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13 ottobre 2026

CINEMA - ' ARANCIA MECCANICA ' - STANLEY KUBRICK

Arancia meccanica (A Clockwork Orange) è un Film del 1971 sceneggiato, diretto e prodotto da Stanley Kubrick.



#Movie #Kubrick #History #AClockworkOrange

Trama

In un futuro imprecisato, nella metropoli londinese, vive il giovane Alexander "Alex" DeLarge, un ragazzo di famiglia operaia eccentrico, colto e antisociale. Alex è il capo dei Drughi, una banda criminale composta da lui e da altri tre ragazzi, Pete, Georgie e Dim. I quattro trascorrono il tempo dedicandosi per puro divertimento ad abusi sessuali, furti e ultraviolenza e si ritrovano nel locale Korova Milk Bar per consumare lattepiù, ossia latte "migliorato" con mescalina sintetica, anfetamina ed altre sostanze stupefacenti.

Al calare della notte, la banda commette molti atti criminosi, quali aggredire e malmenare un anziano senzatetto ubriaco, affrontare la gang rivale di Billy Boy (abbigliata con uniformi naziste), scorrazzare per le strade con un'auto sportiva rubata provocando incidenti e infine fare quello che chiamano la "visita a sorpresa", ovvero recarsi ad un'abitazione isolata, farsi aprire la porta dicendo di avere un amico in fin di vita a seguito di un incidente e poi, una volta entrati, commettere violenze ai danni degli abitanti. A farne le spese sono lo scrittore Frank Alexander e sua moglie: una volta entrati nella loro casa, i quattro assalgono l'uomo e stuprano la donna.

Soddisfatti della serata, i Drughi tornano al Korova per un ultimo "bicchiere". Nel locale, una donna improvvisa un bel canto interpretando l'Inno alla gioia di Friedrich Schiller dal 4º movimento della Sinfonia n. 9 op. 125 di Ludwig van Beethoven, idolo di Alex. Dim schernisce la donna con una pernacchia e Alex, che nonostante il suo comportamento violento non sopporta la maleducazione e l'insolenza, gli colpisce violentemente le gambe con il suo bastone. Dim, indignato, chiede ad Alex una sfida, ma poi, davanti all'aria per niente impaurita e quasi divertita di Alex, che propone un duello ai coltelli, decide di lasciar correre, dicendo di essere stanco. Giunto a casa, Alex nasconde il bottino delle scorrerie nella sua stanza e, ascoltando di nuovo la nona sinfonia di Beethoven, si addormenta sognando epiche scene catastrofiche, come esecuzioni, esplosioni, eruzioni vulcaniche e flagellazioni bibliche.

La mattina seguente, la madre di Alex sprona il figlio ad andare a scuola, ricordandogli che non ci è mai andato durante la settimana, ma lui le risponde di voler stare a casa in quanto avrebbe un terribile mal di testa (Alex si riferisce sempre alla testa ed al cervello con il termine "Gulliver") e dovrebbe riposarsi per riprendersi e guarire. La donna accetta passivamente le motivazioni del figlio, riferendole al marito; dal momento che Alex ha raccontato ai genitori che di notte si dedica a vari lavori, i genitori si chiedono di cosa si tratti, ma non potendo o non volendo approfondire la questione si dimostrano completamente impassibili.

Alzatosi dal letto, Alex scopre che la madre ha fatto entrare in casa il signor Deltoid, ispettore giudiziario minorile. Deltoid ricorda ad Alex che è già stato condannato una volta e che un'altra eventuale condanna lo porterebbe non più al riformatorio ma in carcere, e questo per Deltoid rappresenterebbe il primo fallimento, che non intende accettare. L'ispettore riferisce poi ad Alex di essere a conoscenza della rissa dei Drughi con la banda di Billy Boy e che sono stati fatti i loro nomi, ma che tuttavia mancano le prove per incriminarli. Alex spudoratamente tranquillizza Deltoid, affermando di essersi tenuto lontano dai guai.

