12 febbraio 2026

JEAN RENOIR

 Jean Renoir, nasce il 15 Settembre 1894, muore il 12 Febbraio 1979.

Regista francese.

Film muti: 1924-1929 :
  • Catherine ou Une vie sans joie
  • La ragazza dell'acqua
  • Nanà
  • Sur un air de Charleston
  • Marquitta 
  • Tire-au-flanc 
  • Le tournoi dans la cité
  • La piccola fiammiferaia
  • Le bled
Film sonori girati in Francia:1931-1939 :
  • La purga al pupo
  • La cagna
  • La notte dell'incrocio 
  • Chotard et Cie
  • Boudu salvato dalle acque
  • Madame Bovary
  • Toni
  • La vita è nostra 
  • Una gita in campagna
  • Il delitto del signor Lange 
  • Verso la vita
  • La grande illusione
  • La Marsigliese
  • L'angelo del male
  • La regola del gioco
Film girati in America: 1941-1947 :
  • La palude della morte
  • Questa terra è mia 
  • L'uomo del Sud 
  • Il diario di una cameriera
  • Salute to France
  • La donna della spiaggia
Film dell'ultimo periodo: 1951-1969 :
  • Il fiume
  • La carrozza d'oro
  • French Cancan
  • Eliana e gli uomini 
  • Il testamento del mostro 
  • Picnic alla francese
  • Le strane licenze del Caporale Dupont
  • Il teatrino di Jean Renoir

MUSICA - ORGANO - J.S. BACH - BWV 582

Passacaglia and Fugue in C - BWV 582 - J.S. Bach
 


CHRISTINA RICCI

  Christina Ricci, nasce il 12 Febbraio 1980. 

Attrice statunitense.

Filmografia :
Cinema :
  • Sirene
  • Insieme per forza 
  • La famiglia Addams 1 – 2
  • Il club delle vedove
  • Casper
  • Amiche per sempre
  • Un'amicizia pericolosa
  • Operazione Gatto 
  • Tempesta di ghiaccio
  • The Opposite of Sex
  • Buffalo '66
  • Paura e delirio a Las Vegas
  • Pecker
  • Desert Blue
  • 200 Cigarettes
  • No Vacancy
  • Il mistero di Sleepy Hollow, regia di Tim Burton
  • La mossa del diavolo
  • The Man Who Cried
  • Pumpkin
  • Tripla identità
  • The Gathering
  • Anything Else, regia di Woody Allen 
  • I Love Your Work
  • Monster
  • Cursed
  • Penelope
  • New York, I Love You
  • Bel Ami
  • Around the Block
  • Mothers and Daughters
  • Distorted

CINEMA - ' UNA STORIA SEMPLICE ' - STORIA

Una storia semplice è un film del 1991 diretto da Emidio Greco.

Il soggetto è tratto dall'omonimo romanzo di Leonardo Sciascia.

Interprete : Gian Maria Volonté. 

#History #Movie #Volonté #UnaStoriaSemplice

Trama

Sul traghetto per la Sicilia si incontrano due uomini, l'anziano professore Carmelo Franzò e un signore veronese, rappresentante di case farmaceutiche; quest'ultimo, una volta sbarcato con la sua Volvo, raggiunge un piccolo paese alla vigilia della festa di San Giuseppe dove si consuma la tradizione del falò. Quella stessa sera il commissariato del paese riceve una telefonata da Luca Roccella di Monterosso, un diplomatico in pensione, per anni vissuto lontano dall'Italia, che invita la Polizia a far visita alla propria villa e masseria poco distante dal centro abitato, per mostrare loro una cosa. Il brigadiere Lepri vorrebbe andare subito, ma il commissario gli dice di aspettare il mattino dopo, ritenendo si tratti solo di uno scherzo. L'indomani il brigadiere si reca alla villa, e trova il cadavere del diplomatico riverso sulla scrivania con accanto un'arma e un foglio con su scritto: "Ho trovato.". Giungono per il sopralluogo il questore e il colonnello dei carabinieri, e si ipotizza subito un suicidio, "questo è un caso semplice", sottolinea sbrigativamente il questore. Tuttavia Lepri non è convinto di questa tesi, sia per via dello strano messaggio lasciato dalla vittima, ma anche per alcuni indizi da cui si evince che la tenuta non fosse affatto abbandonata, come i lucchetti nuovi di zecca alle porte dei vecchi magazzini e numerose impronte di veicoli. Le indagini proseguono con gli interrogatori di rito ad un ragazzo che aveva accompagnato Roccella alla villa la sera del delitto, e al professor Franzò, il quale riferisce di una telefonata ricevuta dal vecchio amico diplomatico la sera precedente, quando gli aveva confidato alcune stranezze avvenute nella villa durante la sua assenza: Roccella infatti aveva scoperto che all'interno era stato installato un telefono, con cui lo stava chiamando, a sua insaputa ma soprattutto aveva rinvenuto in solaio un famoso quadro scomparso anni prima.

Nel mentre, il rappresentante si imbatte in un gruppo di viaggiatori di un treno bloccato in campagna da un semaforo rosso che impedisce loro il raggiungimento della successiva stazione di Monterosso. Viene pregato dal capotreno di avvertire del fatto i colleghi della stazione stessa. Passano le ore e il capotreno, spazientito, si decide a raggiungere a piedi la stazione, dove trova il capostazione e il manovale assassinati. Dopo l'accaduto, la polizia dirama la descrizione del rappresentante alla guida della Volvo come possibile implicato nei fatti, e questi, sentendo l'avviso per radio, decide di recarsi in commissariato e dare la propria versione, raccontando di aver avvertito il capostazione, che si stava adoperando per il guasto. Ma non riconoscendolo tra le foto sottoposte dal questore, viene fermato in via cautelativa, sebbene fosse all'oscuro del duplice delitto. Tuttavia il rappresentante racconta anche che alla stazione aveva visto altri due uomini che arrotolavano un oggetto simile a un tappeto, e Lepri ipotizza che si trattasse del misterioso quadro.

