La finestra sul cortile (Rear
Window) è un Film del 1954 diretto da Alfred
Hitchcock, tratto dall'omonimo Racconto di Cornell
Woolrich.
#Hitchcock #Movie #History #RearWindow
Trama
New York: un fotoreporter di
successo, L.B. "Jeff" Jefferies, è costretto su una sedia
a rotelle da quasi due mesi a causa di una frattura alla gamba
sinistra riportata in un incidente di lavoro. Il gesso è prossimo
alla rimozione ma deve attendere ancora una settimana. Annoiato per
la forzata inattività inizia a osservare i suoi vicini di casa,
servendosi di un binocolo e della propria macchina
fotografica con teleobiettivo. A causa dell'afa persistente
tutti gli abitanti del quartiere tengono le finestre spalancate
giorno e notte e ciò permette a Jeff di guardare ciò che succede
all'interno dei loro appartamenti.
Nel frattempo la sua fidanzata, Lisa
Freemont, una sofisticata ragazza dell'alta società e indossatrice
non professionista, si reca regolarmente a fargli visita, sfruttando
l'occasione per insistere amabilmente con Jeff sul loro matrimonio e
sulla possibilità di fargli aprire uno studio professionale, in modo
da averlo vicino e non più in giro per il mondo. Il reporter, però,
giudicando incompatibili i loro due stili di vita, vorrebbe mantenere
la loro relazione così com'è, immaginando che in qualsiasi altro
modo essa sarebbe destinata al naufragio. Nel frattempo Jeff è
assistito dalla brillante, simpatica e sarcastica infermiera di
mezz'età Stella, la quale non approva che egli spii continuamente i
suoi vicini e inoltre gli consiglia di sposarsi il prima possibile
con Lisa poiché lei lo ama veramente.
Jeff intanto continua a osservare gli
eventi che si svolgono negli appartamenti di fronte al suo e che si
affacciano sullo stesso cortile, familiarizzando con i movimenti
quotidiani degli inquilini: una coppia sposata da pochi giorni, una
ballerina piuttosto procace, un compositore in crisi, una coppia
senza figli che ha riversato il proprio affetto su un cagnolino, una
zitella dal cuore solitario (detta Miss Cuore Solitario), una single
con manie d'arte e una coppia di coniugi in crisi matrimoniale, i
Thorwald, che hanno preso un appartamento in affitto da pochi mesi
nella palazzina di fronte alla casa di Jeff.
Una sera Jeff sente un urlo di donna e
da quel momento inizia a prestare particolare attenzione agli strani
movimenti che si verificano nell'appartamento dei Thorwald, al punto
da convincersi che Lars Thorwald abbia ucciso la moglie e ne abbia
sezionato e fatto sparire il cadavere. L'improvvisa assenza da casa
della signora Thorwald (fino a poco prima a letto malata), le
tapparelle improvvisamente abbassate delle finestre, il viavai
notturno di Thorwald dall'appartamento, i gioielli della moglie
compresa la sua fede nuziale da lui radunati e l'armeggiare con un
coltello e una sega, sono tutti indizi che insospettiscono Jeff, il
quale inizia una vera e propria indagine personale, aiutato da
Stella, subito incuriosita dal misterioso caso, e dallo scettico
amico investigatore Thomas J. Doyle. Lisa, anche lei inizialmente
scettica e soprattutto preoccupata per l'eccessivo coinvolgimento con
il quale Jeff spia i vicini, a poco a poco si convince che egli ha
ragione e decide di aiutarlo. Jeff si insospettisce ancora di più
quando vede il cagnolino della coppia senza figli che abita sopra i
Thorwald andare ad annusare e a scavare la terra in un angolo
dell'aiuola fiorita curata da quest'ultimo. Oltretutto l'uomo sta
mano a mano facendo i bagagli e radunando le proprie cose per
lasciare la casa.
Tuttavia, Doyle è convinto che Jeff
abbia fatto un buco nell'acqua e che Anna Thorwald abbia
semplicemente lasciato il marito. Rimproverati dal detective, dopo
che questi è andato via Jeff e Lisa sono quasi convinti a lasciar
perdere, ma la stessa sera il cagnolino viene rinvenuto in cortile
morto strozzato: quando la padrona lo nota e comincia ad urlare,
tutti i vicini si precipitano alla finestra per vedere cosa è
successo tranne Thorwald che, seduto nel buio del suo appartamento,
fa luccicare il sigaro.
