15 febbraio 2026

PINO COLIZZI

Pino Colizzi, nasce il 12 Novembre 1937, muore il 15 Febbraio 2026.

Attore, Doppiatore, Direttore di Doppiaggio.

#Colizzi #PinoColizzi #Italy #TV #Movie #Theater #Visconti #Sordi #Shakespeare #Ronconi #Pirandello

Filmografia

Cinema

  • Tutti innamorati

  • Labbra rosse

  • 24 ore di terrore

  • Metello

  • Imputazione di omicidio per uno studente

  • Baciamo le mani

  • Il comune senso del pudore, terzo episodio, regia di Alberto Sordi

  • La banda del gobbo

  • Vai avanti tu che mi vien da ridere

  • Notturno

  • Volevo i pantaloni

  • Dicembre


Televisione

  • Tom Jones

  • Processo ad un atto di valore

  • Serata al Gatto Nero

  • La torta di Riccio

  • Anna Karenina

  • Il commissario De Vincenzi

  • A Dio piacendo

  • Gesù di Nazareth

  • La villa

  • Puzzle

  • L'armadio

  • L'assedio

  • Dei miei bollenti spiriti

  • La moglie ideale

  • La piovra

  • Una vita in gioco

  • Il bello delle donne

  • Carabinieri


Teatro

  • Gli straccioni

  • Racconti d'inverno di William Shakespeare

  • Uno sguardo dal ponte di Arthur Miller, regia di Luchino Visconti

  • Figli d'arte di Diego Fabbri, regia di Luchino Visconti

  • Tela di ragno di Agatha Christie

  • Il cinese

  • Saffo

  • Quattro giovani suore

  • Giulietta e Romeo di William Shakespeare

  • La lupa di Giovanni Verga

  • O di uno o di nessuno di Luigi Pirandello, regia di Giuseppe Patroni Griffi

  • Gli amanti dei miei amanti, regia di Giuseppe Patroni Griffi

  • Così è se vi pare di Luigi Pirandello

  • Dialoghi delle Carmelitane di Georges Bernanos, regia di Luca Ronconi

  • Requiem per voce solista

  • Umberto e Maria Josè

  • La cena

  • La dodicesima notte di William Shakespeare

  • Equilibrio delicato

  • William contra Shakespeare. Una intervista possibile


Ha doppiato Jack Nicholson, Alain Delon, Warren Beatty, Michael Caine, Tom Selleck, Clint Eastwood, Christopher Reeve, J.L. Trintignan, Richard Gere, Harrison Ford, Robert De Niro e tanti altri.

NAT KING COLE

 Nat King Cole, nasce il 17 Marzo 1919, muore il 15 Febbraio 1965.

Cantante, Pianista e Attore statunitense.

#NatKingCole #Music #Cd #USA #Movie #Welles #Piano

Discografia (parziale) :
Capitol Records :
  • 1945 – The King Cole Trio
  • 1946 – The King Cole Trio, Volume 2
  • 1947 – The King Cole Trio, Volume 3
  • 1949 – The King Cole Trio, Volume 4
  • 1950 – Nat King Cole at the Piano
  • 1951 – King Cole for Kids
  • 1952 – Penthouse Serenade
  • 1952 – Top Pops
  • 1952 – Harvest Of Hits
  • 1953 – Nat King Cole Sings for Two in Love
  • 1954 – Unforgettable
  • 1955 – Penthouse Serenade
  • 1955 – Nat King Cole Sings for Two In Love
  • 1955 – 10th Anniversary Album
  • 1955 – The Piano Style of Nat King Cole
  • 1956 – Ballads of the Day
  • 1957 – This Is Nat King Cole
  • 1957 – After Midnight
  • 1957 – Just One of Those Things
  • 1957 – Love Is the Thing
  • 1957 – Love Me As Though There Were No Tomorrow
  • 1958 – Cole Español
  • 1958 – St. Louis Blues
  • 1958 – The Very Thought of You
  • 1958 – To Whom It May Concern
  • 1959 – Welcome to the Club
  • 1959 – A Mis Amigos
  • 1960 – Tell Me All About Yourself
  • 1960 – Every Time I Feel the Spirit
  • 1960 – Wild Is Love
  • 1960 – The Magic of Christmas
  • 1961 – The Nat King Cole Story
  • 1961 – The Touch of Your Lips
  • 1962 – Nat King Cole Sings/George Shearing Plays
  • 1962 – Ramblin' Rose
  • 1962 – Dear Lonely Hearts
  • 1962 – More Cole Español
  • 1963 – Those Lazy-Hazy-Crazy Days of Summer
  • 1963 – Where Did Everyone Go?
  • 1964 – Nat King Cole Sings My Fair Lady
  • 1964 – Let's Face the Music!
  • 1964 – I Don't Want to Be Hurt Anymore
  • 1965 – L-O-V-E

