09 aprile 2026

CINEMA - ' GIALLO ' - D. ARGENTO

Giallo è un film del 2009 diretto da Dario Argento.

#Movie #History 


Trama

Torino. Fingendosi tassista un individuo misterioso rapisce in poco tempo due ragazze, Keiko e la giovane modella Celine. Celine viene sequestrata proprio mentre a bordo del taxi è al telefono con Linda, sua sorella. Questa, messa in allarme dalla telefonata interrotta e dal ritardo della sorella a rincasare, si rivolge alla polizia. In questura Linda viene mandata da Enzo Avolfi, giovane ispettore entrato nella polizia dopo aver accoltellato a morte il macellaio che assassinò sua madre sotto i suoi occhi. L'uomo in breve si convince di avere a che fare con il serial killer che insegue da tempo: il Giallo, un maniaco che sfigura e poi uccide le sue vittime, sempre donne molto belle, straniere e giovani verso le quali sfoga la rabbia per la sua deformità.

Quando Keiko viene trovata avvolta nella plastica e apparentemente cadavere proprio davanti all'entrata del convento della città, l'ispettore Avolfi nel frattempo sopraggiunto riesce a raccogliere le ultime parole della ragazza prima di spirare. Fattesele tradurre dal giapponese, Avolfi scopre che la ragazza, dopo aver recitato sutra de, dice ripetutamente è Giallo. Sarà un'intuizione di Linda a far convergere i sospetti di Avolfi su un possibile malato di fegato sofferente di ittero, da cui deriverebbe il colore giallo della pelle. Recatosi al Policlinico per farsi consegnare la lista dei pazienti in cura, Avolfi nota da lontano un uomo che capisce essere il Giallo, il quale però messo in allarme riesce a fuggire. Avolfi risale però all'identità dell'uomo, il cui nome è Flavio Volpe.

Nel frattempo Celine approfittando dell'assenza del suo sequestratore riesce a liberarsi e a fuggire dalla prigione, ma proprio quando esce trovandosi sul vecchio gasometro della città viene nuovamente riacciuffata da Volpe. La ragazza, capiti i problemi psichici e fisici che affliggono il suo rapitore, lo convince a rivolgersi alla sorella per farsi curare all'estero in cambio della sua libertà. Volpe acconsente e da solo va a casa di Linda la quale decide di aiutarlo, ma proprio mentre stanno uscendo Linda riceve la visita di Avolfi, sicuro di aver individuato la prigione della sorella. Insospettito dal rifiuto di Linda ad aprire la porta e dal suo insolito disinteresse, Avolfi sale sul tetto del palazzo per cercare un altro accesso e si imbatte nei due che stanno scappando. Dopo una breve sparatoria e un'altrettanto breve colluttazione in cui Linda cerca inutilmente di spiegare ad Avolfi il suo patto con Volpe, il serial killer cade da una vetrata e muore rifiutandosi di rivelare dove si trovi Celine. Poco dopo una squadra di agenti capitanati dall'ispettore Mori superiore e mentore di Avolfi, fa irruzione nel luogo in cui questi è convinto si trovi Celine, ma non trovano nessuno. Linda rimane disperata e inferocita verso Avolfi, il quale si allontana non meno avvilito. Ma in un parcheggio sotterraneo una guardia giurata sente dei rumori soffusi e nota una macchia di sangue che gocciola da un taxi posteggiato. Nel portabagagli della vettura c'è Celine, ferita ma viva.

MUSICA - ' LA LEVA CALCISTICA DELLA CLASSE '68 ' - FRANCESCO DE GREGORI

Francesco De Gregori - La leva calcistica della classe '68 

#Music #deGregori

Sole sul tetto
dei palazzi in costruzione,
sole che batte sul campo di pallone e terra
e polvere che tira vento e poi magari piove.
Nino cammina che sembra un uomo,
con le scarpette di gomma dura,
dodici anni e il cuore pieno di paura.
Ma Nino non aver paura a sbagliare un calcio di rigore,
non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla
fantasia.
E chissà quanti ne hai visti e quanti ne vedrai di giocatori
che non hanno vinto mai
ed hanno appeso le scarpe a qualche tipo di muro
e adesso ridono dentro a un bar,
e sono innamorati da dieci anni
con una donna che non hanno amato mai.
Chissà quanti ne hai veduti, chissà quanti ne vedrai.
Nino capì fin dal primo momento,
l'allenatore sembrava contento
e allora mise il cuore dentro alle scarpe
e corse più veloce del vento.
Prese un pallone che sembrava stregato,
accanto al piede rimaneva incollato,
entrò nell'area, tirò senza guardare
ed il portiere lo fece passare.
Ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore,
non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla
fantasia.
Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette,
questo altro anno giocherà con la maglia numero sette.

JEAN PAUL BELMONDO

 Jean-Paul Belmondo, nasce il 9 Aprile 1933.

Attore francese.


