10 ottobre 2026

LIBRI - ' EVGENIJ ONEGIN ' - ALEKSANDR PUSKIN

 Evgenij Onegin è un Romanzo in versi di Aleksandr Puškin, composto dal 1822 al 1831 e pubblicato completo per la prima volta nel 1833.



#book #history #puskin

Trama

Eugenio Onegin è il nome del personaggio principale della storia: è un giovane dandy ozioso, già disilluso dalla vita e che sembra aver già provato tutto quello che gli era possibile, provando una certa noia esistenziale, si ritira in campagna e diventa amico di un giovane poeta, Vladimir Lenskij. Questi è innamorato di Ol'ga, con cui si è appena fidanzato. La sorella di Ol'ga, Tatiana, si innamora a prima vista di Onegin. Ardendo di questo amore, ella gli scrive una lettera infiammata, ma Onegin la respinge.

Qualche tempo dopo, Lenskij insiste perché il suo amico assista al ballo in occasione dell'onomastico di Tatiana. Onegin, scontento e annoiato, decide di vendicarsi provando a sedurre Ol'ga che sta al gioco, con grande dispiacere di Lenskij che, sentendosi tradito, chiede riparazione con un duello. Il duello con le pistole si svolge il giorno dopo all'alba. Il destino vuole che Onegin uccida il suo amico, trovandosi così costretto a lasciare la città.

Alcuni anni dopo, Onegin incontra per caso un suo cugino principe e generale, che lo invita a un ricevimento. Là ritrova Tatiana, che nel frattempo ha sposato il Principe Gremin. Lei è cambiata ma la sua bellezza provoca il rimpianto.


TEATRO - ' LA BUONA MOGLIE ' - CARLO GOLDONI

 La buona moglie (La bona muger in dialetto) è una Commedia veneziana in prosa in 3 Atti scritta da Carlo Goldoni nel 1749.



#theater #history #goldoni

Trama 

Bettina, madre di famiglia, è disperata perché da giorni suo marito, Pasqualino, l'ha abbandonata sola in casa. A nulla sembrano servire gli sforzi e gli aiuti di sua sorella Catte e di suo suocero Pantalone, che cerca di intervenire come può.

Pasqualino, ingenuo e istigato dall'amico Lelio, ha dato uno schiaffo a sua moglie e da allora resta lontano da casa cercando di darsi alla bella vita. Ben presto però viene adescato in casa del Marchese e della Marchesa che, ridotti sul lastrico, gli spillano parecchio denaro barando alle carte oppure ottenendo prestiti da lui.

In seguito Pantalone, sulle tracce di suo figlio Pasqualino, lo trova in osteria mentre si sta dando ai piaceri della vita e quasi riesce a rimetterlo in carreggiata. Tuttavia, all'ultimo momento, Lelio interviene e lo convince con la sua malizia a mandare al diavolo il padre per preferire, ancora una volta, una vita di divertimento e senza impegni.

Dal canto suo, Catte va a raccontare alla sorella che Pasqualino oramai avrebbe sperperato tutti i suoi averi e che la Marchesa sarebbe la sua amante. A giudizio di Catte, a questo punto basterebbe che Bettina andasse a letto con il Marchese, suo vecchio spasimante, per vendicarsi tanto di Pasqualino quanto della Marchesa. Bettina crede alle esagerazioni della sorella, ma rifiuta categoricamente questo tipo di soluzione.

Dopo che Catte ha cercato di intrecciare un rapporto con il Marchese, la situazione precipita: quest'ultimo è arrestato per via dei debiti non pagati, mentre Lelio viene ucciso in una rissa, per cui Pasqualino comincia lentamente ad aprire gli occhi. Disperata e completamente priva di mezzi in seguito all'arresto del marito, la Marchesa viene a chiedere aiuto a Bettina, che accetta generosamente di ospitarla in casa sua nonostante l'opposizione di Catte e i torti subiti dalla Marchesa stessa.

Il ritorno a casa di Pasqualino introduce comunque il lieto fine: squattrinato, Pasqualino chiede perdono al padre e alla indulgente Bettina, che è felicissima per il ritorno a casa del marito e per l'oramai insperato ripristino della vita familiare.


