31 maggio 2026

VOLTAIRE

 Voltaire, nasce il 21 Novembre 1694, muore il 30 Maggio 1778.

Filosofo, Drammaturgo, Storico, Scrittore, Poeta francese.

#Voltaire #Writer #Book #France #Poetry #Filosofia

Opere :
  • Edipo
  • Artémire
  • La lega o Enrico il grande
  • Erode e Mariamne
  • La festa di Bélébat
  • Enriade
  • Storia di Carlo XII
  • L'indiscreto
  • Bruto
  • Gli originali o il Signor Capo Verde
  • Erifile
  • Zaïre
  • Sansone
  • Il tempio del gusto
  • Tanis e Zélide ovvero i Re pastori
  • Lettera a Urania
  • Lettere inglesi
  • Adelaide del Guesclin
  • Lo scambio
  • Trattato di metafisica
  • La morte di Cesare
  • Mondain
  • Epistola su Newton
  • Il figliol prodigo
  • Alzire o Gli americani
  • Saggio sulla natura del fuoco
  • L'invidioso
  • Discorso in versi sull'uomo
  • Zulime
  • Pandora
  • Maometto ossia il fanatismo
  • Mérope
  • Teresa
  • La Principessa di Navarra
  • Il Tempio della gloria
  • Il facchino guercio
  • Così-sancta
  • La Prude
  • Sogno di Platone
  • Di quel che non si fa e di quel che si potrebbe fare
  • Il mondo come va
  • Lettera d'un turco
  • Memnone o la saggezza umana
  • Semiramide
  • La femmina che ha ragione
  • Nanine o Il pregiudizio sconfitto
  • Oreste
  • Discorsi di Voltaire all'Accademia di Francia
  • Storia dei viaggi di Scarmentado
  • Roma salvata ovvero Catilina
  • Lettera di un turco sui fachiri e sul suo amico Bababec
  • Il secolo di Luigi XIV
  • Il Duca d'Alençon o I fratelli nemici
  • Micromega
  • Amélie o Il Duca de Foix
  • La Pulzella d'Orléans
  • L'orfano della Cina
  • Poema sul disastro di Lisbona
  • Poema sulla legge naturale
  • Storia del dottor Akakia
  • I due consolati, racconto
  • Galimatias drammatico
  • Relazione del gesuita Berthier
  • Relazione del fratello Garassise
  • Socrate, tragedia
  • Storia di un buon brahmano
  • Memorie per servire alla "Vita" del signor Voltaire, scritte da lui medesimo
  • La scozzese
  • Dialogo tra un bramino e un gesuita
  • Dialoghi tra Lucrezio e Posidonio
  • Pensieri per gli sciocchi
  • Tancredi
  • Il diritto del signore
  • Il sermone dei cinquanta
  • Olympie
  • Quello che piace alle signore
  • Jeannot e Colin
  • Il triumvirato
  • Dell'orribile pericolo della lettura
  • Questioni sui miracoli
  • La filosofia della storia
  • Il filosofo ignorante
  • Piccola digressione
  • Le domande di Zapata
  • L'ingenuo
  • Gli Sciiti
  • La guerra civile di Ginevra
  • Charlot ovvero La Contessa de Givry
  • L'uomo dai quaranta scudi
  • La Principessa di Babilonia
  • L'A, B, C Dio e gli uomini
  • La canonizzazione di san Cucufino
  • Il custode
  • I Guèbres
  • Il Barone d'Otranto
  • Questioni sull'Enciclopedia
  • I Pelopidi, ovvero Atreo e Tieste
  • Bisogna prendere una parte
  • I due barili
  • Le leggi di Minosse
  • Sofonisba
  • Don Pèdre
  • Dell'anima
  • Commentario sullo spirito delle leggi
  • Irene
  • Agathocle
  • Storia di Jenni
  • Correspondance
  • Stupidità del cristianesimo

MUSICA - STEFANO BOLLANI E LA BANDA OSIRIS - OPERA N. 47 (PARTE B)



#Bollani #StefanoBollani #Video #BandaOsiris #Music

Straordinari Stefano Bollani e la Banda Osiris.

Buon divertimento!!!!!

FABIO CONCATO

   Fabio Concato, nasce il 31 Maggio 1953.

