27 marzo 2026

CINEMA - LA DOLCE VITA - F. FELLINI

La dolce vita è un Film del 1960 diretto da Federico Fellini.

Interpreti : M. Mastroianni, A. Ekberg, A. Aimèe.

Premi e Riconoscimenti :
Premio Oscar : 1962
Festival di Cannes. 1960

Trama :
Roma: Marcello Rubini è un giornalista che si occupa di servizi scandalistici, ma coltiva l'ambizione di diventare scrittore di romanzi. Il film si articola in diversi episodi, ambientati nell'ambiente mondano capitolino, in cui l'uomo è ben inserito grazie al suo lavoro.
Due elicotteri sorvolano la città: uno trasporta una statua del Cristo, mentre sull'altro si trova Marcello col fotoreporter Paparazzo. I due velivoli passano sopra una terrazza sulla quale stanno prendendo il sole alcune ragazze in costume; i reporter tentano d'abbordare le ragazze, che chiedono dove portino la statua. Il rumore dell'elicottero però copre le loro voci. Solo una comprende che la destinazione del Cristo è il Vaticano. Marcello chiede il numero di telefono alle ragazze che, divertite, glielo negano. Il volo degli elicotteri termina su piazza San Pietro, dove suonano le campane a festa.
Marcello si trova quindi in un locale in stile orientale, per un servizio su una famiglia reale. Mentre corrompe uno dei camerieri per conoscere i piatti che i principi hanno mangiato, Paparazzo, su indicazione di Marcello, inizia a scattare foto a una nobile in compagnia d'un giovane. Le guardie del corpo intervengono, allontanando il reporter intimandogli di consegnare il rullino. Uno degli avventori, seduto a un tavolo con due donne, riconosce Marcello, l'invita a raggiungerlo e gli intima di smettere di creare scompiglio con la sua attività di paparazzo. Al locale arriva una bella donna, Maddalena; Marcello si offre di accompagnarla e lei accetta: escono dal locale e vengono bersagliati dai flash dei fotoreporter colleghi di Marcello.
La coppia si ferma con l'auto in piazza del Popolo; dopo una chiacchierata, incontra una prostituta e Maddalena l'invita a seguirli in un giro in auto per poi accompagnarla verso casa, in periferia. Una volta arrivati a casa, mentre la prostituta è in cucina, Maddalena e Marcello si stendono su un letto e fanno l'amore. La mattina dopo il protettore della prostituta sosta davanti alla casa per ricevere il denaro della prestazione; Marcello e Maddalena se ne vanno in macchina dopo avere pagato la donna. Nel frattempo Emma, fidanzata depressa di Marcello (in quanto è ben conscia dei suoi continui tradimenti), lo sta aspettando a casa. Poiché questi non è rientrato, Emma, intuendo che Marcello abbia passato la notte con un'altra donna, inghiottisce delle pastiglie perdendo conoscenza. Marcello la porta quindi in ospedale, dove questa si salva.
Marcello viene incaricato di seguire nella capitale l'attrice Sylvia, famosa stella del cinema americano. L'uomo la porta in un locale frequentato da turisti stranieri, e fa le sue prime avances. Euforica, Sylvia inizia a passeggiare per le vie di Roma seguita da Marcello e quando vede la fontana di Trevi vi s'immerge iniziando a danzare. Marcello entra a sua volta nella fontana, dichiarandosi innamorato della donna. Quando la riaccompagna in hotel incontra però il fidanzato di lei, che prima schiaffeggia Sylvia e in seguito affronta Marcello, stendendolo con un pugno; il tutto davanti ai fotografi che immortalano la scena.
Marcello va poi a Cinecittà per un servizio fotografico, quando davanti alla Basilica di San Giovanni Bosco scorge il vecchio amico, l'intellettuale Enrico Steiner. Steiner si interessa su come stia procedendo la stesura del suo libro; quindi l'invita a cena. Prima di congedarsi, Steiner invita Marcello a rimanere ad ascoltarlo mentre suona l'organo in chiesa.