In seguito Alex esce di casa e si reca in un negozio di dischi per ritirare una sua ordinazione. Qui vede al bancone due belle ragazze e decide di invitarle a casa sua "per ascoltare qualche disco". Giunti a destinazione, i tre hanno un rapporto sessuale con il sottofondo del Guglielmo Tell. Tra i vari dischi esposti nel negozio si possono scorgere il vinile della colonna sonora di 2001: Odissea nello spazio (si tratta in realtà di una raccolta dei temi musicali principali di vari film, tra cui il film di fantascienza di Kubrick), Magical Mystery Tour dei Beatles e Atom Heart Mother dei Pink Floyd.

Più tardi, scendendo le scale del suo condominio, Alex trova i Drughi ad aspettarlo. Dim si mostra sarcastico e Alex ricambia minaccioso le sue battute. Georgie lo blocca dicendogli che ci saranno delle novità: la prima è che Alex non dovrà più sfottere Dim, la seconda è il dissenso sulla spartizione del bottino delle loro scorrerie, che finisce sempre per la maggior parte nelle mani di Alex, ed infine accenna a un piano per un furto da compiere quella stessa notte. Usciti dal palazzo, Alex pensa che da quel momento Georgie diventerebbe il capo della banda e prenderebbe le decisioni con l'appoggio di Dim, quindi decide di ristabilire le posizioni: mentre il gruppo sta camminando accanto a un lago artificiale, Alex, ispirato dall'ouverture della Gazza ladra di Gioacchino Rossini, assale selvaggiamente i due gettandoli in acqua e ferisce Dim ad una mano con il suo coltello. Dopo la rissa, il gruppo si ritrova in un pub, dove Alex ribadisce la sua leadership e convince Georgie a illustrargli il piano sul furto.

Georgie intende rapinare, con le modalità della "visita a sorpresa", una casa adibita a clinica per dimagrire, in cui al momento vive solo l'attempata proprietaria con un gran numero di gatti. La sera stessa i quattro si recano sul posto ed Alex tenta il solito approccio, ma la donna, sentendo pronunciare le stesse parole di cui si parlava nella notizia relativa all'episodio di violenza della notte precedente, non apre e chiama la polizia. Alex riesce comunque a entrare da una finestra e, dopo uno scambio di feroci battute e una breve colluttazione, viene colpito dalla donna con un soprammobile, per poi riuscire a colpirla a sua volta con una scultura a forma di fallo, uccidendola. Udendo le sirene della polizia in arrivo, Alex tenta di fuggire, ma i Drughi lo stanno aspettando, desiderosi di vendicarsi, e Dim lo colpisce con una bottiglia di latte in faccia, lasciandolo ferito in balia della polizia.

Arrestato, Alex viene picchiato dai poliziotti, che mal sopportano la sua strafottenza. Sopraggiunge anche Deltoid, che riferisce ad Alex la morte della donna e, furibondo per aver fallito nei suoi confronti, gli sputa in faccia. Dopo un breve processo, Alex viene condannato a 14 anni di carcere per omicidio.

In prigione Alex si sente come una preda in mezzo a un branco di predatori, tra uomini violenti e perversi quanto e più di lui. Decide così di mantenere una buona condotta, si guadagna le simpatie del cappellano e impara a memoria alcuni spezzoni della Bibbia, naturalmente prediligendo quelli che gli richiamano episodi di violenza e sesso (ad esempio la flagellazione di Cristo), che evidentemente gli mancano. Dopo aver scontato due anni di carcere, viene a conoscenza di un'iniziativa del nuovo governo entrato in carica, che promette la scarcerazione immediata a patto che ci si sottoponga a un innovativo programma di "rieducazione": il trattamento Ludovico. Alex si fa quindi notare dal Segretario per gli affari interni, in visita al carcere, viene scelto per il trattamento e, con il pensiero rivolto al fatto che tornerebbe in libertà dopo solamente due settimane, accetta tutte le condizioni. Nonostante lo scetticismo del direttore della prigione e del capo delle guardie, Alex viene trasferito in un centro medico dove incomincia la cura.

Il trattamento consiste nella somministrazione di farmaci unita alla visione di lungometraggi in cui sono contenute scene di violenza, con il protagonista che viene legato a breve distanza dallo schermo e costretto a tenere gli occhi aperti con delle pinze sulle palpebre. Le scene di violenza, insieme con l'effetto dei farmaci, incominciano a provocare in lui delle sensazioni di dolore e di nausea che tendono ad aumentare a mano a mano che il trattamento prosegue, fino a coinvolgere, oltre alle immagini di violenza e di abuso sessuale, anche la musica di sottofondo della proiezione che, durante la visione di un documentario su Adolf Hitler, è ancora una volta la nona sinfonia di Beethoven.

