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14 aprile 2026

SERGIO AMIDEI

Sergio Amidei, nasce il 30 Ottobre 1904, muore il 14 Aprile 1981.

Sceneggiatore italiano.


Filmografia

  • Don Bosco

  • Pietro Micca

  • Lotte nell'ombra

  • Traversata nera

  • La notte delle beffe

  • Cose dell'altro mondo

  • Arditi civili

  • Cuori nella tormenta

  • Il prigioniero di Santa Cruz

  • Il pozzo dei miracoli

  • L'ultimo ballo

  • La bisbetica domata

  • Don Cesare di Bazan

  • Gelosia

  • Il figlio del corsaro rosso

  • Roma città aperta

  • Sciuscià, regia di Vittorio De Sica

  • Paisà

  • Germania anno zero

  • Stromboli terra di Dio

  • Vita da cani, regia di Steno e Monicelli

  • La macchina ammazzacattivi

  • Gelosia, regia di Pietro Germi

  • Villa Borghese, regia di Vittorio De Sica

  • La paura

  • Il generale Della Rovere

  • Era notte a Roma

  • Viva l'Italia

  • Fumo di Londra, regia di Alberto Sordi

  • Scusi, lei è favorevole o contrario?, regia di Alberto Sordi

  • Il medico della mutua

  • Colpo di sole

  • Il prof. dott. Guido Tersilli primario della clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue, regia di Luciano Salce

  • Il presidente del Borgorosso Football Club

  • Detenuto in attesa di giudizio, regia di Nanni Loy

  • La più bella serata della mia vita, regia di Ettore Scola

  • Un borghese piccolo piccolo, regia di Mario Monicelli

  • Il testimone

  • Storie di ordinaria follia, regia di Marco Ferreri

  • Il mondo nuovo, regia di Ettore Scola

06 aprile 2026

DANILO DONATI

Danilo Donati, nasce il 6 Aprile 1926, muore il 2 Dicembre 2001.

Costumista italiano.

#Movie #Italy #Donati #Oscar #Pasolini #Fellini

Premio Oscar : 1969 – 1977


Filmografia

Cinema

  • La grande guerra, regia di Mario Monicelli

  • Il carro armato dell'8 Settembre

  • Adua e le compagne

  • Vanina Vanini

  • La cuccagna, regia di Luciano Salce

  • La steppa

  • La bella di Lodi

  • Ro.Go.Pa.G., regia di Jean-Luc Godard, Ugo Gregoretti, Pier Paolo Pasolini 

  • Chi lavora è perduto (In capo al mondo), regia di Tinto Brass

  • Il Vangelo secondo Matteo, regia di Pier Paolo Pasolini

  • La mandragola

  • Scaramouche

  • Uccellacci e uccellini, regia di Pier Paolo Pasolini

  • El Greco, regia di Luciano Salce

  • Madamigella di Maupin

  • La bisbetica domata

  • Edipo Re, regia di Pier Paolo Pasolini

  • Romeo e Giulietta

  • Porcile, regia di Pier Paolo Pasolini

  • Fellini Satyricon, regia di Federico Fellini

  • Per grazia ricevuta, regia di Nino Manfredi

  • Il Decameron, regia di Pier Paolo Pasolini

  • Fratello sole, sorella luna

  • Roma, regia di Federico Fellini

  • I racconti di Canterbury, regia di Pier Paolo Pasolini

  • Amarcord, regia di Federico Fellini

  • Il fiore delle Mille e una notte, regia di Pier Paolo Pasolini

  • Salò o le 120 giornate di Sodoma, regia di Pier Paolo Pasolini

  • Il Casanova di Federico Fellini, regia di Federico Fellini

  • Gran bollito

  • Caligola, regia di Tinto Brass

  • Flash Gordon

  • Ginger e Fred, regia di Federico Fellini

  • Intervista, regia di Federico Fellini

  • Francesco

  • Il mostro, regia di Roberto Benigni

  • La vita è bella, regia di Roberto Benigni

  • Pinocchio, regia di Roberto Benigni

31 marzo 2026

CINEMA - ' IL PROFESSOR KRANZ ' - L. SALCE

 Professor Kranz tedesco di Germania è un film del 1978 diretto da Luciano Salce, girato a Rio de Janeiro (Brasile) e in Italia, con protagonista Paolo Villaggio.

#Movie #History #Villaggio

Trama

Il professor Otto Von Kranz, che vive in modo piuttosto miserevole a Rio de Janeiro dove si arrangia con fallimentari spettacoli di prestidigitazione per tentare di raggranellare qualche cruzeiro, un giorno progetta di rapire un ricchissimo sceicco arabo e mette perciò insieme un'improvvisata banda di balordi composta, oltre che da lui, da Leleco, dalla sua fidanzata Dosdores, da sua sorella Raimonda e dal tassista Fittipaldi. Ma questi pasticcioni brasiliani, per sbaglio, al posto dello sceicco finiranno per rapire il suo autista.

27 marzo 2026

CINEMA - ' IL ... BELPAESE ' - L. SALCE

Il... Belpaese è un film italiano del 1977 diretto da Luciano Salce.

Con Paolo Villaggio.