Filmografia :
  • Quarto potere, regia di Orson Welles (1941)
  • Here Comes Elmer (1943)
  • Pistol Packin' Mama (1943)
  • Pin Up Girl (1944)
  • Stars on Parade (1944)
  • Swing in the Saddle (1944)
  • See My Lawyer (1945)
  • Breakfast in Hollywood (1946)
  • Killer Diller (1948)
  • Make Believe Ballroom (1949)
  • The Blue Gardenia (1953)
  • Small Town Girl (1953)
  • Rock 'n' Roll Revue (1955)
  • Rhythm and Blues Revue (1955)
  • Basin Street Revue (1956)
  • The Scarlet Hour (1956)
  • Istanbul (1957)
  • La porta della Cina (1957)
  • St. Louis Blues (1958)
  • Night of the Quarter Moon (1959)
  • Schlager-Raketen (1960)
  • Cat Ballou (1965)


FLORINDA BOLKAN

  Florinda Bolkan,nasce il 15 Febbraio 1941.

Attrice brasiliana.

Filmografia :
Cinema :
  • Una ragazza piuttosto complicata
  • Gli intoccabili
  • Metti, una sera a cena
  • Il ladro di crimini
  • Un detective
  • La caduta degli Dei, regia di Luchino Visconti
  • Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto
  • E venne il giorno dei limoni neri
  • Anonimo veneziano
  • Un uomo da rispettare
  • Cari genitori
  • Una breve vacanza, regia di Vittorio De Sica
  • Il comune senso del pudore, regia di Alberto Sordi
  • Acqua e sapone, regia di Carlo Verdone
  • La gabbia
  • Miliardi
  • Delitto passionale
Televisione :
  • Tod im November
  • La piovra 
  • Tre passi nel delitto
  • Missione d'amore, regia di Dino Risi
  • L'ombra abitata
  • Alice in fuga
  • Ombre
  • Un bacio nel buio

LIBRI - ' IL DEMONE ' - M.J. LERMONTOV

Il Demone. Storia orientale è un Poema in versi di cui Michail Jur'evič Lermontov scrisse tra il 1829 e il 1839.

#Russia #History #Book

Trama

Lucifero, l'angelo cacciato dal Paradiso e in esilio perpetuo, vaga solitario, tediato e afflitto dalla nostalgia. Mentre sorvola la lussureggiante Georgia, la sua attenzione è rapita dalla casa di re Gudal, costruita su alte mura non lontano dal fiume Aragvi. È giorno di festa: la giovane principessa Tamara è stata promessa sposa al «signore di Sinodal» e fervono i preparativi per il matrimonio.

La fanciulla, circondata dalle amiche, siede, secondo un costume locale, sul tetto della casa, ricoperto di tappeti, quando si alza e danza per l'ultima volta nella vita.

Sensuale e bellissima, «colma di gioia infantile», per quanto sovente «un segreto dubbio» le adombri il volto, Tamara balla e il Demone la vede e «di colpo un'emozione inspiegabile» agita la sua anima e riempie di «una beata armonia il deserto del suo muto cuore». Di nuovo, dopo aver ricordato con malinconico rimpianto il tempo della vita in cui fu un angelo, il Demone sente rinascere in sé l'amore.

Ma la ragazza è prossima alle nozze: il fidanzato a cavallo si dirige verso al casa di Gudal, con una carovana al seguito, e il Demone, geloso, gli inculca nella mente pensieri lussuriosi, di modo che quando passa accanto a una chiesa, non si ferma a pregare, come voleva la tradizione, e prosegue dritto, smanioso di incontrare la donna. E allora l'astuto Demone mette sulla sua strada dei briganti osseti che lo uccidono e rubano i tesori custoditi nei carri. Il «valente destriero» porta a destinazione il suo padrone morto. Il dolore di Tamara è grande, anche se mai aveva veduto il giovane. Si getta sul letto e piange; ed ecco che una voce incantevole le parla, le sussurra di non versare lacrime per colui che non potrà sentire la sua tristezza, tanto preziosa, e che già è rallegrato dai canti intonati in Paradiso. Il seduttore conclude la sua "canzone", tanto carezzevoli risuonano le parole, con la promessa di tornare e mandarle «sulle ciglia di seta sogni dorati...». Così Tamara comincia a fare sempre lo stesso sogno: un essere «nebuloso e muto», di bellezza non umana, si china sul suo cuscino e la guarda pieno d'amore e di mestizia. Chi è dunque che le turba il sonno?

Tamara sente di essere dominata da una forza oscura, ne prova contro la sua volontà attrazione e, nella speranza di tenerla lontana da sé, entra in convento. Di giorno però lei stessa sospira nell'attesa che lui arrivi, e di notte la creatura dagli occhi tristi e dalla voce melodiosa torna a popolare i suoi sogni. Tamara è tormentata: desidera pregare i santi, ma «il cuore manda la preghiera» a colui che teme e al contempo desidera.