Al termine della cura Alex viene portato in una sala e sottoposto ad alcune prove a cui assistono, oltre al Segretario per gli affari interni, alcune importanti autorità, per mostrare loro il buon risultato del condizionamento. Dapprima Alex subisce maltrattamenti e umiliazioni da parte di un attore e rimane impotente perché, appena cerca di reagire violentemente, viene assalito dalla fortissima sensazione di nausea. Nella seconda parte del test entra in sala una ragazza in topless ed Alex, cercando di violentarla, allunga le mani verso il suo seno, ma viene nuovamente colto dalla nausea e si accascia a terra dolorante. Il Segretario osserva compiaciuto il successo del trattamento Ludovico e dichiara di volerlo sfruttare per risolvere i problemi della criminalità violenta e del conseguente affollamento delle prigioni, mentre il cappellano del carcere contesta l'annullamento del libero arbitrio nei confronti del soggetto, il quale non sceglie liberamente di operare il bene, ma è costretto ad astenersi dalla violenza solo a causa della sofferenza e del dolore che gli vengono provocati quando tenta di esercitarla.

Alex viene quindi scarcerato, ma il suo rientro nella società è tragico: ora che è completamente indifeso e innocuo, tutte le persone che prima, quando era forte e violento, erano state sue vittime, gli si rivoltano contro e prendono il suo posto nel comportarsi da carnefici, vendicandosi. Tornato a casa, scopre che i suoi genitori hanno affittato la sua stanza a un altro ragazzo, che si mostra ostile e provocatorio nei suoi confronti: Alex vorrebbe aggredirlo, ma viene bloccato dalla nausea, così se ne va di casa senza essere trattenuto dai familiari. Vagando per la città incontra casualmente il barbone aggredito anni prima, il quale, dopo averlo riconosciuto, si vendica picchiandolo insieme con altri anziani senzatetto, e di nuovo Alex non riesce a reagire perché quando ci prova viene sempre colto dalla nausea. A ripristinare l'ordine intervengono due poliziotti, che però si rivelano essere proprio Dim e Georgie, divenuti ora tutori della legge. I due, quando riconoscono Alex, ancora rancorosi per le sue prevaricazioni e consapevoli che la cura lo ha reso incapace di difendersi, lo portano fuori città ammanettato e lo torturano immergendogli la testa in una vasca piena d'acqua e percuotendolo con il manganello.

Ferito e disperato, Alex arriva ad una casa e chiede aiuto, ma la casa è quella dello scrittore Frank Alexander, diventato invalido e vedovo dopo la morte della moglie, dovuta a suo avviso allo shock che la donna ha subito durante e dopo lo stupro. In un primo momento lo scrittore non riconosce Alex, per via del travestimento che portava all'epoca dell'aggressione. Frank è un oppositore del governo e, riconoscendo Alex come una vittima del "trattamento Ludovico" e dei maltrattamenti delle forze dell'ordine, promette di aiutarlo, quindi gli prepara un bagno caldo e convoca a casa sua altri oppositori politici allo scopo di screditare il governo ed i suoi modi di agire. Ripresosi, Alex incomincia a cantare nella vasca da bagno Singin' in the Rain. A questo punto lo scrittore riconosce la voce dell'autore della violenza subita ed escogita un metodo che gli consente di vendicarsi ed allo stesso tempo di mostrare gli effetti del trattamento agli altri esponenti anti-governativi: prima fa addormentare Alex facendogli bere del vino in cui ha messo del sonnifero, poi lo chiude in una stanza e gli fa ascoltare ad alto volume la nona sinfonia di Beethoven, provocandogli un dolore straziante. Alex si convince quindi a cercare nella morte la liberazione dalla sua sofferenza e si getta dalla finestra.