Personaggi

  • Bettina, moglie di Pasqualino

  • Pasqualino, cittadino

  • Pantalone de' Bisognosi, mercante e scoperto padre di Pasqualino

  • Ottavio, marchese di Ripaverde

  • La marchesa Beatrice, sua moglie

  • Lelio, scoperto figlio di Messer Menego Cainello

  • Catte, sorella di Bettina

  • Arlecchino, suo marito

  • Brighella, servitore del marchese

  • Momola, serva di Bettina

  • Messer Menego Cainello, gondoliere

  • Nane e Tita, gondolieri

  • Sbrodegona, donna

  • Malacarne, donna

  • Un cameriere, un cantiniere e sbirri


TEATRO - ' IL TUMULO DEL GUERRIERO ' - HENRIK IBSEN

 Il tumulo del guerriero (Kjæmpehøjen) è un Atto unico in versi di Henrik Ibsen, la sua seconda Opera teatrale scritta e la prima ad andare in scena.



L'Opera, scritta dal drammaturgo ventiduenne secondo il modello di Adam Gottlob Oehlenschläger, fece il suo debutto a Christiania (l'attuale Oslo) nel 1850 ed Ibsen la presentò sotto lo pseudonimo di "Brynjolf Bjarme".

Trama

Nell'epoca vichinga il giovane Gandalf sbarca su un'isola sulle coste della Sicilia per vendicare la morte del padre. Il guerriero incarna tutte le virtù e i difetti della rude tradizione vichinga, ma è costretto a confrontarsi con l'influenza mediterranea del cristianesimo esercitata su di lui dalla giovane e innocente Blanka. Qui scopre anche che Blanka ha salvato la vita del padre e decide di tornare in Norvegia con la ragazza per portare la nuova fede al Nord.

#theater #history #ibsen

LIBRI - ' UNA NATURA ENIGMATICA ' - ANTON CECHOV

 Una natura enigmatica è un Racconto di Anton Cechov pubblicato per la prima volta nel 1883.



#book #cechov #history

Trama

Sui divani di uno scompartimento di prima classe viaggia, semi-sdraiata, una giovane donna la quale conversa con un giovane funzionario governativo di nome Vol’demar, seduto sul divano di fronte. Vol’demar è anche scrittore di racconti sulla «vita del gran mondo».

La giovane donna, bella ed elegante, invita lo scrittore a raccontare la sua triste vita («Sono una infelice! Sono una martire alla Dostoevskij») a partire dalla sua infelice giovinezza: famiglia di impiegati, padre ubriacone e poi «l'educazione assurda del collegio, la lettura di stupidi romanzi, errori di gioventù, il primo timido amore [...] Desideravo ardentemente di vivere un'esistenza umana!»). L'infelice giovinezza della giovane donna ricorda a Vol’demar quella di Sonja di Delitto e castigo.
La giovane continua il racconto della sua vita: incontra «un ricco e vecchio generale», accetta di sposarlo soprattutto per far uscire dalla povertà la propria famiglia, ma la sua vita diviene ancor più infelice («Come erano per me insopportabili e bassamente volgari gli amplessi di quel generale [...]. C'erano dei momenti.... terribili momenti! Ma mi riconfortava il pensiero che il vecchio, se non oggi, domani sarebbe morto, che avrei cominciato a vivere come volevo, che mi sarei data all'uomo amato, che sarei stata felice»).

La giovane dice che il vecchio generale è morto, che lei è ora libera, potrebbe sposare l'uomo che ama, ma la sua felicità si è nuovamente allontanata per un nuovo ostacolo. Vol’demar insiste di conoscere quale sia questo nuovo ostacolo, e la ragazza lo svela: «Un altro vecchio ricco...».

MIRIAM CANDURRO

Miriam Candurro, nasce il 10 Ottobre 1980.



Attrice italiana.

#Candurro #MiriamCandurro #Italy #Movie #TV

Filmografia

Cinema


Televisione


LIBRI - ' EVGENIJ ONEGIN ' - ALEKSANDR PUSKIN

  Evgenij Onegin è un Romanzo in versi di  Aleksandr Puškin , composto dal 1822 al 1831 e pubblicato completo per la prima volta nel 1833....