La Polizia interroga poi il figlio di Roccella, tornato anch'egli in Italia, che in seguito li accompagna in una nuova ispezione alla masseria, assieme al professore. Qui Lepri nota che sono stati rimossi i lucchetti dalle porte dei magazzini, e al loro interno avverte un odore dolciastro da cui deduce che lì vi si producesse droga. Il brigadiere viene poi insospettito da una mossa sbagliata del commissario: lui trova con facilità un interruttore nascosto da una statua nel solaio, luogo dove tecnicamente non dovrebbe aver mai messo piede prima. Dopo essersi confidato con Franzò sulla sua ipotesi, il giorno successivo riesce a scampare a un tentativo del commissario di metterlo a tacere, simulando un incidente. Per difendersi si ritrova costretto ad ucciderlo.

Polizia e Carabinieri giungono dunque alla completa ricostruzione dei fatti: il commissario era membro di una banda criminale che usava la masseria disabitata per la produzione di droga e traffico di opere d'arte; Roccella, tornando alla villa dopo tanto tempo, aveva trovato e riconosciuto il quadro e aveva chiamato la Polizia, iniziando poi a scrivere della sua scoperta su un foglio, ma proprio in quel momento era arrivato il commissario che, dopo avergli sparato, aveva aggiunto lui il punto sulla frase "Ho trovato" per sviare le indagini. In seguito la banda aveva portato via tutto il materiale dalla masseria, trasferendolo alla stazione, con l'intento di affidarlo al capostazione e al manovale, loro complici, ma poi li avevano ammazzati, sicuramente perché rifiutatisi di accogliere un carico così compromettente. Ciò spiega anche perché il rappresentante non aveva riconosciuto i ferrovieri nelle foto, in quanto alla stazione aveva incontrato in realtà i loro assassini.

Tuttavia il questore, non volendo coinvolgere in questi atti deplorevoli il nome di un così alto esponente di polizia, infangando di conseguenza anche quello di tutti loro, decide di insabbiare il caso facendo passare la morte del commissario come incidente.

Il rappresentante viene così rilasciato dalla Polizia, ma all'uscita della questura incrocia Padre Cricco, il parroco del paese che, osservandolo, gli chiede se si conoscono. Lui nega ma in seguito, sulla strada del ritorno, ricorda a sua volta dove aveva già visto il volto del prete: questi altri non era che la persona vista alla stazione e dunque anche lui complice del commissario. L'uomo prima fa marcia indietro per denunciarlo, ma poco dopo, temendo guai peggiori di quello che ha già vissuto, cambia idea e riprende la strada verso il continente.

LIBRI - ' MAIGRET E IL VAGABONDO ' - G. SIMENON

Maigret e il vagabondo è un romanzo poliziesco di Georges Simenon pubblicato nel 1963, protagonista è il commissario Maigret.

#Book #Simenon #Maigret 

Trama

Una notte, un barbone che dorme sotto un ponte, viene picchiato e gettato moribondo nella Senna; viene salvato da dei barcaioli di due chiatte ormeggiate lì vicino e ricoverato in coma in ospedale. Il mattino seguente il commissario Maigret inizia l'indagine parlando con il proprietario della chiatta più vicina, un fiammingo dal carattere aggressivo che naviga con la moglie e il fratello sul fiume trasportando merci. Questi spiega di aver sentito un'autovettura scendere sul lungosenna, dei passi e poi un tonfo nell'acqua. Infine avendo sentito una voce chiedere aiuto si è affacciato e ha visto il barbone stentare a stare a galla. Aiutato dal marinaio dell'altra chiatta vicina ha portato in salvo l'uomo sulla riva. Interrogando gli altri barboni della zona Maigret viene a sapere che l'uomo in coma è un ex medico, scappato dalla sua famiglia e vissuto per un certo periodo in Africa, poi tornato in Francia ma senza riprendere contatto con la moglie e la figlia anche loro residenti a Parigi, pure a poca distanza dal ponte dove il vagabondo era solito dormire. Il commissario ricostruisce poco a poco la vita del medico, il quale pur risvegliandosi si ostina a non voler parlare del fatto e neppure vuole rientrare in contatto con la sua vecchia famiglia. Trovandosi quasi in un vicolo cieco il commissario sposta l'indagine sulla famiglia del fiammingo della chiatta riuscendo a intuire il coinvolgimento di questi nel delitto. Quest'uomo aveva già permesso la morte per annegamento del suocero, precedente proprietario della chiatta, in una zona di Parigi dove era solito dormire anche il barbone. Riconosciutisi tra loro i due uomini, il fiammingo temendo una denuncia, tentò di uccidere il barbone ma fu costretto a fermarsi e trarlo in salvo dal fiume, visto l'arrivo del marinaio della chiatta vicina. Pur scoprendo la verità il commissario non ha prove a carico del marinaio, anche perché il vagabondo si rifiuta di collaborare e, tacendo, permette ai fiamminghi di ripartire con la chiatta e tornare in Belgio. Alla fine, qualche mese dopo, farà comprendere al commissario che la sua indagine era corretta.



JEAN RENOIR

 Jean Renoir, nasce il 15 Settembre 1894, muore il 12 Febbraio 1979. Regista francese. #Renoir #JeanRenoir #Movie #France Film muti: 1924...