Discografia parziale :
Album in studio
1979 - Zio Tom
1982 - Fabio Concato
1984 - Fabio Concato
1990 - Giannutri
1992 - In viaggio
1996 - Blu
1999 - Fabio Concato
2012 - Tutto qua
2016 - Non smetto di ascoltarti
2017 - Gigi

BROOKE SHIELDS

 Brooke Shields, nasce il 31 Maggio 1965.

Attrice e Modella statunitense.

Filmografia :
Cinema :
Black & White

ALIDA VALLI

 Alida Valli, nasce il 31 Maggio 1921, muore il 22 Aprile 2006.

Attrice italiana.


Filmografia :
Cinema :
I due sergenti
Il feroce Saladino
Sono stato io!
Mille lire al mese
L'ultima nemica
La casa del peccato
Ballo al castello
Assenza ingiustificata
Manon Lescaut
La prima donna che passa
Oltre l'amore
Piccolo mondo antico, regia di Mario Soldati
Luce nelle tenebre
Catene invisibili
Stasera niente di nuovo
I pagliacci
La vita ricomincia
Eugenia Grandet, regia di Mario Soldati
Il caso Paradine, regia di Alfred Hitchcock
Il miracolo delle campane
Ultimo incontro
La mano dello straniero, regia di Mario Soldati
I leoni di Castiglia
L'uomo di carta
Edipo re, regia di Pier Paolo Pasolini
Strategia del ragno, regia di Bernardo Bertolucci
Provocazione
Novecento, regia di Bernardo Bertolucci
La luna, regia di Bernardo Bertolucci
Zitti e mosca, regia di Alessandro Benvenuti
Bugie rosse
Vino santo

Televisione :
I figli di Medea
L'altro Simenon
La casa rossa
Dramma d'amore
Un mondo d'amore (Piccolo mondo antico)

Teatro :
La casa dei Rosmer, di Henrik Ibsen
Epitaffio per George Dillon
Uno sguardo dal ponte, di Arthur Miller
Il Dio Kurt, di Alberto Moravia, con Luigi Proietti
Il gabbiano, di Anton Čechov
La città morta

MUSICA - ORGANO - J.G. ALBRECHTSBERGER - PRELUDE IN E MINOR


 J.G. Albrechtsberger - Prelude in E minor

CINEMA - ' PASQUALINO SETTEBELLEZZE ' - STORIA

Pasqualino Settebellezze è un film del 1975 scritto e diretto da Lina Wertmüller.

Con Giancarlo Giannini

#movie #history

Trama

Napoli, anni 1930. Pasqualino Frafuso, detto Settebellezze, è un guappo che tenta di farsi largo nella società aspirando all'onore e al rispetto. Il suo soprannome deriva secondo alcuni dal fatto che è l’unico uomo di una famiglia composta da sette donne, secondo lui invece perché, pur essendo brutto, ha molto successo con le donne.

La maggiore delle sue sorelle, Concetta Frafuso, si innamora di Totonno, detto Diciotto carati, il quale è un "pappone" che la inganna promettendole di sposarla, ma poi la forza a prostituirsi nel suo postribolo. Pasqualino lo affronta, ma viene battuto e umiliato di fronte ad un folto pubblico di prostitute. Per vendicare l'onorabilità di sua sorella e quindi della sua famiglia, non gli resta che compiere un delitto d'onore.

Intrufolatosi a casa di Totonno, lo trova disarmato e lo minaccia con la pistola, ma finisce per ucciderlo accidentalmente. Poiché Totonno era disarmato, il suo omicidio non può essere considerato "d'onore": ciò significa che Pasqualino rischia la prigione o addirittura la pena capitale.

Sapendo questo, chiede aiuto a Don Raffaele, che gli consiglia di disfarsi del cadavere; quindi, maldestramente, Pasqualino taglia a pezzi il corpo di Totonno e ne nasconde gli arti in più valigie, che spedisce in destinazioni diverse. È convinto che con questo stratagemma non verrà mai scoperto, eppure viene immediatamente rintracciato e arrestato per omicidio.

