Basta guardarla è
un film del 1970 diretto da Luciano Salce.
Con Mariangela Melato.
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Trama
Richetta, una contadinella ciociara che
vive nell'immaginario paesino di Copparola di Sotto, sta lavorando
nei campi quando una lussuosa e antiquata decappottabile nera si
ferma a chiedere informazioni: è l'auto di Silver Boy, artista
di avanspettacolo, noto come "l'ugola d'oro di Caltagirone"
e "l'ultimo esponente della canzone melodica". Con una
compagnia composta da cinque ballerine, la soubrette Marisa do Sol
(una milanese che si finge spagnola), il coreografo gay Danilo e il
tuttofare Fernando, Silver Boy batte i teatri più scalcinati della
provincia italiana, mettendo in scena uno spettacolo di canzoni e
balletti.
La sera stessa Richetta assiste allo
spettacolo, rimanendo fatalmente sedotta dal fascino che il cantante,
in abiti argento e capelli impomatati di brillantina, emana
cantando Tre rose, il suo cavallo di battaglia. Richetta,
abbandonata la sua vita di contadinella e perpetua dello zio, parroco
del paese, entra a far parte della compagnia come ballerina, con la
complicità del coreografo Danilo, che l'aiuta a spacciarsi per
svedese bionda. Silver Boy, infatti, la nota subito, esclamando
entusiasta: "Questa ragazza ha il ballo nel sangue: basta
guardarla!"
Richetta verrà così ribattezzata
Erica dallo stesso Silver Boy. Sorpresi dalla pioggia in aperta
campagna, durante un caldo pomeriggio estivo, i due si rifugiano in
un casolare dove lei gli si concederà, non senza qualche remora
("questo non è amore, ma febbre dei sensi"). La soubrette
Marisa do Sol, ammalata, è sostituita da Erica per il
duetto Corroccoccò, in cui Silver Boy e la soubrette cantano
travestiti da gallo e gallina. Marisa trama vendetta: con l'aiuto di
Fernando, fa arrivare Erica in ritardo e riesce a riprendere il suo
posto per il Corroccoccò; fa inoltre credere a Silver Boy che
Erica lo abbia tradito con Fernando ed Erica viene cacciata dalla
compagnia.
Erica viene ingaggiata nella meno
scalcinata compagnia di Farfarello e Pola Prima, il primo un comico
che affida la propria popolarità a doppi sensi volgarotti e a
continui strafalcioni, la seconda una soubrette attempata che si
atteggia a diva. Farfarello ribattezza nuovamente Richetta, che
diviene Erika Rikk.
Caduto in disgrazia a causa del suo
amore per Richetta, Silver Boy torna a cercare la sua amata, a cui
dedica stucchevoli poesie in rima e con cui progetta un radioso
avvenire artistico, ma un nuovo malinteso li porterà nuovamente a
separarsi.
Richetta concentra tutte le sue energie
nella compagnia di Farfarello ed è ormai destinata a diventare la
prima donna del varietà, andando a sostituire l'infortunata Pola
Prima che decide di abbandonare le scene, quando il boicottaggio
della vendicativa Marisa Do Sol spinge Richetta a riabbracciare il
ferito Silver Boy e ad abbandonare così il sicuro successo in favore
dell'amore.