#Movie #History #Villaggio 

Trama

Anni '70. Dopo otto anni trascorsi su una piattaforma petrolifera nel Golfo Persico, Guido Belardinelli ritorna a Milano, trovandola immersa nel caos degli anni di piombo. Con i suoi risparmi apre un negozio di orologeria che però non ha il successo sperato. È inoltre bersaglio di attacchi malavitosi ad opera di Spadozza, un boss locale che intende rilevare il suo negozio per trasformarlo in un punto per lo smercio di droga, oltre a essere spesso vittima di furti e rapine da parte di ladri e gruppi di studenti-rivoluzionari.

È proprio durante un esproprio proletario da parte di un gruppo di militanti che Guido incontra Mia, una giovane contestatrice di cui ben presto si innamora. Iniziano a incontrarsi sporadicamente fino al giorno in cui lei decide di avere un figlio da lui. Quando Guido è sull'orlo del fallimento e sembra che il destino abbia deciso che il suo futuro sia nuovamente nel Golfo Persico, l'amore per il nascituro e, in fondo, per la sua ingrata Italia, gli faranno cambiare idea.


26 marzo 2026

CINEMA - ' LA PRESIDENTESSA ' - L. SALCE

La presidentessa è un film comico italiano del 1977, diretto da Luciano Salce.

Con Mariangela Melato e Johnny Dorelli.

#Melato #Movie #History

Trama

Il film, ambientato in Veneto e basato su una serie di equivoci da facile commedia, si sviluppa fotografando un'epoca in cui gli italiani andavano avanti tramite favoritismi. Alla fine il nodo di tutti gli equivoci si scioglierà rendendo al pubblico un finale positivo.

Yvette, una giovane ballerina di avanspettacolo, perde il posto perché chiudono il teatro dove lavora e si ritrova a casa del magistrato che lo ha fatto chiudere.

Yvette cerca di sedurlo, ma arriva improvvisamente il Ministro della Giustizia, che deve fermarsi a casa del magistrato perché la sua macchina ha una ruota bucata, e la donna si spaccia per la moglie del padrone di casa.

Il Ministro si invaghisce di lei e la seduce la stessa notte, proponendo al magistrato il trasferimento a Roma per potere stare vicino alla donna, credendola sua moglie.

Tornato a Roma, il Ministro riceve la visita della vera moglie del magistrato, che, stanca di vivere in provincia, sollecita il trasferimento del marito nella capitale.

Dopo una serie di equivoci, ci sarà il lieto fine per tutti i personaggi della storia.


24 marzo 2026

CINEMA - ' IL SECONDO TRAGICO FANTOZZI ' - L. SALCE

Il secondo tragico Fantozzi è un film del 1976 diretto da Luciano Salce.

#Villaggio #Movie #History

Con Paolo Villaggio.

Trama

In piena notte Fantozzi è solo in ufficio a fare uno straordinario: in realtà sta coprendo le uscite notturne del duca conte Semenzara, suo superiore. Quando è ormai mattina, mentre sta per tornare a casa, viene suo malgrado riportato di peso alla scrivania dai suoi colleghi in entrata al lavoro. La signora Silvani, suo amore impossibile, si è sposata con il geometra Calboni.

Il Semenzara, appassionato di gioco d'azzardo, sorteggia Fantozzi per accompagnarlo al casinò di Monte Carlo. Il viaggio non sarà affatto positivo: il ragioniere viene umiliato dal suo superiore, costretto a fare tutto il viaggio aggrappato al soffitto della cabina del treno, quindi al casinò deve subire le ossessioni scaramantiche del duca conte. In un momento di libertà, Fantozzi gioca alla roulette e riesce a vincere ben 700 000 lire, ma il Semenzara si appropria del denaro, concedendosi diversi lussi e lasciando Fantozzi al verde per il viaggio di ritorno.

Insieme all'amico e collega Filini, Fantozzi partecipa a una battuta di caccia in una zona apparentemente sconosciuta, ma che invece si rivela molto affollata. A causa della mancanza di selvaggina, la situazione degenera e i cacciatori iniziano a combattersi l'un l'altro, con attrezzature diverse in base al censo.

Fantozzi e tutti i dipendenti della Megaditta sono invitati al varo della nuova turbonave aziendale nel porto di Genova. Madrina della manifestazione è la contessa Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare, un'imbranata nobildonna, che dopo diversi tentativi falliti di lanciare e rompere la tradizionale bottiglia di champagne sulla fiancata della nave (che colpisce due volte Fantozzi), finisce per amputare un dito al cardinale arcivescovo con un'accetta.

La sera tutti i dipendenti sono invitati a cena nella lussuosa villa della contessa: Fantozzi e Filini hanno qualche problema col cane di casa, un feroce alano che li costringe a rifugiarsi su un albero. Per farsi perdonare dell'incidente, la contessa invita Filini e Fantozzi al tavolo d'onore: Fantozzi si distingue per la totale mancanza di galateo, arrivando ad ingoiare in un sol boccone un tordo intero e dei pomodorini roventi. Infuriato, Fantozzi fugge con una Maserati Ghibli, ma il cane lo raggiunge e lo tiene asserragliato dentro la vettura per una settimana intera, conteggiata come ferie.

Inferocito per le ferie perse ingiustamente, Fantozzi si finge malato per marinare il lavoro. Un vicino di casa gli regala tre biglietti per il circo. Dopo averci pensato per una notte intera, decide di andare di soppiatto con un travestimento, ma qui viene subito smascherato dal suo superiore Lobbiam.