Jeff a questo punto non ha più dubbi
sulla colpevolezza di Thorwald e, la sera dopo, chiede a Lisa di
infilare una nota sotto la sua porta con scritto sopra “Che ne hai
fatto di lei?”, così da poter osservare la reazione dell'uomo
nel leggerla. Inoltre Jeff, confrontando alcune diapositive fatte
qualche giorno prima, nota che alcuni fiori dell'aiuola sono più
bassi rispetto a com'erano in precedenza. Insieme a Lisa e Stella
sospetta che Thorwald possa averli tolti e successivamente ripiantati
per poterci seppellire sotto la propria moglie e che abbia ucciso il
cagnolino per impedirgli di portarla alla luce, scavando.
Lisa e Stella decidono così di andare
in cortile ad esaminare l'aiuola. Jeff inizialmente è contrario per
paura che possa succedere loro qualcosa di brutto ma, capendo che è
ormai vicino a risolvere il mistero, decide di andare fino in fondo e
perciò cambia idea. Telefona perciò a Thorwald per farlo uscire dal
proprio appartamento e lasciare via libera alle due donne.
Quando Thorwald lascia la casa, Lisa e
Stella scavano nell'aiuola senza però trovare nulla. Lisa allora
decide di arrampicarsi fin sopra l'appartamento di Thorwald per
cercare indizi penetrando attraverso una finestra aperta.
Quest’ultimo però poco dopo rientra e sorprende Lisa. Jeff chiama
la polizia, che fortunatamente arriva in tempo per arrestarla,
salvandola dall'uomo. Con la polizia presente, Jeff nota che Lisa
tiene le mani dietro la schiena, esibendo la fede nuziale della
moglie di Thorwald. Ma anche lo stesso Thorwald nota che Lisa sta
facendo delle segnalazioni a qualcuno e, guardando oltre la finestra,
scorge Jeff e Stella.
Jeff, fermamente convinto della
colpevolezza dell'uomo, telefona a Doyle mentre Stella si reca alla
centrale di polizia per pagare la cauzione di Lisa, lasciando Jeff da
solo. Quest'ultimo si rende però conto che Thorwald, una volta
smascheratolo, si sta recando da lui. Quando l'uomo entra e si
avvicina a Jeff, costretto immobile sulla sedia, il fotografo fa
scattare ripetutamente il flash, accecandolo temporaneamente.
Thorwald afferra Jeff, che urla per richiamare l'attenzione dei
vicini, e lo spinge verso la finestra aperta. Dopo una breve
colluttazione, Jeff cade al suolo, ma l'impatto è attutito da alcuni
poliziotti giunti nel frattempo. Altri esponenti delle forze
dell'ordine arrestano Thorwald, che confessa l'omicidio della moglie:
l'ha fatta a pezzi e ne ha sparso i resti lungo il corso di un fiume,
mentre altri li ha sotterrati nell'aiuola. Poi, una volta che il cane
con il suo fiuto andando a scavare aveva scoperto i resti o quasi,
dopo aver ucciso quest'ultimo, li aveva dissotterrati e messi in una
cappelliera.
Diversi giorni dopo, si vede Jeff che
riposa beatamente sulla sedia a rotelle con entrambe le gambe
ingessate. L'appartamento dove vivevano i Thorwald è stato nel
frattempo completamente sgomberato e ci sono degli imbianchini che
stanno riverniciando le pareti. Nel resto del vicinato la vita va
avanti: Cuore Solitario parla con il compositore nell'appartamento di
quest'ultimo, il fidanzato della ballerina è tornato dall'esercito,
la coppia del cagnolino ucciso lo ha sostituito con uno nuovo e i
freschi sposi litigano. Nell'ultima scena si vede infine Lisa distesa
vicino a Jeff che legge, per compiacerlo, un libro sui viaggi
all'estero, ma - una volta che lui si è assopito - lo sostituisce
prontamente con una rivista di moda.
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Interpreti e personaggi
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James Stewart: L. B. "Jeff"
Jefferies
Grace Kelly: Lisa Carol Fremont
Wendell Corey: Thomas "Tom"
J. Doyle
Thelma Ritter: Stella
Raymond Burr: Lars Thorwald
Judith Evelyn: miss Cuore
Solitario
Ross Bagdasarian: cantautore
Georgine Darcy: miss Torso
Sara Berner: padrona del
cagnolino
Frank Cady: padrone del
cagnolino
Jesslyn Fax: scultrice
Rand Harper: sposino
Irene Winston: Anna Thorwald
Havis Davenport: sposina
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