Il protagonista si risveglia molto tempo dopo in un letto d'ospedale, dopo un lungo coma. Raggiunto dai genitori, li respinge duramente, memore del loro comportamento durante e soprattutto dopo la permanenza in carcere. Nel periodo della convalescenza, una psichiatra lo sottopone a un test nel quale deve aggiungere una battuta mancante in alcune vignette. Alex risponde con spacconeria e strafottenza, rendendosi presto conto di non provare più il malessere da cui veniva colto a seguito del "trattamento Ludovico" ogni volta che tentava di comportarsi in modo violento, mutamento dovuto probabilmente allo shock intervenuto a seguito del tentato suicidio e alle cure ricevute durante il coma. Nel frattempo la stampa, venuta a conoscenza dell'accaduto, attacca duramente il governo per i metodi coercitivi usati su di lui.

Un giorno Alex riceve una visita del Segretario per gli affari interni, il quale, con atteggiamento mellifluo e conciliante, gli promette un lavoro e l'aiuto del governo in cambio della sua collaborazione, per mettere fine allo scandalo causato dalla vicenda, e lo informa che lo scrittore Alexander è stato messo, insieme con i suoi colleghi cospiratori, in condizione di non poterlo più infastidire. Alex accetta subito l'accordo.

La macchina della propaganda si mette immediatamente in moto e un grande numero di giornalisti e di fotografi entra nella stanza dove Alex e il Segretario, stringendosi con grande cordialità la mano, rassicurano l'opinione pubblica in merito alla loro nuova amicizia. Alex immagina la sua nuova vita, sognandosi con una donna mentre, entrambi nudi nella neve, giocano ad azzuffarsi davanti ad una folla che applaude.


Interpreti e personaggi

  • Malcolm McDowell: Alexander "Alex" DeLarge

  • Patrick Magee: Frank Alexander

  • Michael Bates: capo guardia

  • Warren Clarke: Dim

  • John Clive: attore teatrale

  • Adrienne Corri: sig.ra Alexander

  • Carl Duering: dr. Brodsky

  • Paul Farrell: vagabondo

  • Clive Francis: Joe il pensionante

  • Michael Gover: governatore della prigione

  • Miriam Karlin: Miss Weathers, la signora dei gatti

  • James Marcus: Georgie Boy

  • Aubrey Morris: Deltoid

  • Godfrey Quigley: cappellano della prigione

  • Sheila Raynor: mamma

  • Madge Ryan: dr.ssa Branom

  • John Savident: signor Dolin, il cospiratore

  • Anthony Sharp: ministro dell'Interno

  • Philip Stone: papà

  • Pauline Taylor: Dr.ssa Taylor

  • Margaret Tyzack: signora Rubinstein, la cospiratrice

  • George O'Gorman: impiegato al negozio di dischi

  • Barbara Scott: Marty, la ragazza bruna al negozio di dischi

  • Steven Berkoff: Tom

  • Michael Tarn: Pete

  • David Prowse: Julian

  • Peter Burton: vice ministro

  • John J. Carney: sergente di polizia

  • Lee Fox: sergente di polizia alla scrivania

  • Craig Hunter: dottor Alcott

  • Virginia Wetherell: ragazza sul palcoscenico


12 ottobre 2026

PIPPO DI MARCA

 Giuseppe (Pippo) Di Marca, nasce il 12 Ottobre 1939, muore il 21 Luglio 2026.



Attore, Regista e Drammaturgo italiano.

#DiMarca #PippoDiMarca #Italy #theater #Movie #Book #Writer #Shakespeare #Ibsen #Bellocchio #Cechov

Teatrografia :


L'imperatore della Cina di Ribemont-Dessaignes, regia Giancarlo Nanni, 1969

  • Evento Collage n.1, 1971

  • Seppellire i morti, da Shaw, 1972 (anche attore)

  • Apocalittico weekend a Crome, da Huxley, 1973

  • Salomé abstraction, da Wilde-Mallarmé, 1974

  • Il conte di Lautréamont rappresenta i Canti di Maldoror, da Lautréamont, 1975

  • Carmen, da Bizet-Merimée, 1976

  • Notturno fabulatorio, da Hawthorne, 1976

  • Santo Genet commediante e martire, da Sartre-Genet, 1977

  • Omaggio a Marcel Duchamp, 1978

  • Erratum Musical, da Duchamp-Tzara-Cage, 1979

  • Breve lettera del lungo addio prima del calcio di rigore, da Handke, 1980

  • Jura-Paris: Big Bang Agency, da Duchamp-Apollinaire-Picabia, 1981

  • Violer d'amores, dal Finnegans wake di Joyce, 1981

  • Admiral's Men (More Blade Runner Invaders), da Duchamp-Shakespeare-R.Scott, 1983