Il potente Guidobaldo Maria Riccardelli, superiore di Fantozzi e grande appassionato di cinema d'essai, obbliga da anni dipendenti e famiglie a recarsi periodicamente al cineforum aziendale per visionare film noiosi e interminabili. Fantozzi, in tali occasioni, subisce sempre le angherie del direttore; approfittando di un momento di malcontento dei suoi colleghi, cavalca il dissenso e si ribella al professore, picchiandolo e tenendolo in ostaggio. La polizia infine costringe Fantozzi e i suoi ad arrendersi e a liberare il professore, il quale, per punizione, costringe tutti gli impiegati a reinterpretare tutti i sabati la scena principale del suo film preferito.

Un giorno la signora Pina parte con Mariangela in treno per partecipare al funerale di un remoto parente. Fantozzi, insieme a Filini e Calboni, ne approfitta per un'uscita notturna, finendo in un night club ("L'Ippopotamo") pieno di prostitute. I tre si concedono costosi lussi, tutti a spese di Fantozzi. A fine serata Calboni, l'unico ad aver conquistato una donna, viene scoperto dalla Silvani e rompe con lei.

La signora Silvani, infuriata per il tradimento del marito, propone a Fantozzi di partire insieme per Capri e passare le vacanze di Natale insieme. Licenziatosi dalla Megaditta e abbandonate bruscamente moglie e figlia, Fantozzi parte con la signora Silvani in una tragica luna di miele, costretto a spendere un'enorme somma in un lussuoso albergo per impressionare la donna, venendo poi tristemente sfrattato da Calboni. Ormai distrutto da questa ennesima delusione, decide di suicidarsi dal Salto di Tiberio, e viene ripescato da dei pescatori di Torre Annunziata, rivenduto alla Findus e messo sul mercato come cernia surgelata, fortunatamente acquistato "tutt'intero" dalla moglie.

Alla Vigilia di Natale, Fantozzi riprende a malincuore il suo ménage familiare. La serata viene interrotta dalla telefonata del Mega Direttore Galattico, che offre a Fantozzi il reintegro in azienda a patto che ricominci dal gradino più basso, ovvero come parafulmine.

23 marzo 2026

CINEMA - ' L'ANATRA ALL'ARANCIA ' - L. SALCE

L'anatra all'arancia è un film commedia italiano del 1975 diretto da Luciano Salce.

Con Ugo Tognazzi e Monica Vitti.

#Movie #History #Tognazzi #Vitti

Trama

Lisa e Livio Stefani sono una coppia agiata in crisi. Nonostante alcune loro licenze il loro rapporto sembra destinato a chiudersi definitivamente, in quanto lei è innamorata di Jean-Claude, un francese ricco e affascinante con il quale vorrebbe andare a vivere.

Livio gelosissimo, anziché reagire violentemente adotta una tattica più sottile. Propone alla donna di passare un ultimo fine settimana insieme nella loro villa al mare, invitando anche Jean-Claude, con cui dichiara di voler diventare amico.

A questo punto, però, Lisa non può impedire che anche Livio porti una compagnia femminile. Si unisce ai tre Patty, la disinibita segretaria e amante di lui detta 'pigna secca'. Nell'incontro a quattro, che ufficialmente dovrebbe consacrare civilmente e senza traumi una separazione consensuale, la gelosia cresce tra i due consorti e ognuno cerca di screditare l'altro agli occhi del rispettivo amante.

Lisa, in cuor suo furiosa per la relazione di Livio con la giovane e sexy Patty, è costretta a controllarsi per rimanere all'altezza dell'apparente calma del marito. Livio prepara una sua specialità culinaria, l'anatra all'arancia, specificando che è il pasto del loro viaggio di nozze e che il suo tocco personale è il piticarmo, presunta spezia afrodisiaca.

I divertenti equivoci che si vengono a creare tra i quattro (più la gelosia che provano a vicenda Lisa e Livio) fanno da sfondo ad una serata davvero particolare e divertente. L'indomani mattina, poco prima della partenza con Jean-Claude, Lisa si lascia sfuggire che non è più tanto certa di volerlo accompagnare. Il francese, umiliato ma per niente sorpreso, decide di andarsene da solo e Livio, a sorpresa, gli dà un pugno.

Lisa, infuriata per il gesto di Livio, cambia ancora idea e si dichiara pronta ad andarsene con il suo amante, così i due partono con il panfilo di Jean-Claude. Livio, disperato, li rincorre con il motoscafo, ma il motore si blocca improvvisamente. Mentre Livio si abbandona in balia degli eventi viene raggiunto a nuoto da Lisa che si è gettata dalla barca del suo amante. Alla fine i due coniugi si riconciliano.


19 marzo 2026

CINEMA - ' FANTOZZI ' - L. SALCE

Fantozzi è un film del 1975 co-sceneggiato e diretto da Luciano Salce.

Con Paolo Villaggio.

#Villaggio #Movie #History

Trama

Il ragionier Ugo Fantozzi è un umile e sfortunato impiegato della Megaditta, servile nei confronti dei suoi superiori e ignorato dai propri colleghi, tanto da essere rimasto murato per sbaglio nei vecchi gabinetti dell'azienda "per diciotto giorni" senza che nessuno se ne accorgesse. Anche a casa sua le cose non vanno meglio: sposato con la sfiorita Pina e padre della mostruosa Mariangela, ogni mattina deve far fronte a difficoltà e imprevisti per riuscire a timbrare in tempo il cartellino d'entrata.