Intanto il popolo romano è in preda a un episodio di fanatismo collettivo intorno a due bambini che affermano di avere visto la Vergine Maria in un prato fuori città. Marcello accorre per scrivere un articolo, ma la sua attenzione è distolta dalla fidanzata Emma. Alla sera inizia a diluviare e si forma una ressa in cui la folla si contende i pezzi dell'albero vicino al quale sarebbe apparsa la Madonna. Tra la folla c'è anche Emma, che riesce a prendere un ramo, sperando in un aiuto divino che faccia in modo che Marcello le dimostri più attenzione e finalmente la sposi.
Marcello ed Emma vanno quindi a casa di Steiner per trascorrere una serata con una compagnia di eccentrici intellettuali. Qui Marcello conosce la famiglia dello scrittore, della quale fanno parte anche due bambini. Steiner propone a Marcello di presentargli un editore, cosicché il giornalista possa dedicarsi a quello che più gli piace e non doversi occupare più di cronaca scandalistica.
Marcello è in una trattoria sul mare per scrivere a macchina; non riuscendo però a concentrarsi attacca discorso con la ragazzina che sta apparecchiando i tavoli: si chiama Paola, è originaria dell'Umbria, e le piacerebbe imparare a scrivere a macchina per fare la dattilografa. Marcello prova simpatia per la ragazzina e le sue semplici aspirazioni.
Marcello quindi viene avvisato della visita del vecchio padre: i due si incontrano in un caffè all'aperto di via Veneto e decidono di andare in un night, dove incontrano Fanny, una ballerina francese. Dopo avere bevuto, i quattro escono dal locale insieme a due ballerine; Paparazzo e Marcello stanno con loro, mentre il padre è invitato da Fanny nell'appartamento della ragazza. Poco dopo però Fanny chiama Marcello: il padre si è sentito male. In seguito, il padre annuncia al figlio che tornerà subito a casa a Rimini in treno, anche se Marcello vorrebbe che restasse ancora con lui.
In un castello fuori città si sta svolgendo una festa dell'alta società organizzata da una famiglia della nobiltà romana. Al party Marcello incontra Maddalena, che lo fa sedere al centro d'una stanza isolata, quindi si dirige in un'altra ala della villa, da cui, tramite un gioco di echi, può comunicare con lui senza vederlo, e da lì gli dichiara il suo amore segreto per lui. Mentre Marcello le risponde con parole dolci, sopraggiunge un altro invitato, che inizia a baciare la donna. Non ricevendo più alcuna risposta dalla donna, Marcello la cerca invano e poi si unisce agli altri invitati per esplorare una vecchia dimora abbandonata di fronte al castello. Là, mentre alcuni ospiti sono impegnati in una seduta spiritica, Marcello prova inutilmente a sedurre una sconosciuta che indossa un mantello bianco, ma è invece sedotto da un'altra ospite.
Marcello ed Emma sono in macchina fermi a litigare. Marcello esorta Emma a lasciarlo, in quanto i due hanno una visione totalmente opposta del mondo e della vita, ma la donna rifiuta; lui allora la fa scendere dalla macchina con forza. Marcello fugge con la macchina lasciando Emma sola. La mattina dopo Emma è ancora là in piedi; Marcello la fa salire in auto, ed entrambi si dirigono verso casa. Una volta a casa, Marcello riceve la notizia che Steiner ha ucciso i suoi due figli, togliendosi poi la vita. Raggiunge l'appartamento dell'amico scrittore e la polizia lo fa entrare in quanto amico dell'omicida-suicida. Il palazzo è assediato dai paparazzi; Marcello accompagna il brigadiere a prendere la moglie di Steiner alla fermata dell'autobus per annunciarle la terribile notizia.
Un altro party cui partecipa Marcello si tiene in una villa sul mare del litorale romano, concludendosi con lo spogliarello di Nadia, moglie del padrone di casa, ed un'orgia tra i partecipanti. Sulla spiaggia antistante la villa, all'alba viene rinvenuta da dei pescatori un'enorme manta morta. Sulla riva Marcello sente una voce che lo chiama: è Paola, la ragazzina umbra conosciuta nella trattoria, che si trova al di là di un fiumiciattolo. Marcello si volge verso di lei ma, pur non essendo lontano, a causa del rumore del mare, non riesce a udirne le parole: lei tenta di farsi capire a gesti, ma è inutile. Marcello alza la mano per un ultimo saluto e s'allontana per raggiungere il suo gruppo. La ragazzina lo osserva allontanarsi.