  • Target-Lulu, da Wedekind-Pabst-Webern, 1984

  • Diceria dell'untore, da Bufalino, 1986

  • Storie naturali, da Sanguineti, 1986

  • Lautréamont: uno e due!, di P. Di Marca, da Lautréamont, 1986

  • La cognizione del dolore, da Gadda, 1987

  • Tetragramma, da Bellezza, Bertolucci, Caproni, Pecora, Roma Poesia Festival, 1987

  • A porte chiuse, da Sartre, 1987

  • J.G.Borkman, da Ibsen, 1988

  • Portrat Abstrakt, da T. Bernhard, 1988

  • Hedda Gabler, da Ibsen, 1989

  • Negri (Les Nègres), da Genet, 1990

  • Serata Valéry, di C. Milanese, da Valéry, 1990

  • Ballata sulla fine del giardino, da Cechov, 1991

  • Giorni felici (Beckett Cantata), da Beckett-Peckinpah, 1992

  • Il gabbiano, da Cechov, 1992

  • Lady Macbeth, da Shakespeare, 1993

  • Strindberg Sonata, da Strindberg, 1994

  • Il pasto dei ciechi, da La Tempesta di Shakespeare, 1995 (anche attore)

  • Per terra mota (Born to Kill), da Full Metal Jacket di Stanley Kubrick, 1995

  • La tana, da Kafka, 1996

  • Studi su duelli, da I duellanti di R. Scott-Conrad, 1996

  • Shakespeare's Jazz and Blues, per voce e band, da I sonetti di Shakespeare, 1996

  • Bersagli, da Blade Runner di Ridley Scott, 1997

  • Frammenti d'urbe, da Greenaway-Manganelli-Petrolini, 1998

  • Il Mediterraneo: Gibilterra, Algeri, Gerusalemme, Sarajevo da P. Matvejevic, 1998

  • L'alchimista di Girgenti, da Pirandello, 1999

  • Lo specchio e l'anima, di P. Di Marca, 2000

  • Pedro Paramo, da J.Rulfo, 2000

  • Molly Bloom, Labelle, da Joyce, 2001

  • Ex Hamleto, da Saxo Gramaticus-Shakespeare, 2001

  • Aspettando Godot, da Beckett, 2003

  • Pirandello Impromptu, da Pirandello e Artaud, 2004

  • Romeo e Giulietta (complessi bandistici della nobile Verona), da Shakespeare, 2005

  • Pi come Pinocchio, da Collodi-Bene, 2005

  • L'uomo, il deserto e l'isola, da Vittorini, 2005

  • Post-mortem, di N. Romeo, 2006

  • Laborintus in Mikrokosmos, da Sanguineti, 2007

  • Voci dal caos, da A. Moresco, 2007

  • Dadadramm, da R. Dessaignes-Apollinaire, 2008

  • Finale di partita, da Beckett, 2008

  • La linea spezzata della tempesta, dall'opera/vita di R. Bolano, 2009

  • Per filo e per segno, di L. Archibugi, 2011

  • La parte di Bolano: il quinto cavaliere, dall'opera-vita di R. Bolano, 2012

  • Essere e non essere, di Dotto/Di Marca in memoria di Carmelo Bene, 2012

  • Ultima conferenza: malattia + letteratura, da R. Bolano, 2014

  • Passeggero Bolano, di P. Di Marca, ispirato a Bolano-Pirandello, 2014

  • Vecchi tempi, di H. Pinter, 2015


Pubblicazioni

  • Meta-Teatro e oltre di P. Di Marca, Edizioni del Meta-Teatro, 1989

  • Scrivere il Teatro di P. Di Marca e altri autori, Bulzoni, 1990

  • Tra memoria e presente di P. Di Marca, Artemide Edizioni, 1998

  • Percorsi nel tempo di P. Di Marca , Archivi del Sud, 2001

  • Brasile, addio di P. Di Marca (romanzo), Archivi del Sud, 2002

  • Sotto la tenda dell'avanguardia di P. Di Marca, Titivillus, 2013

  • L'avanguardia teatrale in Italia di F. Quadri, Einaudi, 1977

  • Il poeta postumo di F. Cordelli, Lerici, 1978

  • La politica del regista di F. Quadri, il Formichiere, 1980

  • Quarant'anni di pace a cura di F. Bettini, Manni, 1995

  • Avanguardie e utopie del teatro in Storia del teatro moderno e contemporaneo di R. Alonge e G. Davico Bonino, Einaudi, 2001