Durante le sue giornate al lavoro, Fantozzi corteggia da anni una sua collega, la signorina Silvani, e coglie l'occasione al termine del funerale della madre di un dirigente invitandola a colazione. La risposta affermativa della Silvani fa distrarre Fantozzi al volante, che taglia la strada alla vettura di tre energumeni con cui la donna inizia un diverbio. Durante la rissa che ne segue, in cui i tre pestano brutalmente Fantozzi, il ragioniere incolpa la Silvani, la quale se ne va annullando l'appuntamento.

Fantozzi è amico del ragionier Filini, maldestro organizzatore di manifestazioni ricreative, tra cui la tradizionale partita di calcio tra scapoli e ammogliati in un disastrato campetto di periferia. In un'occasione Fantozzi ha condiviso con lui una tragica gita al lago di Bracciano.

A Natale, i dirigenti della Megaditta si scambiano doni faraonici e regalano ai figli dei dipendenti un panettone e una bottiglia di spumante, a patto che i bambini recitino una poesia di fronte a loro. Quando arriva il turno di Mariangela, la figlia del ragioniere, questa non riceve i regali e viene anzi pesantemente derisa a causa della sua bruttezza; Fantozzi, in un sussulto di dignità, entra nella stanza e porta via la bambina, cercando di tirarle su il morale.

A Capodanno, la famiglia Fantozzi festeggia con i propri colleghi a un veglione organizzato da Filini in un freddo e squallido scantinato. La cena di Fantozzi viene funestata da continui problemi con un maldestro cameriere; inoltre, appena a metà serata il direttore d'orchestra, già impegnato in un altro veglione, imbroglia i presenti annunciando che mancano soli tre minuti alla mezzanotte, anticipando così i festeggiamenti. Solo quando escono sotto i botti della mezzanotte reale, gli impiegati si accorgono dell'imbroglio: nell'euforia generale, da un balcone viene scagliata una vecchia stufa economica che cade sulla Bianchina di Fantozzi, distruggendola completamente.

Il nuovo direttore dell'ufficio di Fantozzi, il cavaliere conte Diego Catellani, è appassionato di biliardo e promuove gli impiegati che perdono contro di lui. Su suggerimento della moglie, Fantozzi decide di apprendere i fondamentali dello sport per migliorare la propria carriera, ma trova un insegnante che lo costringe a diventare un campione. Catellani aveva fatto posizionare la statua di sua madre Teresa nell'atrio dell'azienda, dinanzi a cui ogni impiegato deve servilmente inchinarsi a ogni passaggio: Fantozzi ci picchia la testa e finisce per insultare la statua davanti al direttore, che lo sfida a biliardo. La partita ha luogo a casa di Catellani alla presenza di sua madre e di tutti i dipendenti della Megaditta; Fantozzi compie volutamente errori allo scopo di perdere ed arruffianarsi il suo superiore ma, continuamente insultato e umiliato, alla vista della moglie in lacrime reagisce e ribalta il risultato, vincendo. La reazione del direttore è violenta e per riuscire a fuggire Fantozzi sequestra la madre di Catellani e chiede un riscatto da una cabina telefonica. L'anziana finisce per innamorarsi del suo rapitore e viene prontamente abbandonata nella cabina.

Notando il proprio pessimo profilo fisico, Fantozzi decide di dimagrire, ma dopo una maldestra partita a tennis con Filini in una mattina fredda e nebbiosa abbandona l'idea dell'attività sportiva. Il ragioniere si ricovera allora nella clinica dimagrante Le Magnolie, in realtà identica in tutto e per tutto a una prigione, dove i pazienti vengono reclusi in celle, dove è severamente vietato mangiare e bere, mentre di notte si servono ai "pazienti" succulente pietanze a caro prezzo. Fantozzi, dopo aver dilapidato un patrimonio in cibo, decide di acquistare gli "spaghetti alla Montecristo", piatto con una lima inclusa nella pietanza, così da riuscire a evadere. Successivamente acquista un vestito che lo snellisce e invita la signorina Silvani a cena in un ristorante giapponese, dove però incappa in un equivoco e fa cucinare per errore Pier Ugo, l'amato pechinese della collega.

Per farsi perdonare dalla Silvani, Fantozzi va in vacanza a Courmayeur con lei e il geometra Calboni, un collega sbruffone ed arrivista. Stordito dal freddo e dalle bugie del collega, anche Fantozzi inizia a millantare e afferma di essere stato "azzurro di sci". Conoscente di vista della figlia della contessa Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare, Fantozzi prende parte con gli altri a un ricevimento, dove incontra lo stesso cameriere pasticcione di Capodanno che lo fa cadere in un pentolone pieno di polenta. Il giorno successivo tutti vanno a sciare, arrivando a valle con distacchi minimi; Fantozzi invece, male attrezzato ed equipaggiato, raggiunge il gruppo solo a notte fonda, dopo aver perso diversi denti e dita della mano. Risvegliatosi più tardi nella topaia affittata per dormire, Fantozzi è costretto a origliare l'amoreggiamento della Silvani con Calboni.

