Erasmo da Rotterdam, nasce il 27 Ottobre 1467, muore il 12 Luglio 1536.
Bibliografia :
Blog dedicato all'Arte, alla Letteratura, all'Opera, alla Musica, al Teatro..... da parte del Sottoscritto : Stefano Villa
Erasmo da Rotterdam, nasce il 27 Ottobre 1467, muore il 12 Luglio 1536.
I Discorsi a tavola (in tedesco: Tischreden) sono una raccolta di conversazioni e massime di Martin Lutero, trascritte dagli ospiti nella sua casa tra il 1531 e il 1546.
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Gli Argomenti sono vari e comprendono insegnamenti sulla condotta cristiana in varie situazioni e ambiti della convivenza, riflessioni su questioni teologiche ed ecclesiastiche, interpretazioni della Bibbia, e testimonianze autobiografiche.
Nel loro complesso i Discorsi a tavola offrono una preziosa fonte di informazioni sulla Vita e il Pensiero del Riformatore tedesco, e più in generale sulla Cultura e le vicende dell’Epoca.
Pubblicati per la prima volta nel 1566 da Johannes Aurifaber, nel corso dei Secoli hanno ricevuto varie Edizioni e revisioni critiche.
Una raffigurazione di San Luca tratta da un Libro d'ore conservato presso la Biblioteca Nazionale di Francia a Parigi.
Oggi è la Festa di San Luca.
San Luca è tradizionalmente considerato l'Autore del Vangelo secondo Luca e degli Atti degli Apostoli, il terzo ed il quinto Libro del Nuovo Testamento.
È venerato come Santo da tutte le Chiese Cristiane che ne ammettono il Culto.
Il suo Emblema è il toro: l'attribuzione ha diverse interpretazioni e tradizioni; secondo San Girolamo e il Vescovo Vittorino di Petovio si deve al fatto che nel suo Vangelo introduce come primo personaggio Zaccaria, Padre di Giovanni Battista.
Costui, essendo Sacerdote del Tempio, offriva sacrifici di tori.
La Chiesa di Santo Stefano è un luogo di Culto Cattolico di Verona, prevalentemente realizzata in stile romanico, situata nel quartiere di Veronetta, lungo l'Adige e non lontano dalla Chiesa di San Giorgio in Braida, da porta San Giorgio e da ponte Pietra.
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Le sue origini sono antichissime e, nonostante alcuni rimaneggiamenti avvenuti nel corso dei Secoli, parte della struttura rimane quella edificata intorno al V secolo, rendendola un esempio quasi unico di architettura paleocristiana in territorio veronese. I ritrovamenti in loco di Altari riconducibili al culto di Iside ha dimostrato come sia stata fondata in un luogo considerato sacro fin dall'antichità.
Il primo edificio paleocristiano qui sorto dovrebbe essere posteriore, seppur di poco, al 415 ovvero al ritrovamento delle reliquie di Stefano protomartire, e doveva essere ad un'unica navata con un ampio transetto e un'abside. L'entrata era anticipata da un atrio, probabilmente un nartece. Di questa primitiva costruzione è rimasta solamente l'impostazione generale e il fianco meridionale in muratura a sacco. Durante il regno di Teodorico il Grande l'edificio venne parzialmente distrutto ma poi prontamente ricostruito. Il fatto che nella Chiesa sia conservata una sedia episcopale in pietra e che vi siano le spoglie di alcuni Vescovi veronesi, ha fatto supporre che nell'Alto Medioevo Santo Stefano fosse la sede vescovile della Diocesi.
Si suppone che tra il VI Secolo e la fine del VIII Secolo l'aula venne trasformata da una a tre navate e vennero realizzati dei matronei a cui si accedeva attraverso due scale poste sulla facciata.
Nel XI Secolo venne aggiunta la cripta. A differenza di moltissimi edifici veronesi, Santo Stefano venne solo parzialmente danneggiata in occasione del terremoto del 1117. La successiva ricostruzione comportò modifiche all'abside, alle finestre e alla facciata, che venne spostata fino a comprendere il nartece allungando così di fatto la chiesa. Queste trasformazioni portarono la Chiesa ad assumere l'aspetto romanico che tutt'oggi la contraddistingue. Tra il 1618 e il 1621 il Parroco, Monsignor Varalli, fece costruire sul muro meridionale la barocca Cappella Varalli (o Cappella degli Innocenti). Nei secoli successivi vi furono diverse iniziative volte al restauro e alla conservazione della Chiesa e al contestuale ripristino dell'aspetto originario per quanto possibile.
La Chiesa di Santo Stefano si presenta dunque come una somma di elementi architettonici di Secoli e stili diversi.
