stile dichiaratamente d'ispirazione classicista, rifacendosi particolarmente a Mozart.
Diversamente dai colleghi russi, Tchajkovskij studiò per tutta la vita e si formò su musica dell'Europa occidentale. Mozart fu il suo compositore prediletto, mentre è noto che non amasse particolarmente Bach e Beethoven, e in particolare il Beethoven della maturità. Si ispirò anche agli operisti italiani (in particolare a Rossini, Verdi e Bellini), alla nuova scuola francese di Bizet e Massenet, ai romantici tedeschi, fra cui Schumann il più amato, e preferito a Johannes Brahms, da lui considerato un compositore mediocre; riuscì così a dare alla sua arte un respiro decisamente internazionale. Nondimeno, le sue partiture presentano tratti talora distintamente russi, sia nella predilezione per il modo minore, sia soprattutto nel profilo delle melodie, talvolta ricavate dalla tradizione popolare o dalla liturgia ortodossa.

30 novembre 2023

WILHELM FURTWANGLER

Wilhelm Furtwängler, nasce il 25 Gennaio 1886, muore il 30 Novembre 1954.
Direttore d'Orchestra e Compositore tedesco.

Discografia :
  • Schubert, Sinfonia n.8, «Incompiuta»
  • Tchajkovskij, sesta sinfonia
  • Schubert, nona sinfonia
  • Beethoven, nona sinfonia
  • Bruckner, quinta sinfonia
  • Beethoven, quinta sinfonia
  • Beethoven, settima sinfonia
  • Bruckner, ottava sinfonia
  • Bruckner, nona sinfonia
  • Beethoven, terza sinfonia
  • Brahms, seconda sinfonia
  • Brahms, quarta sinfonia
  • Brahms, terza sinfonia
  • Brahms, prima sinfonia
  • Wagner, Tristano e Isotta
  • Wagner, L'anello del Nibelungo
  • Furtwängler, seconda sinfonia
  • Schumann, quarta sinfonia
  • Schubert, Die Zauberharfe, ouverture
  • Mozart, Don Giovanni
Prime esecuzioni degne di nota :
  • Schönberg, variazioni per orchestra Op. 31
  • Richard Strauss, Vier letzte Lieder (Ultimi quattro lieder) per soprano e orchestra


07 maggio 2023

PETR ILIC TCHAIKOVSKY

  Pëtr Il'ič Tchaikovsky, nasce il 7 Maggio 1840, muore il 6 Novembre 1893.

Compositore russo.


Tchajkovskij mostrò un'ampia varietà stilistica, variando dalla musica da ballo al genere della sinfonia, senza dimenticare ed anzi coltivando assiduamente l'opera lirica.
Diversamente dai compositori russi a lui contemporanei d'ispirazione nazionaliste, passati alla storia come il Gruppo dei Cinque, Tchajkovskij rivelò nella sua musica uno spirito cosmopolita. Alcune sue creazioni, come le variazioni rococò impiegano uno stile dichiaratamente d'ispirazione classicista, rifacendosi particolarmente a Mozart.
Diversamente dai colleghi russi, Tchajkovskij studiò per tutta la vita e si formò su musica dell'Europa occidentale. Mozart fu il suo compositore prediletto, mentre è noto che non amasse particolarmente Bach e Beethoven, e in particolare il Beethoven della maturità. Si ispirò anche agli operisti italiani (in particolare a Rossini, Verdi e Bellini), alla nuova scuola francese di Bizet e Massenet, ai romantici tedeschi, fra cui Schumann il più amato, e preferito a Johannes Brahms, da lui considerato un compositore mediocre; riuscì così a dare alla sua arte un respiro decisamente internazionale. Nondimeno, le sue partiture presentano tratti talora distintamente russi, sia nella predilezione per il modo minore, sia soprattutto nel profilo delle melodie, talvolta ricavate dalla tradizione popolare o dalla liturgia ortodossa.

15 gennaio 2023

MUSICA -TEATRO ALLA SCALA DI MILANO – RICCARDO CHAILLY – DAL 16 AL 19 GENNAIO 2023

Filarmonica della Scala

Direttore

Riccardo Chailly

Violino

Daniel Lozakovich



PROGRAMMA

Pëtr Il'ič

Tchajkovskij

Concerto in re magg. per violino e orchestra op. 35

 

Sinfonia n. 6 in si min. op. 74 “Patetica”


05 giugno 2021

MARTHA ARGERICH

 Martha Argerich.