In seguito alla delusione d'amore, Fantozzi chiede e ottiene di farsi trasferire in un altro ufficio, finendo in quello del comunista Folagra, che convince il ragioniere a ribellarsi contro il padrone; Fantozzi si presenta al lavoro lanciando un sasso contro una vetrata dell'azienda: viene quindi costretto a un incontro dal Megadirettore Galattico, temendo di essere crocifisso in sala mensa come punizione. Invece i due conversano tranquillamente di politica e, al termine della discussione, Fantozzi viene perdonato e premiato con l'ingresso nell'acquario degli impiegati, in cui nuotano i dipendenti più servizievoli, nel ruolo della triglia.

16 marzo 2026

CINEMA - ' ALLA MIA CARA MAMMA NEL GIORNO DEL SUO COMPLEANNO ' - L. SALCE

Alla mia cara mamma nel giorno del suo compleanno è un film italiano del 1974 diretto da Luciano Salce.

Con Paolo Villaggio. 

#Movie #History

Trama

Il film narra le vicissitudini e i tardivi turbamenti del trentaduenne Fernando detto "Didino", il quale vive nella grande tenuta di famiglia con la madre vedova, la contessa Mafalda, oltre ad Anchise e Driade, fratello e sorella, anziani e da sempre al servizio della famiglia.

La madre ha un rapporto esageratamente possessivo nel confronti del figlio, causando in "Didino" un forte complesso edipico e, soprattutto, una grande difficoltà ad instaurare normali relazioni con l'altro sesso. La sua situazione è aggravata dalle sentenze dello zio Alberto, il quale esorta il nipote a seguire la sua vera natura, fermamente convinto che sia omosessuale.

La morte accidentale dell'anziana governante Driade determina l'ingresso nella tenuta della nuova domestica Angela, una giovane ragazza claudicante, della quale "Didino" si innamora. Tra i due nasce una relazione, ostacolata però dalla madre che non accetta di cedere il figlio ad un'altra donna. Una notte Didino e Angela fanno l'amore davanti alla madre, a cui viene un malore, nel frattempo i due, noncuranti dell'improvviso malessere della donna, continuano a scambiarsi effusioni. Quando finalmente Fernando decide di andarsene di casa per vivere con la sua amata, la madre finge di approvare la sua volontà e mentre lo aiuta nell'ultimo bagno prima della partenza lo affoga tra mille bolle di sapone.

15 marzo 2026

ETTORE GERI

Ettore Geri, nasce il 15 Marzo 1914, muore il 19 Febbraio 2003.

Attore italiano.

#Geri #Italy #Movie

Filmografia :

Cinema

  • Il boom, regia di Vittorio De Sica

  • Il compagno Don Camillo, regia di Luigi Comencini

  • Il profeta, regia di Dino Risi

  • Straziami ma di baci saziami, regia di Dino Risi

  • La pecora nera, regia di Luciano Salce

  • Senza sapere niente di lei, regia di Luigi Comencini

  • Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto

  • Il giardino dei Finzi Contini, regia di Vittorio De Sica

  • ...continuavano a chiamarlo Trinità

  • Noi donne siamo fatte così, regia di Dino Risi

  • Milano calibro 9

  • Il vero e il falso

  • Alfredo Alfredo, regia di Pietro Germi

  • Il viaggio, regia di Vittorio De Sica

  • Fantozzi, regia di Luciano Salce, con P. Villaggio

  • L'albero dalle foglie rosa

  • Il marchese del Grillo, regia di Mario Monicelli, con A. Sordi

  • Malamore

  • Lulù

  • Intervista, regia di Federico Fellini

  • La voce della Luna, regia di Federico Fellini

  • In viaggio con Alberto

  • Titus

12 marzo 2026

ENRICA BONACCORTI

Enrica Bonaccorti, nasce il 18 Novembre 1949, muore il 12 Marzo 2026.

Conduttrice televisiva e radiofonica e Attrice italiana.

#Bonaccorti #EnricaBonaccorti #Italy #Movie #TV #Theater #Radio #Wertmuller #Salce

Filmografia


Cinema

  • Metti, una sera a cena, regia di Giuseppe Patroni Griffi

  • Belle d'amore

  • Jus primae noctis

  • Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave

  • Beati i ricchi

  • Film d'amore e d'anarchia - Ovvero "Stamattina alle 10 in via dei Fiori nella nota casa di tolleranza...", regia di Lina Wertmüller

  • Rag. Arturo De Fanti, bancario precario, regia di Luciano Salce

Televisione

  • La pietra di Luna

  • Nostra dea

  • Oro matto

  • Eleonora

  • L'amaro caso della baronessa di Carini

  • Ella si umilia per vincere ovvero gli equivoci di una notte

  • A casa, una sera...


Programmi televisivi

  • Il sesso forte

  • Concerto di Capodanno di Vienna

  • Sereno Variabile

  • Italia sera

  • Pronto, chi gioca?

  • Ciao Enrica

  • Cari genitori

  • Non è la Rai

  • Vota la voce

  • La sposa di Amalfi

  • Napoli prima e dopo

  • Festival di Napoli

  • I fatti vostri

  • Buona Domenica

  • Il mio migliore amico


Radio

  • Per chi suona la campana? 

  • L'uomo della notte

  • Carta Bianca

  • Chiamate Roma 3131

  • Tornando a casa

CINEMA - ' IL SINDACALISTA ' - L. SALCE

Il sindacalista è un film italiano del 1972 diretto da Luciano Salce.