Il Demone vola intorno al monastero ed esita. Non osa ancora violare la santità di quel luogo e per un attimo pensa di «abbandonare il suo crudele intento». Tamara canta nella sua cella un canto dolce e contrito, e il Demone comprende finalmente «l'angoscia dell'amore». Vuole andar via, ma le ali non gli obbediscono e una «lacrima di piombo» scende dai suoi occhi spenti, si fa fuoco e trafigge la pietra. Commosso dalla tenerezza del canto, il Demone entra nella cella di Tamara. Sente l'anima aprirsi al bene, è pronto ad amare di nuovo e ha paura, nonostante il cuore orgoglioso, come un amante qualunque al primo incontro con la persona cara, quando vede accanto a Tamara un cherubino. Con la sua canzone la ragazza ha infatti invocato l'aiuto dell'angelo e non, come ha creduto il Demone, chiamato lui. Così, invece di un tenero saluto, il Demone deve sentirsi dire dall'angelo di indietreggiare, che Tamara è il suo amore sacro, e in lui svanisce la gioia, il desiderio del bene, e l'antico odio si risveglia in tutta la sua atroce potenza.

Satana grida all'angelo che la donna è sua e l'angelo scompare.

Comincia il dialogo tra Tamara e il Demone, che rivela la sua identità, a lei già ben nota. Egli è «colui che nessuno può amare», il «signore di scienza e libertà», il nemico del cielo e il male della natura. Nonostante l'infinito potere di cui è portatore, è ai suoi piedi. Nulla gli importa più ormai, senza di lei l'eternità è orrore. Tamara gli domanda perché tra tutte le donne ha scelto di amare lei. Il Demone non lo sa. Sa solo che la sua anima è inquieta, che anche in paradiso la felicità non era perfetta dal momento che lei non c'era. Le descrive la sua vita satura nei secoli di «amara gioia e amara sofferenza», le confida quanto sia triste vivere solo per sé, sprofondato nella noia, quanto anche compiere il male lo lasci indifferente. La sua infelicità non può mutare, né cessare con la morte essendo egli immortale, nondimeno la sua vita, prima di amare, era del tutto simile alla morte, priva di speranza e di moti del cuore.

Tamara non disdegna il sofferente demone, ne è attratta, ma teme che la sua parola sia ingannevole, che lui voglia solo sedurla, perciò gli chiede di farle un giuramento solenne: che il suo è amore e non menzogna. E il Demone promette. Con bellissima poesia imbastisce un modello di alta retorica in cui viene a confluire la «sua energia erotica», la conoscenza del cuore femminile, la sicumera del grande tentatore. A Tamara offre l'amore eterno e immutabile, la farà «regina dell'universo», le rivelerà «l'abisso dell'ardita conoscenza», le darà il dominio del mondo e, trascinato dall'eloquenza, anche l'impossibile: palazzi di ambra e di turchese, la corona nuziale strappata dalle stelle e bagnata nella rugiada. «Amami!», prega e ordina il Demone, a conclusione del giuramento.

Allora Tamara si lascia baciare. Le ardenti labbra di Satana sfiorano la sua bocca tremante, i suoi occhi la guardano con sovrumana, insostenibile intensità, e la folgorano. Il bacio del Demone dona la morte, è veleno che penetra nel cuore. Il grido di lei lacera la notte. Con quel grido, un misto di terrore, amore, rimprovero, supplica, la fanciulla dice addio alla vita.

Tamara morta, distesa nella bara ha sulle labbra un sorriso strano, come a voler fermare il ricordo del bacio travolgente, anche se fatale. Gudal la fa seppellire nel tempio degli antenati, tra le nevi del monte Kazbek. Poco dopo, l'angelo vola nello spazio del cielo infinito, stringendo al petto l'anima di Tamara. Appare come un fulmine il Demone e grida di nuovo, ribollente di odio e con sguardo maligno: «Lei è mia!», ma stavolta l'angelo s'impone. L'anima di Tamara – chiarisce – è di quelle «la cui vita è un unico momento di un insopportabile dolore, e di mai raggiungibili diletti», un'anima non creata per il mondo, che ha dubitato, errato, sofferto ed amato, e perciò predestinata al paradiso.

MUSICA - ORGANO - A. GABRIELI - CANZON ARIOSA


 Canzon Ariosa - A. Gabrieli 

PINO COLIZZI

Pino Colizzi, nasce il 12 Novembre 1937, muore il 15 Febbraio 2026. Attore, Doppiatore, Direttore di Doppiaggio. #Colizzi   #PinoColizzi  ...