  • Teatro e antiteatro dal dopoguerra a oggi di C. Molinari, Laterza, 2007

  • I Teatronauti del chaos (1976-2008) di M. Palladini, Fermenti, 2009

  • La nascita del nuovo teatro in Italia, 1959-1957 di D. Visone, Titivillus, 2010

  • Catalogo degli scommettitori morti di M. Lunetta, Robin Edizioni, 2013

  • Il nuovo teatro in Italia 1968-1975 di S. Margiotta, Titivillus, 2013

  • Memorie dalle cantine a cura di S. Carandini, Bulzoni, 2013

  • Il declino del teatro di regia di F. Cordelli, a cura di A. Cortellessa, S. Nebbia, Editoria&Spettacolo, 2014

  • Il nuovo teatro in Italia 1967-1985 di M. Valentino, Titivillus, 2015

  • Prove aperte (1981-2015) Vol.I /Vol.II di M. Palladini, Fermenti, 2015/2017

  • Cento storie sul filo della memoria a cura di E.G. Bargiacchi, R. Sacchettini, Titivillus, 2017

  • Trasparenze (diari teatrali 1972-2016) di A. Berdini, Editoria&Spettacolo, 2017


Filmografia

  • Giallo cromo, cortometraggio (1973)

  • Staten Island, cortometraggio (1978)

  • La fanciulla e la cinepresa, cortometraggio (1980)

  • Il traditore, regia di Marco Bellocchio (2019)


04 ottobre 2026

MUSICA - STORIA - H. PURCELL - MUSIC FOR FUNERAL OF QUEEN MARY


Henry Purcell – Music for the Funeral of Queen Mary

#SacredMusic #Music #Purcell #History #Chorus #Organ #MusicForFuneralOfQueenMary

Già eseguita nel Marzo 1695 per le esequie della Regina Maria II d’Inghilterra, a Novembre di quello stesso anno accompagna il suo ancor giovane autore alla sepoltura, nell’Abbazia di Westminster, ai piedi dell’Organo.


Per i Testi, Purcell avrebbe usato il Libro della Preghiera comune della Chiesa d’Inghilterra, con qualche spunto biblico.


La Music for the Funeral of Queen Mary inizia con una Marcia molto toccante, ripetuta nel finale, che pone l’accento sulla irrevocabilità dell’ultimo Momento.


Seguono tre Composizioni per Coro ed Organo, separate da una Canzona, per Ottoni e Timpani (anche solo ottoni); gli Inni cantano la brevità della vita dell’Uomo sulla terra e invocano la misericordia di Dio.


Il primo dei tre, “Man that is born of a woman”, è un’amara, commossa, riflessione sulla caducità della vita.

Il secondo, “In the midst of life we are in death”, il nodo centrale di tutta la Composizione, è una vera e propria Preghiera a Dio affinché non ci abbandoni.

L’ultimo Brano Corale, “Thou knowest, Lord”, continua l’invocazione al Signore, ma in maniera più serena.


La Marcia, austera e suggestiva, è stata utilizzata dal regista Stanley Kubrick in alcune scene truculente del Film Arancia Meccanica.

08 settembre 2026

PETER SELLERS

  Peter Sellers, nasce il 8 Settembre 1925, muore il 24 Luglio 1980.



Attore, Sceneggiatore, Regista britannico.

#Movie #Sellers #PeterSellers #Bond #ThePinkPanther #Uk #Kubrick #Edwards #deSica

Premi e Riconoscimenti .