#Movie #History 

Trama

Saverio Ravizzi, un operaio siciliano, sfugge alla morte durante una manifestazione e trova quindi un nuovo lavoro in una fabbrica di frigoriferi a Bergamo. L'uomo, ingenuo e spontaneo, è legato alle tradizioni ed è sposato con la siciliana Teresa, donna semplice, molto legata agli oggetti e alle cose di sua proprietà.

Saverio comincia subito a mobilitare i suoi compagni di lavoro per ottenere condizioni di lavoro migliori. Numerose sono le forme di protesta che mette in atto, come il blocco stradale in una giornata di nebbia fitta, il furto dell'autobus sul quale, mentre tenta di scappare, frana una galleria o quando si sdraia davanti al camion che deve portare i frigoriferi ai negozi dove saranno venduti per impedirne la partenza. In diverse occasioni riesce anche a estorcere delle concessioni al proprietario della fabbrica, Tamperletti. Queste sue azioni lo rendono talmente popolare da essere eletto, senza nemmeno aver presentato la sua candidatura, rappresentante sindacale della fabbrica. L'imprenditore Tamperletti però, uomo solo apparentemente bonario, è in realtà un abile manovratore che strumentalizza a suo favore l'operato di Saverio.

Molti dei suoi doni sono un bluff, come l'appartamento abusivo donato a degli sposi. In altre occasioni le concessioni arrivano sempre fino a un certo punto e non vengono mai completamente esaudite. Saverio si sente tal punto importante da fare un comizio addirittura durante la messa allontanando il prete che stava facendo la sua omelia di Natale. Quando Tamperletti non concede un aumento di stipendio, Saverio, nonostante il parere contrario degli altri rappresentanti sindacali, fa proclamare lo sciopero totale a tempo indefinito. I giorni passano e la situazione questa volta non si sblocca. Arriva, da Roma, Toni Paglieri, un ex collega di Saverio, divenuto ora sindacalista in un'organizzazione ufficiale, che tenta di dissuaderlo dal continuare l'azione di protesta.

Saverio, profondamente indignato lo aggredisce, abbandona casa e famiglia e cerca rifugio da Vera, una giornalista con la quale c'è stato del tenero. La donna però lo respinge e gli spiega che lo sciopero da lui proclamato è utile a Tamperletti, che sta vendendo la fabbrica a speculatori stranieri. Saverio, allora, cerca di convincere i colleghi a riprendere il lavoro, ma questi ultimi, ormai esaltati, hanno occupato la fabbrica e non ascoltano ragioni. Anzi, lo picchiano ferocemente e soltanto l'intervento di Toni lo salva. Tony gli propone di andare con lui e di entrare a fare parte dell'organizzazione sindacale ufficiale di cui lui fa parte. Saverio accetta, ma l'idealista in lui prevale e già comincia a fantasticare su tutte le nuove proteste da intraprendere sotto la faccia incredula ed esasperata di Toni.

11 marzo 2026

CINEMA - ' IL PROVINCIALE ' - L. SALCE

Il provinciale è un film commedia italiano del 1971 diretto da Luciano Salce.

#Movie #History 

Trama

Il ventiduenne Giovanni si trasferisce a Roma dalla provincia per intraprendere la professione di giornalista, ma l'impatto è deludente perché nessun giornale è interessato ad assumerlo. Giovanni si adatta a lavorare come benzinaio e meccanico presso una stazione di servizio. Un giorno, mentre cammina per strada, viene investito da un'auto di lusso, da cui scende Giulia, una ragazza bellissima e molto elegante, che l'ospita in casa e con la quale in breve tempo inizia una storia d'amore. Giovanni, ingenuo e inesperto, dopo un mese di frequentazione non ha ancora capito qual è il lavoro della ragazza. Lei, sinceramente innamorata di Giovanni, gli spiega che è una "squillo", cosa che non ha mai nascosto. Lei prova a cambiare vita per il bene del loro rapporto ma la difficoltà a trovare lavoro e le ristrettezze economiche le rendono la vita difficile. Quando nella vita di Giovanni entra una ragazza giovane e bella, Silvana, con la quale lui sembra avere un buon rapporto di amicizia, Giulia decide di partire all'insaputa di tutti per lasciare libero Giovanni di farsi una vita con una ragazza adatta a lui e permettere a lei di riprendere la sua vecchia vita altrove.

10 marzo 2026

CINEMA - ' BASTA GUARDARLA ' - L. SALCE

Basta guardarla è un film del 1970 diretto da Luciano Salce.

Con Mariangela Melato.

#Melato #Movie #History

Trama

Richetta, una contadinella ciociara che vive nell'immaginario paesino di Copparola di Sotto, sta lavorando nei campi quando una lussuosa e antiquata decappottabile nera si ferma a chiedere informazioni: è l'auto di Silver Boy, artista di avanspettacolo, noto come "l'ugola d'oro di Caltagirone" e "l'ultimo esponente della canzone melodica". Con una compagnia composta da cinque ballerine, la soubrette Marisa do Sol (una milanese che si finge spagnola), il coreografo gay Danilo e il tuttofare Fernando, Silver Boy batte i teatri più scalcinati della provincia italiana, mettendo in scena uno spettacolo di canzoni e balletti.

