La strage di Piazzale Loreto fu un eccidio nazifascista avvenuto in Italia, il 10 Agosto 1944 in Piazzale Loreto a Milano, durante la seconda guerra mondiale.
Le vittime :
Blog dedicato all'Arte, alla Letteratura, all'Opera, alla Musica, al Teatro..... da parte del Sottoscritto : Stefano Villa
La strage di Piazzale Loreto fu un eccidio nazifascista avvenuto in Italia, il 10 Agosto 1944 in Piazzale Loreto a Milano, durante la seconda guerra mondiale.
Enzo Jannacci, nasce il 3 Giugno 1935, muore il 29 Marzo 2013.
di e con Alessandro Bergonzoni
regia Alessandro Bergonzoni e Riccardo Rodolfi
scene Alessandro Bergonzoni
produzione Allibito
Il maestro Gabriele Lavia affronta le favole di Oscar Wilde, concentrandosi su “Il Principe Felice” e “Un ragguardevole razzo”. Lo spettacolo mira a coinvolgere il pubblico attraverso storie fantastiche che criticano la moralità e la società vittoriana. “Il Principe Felice” esplora la doppia natura di Wilde, mentre “Un ragguardevole razzo” è una satira sull’ipocrisia borghese.
Cast
Il malato immaginario
di MolièreIl berretto a sonagli
di Luigi PirandelloRide, stona, inciampa. È troppo fragile per non essere vera, troppo esagerata per non far ridere. Una banda le suona nella testa: fanfare sbilenche, canzoni d’amore e botte al cuore. Tra una risata e un crollo, resta il miracolo di chi canta per non scoppiare. La voce di Gabriella Ferri era forte e struggente, perfetta per le canzoni popolari, ma per lei fu facile passare da una canzone come “La società dei magnaccioni” ai teatri più prestigiosi. Cantante, cabarettista, interprete di grandi successi, continua ad essere citata, amata, “riprodotta”: qui la prima assoluta dello spettacolo a lei dedicato.
Cast
con Roberta Lidia Di Stefano
di Paola Ponti
tratto dal libro Azzurro, stralci di vita di Curzio Maltese
regia di Carmen Giardina
con Antonio Catania
e con Sergio Colicchio (il pianista)
musiche Nicola Piovani
luci Danilo Facco
costumi Arabella Bettazzi
coordinamento artistico Norma Martelli
voci registrate Federico Baudino, Irene Colicchio, Carmen Giardina, elaborazione suoni Lorenzo Gardena
direttore di produzione Rosi Tranfaglia
produzione Viola Produzioni - Centro di produzione teatrale
La Lombardia conserva ancora, qualcuna delle sue antiche tradizioni, legata a un passato dal sapore contadino; tra queste la tradizione, quasi d'obbligo, di mangiare a San Biagio ( 3 di Febbraio ) un boccone dell'ultimo panettone avanzato fino a Febbraio.
#Tradizioni #Religion #SanBiagio #Panettone
San Biagio è una tradizione di Milano poco conosciuta al di fuori dei confini della città, ma utilissima per finire i panettoni avanzati dalle feste di Natale.
Perché viene chiamato il panettone di San Biagio?
Presto detto : il 3 di Febbraio è la giornata che la Chiesa Cattolica dedica alla celebrazione di San Biagio, una figura che secondo la tradizione popolare milanese ' benedis la gola e él nas ', insomma ' benedice la gola e il naso '.
I milanesi, infatti, sono soliti mangiare un panettone proprio in questa giornata ( anche se non è freschissimo, anzi meglio ) .
San Biagio era un Medico armeno, vissuto nel III Secolo d.C. : si narra che compì un miracolo quando una madre disperata gli portò il figlio morente per una lisca conficcata in gola.
San Biagio gli diede una grossa mollica di pane che, scendendo in gola, rimosse la lisca salvando il ragazzo.
Inutile aggiungere che, dopo aver subito il martirio, Biagio venne fatto Santo e dichiarato protettore della gola.
Il legame con la città di Milano, però, arrivò molto più tardi ed è riferito ad una leggenda contadina: una massaia prima di Natale portò a un frate un panettone, perché lo benedicesse.
Essendo molto impegnato, il frate - che si chiamava Desiderio ed era evidentemente molto goloso - le disse di lasciarglielo e passare nei giorni successivi a riprenderlo.
La donna se ne dimenticò e frate Desiderio, dopo averlo benedetto, iniziò a sbocconcellarlo, finché si accorse di averlo finito.
La donna si ripresentò a chiedere il suo panettone benedetto proprio il 3 di Febbraio, giorno di San Biagio,; il frate si preparò a consegnarle l'involucro vuoto e scusarsi, ma al momento di consegnarglielo si accorse che nell'involucro era comparso un panettone grosso il doppio rispetto a quello originale.
Il miracolo fu attribuito a San Biagio, che diede il via alla tradizione di portare un panettone avanzato a benedire ogni 3 Febbraio per poi mangiarlo a colazione con la famiglia per proteggere dai malanni della gola.
Esistono, per fortuna, le risate intelligenti, non vergogniamoci ad usare questo aggettivo,- per Annagaia Marchioro; le cerca e le dice da anni. Più volte è stata qui al Gerolamo, e oggi ci porta l’anteprima della sua – ultima creazione, che ruota intorno al desiderio. E quindi alla differenza tra quello che siamo e quello che vogliamo: una storia biografica piena di fallimenti, ma riletti con rassegnata ironia.
Cast
Le Gemelle Kessler sono state un duo artistico tedesco composto dalle sorelle Alice ed Ellen Kessler , nascono il 20 Agosto 1936, muoiono i...