Il muro meridionale e l'impostazione generale risalgono al primo edificio paleocristiano, la cripta e la facciata rappresentano un chiaro esempio di architettura romanica veronese, mentre la Cappella Varalli è di stampo squisitamente barocco. Menzione a parte si deve fare per l'imponente tiburio che si innalza all'incrocio tra transetto e piedicroce, unico di questo genere a Verona ma tipico del romanico lombardo.
Un'altra caratteristica praticamente unica nel suo genere è la presenza, nella zona absidale, di due ambulacri (o deambulatori) sovrapposti, forse utilizzati dai pellegrini per avvicinarsi alle Reliquie. All'interno della Chiesa sono conservare numerose Opere d'Arte.
Sulle pareti si trovano numerosi Affreschi che vanno da quelli basso medioevali di autori ignoti a quelli di Giacomo da Riva e Martino da Verona a quelli, di epoca manierista, di Domenico Brusasorzi.
Altri Pittori veronesi contribuirono alla dotazione artistica della Chiesa con le loro pale d'Altare, tra essi vi furono Paolo Farinati, MarcanSonio Bassetti, Pasquale Ottino, Alessandro Turchi e Giovanni Francesco Caroto.
Mancano due mesi al periodo dei Concerti di Natale ( dall'8 Dicembre al 6 Gennaio )
PERO'
ho già visto anticipazioni di ' concerti ' che lasciano il tempo che trovano....
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' coro ' che causa cambiamento di orientamento musicale dallo stesso ' direttore ', cambiamento da canti di Chiesa a canti ' alla moda ' composti ed arrangiati ( va beh ) da parte dello stesso direttore...
sul loro sito pubblicano i ' concerti di Natale '
dove?
In varie Chiese della mia zona ( Pavia )...
e allora non ci siamo!
O il luogo è inadatto a tali concerti, o il coretto e il direttuccio si adeguano a fare brani che hanno rinnegato pochi mesi fa.
Il tutto ha un senso? NO.
Poi altre precisazioni :
in tale coretto ogni ' cantante ' ( età variabile da 18 ai 65 anni, e nessuno/a ha studiato canto ) canta col proprio microfono, per la gioia del tecnico al mixer che falsa le voci a suo piacimento.
A sentirli nelle casse sembrano il miglior coro al mondo,
che provino a far un concerto senza microfoni.....l'ascoltatore medio ( anche non espertissimo ) sentirà pecche su pecche....
tali concertini li fanno addirittura in cappelle e in chiesette da 50 persone ….
perché tale coro ( anche se ci credono i miglior al mondo e non lo sono, lì l'egocentrismo e l'arrivismo è alle stelle!) NON fa concerti ( APPOSTA ) in posti adeguati.
NON escono mai da Pavia e zona limitrofa, semplicemente perché al di fuori della cerchia di 15/20 km da Pavia lor signori ( esse minuscola apposta ) NON sono nessuno.
Diffidate e sempre da tali ' concerti ' ( anche se gratuiti ) ….
meglio starsene a casa a sentire un buon Concerto su Radio 3 Rai ( religioso o non ) oppure sentire un buon cd, oppure far riposare le proprie orecchie leggere un buon libro.
PROSIT
Carlo Borromeo, nasce il 2 Ottobre 1538, muore il 3 Novembre 1584.
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Don Pino Puglisi, nasce il 15 Settembre 1937, muore il 15 Settembre 1993.
Presbitero e educatore italiano, ucciso da Cosa nostra il giorno del suo 56º compleanno a motivo del suo costante impegno evangelico e sociale.
Il 25 Maggio 2013, sul prato del Foro Italico di Palermo, davanti a una folla di circa centomila fedeli, è stato proclamato beato. La celebrazione è stata presieduta dall'arcivescovo di Palermo, cardinale Paolo Romeo, mentre a leggere la lettera apostolica con cui si compie il rito della beatificazione è stato il cardinale Salvatore De Giorgi.
È stato il primo martire della Chiesa ucciso dalla mafia.
Il 15 Settembre 1993, giorno del suo 56º compleanno, intorno alle 22:45 venne ucciso davanti al portone di casa in piazzale Anita Garibaldi, traversa di viale dei Picciotti nella zona est di Palermo. Sulla base delle ricostruzioni, don Pino Puglisi era arrivato a bordo della sua Fiat Uno di colore bianco e, sceso dall'automobile, si era avvicinato all'ingresso della sua abitazione. Qualcuno lo chiamò e lui si voltò, mentre qualcun altro gli scivolò alle spalle e gli esplose un colpo di pistola alla nuca. Una vera e propria esecuzione mafiosa. I funerali si svolsero il 17 Settembre.
Don Pio Luigi Ciotti, nasce il 10 Settembre 1945.