La sera stessa Richetta assiste allo spettacolo, rimanendo fatalmente sedotta dal fascino che il cantante, in abiti argento e capelli impomatati di brillantina, emana cantando Tre rose, il suo cavallo di battaglia. Richetta, abbandonata la sua vita di contadinella e perpetua dello zio, parroco del paese, entra a far parte della compagnia come ballerina, con la complicità del coreografo Danilo, che l'aiuta a spacciarsi per svedese bionda. Silver Boy, infatti, la nota subito, esclamando entusiasta: "Questa ragazza ha il ballo nel sangue: basta guardarla!"

Richetta verrà così ribattezzata Erica dallo stesso Silver Boy. Sorpresi dalla pioggia in aperta campagna, durante un caldo pomeriggio estivo, i due si rifugiano in un casolare dove lei gli si concederà, non senza qualche remora ("questo non è amore, ma febbre dei sensi"). La soubrette Marisa do Sol, ammalata, è sostituita da Erica per il duetto Corroccoccò, in cui Silver Boy e la soubrette cantano travestiti da gallo e gallina. Marisa trama vendetta: con l'aiuto di Fernando, fa arrivare Erica in ritardo e riesce a riprendere il suo posto per il Corroccoccò; fa inoltre credere a Silver Boy che Erica lo abbia tradito con Fernando ed Erica viene cacciata dalla compagnia.

Erica viene ingaggiata nella meno scalcinata compagnia di Farfarello e Pola Prima, il primo un comico che affida la propria popolarità a doppi sensi volgarotti e a continui strafalcioni, la seconda una soubrette attempata che si atteggia a diva. Farfarello ribattezza nuovamente Richetta, che diviene Erika Rikk.

Caduto in disgrazia a causa del suo amore per Richetta, Silver Boy torna a cercare la sua amata, a cui dedica stucchevoli poesie in rima e con cui progetta un radioso avvenire artistico, ma un nuovo malinteso li porterà nuovamente a separarsi.

Richetta concentra tutte le sue energie nella compagnia di Farfarello ed è ormai destinata a diventare la prima donna del varietà, andando a sostituire l'infortunata Pola Prima che decide di abbandonare le scene, quando il boicottaggio della vendicativa Marisa Do Sol spinge Richetta a riabbracciare il ferito Silver Boy e ad abbandonare così il sicuro successo in favore dell'amore.

09 marzo 2026

CINEMA - ' IL PROF. DOTT. GUIDO TERSILLI... ' - L. SALCE

Il prof. dott. Guido Tersilli primario della clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue, noto anche come Il prof. dott. Guido Tersilli primario della clinica Villa Celeste convenzionato con la mutua è un film commedia italiano del 1969, diretto da Luciano Salce.

#Sordi #Movie

Con Alberto Sordi

Trama

Il professor Guido Tersilli, primario di una prestigiosa clinica, tiene in particolare considerazione spese, bilanci e convenzioni, cosicché le cure migliori diventano appannaggio esclusivo dei malati ricchi o comunque disposti a pagare profumatamente, con totale disinteresse per chi, invece, è costretto a ricorrere alla convenzione mutualistica. L'avidità di Tersilli, sostenuta anche dalla madre, non conosce limiti e nulla riesce a scalfirla, neppure la disapprovazione di medici e collaboratori che alla fine, per la salute dei pazienti ed anche per loro tornaconto, decidono di abbandonare la clinica lasciando solo il primario. Durante una notte una sua paziente anziana, ricoverata nella clinica si sente male, e ha bisogno di un intervento chirurgico immediato. Tersilli capendo di non essere all'altezza di un intervento tra mille titubanze sta per operare la paziente, ma per fortuna chiamato dalla moglie di Tersilli interviene il professor Azzarini che salva la vita all'anziana e la rispettabilità di medico di Tersilli.

Messo ormai alle corde dalle mille difficoltà, Tersilli medita per un momento di lasciare l'incarico per tornare a curare i mutuati quando il ritorno della madre da un intervento di chirurgia estetica in una clinica svizzera apre di fronte al dottore un'allettante prospettiva: trasformare Villa Celeste in un'attrezzata e lussuosa clinica di chirurgia estetica e centro estetico per il benessere psicofisico dando voce allo slogan «La vecchiaia e la bruttezza sono malattie dalle quali si può e si deve guarire».

08 marzo 2026

CINEMA - ' LA PECORA NERA ' - L. SALCE

La pecora nera è un film commedia italiano del 1968 diretto da Luciano Salce.

#Movie #History

Con Vittorio Gassman.

Trama

Mario e Filippo Agasti sono due fratelli gemelli, l'uno irreprensibile onorevole deciso a riportare la moralità nella vita politica italiana, nella sua qualità di presidente della Commissione di indagine sulla corruzione; l'altro imbroglione cinico e arrivista, il quale con i suoi scaltri traffici sarà sempre più apprezzato nell'ambiente del fratello, e finirà col prendere il posto di questi, rinchiuso in una clinica psichiatrica per evitare che possa denunciare tutti gli imbrogli di cui è a conoscenza.

07 marzo 2026

CINEMA - ' SLALOM ' - L. SALCE

Slalom è un film del 1965 diretto da Luciano Salce.

Con Vittorio Gassman, Adolfo Celi, Daniela Bianchi.