Filmografia :
Attore :
  • Orders Are Orders
  • John and Julie
  • La signora omicidi
  • La pazza eredità
  • La verità... quasi nuda
  • Up the Creek
  • Nudi alla meta
  • La battaglia dei sessi
  • La miliardaria
  • Il piacere della disonestà
  • Sesso peccato e castità
  • The Dock Brief
  • La Pantera Rosa, regia di Blake Edwards
  • Uno sparo nel buio, regia di Blake Edwards
  • Caccia alla volpe, regia di Vittorio De Sica
  • Sette volte donna, regia di Vittorio De Sica
  • Il magnifico Bobo
  • Hollywood Party, regia di Blake Edwards
  • M'è caduta una ragazza nel piatto
  • Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie
  • La Pantera Rosa colpisce ancora, regia di Blake Edwards
  • Invito a cena con delitto
  • La Pantera Rosa sfida l'ispettore Clouseau, regia di Blake Edwards
  • La vendetta della Pantera Rosa, regia di Blake Edwards
  • Sulle orme della Pantera Rosa, regia di Blake Edwards. postumo, immagini di archivio

26 luglio 2026

STANLEY KUBRICK

  Stanley Kubrick, nasce il 26 luglio 1928, muore il 7 marzo 1999.

Regista, Sceneggiatore e Produttore cinematografico statunitense naturalizzato britannico.




Premi e Riconoscimenti :
Premio Oscar : 1969

Filmografia :
Regista :
Paura e desiderio
Il bacio dell'assassino
Rapina a mano armata
Orizzonti di gloria
Spartacus
Lolita
Barry Lyndon
Full Metal Jacket
Eyes Wide Shut

21 luglio 2026

PIPPO DI MARCA

 Giuseppe (Pippo) Di Marca, nasce il 12 Ottobre 1939, muore il 21 Luglio 2026.



Attore, Regista e Drammaturgo italiano.

#DiMarca #PippoDiMarca #Italy #theater #Movie #Book #Writer #Shakespeare #Ibsen #Bellocchio #Cechov

Teatrografia :


L'imperatore della Cina di Ribemont-Dessaignes, regia Giancarlo Nanni, 1969

  • Evento Collage n.1, 1971

  • Seppellire i morti, da Shaw, 1972 (anche attore)

  • Apocalittico weekend a Crome, da Huxley, 1973

  • Salomé abstraction, da Wilde-Mallarmé, 1974

  • Il conte di Lautréamont rappresenta i Canti di Maldoror, da Lautréamont, 1975

  • Carmen, da Bizet-Merimée, 1976

  • Notturno fabulatorio, da Hawthorne, 1976

  • Santo Genet commediante e martire, da Sartre-Genet, 1977

  • Omaggio a Marcel Duchamp, 1978

  • Erratum Musical, da Duchamp-Tzara-Cage, 1979

  • Breve lettera del lungo addio prima del calcio di rigore, da Handke, 1980

  • Jura-Paris: Big Bang Agency, da Duchamp-Apollinaire-Picabia, 1981

  • Violer d'amores, dal Finnegans wake di Joyce, 1981

  • Admiral's Men (More Blade Runner Invaders), da Duchamp-Shakespeare-R.Scott, 1983

  • Target-Lulu, da Wedekind-Pabst-Webern, 1984

  • Diceria dell'untore, da Bufalino, 1986

  • Storie naturali, da Sanguineti, 1986

  • Lautréamont: uno e due!, di P. Di Marca, da Lautréamont, 1986

  • La cognizione del dolore, da Gadda, 1987

  • Tetragramma, da Bellezza, Bertolucci, Caproni, Pecora, Roma Poesia Festival, 1987

  • A porte chiuse, da Sartre, 1987

  • J.G.Borkman, da Ibsen, 1988

  • Portrat Abstrakt, da T. Bernhard, 1988

  • Hedda Gabler, da Ibsen, 1989

  • Negri (Les Nègres), da Genet, 1990

  • Serata Valéry, di C. Milanese, da Valéry, 1990

  • Ballata sulla fine del giardino, da Cechov, 1991

  • Giorni felici (Beckett Cantata), da Beckett-Peckinpah, 1992

  • Il gabbiano, da Cechov, 1992

  • Lady Macbeth, da Shakespeare, 1993

  • Strindberg Sonata, da Strindberg, 1994

  • Il pasto dei ciechi, da La Tempesta di Shakespeare, 1995 (anche attore)

  • Per terra mota (Born to Kill), da Full Metal Jacket di Stanley Kubrick, 1995

  • La tana, da Kafka, 1996

  • Studi su duelli, da I duellanti di R. Scott-Conrad, 1996

  • Shakespeare's Jazz and Blues, per voce e band, da I sonetti di Shakespeare, 1996