Per l'opinione pubblica diventa il mostro di Napoli. Al processo, non potendo far valere il movente d'onore, l'avvocato che gli procura Don Raffaele fa valere invece una presunta "infermità mentale" e gli evita così la pena capitale. Pasqualino viene comunque condannato a dodici anni, da scontare nel manicomio criminale di Aversa.

Nel frattempo, sua madre e tutte le sue sorelle, per sopravvivere e pagare l'avvocato di Don Raffaele, diventano anche loro delle prostitute.

Nel 1941, dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale, il regime fascista offre ai detenuti la possibilità di scontare la pena arruolandosi nella spedizione in Russia. Attaccato alla sua filosofia del "tirare a campà" e pur di lasciare il manicomio criminale, Pasqualino accetta. Una volta al fronte, Pasqualino si trova a fare i conti con gli orrori della guerra e decide di disertare. Nella fuga conosce un altro soldato disertore, Francesco; quest'ultimo nutre un profondo disprezzo per il regime instaurato da Mussolini ed è pentito di aver acconsentito alla proposta di arruolamento.

I due giungono in Germania, dove vengono catturati dai nazisti e successivamente imprigionati in un lager, diretto da una grassa e sadica comandante; nel lager, Pasqualino e Francesco conoscono Pedro, un anarchico spagnolo che ha fallito diversi attentati nei confronti di Hitler, Salazar e Mussolini.

Per salvare la pelle, Pasqualino fa la corte alla comandante, che accetta le sue avances e lo costringe ad avere più volte degli squallidi rapporti sessuali, resi ancor più ardui dalla debolezza dell'uomo dovuta alle privazioni della prigionia. Per metterlo alla prova, la nazista lo nomina kapò e un giorno lo costringe a scegliere sei detenuti da mandare a morte: Francesco si dimostra subito contrario al "ricatto schifosissimo" e cerca di convincere Pasqualino a rifiutarlo, ma quest'ultimo è terrorizzato dall'idea di morire in quell'inferno, e decide di accondiscendere.

Il giorno dopo, si tiene un appello nella piazza del lager: Pasqualino pronuncia i nomi delle persone da lui scelte per la fucilazione, ma in quel momento Pedro, esasperato dalla brutalità dei nazisti, si ribella e inizia ad insultarli. Inseguito dalle guardie, l'anarchico fugge nella latrina e tenta di scappare gettandosi in un fosso di feci liquide, ma le guardie lo raggiungono e fanno fuoco, uccidendolo. Dinanzi all'uccisione a sangue freddo di Pedro, Francesco decide di seguirne l'esempio e inizia ad urlare insulti alle guardie e alla comandante, venendo puntualmente picchiato dagli altri kapò. Inutili sono i tentativi di Pasqualino di salvarlo: quest'ultimo viene costretto dalla stessa comandante ad ucciderlo, pena la morte.

Per la prima volta nella sua vita, Pasqualino mostra dei dubbi verso la sua filosofia di sopravvivenza, ma Francesco gli chiede personalmente di ucciderlo, in quanto è esausto delle torture e del dolore vissuto nel lager. Disperato, Pasqualino uccide Francesco sparandogli un colpo in testa, mentre i sei detenuti scelti da lui vengono fucilati dalle guardie.

Terminata la guerra, Pasqualino torna in una Napoli devastata dalle bombe, dove ritrova le donne della sua famiglia e la giovane fidanzata, che lo accolgono amorevolmente. Tutte loro sono costrette a prostituirsi con gli Alleati, mentre Pasqualino è ormai un uomo cambiato, profondamente scosso dagli eventi di cui è stato protagonista, e che si vergogna profondamente del fatto che la sua volontà di sopravvivere abbia portato alla morte degli innocenti, tra cui i suoi cari amici.
La madre cerca di rincuorarlo: «Il passato è passato, non pensarci più a queste miserie! Tu sei vivo!». Pasqualino osserva la sua immagine nello specchio, che non riflette più il volto di un guappo pavoneggiante e attaccato alla dignità, bensì di un uomo sconfitto, umiliato e ferito; pur conscio della sua condizione, replica: «Sì... sono vivo».


CHARLES BUKOWSKI

  Charles Bukowski , nasce il 16 Agosto 1920, muore il 9 Marzo 1994. Poeta e Scrittore statunitense. #Bukowski #CharlesBukoski #Writer #B...