Nata a Buones Aires il 5 Giugno 1941.

#Argerich #MarthaArgerich #Argentina #Piano #Music #cd #Orchestra


Ha iniziato gli studi con la madre, insegnante di Pianoforte, e dai cinque ai quindici anni si è formata con il pianista V. Scaramuzza.
Ha debuttato in Concerto all'età di otto anni, eseguendo Brani di Beethoven al Teatro Astral di Buenos Aires e nel '52 si esibì al Teatro Colòn. Trasferitasi in Europa con la famiglia nel '55 , studiò in Svizzera con F. Gulda.

Nel '57, a soli 16 anni e nel giro di poche settimane, vinse due importanti premi – il Concorso Ferruccio Bosoni di Bolzano e il Concorso Pianistico di Ginevra - dai quali la sua carriera di pianista ha ricevuto una spinta importante.
Una tappa fondamentale nella carriera artistica della Argerich è la conquista del primo Premio al Concorso Chopin, nel '65 a Varsavia ( Polonia ).

Nello stesso anno la Pianista registrò lavori di F. Chopin, J. Brahms, M. Ravel, Prokofiev e Liszt.
In possesso di una tecnica straordinaria e mossa al confronto con V. Horowitz, eccelle soprattutto nell'esecuzione delle Ottave, a velocità portentosa, nel controllo delle dinamiche, nella fluidità dell'articolazione e delle note ribattute.

Il Progetto Martha Argerich.

La Argerich è stata instancabile nel promuovere la formazione di giovani pianisti per mezzo dei suoi festival annuali a Lugano: "una settimana di ininterrotto bagno di musica per esecutori e pubblico, lasciando carta bianca a una concertista fra le più grandi del nostro tempo. Con un modo di suonare molto particolare, pieno di intuizioni e soluzioni ogni volta originali, che fanno parlare del suo pianismo come di qualcosa di adolescenziale.".
Ha inciso centinaia di CD; i quali la vedono interprete delle più belle pagine di : Bach, Beethoven Brahms, Chopin, Shostakovich, Tchaikovskji, Prokofiev, Mozart, Rachmaninov, Schumann, Ravel, e tanti altri,


07 maggio 2021

PETR ILIC TCHAIKOSVKY

 Pëtr Il'ič Tchaikovsky, nasce il 7 Maggio 1840, muore il 6 Novembre 1893.

Compositore russo.

Tchajkovskij mostrò un'ampia varietà stilistica, variando dalla musica da ballo al genere della sinfonia, senza dimenticare ed anzi coltivando assiduamente l'opera lirica.
Diversamente dai compositori russi a lui contemporanei d'ispirazione nazionaliste, passati alla storia come il Gruppo dei Cinque, Tchajkovskij rivelò nella sua musica uno spirito cosmopolita. Alcune sue creazioni, come le variazioni rococò impiegano uno stile dichiaratamente d'ispirazione classicista, rifacendosi particolarmente a Mozart.
Diversamente dai colleghi russi, Tchajkovskij studiò per tutta la vita e si formò su musica dell'Europa occidentale. Mozart fu il suo compositore prediletto, mentre è noto che non amasse particolarmente Bach e Beethoven, e in particolare il Beethoven della maturità. Si ispirò anche agli operisti italiani (in particolare a Rossini, Verdi e Bellini), alla nuova scuola francese di Bizet e Massenet, ai romantici tedeschi, fra cui Schumann il più amato, e preferito a Johannes Brahms, da lui considerato un compositore mediocre; riuscì così a dare alla sua arte un respiro decisamente internazionale. Nondimeno, le sue partiture presentano tratti talora distintamente russi, sia nella predilezione per il modo minore, sia soprattutto nel profilo delle melodie, talvolta ricavate dalla tradizione popolare o dalla liturgia ortodossa.

ANDY WARHOL

  Andy Warhol , nasce il 6 Agosto 1928, muore il 22 Febbraio 1987. Pittore, Grafico, Illustratore, Scultore, Sceneggiatore, Produttore cinem...