JOHANN ERNST EBERLIN

  Johann Ernst Eberlin, nasce il 27 Marzo 1702, muore il 21 Giugno 1762.


Ricevette una prima formazione musicale presso il Ginnasio dei Gesuiti di San Salvatore ad Augusta nel 1712, sotto la guida di G. Egger e B. Siberer.
Studiò anche Legge presso l'Università benedettina di Salisburgo tra il 1712 e il 1723.
Nel 1727 divenne Organista per il Conte Leopold von Firmian.
Dal 1749 ha ricoperto la carica di Domkapellmeister.

EZIO TARANTELLI

 Ezio Tarantelli, nasce il 11 Agosto 1941, muore il 27 Marzo 1985.

Economista e Accademico italiano, ucciso dalle Brigate Rosse in seguito ad un attentato. 


Il 27 Marzo 1985, al termine di una lezione alla Facoltà di Economia e Commercio dell'Università La Sapienza di Roma, due brigatisti agiscono con una mitraglietta contro il Professore, nel parcheggio dell'Ateneo.
L'assassinio fu rivendicato dalla formazione delle Brigate Rosse con un documento di settanta pagine lasciato sulla sua auto, nel quale Tarantelli venne attaccato per il suo ruolo di consulente CISL nell'accordo tra Governo e Sindacati sul taglio degli scatti di scala mobile — il sistema di indicizzazione della crescita dei salari attuato in Italia nei primi Anni '80.
Tale taglio dei punti di contingenza si proponeva come deterrente dell'inflazione, e prese forma nel cosiddetto Decreto di San Valentino, firmato dall'allora Presidente del Consiglio Bettino Craxi il 14 Febbraio del 1984. Secondo l'analisi di Tarantelli, i salari non avrebbero dovuto inseguire la crescita dei prezzi al consumo ma piuttosto determinarsi a priori, in un confronto tra Parti Sociali e Governo che tenesse conto delle condizioni reali del Mercato, fornendo un segnale chiaro sulla loro crescita in un determinato periodo di tempo e finendo per contribuire in modo determinante a ridurre l'attesa di inflazione. Pertanto le Brigate Rosse avevano iniziato già da un anno un'inchiesta interna sulle attività ed i movimenti di Tarantelli.
I processi accertarono che ad uccidere il professore furono Antonino Fosso (assolto in primo grado e condannato poi all'ergastolo) ed un'altra persona tuttora senza nome; Barbara Balzerani, come capo della colonna romana della BR che diede vita alle operazioni, fu condannata a due anni di carcere per "apologia di reato". La mitraglietta Skorpion che venne usata per l'omicidio fu poi rinvenuta, nel 1988, in un covo delle Brigate Rosse, in via Dogali a Milano. Gli esami balistici svelarono che con quella stessa arma si agì anche contro l'ex sindaco di Firenze Lando Conti, nel 1986, e contro il senatore democristiano Roberto Ruffilli, ucciso a Forlì nel 1988; inoltre, contro i due giovani militanti missini Franco Bigonzetti e Francesco Ciavatta, assassinati il 7 Gennaio 1978 nella cosiddetta Strage di Acca Larentia.

Bibliografia :
Opere di Ezio Tarantelli :
  • E. Tarantelli, Salario e crisi economica
  • E. Tarantelli, Il ruolo economico del sindacato. Il caso italiano
  • E. Tarantelli, Economia politica del lavoro
  • E. Tarantelli, L'utopia dei deboli è la paura dei forti: saggi, relazioni e altri scritti accademici
  • E. Tarantelli, La forza delle idee. Scritti di economia e politica
  • E. Tarantelli, Lo scudo dei disoccupati. Una proposta per il lavoro in Europa

Opere su Ezio Tarantelli :
  • Acocella, N. e Leoni, R. (a cura di), Social pacts, employment and growth: A reappraisal of Ezio Tarantelli's thought
  • Tarantelli, L. Il sogno che uccise mio padre. Storia di Ezio Tarantelli che voleva lavoro per tutti

GEA LIONELLO

 Gea Lionello, nasce il 27 Marzo 1967.

Attrice italiana.


Filmografia :
Cinema :
  • Fade out
  • Il dolce rumore della vita
  • Il grande botto
  • Ilaria Alpi - Il più crudele dei giorni
  • Il trasformista
  • Per sempre
  • La vita che vorrei
  • I giorni dell'abbandono
  • Manuale d'amore 2
  • Euclide era un bugiardo

Televisione :
  • Casa dolce casa
  • Io e la mamma
  • Quer pasticciaccio brutto de via Merulana
  • Doppio segreto
  • Ultimo 2
  • Sei forte, maestro
  • Incantesimo 3
  • Distretto di polizia
  • Una sola debole voce 2
  • Hannover
  • La squadra
  • Gli insoliti ignoti
  • Le stagioni del cuore
  • R.I.S. - Delitti imperfetti
  • R.I.S. 2 - Delitti imperfetti
  • Ho sposato un calciatore
  • La freccia nera
  • R.I.S. 3 - Delitti imperfetti
  • R.I.S. 4 - Delitti imperfetti
  • Rex
  • Coco Chanel
  • Ne parliamo a cena
  • R.I.S. 5 - Delitti imperfetti
  • Il bene e il male
  • Fratelli Benvenuti


TIEPOLO

 Giambattista Tiepolo, nasce il 5 Marzo 1696, muore il 27 Marzo 1770.

Pittore italiano.

Opere :
  • Ultima cena
  • Martirio di san Bartolomeo
  • Abramo e gli angeli
  • Agar e Ismaele nel deserto
  • Educazione della Vergine
  • Predica di Giovanni Battista
  • Decollazione del Battista,
  • Trionfo di Zefiro e Aurora
  • Ritratto di Antonio Riccobono
  • Danae e Giove
  • Martirio di sant'Agata
  • La Caduta della Manna
  • Gloria di Ognissanti, (Pala del Paradiso)
  • Salita al Calvario
  • Incoronazione di spine
  • Banchetto di Antonio e Cleopatra
  • Martirio di sant'Agata
  • San Patrizio vescovo d'Irlanda
  • Sacrificio d'Ifigenia
  • Madonna del cardellino
  • Marte e Venere
  • Fuga in Egitto in barca
  • Deposizione del corpo di Cristo nel sepolcro

CINEMA - LA DOLCE VITA - F. FELLINI

La dolce vita è un Film del 1960 diretto da Federico Fellini. #Movie #History #Italy #LaDolceVita #Roma #Mastroianni #Ekberg #Osc...