Filmografia :
  • Fatti bella e taci
  • Una strana domenica
  • I tre moschettieri
  • Asfalto che scotta
  • Le distrazioni
  • La ciociara, regia di Vittorio De Sica
  • La viaccia
  • La donna è donna
  • Quando torna l'inverno
  • Lo spione
  • Il giorno più corto
  • Lo sciacallo
  • Scappamento aperto
  • Rapina al sole
  • Il ladro di Parigi
  • James Bond 007 - Casino Royale
  • Criminal Face - Storia di un criminale
  • Un tipo che mi piace
  • Il cervello
  • La mia droga si chiama Julie, regia di François Truffaut
  • Borsalino
  • Il clan dei marsigliesi
  • Lo sparviero
  • Il cadavere del mio nemico
  • Professione: poliziotto
  • Tenero e violento
  • Kean
  • I miserabili

GIAN MARIA VOLONTE'

 Gian Maria Volonté, nasce il 9 Aprile 1933, muore il 6 Dicembre 1994.


Premi e Riconoscimenti :

Festival di Locarno : 1990
Festival di Berlino : 1987
Festival di Cannes : 1983

Filmografia :
Cinema :
  • Sotto dieci bandiere
  • La ragazza con la valigia
  • Antinea, l'amante della città sepolta
  • Ercole alla conquista di Atlantide
  • A cavallo della tigre 
  • Un uomo da bruciare, regia di Paolo e Vittorio Taviani
  • Le quattro giornate di Napoli, regia di Nanni Loy 
  • Il peccato
  • Il terrorista
  • Per un pugno di dollari, regia di Sergio Leone
  • Per qualche dollaro in più, regia di Sergio Leone
  • Svegliati e uccidi
  • Le stagioni del nostro amore
  • L'armata Brancaleone, regia di Mario Monicelli
  • A ciascuno il suo
  • Faccia a faccia
  • I sette fratelli Cervi
  • Banditi a Milano
  • Summit
  • L'amante di Gramigna
  • Sotto il segno dello scorpione, regia di Paolo e Vittorio Taviani
  • Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto
  • Uomini contro
  • Vento dell'est 
  • I senza nome
  • Sacco e Vanzetti
  • La classe operaia va in paradiso
  • Il caso Mattei
  • L'attentato
  • Sbatti il mostro in prima pagina, regia di Marco Bellocchio
  • Lucky Luciano
  • Giordano Bruno
  • Il sospetto
  • Musica per la libertà
  • Todo modo
  • Actas de Marusia: storia di un massacro 
  • Io ho paura
  • Cristo si è fermato a Eboli
  • Ogro
  • Stark System
  • La storia vera della signora dalle camelie
  • La morte di Mario Ricci
  • Il caso Moro
  • Cronaca di una morte annunciata
  • Un ragazzo di Calabria 
  • L'opera al nero
  • Tre colonne in cronaca
  • Porte aperte, regia di Gianni Amelio 
  • Una storia semplice
Televisione :
  • Fedra
  • Saul
  • L'idiota
  • La Pisana
  • Ifigenia in Aulide 
  • Il taglio del bosco
  • Vita di Michelangelo
  • Le inchieste del commissario Maigret 
  • La strada più lunga
  • Caravaggio
  • La certosa di Parma

CINEMA - ' DELITTO D'AMORE ' - STORIA

Delitto d'amore è un film del 1974 diretto da Luigi Comencini, presentato in concorso al 27º Festival di Cannes.

Con Stefania Sandrelli, Giuliano Gemma.

#Movie #History


Trama

Nullo Bronzi e Carmela Santoro lavorano nello stesso stabilimento nei pressi di Milano. Alla dura vita della fabbrica si aggiungono le ancor più dure condizioni in cui vive la famiglia di Carmela. I due si innamorano e quindi si fidanzano, ma dal loro rapporto emergono le loro opposte mentalità: quella di Nullo, senza fede, anarchica e libertaria, e quella di Carmela, legata alla sua origine meridionale, condizionata dalla famiglia, in particolare dal fratello retrogrado e violento, e da una religiosità superstiziosa. Tra alti e bassi, gelosie,ripicche e piccole incomprensioni, incontri amorosi in grande segreto,si arriva alla decisione del matrimonio, se non che, Carmela, durante un turno di lavoro, si sente male a causa delle esalazioni chimiche che gli operai sono costretti a respirare . Nullo perde i contatti con Carmela e solo dopo molto tempo scopre che la sua donna è stata lungamente ricoverata e poi dimessa: non c'è possibilità di guarigione. Sarà lo stesso fratello di Carmela a richiedere la presenza di Nullo al capezzale della sorella

I due si sposano in "articulo mortis" con un matrimonio civile e di lì a poco Carmela muore.

Nell'ultima scena si assiste ad una grande manifestazione fuori dalla fabbrica; gli operai rivendicano un luogo di lavoro più salubre. Nullo, invece, supera il picchetto ed entra in fabbrica. Si udirà un colpo di arma da fuoco.


CINEMA - ' GIALLO ' - D. ARGENTO

Giallo è un film del 2009 diretto da Dario Argento. #Movie   #History   Trama Torino. Fingendosi tassista un individuo misterioso rapisce ...