  • Bersagli, da Blade Runner di Ridley Scott, 1997

  • Frammenti d'urbe, da Greenaway-Manganelli-Petrolini, 1998

  • Il Mediterraneo: Gibilterra, Algeri, Gerusalemme, Sarajevo da P. Matvejevic, 1998

  • L'alchimista di Girgenti, da Pirandello, 1999

  • Lo specchio e l'anima, di P. Di Marca, 2000

  • Pedro Paramo, da J.Rulfo, 2000

  • Molly Bloom, Labelle, da Joyce, 2001

  • Ex Hamleto, da Saxo Gramaticus-Shakespeare, 2001

  • Aspettando Godot, da Beckett, 2003

  • Pirandello Impromptu, da Pirandello e Artaud, 2004

  • Romeo e Giulietta (complessi bandistici della nobile Verona), da Shakespeare, 2005

  • Pi come Pinocchio, da Collodi-Bene, 2005

  • L'uomo, il deserto e l'isola, da Vittorini, 2005

  • Post-mortem, di N. Romeo, 2006

  • Laborintus in Mikrokosmos, da Sanguineti, 2007

  • Voci dal caos, da A. Moresco, 2007

  • Dadadramm, da R. Dessaignes-Apollinaire, 2008

  • Finale di partita, da Beckett, 2008

  • La linea spezzata della tempesta, dall'opera/vita di R. Bolano, 2009

  • Per filo e per segno, di L. Archibugi, 2011

  • La parte di Bolano: il quinto cavaliere, dall'opera-vita di R. Bolano, 2012

  • Essere e non essere, di Dotto/Di Marca in memoria di Carmelo Bene, 2012

  • Ultima conferenza: malattia + letteratura, da R. Bolano, 2014

  • Passeggero Bolano, di P. Di Marca, ispirato a Bolano-Pirandello, 2014

  • Vecchi tempi, di H. Pinter, 2015


Pubblicazioni

  • Meta-Teatro e oltre di P. Di Marca, Edizioni del Meta-Teatro, 1989

  • Scrivere il Teatro di P. Di Marca e altri autori, Bulzoni, 1990

  • Tra memoria e presente di P. Di Marca, Artemide Edizioni, 1998

  • Percorsi nel tempo di P. Di Marca , Archivi del Sud, 2001

  • Brasile, addio di P. Di Marca (romanzo), Archivi del Sud, 2002

  • Sotto la tenda dell'avanguardia di P. Di Marca, Titivillus, 2013

  • L'avanguardia teatrale in Italia di F. Quadri, Einaudi, 1977

  • Il poeta postumo di F. Cordelli, Lerici, 1978

  • La politica del regista di F. Quadri, il Formichiere, 1980

  • Quarant'anni di pace a cura di F. Bettini, Manni, 1995

  • Avanguardie e utopie del teatro in Storia del teatro moderno e contemporaneo di R. Alonge e G. Davico Bonino, Einaudi, 2001

  • Teatro e antiteatro dal dopoguerra a oggi di C. Molinari, Laterza, 2007

  • I Teatronauti del chaos (1976-2008) di M. Palladini, Fermenti, 2009

  • La nascita del nuovo teatro in Italia, 1959-1957 di D. Visone, Titivillus, 2010

  • Catalogo degli scommettitori morti di M. Lunetta, Robin Edizioni, 2013

  • Il nuovo teatro in Italia 1968-1975 di S. Margiotta, Titivillus, 2013

  • Memorie dalle cantine a cura di S. Carandini, Bulzoni, 2013

  • Il declino del teatro di regia di F. Cordelli, a cura di A. Cortellessa, S. Nebbia, Editoria&Spettacolo, 2014

  • Il nuovo teatro in Italia 1967-1985 di M. Valentino, Titivillus, 2015

  • Prove aperte (1981-2015) Vol.I /Vol.II di M. Palladini, Fermenti, 2015/2017

  • Cento storie sul filo della memoria a cura di E.G. Bargiacchi, R. Sacchettini, Titivillus, 2017

  • Trasparenze (diari teatrali 1972-2016) di A. Berdini, Editoria&Spettacolo, 2017


Filmografia

  • Giallo cromo, cortometraggio (1973)

  • Staten Island, cortometraggio (1978)

  • La fanciulla e la cinepresa, cortometraggio (1980)

  • Il traditore, regia di Marco Bellocchio (2019)