Trama

#Movie #History #Gassman

Lucio Ridolfi è un uomo sposato ma è complessato da tante piccole manie, tra le quali la paura di qualsiasi situazione imprevista che potrebbe metterlo in difficoltà. Durante il periodo natalizio parte per le vacanze per Sestriere insieme al fraterno amico Riccardo, con le rispettive consorti. Durante il viaggio, prima in treno e poi in albergo Lucio s'imbatte in Helen, una bella ragazza bionda che sembra mostrare interesse per la sua galanteria; da quel momento però la vita di Lucio diventa un susseguirsi di sparatorie e inseguimenti.

Lucio, dopo aver assistito a un omicidio, viene più volte preso di mira da un misterioso sicario che lo seguirà anche a Il Cairo quando con l'inganno viene rapito e scambiato per Charles Irving, un agente segreto ucciso a causa di un complotto internazionale. Lucio, una volta venuto a conoscenza della verità, è costretto ad assumere l'identità del defunto Irving e a recitare il ruolo affidatogli dall'FBI per poter portare a termine la missione incompiuta dal vero agente segreto.

Durante questo girovagare per l'Egitto, irrompe più volte anche durante il lavoro dell'hostess Nadia che con lui è costretta a condividere anche situazioni pericolose a rischio della vita. Alla fine, con successo, della sua avventura, Lucio viene accompagnato in elicottero nel luogo di villeggiatura da dove era partito, ma a differenza di altre volte preferisce non divulgare ciò che ha dovuto passare per il bene della sua incolumità.


06 marzo 2026

CINEMA - ' LE MONACHINE ' - L. SALCE

Le monachine è un film italiano del 1963 diretto da Luciano Salce.

#Movie #History

Trama

Dal convento di Quercianello, un piccolo paese del Lazio, due suore decidono di andare a Roma per convincere il direttore di una linea aerea a modificare la rotta degli aviojet che, sfiorando quasi il tetto del convento, con il loro assordante frastuono portano giornalmente lo scompiglio fra gli alunni e minacciano di mandare in pezzi un prezioso affresco. Le due monache, Suor Celeste e Madre Rachele accompagnate da Damiano, un orfanello, animate dalla loro candida caparbietà entrano perfino nella vita privata di Livio Bertana il direttore generale della compagnia aerea. Le due suore hanno accesso nella sua casa dove vengono ricevute da Elena, attrice e compagna del direttore. Dopo una serie di peripezie, suor Celeste e Madre Rachele vincono la loro battaglia: gli aerei saranno dirottati, mentre Damiano, l'orfanello, viene adottato da Livio e da Elena che ormai hanno deciso di legalizzare la loro unione.


04 marzo 2026

CINEMA - ' LE ORE DELL'AMORE ' - L. SALCE

Le ore dell'amore è un film commedia italiano del 1963 diretto da Luciano Salce.

#Movie #History

Con Ugo Tognazzi.

Trama

Gianni e Maretta vivono da tre anni una relazione che li vede felicemente innamorati. La decisione di sposarsi cambia radicalmente la loro vita incidendo negativamente sul loro rapporto. La convivenza e la routine quotidiana spengono la passione e limitano la coltivazione dei rispettivi interessi, fatalmente distanti e inconciliabili.

Dopo maldestri tentativi di tradimento, entrambi capiscono che l'amore reciproco non è tramontato, ma è solo soffocato dalla forzata convivenza, e così salvano il loro rapporto ritornando al ménage da fidanzati, fatto di incontri amorosi che impreziosiscono le loro vite, vissute però ben distanti, ognuno a casa sua.

03 marzo 2026

CINEMA - ' LA CUCCAGNA ' - L. SALCE

La cuccagna è un film italiano del 1962 diretto da Luciano Salce.

#Tenco #LuigiTenco #Movie

Con Luigi Tenco.

Trama

Roma. Rossella ha finito da poco la scuola superiore ed è stanca di stare in casa ad aspettare il futuro e un matrimonio. Vive in una tipica famiglia media italiana: la sua unica distrazione è guardare Carosello in TV. Decisa a cercare lavoro, risponde a un annuncio come dattilografa: da qui in avanti, percorrerà diverse strade senza però riuscire a ottenere la gratificazione che cercava.

L'unico a starle vicino è il fratello, la cui omosessualità è insieme palese e taciuta. Rossella sperimenta l'altra faccia del boom economico: affaristi senza scrupoli, approfittatori, faccendieri con l'ossessione delle apparenze, lavori ai margini della comprensione e della rispettabilità, ed il miraggio dei soldi facili. Viene anche arrestata, ma rilasciata quasi subito.

Alla fine Rossella riesce perlomeno a trovare amore e comprensione nel giovane Giuliano, idealista ma inconcludente, spaventato per la chiamata alla leva militare obbligatoria che ha appena ricevuto. I due giovani progettano anche il suicidio, che servirà forse da protesta sociale: in un campo militare per le esercitazioni si nascondono vicino a un bersaglio con l'intenzione di farsi colpire. Arrivati sul posto, però, l'esercitazione è grottesca e del tutto inconcludente: nessuno dei bersagli viene colpito, anche se i militari si congratulano comunque tra loro.

Nei due giovani però l'istinto di sopravvivenza ha avuto la meglio e fuggono da quel luogo per andare a camminare sulla spiaggia vicina.


CANDICE BERGEN

Candice Patricia Bergen , nasce il 9 Maggio 1946. Attrice statunitense. Filmografia Cinema : Il gruppo Quelli della San Pa...