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01 giugno 2026

CINEMA - ' FATTO DI SANGUE FRA DUE UOMINI PER CAUSA DI UNA VEDOVA ' - STORIA

Fatto di sangue fra due uomini per causa di una vedova. Si sospettano moventi politici è un film drammatico del 1978 di Lina Wertmüller.

La versione lunga del titolo (Un fatto di sangue nel comune di Siculiana fra due uomini per causa di una vedova. Si sospettano moventi politici. Amore-Morte-Shimmy. Lugano belle. Tarantelle. Tarallucci e vino.) vanta il record nel Guinness dei primati come titolo più lungo di un film nella storia del cinema.

#movie #history

Con Sophia Loren, Giancarlo Giannini, Marcello Mastroianni

Trama

Comitini (Sicilia), 1922. Angelo Paternò è stato ucciso da Vito Acicatena e in paese tutti lo sanno: nessuno però ha il coraggio di testimoniarlo al processo, per omertà e quieto vivere.

Mesi dopo, Rosario Maria Spallone, avvocato socialista, vorrebbe convincere la vedova Titina a chiedere la riapertura del processo. In una delle sue visite trova Acicatena che sta cercando di violentare la bella vedova: giustamente Rosario Maria interviene e nella colluttazione rimane contuso. Titina è così riconoscente da concederglisi.

In paese arriva dall'America però anche il cugino di Angelo, Nick, un killer e contrabbandiere arricchito. Tra questi e Titina nasce una relazione.

A complicare la già non semplice situazione, ci si mette anche la politica: dopo la marcia su Roma, Vito diventa capo delle locali squadracce, mentre Rosario Maria cerca di occupare delle terre, venendo picchiato e costretto ad ingurgitare dell'olio di ricino da parte della squadraccia fascista di Acicatena.

Nick vorrebbe vendicare il cugino e fuggire con Titina, ma Rosario Maria - che ha tentato di aggredire Acicatena - lo coinvolge in una vera e propria battaglia. Nick porta Titina e Rosario Maria alla stazione marittima, ma lì vengono raggiunti da Acicatena, ancora sanguinante, che si è portato dietro le squadracce.

Rosario qui verrà colpito mortalmente da Acicatena offrendosi inerme, Nick con due pistole causa una strage tra la squadraccia, fino a venire colpito lui stesso da un colpo sparato da Vito, si accascia morente sull'avvocato ormai agonizzante. Tra la folla Titina non vista, prende una pistola di Nick e colpisce a morte Acicatena.

Infine Titina assiste i due fino alla morte, giurando ad entrambi il proprio amore e di essere ognuno il padre del bambino che porta in grembo.


25 aprile 2026

CINEMA - ' CHE ORA E' ' - STORIA

Che ora è è un film del 1989 diretto da Ettore Scola.

La pellicola ha come protagonisti Massimo Troisi e Marcello Mastroianni.

#Movie #Scola

Trama

Michele è un giovane napoletano, laureato in lettere, che a Civitavecchia sta per terminare il suo servizio di leva. Nella città laziale Michele ha costruito un piccolo mondo di relazioni e di rapporti che ha abbracciato ed accolto la sua tendenza esistenziale alquanto schiva e riservata e comunque non incline alla ricerca dell'affermazione, della visibilità e del successo personale.

A Civitavecchia piomba per una visita fugace il padre di Michele, un affermato avvocato romano che cerca di ricongiungersi al figlio, a lungo trascurato.

Il padre cerca a suo modo di colmare i lunghi anni di assenza tentando di ingraziarsi le attenzioni del figlio e ostentando in maniera irritante i regali lussuosi che a Roma, per Michele, ha già predisposto ma trasforma in irritazione la sua premura quando si avvede che le sue attenzioni e i suoi regali sono solo fonte di imbarazzo per il giovane militare. È invece un vecchio orologio d'argento il dono che Michele mostra di gradire, un orologio che apparteneva al nonno ferroviere e che al ragazzo rammenta momenti di calore familiare, di semplici gestualità vissute in età infantile.

Nelle lunghe ore dell'incontro padre e figlio, condizionati dalle reciproche incomprensioni, litigano spesso per poi riavvicinarsi. I tentativi affettuosi e paterni da parte dell'avvocato di conoscere suo figlio e di prodigarsi per lui diventano davvero invadenti e patetici quando i due si recano a casa di Loredana, una ragazza del luogo con la quale Michele intrattiene un debole ed incerto legame sentimentale ma che viene invece sottoposta ad un fitto interrogatorio da parte del genitore.

Le tensioni tra i due sfogano nello scontro quando il padre comprende finalmente e con rabbia che le proprie aspettative nei confronti di un figlio sconosciuto sono ben distanti dalla realtà del giovane, che, seppur con lentezza e incertezza, è avviato autonomamente in direzioni completamente opposte. La rabbia sfocia presto nella gelosia verso la moglie tanto che il padre confida a Michele un tradimento compiuto dalla madre. Il giovane rimane indignato, abbandonandolo alla stazione, dove il genitore è in attesa del treno per Roma.

L'anziano avvocato è solo quando viene nuovamente raggiunto sul treno da Michele. I due sciolgono finalmente le difficoltà dell'incontro e si abbandonano sereni ad un gioco infantile nel quale Michele, imitando i gesti del nonno paterno, estrae l'orologio d'argento dalla giacca e risponde orgoglioso ed impettito alla domanda: Che ora è?

24 aprile 2026

CINEMA - ' SPLENDOR ' - STORIA

Splendor è un film del 1989 scritto e diretto da Ettore Scola, con Marcello Mastroianni e Massimo Troisi.

#Movie #Scola #Troisi

Trama 

Jordan è un vecchio appassionato del grande schermo nonché proprietario di una sala cinematografica, lo Splendor, ad Arpino, nel Frusinate. Sin da bambino aveva accompagnato suo padre ed il suo cinematografo itinerante, in giro per l'Italia durante la dittatura fascista.

Ora lo Splendor è in difficoltà per scarsa affluenza. Le basse vendite di biglietti indicano che il cinema non è più un'attività redditizia, e Jordan riflette sulle sue esperienze nella gestione di Splendor, dal suo arrivo in città da bambino, insieme a suo padre.

Incontra la showgirl francese Chantal e lei accetta di lavorare per lui come cassiera. Il cinefilo Luigi assiste ripetutamente alle proiezioni de Il Sorpasso pur di far la corte a Chantal, di cui è innamorato; così, dopo una breve avventura, inizia a lavorare per Jordan come proiezionista.

I frequentatori del cinema diminuiscono ancor di più con l'avvento in Italia della televisione, e Jordan prende in considerazione l’ipotesi di trasformare la sala in un varietà, assumendo spogliarelliste. Abbandona rapidamente questa idea.

I debiti continuano ad aumentare e ad un certo punto un concittadino, il cavalier Lo Fazio, propone a Jordan di acquistare il locale per trasformarlo in un negozio di elettrodomestici. Jordan cede ma, mentre gli operai di Lo Fazio iniziano a smontare gli arredi, i cittadini di Arpino vanno ad occupare le poltrone della sala.

22 aprile 2026

CINEMA - ' LA TERRAZZA ' - STORIA

La terrazza è un film del 1980 diretto da Ettore Scola.

Festival di Cannes : 1980 - 1980

#Movie #History

Con Marcello Mastroianni, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman, Jean Louis Trintignan, Stefania Sandrelli.

Trama

Su una terrazza romana si incontrano periodicamente alcuni vecchi amici e colleghi, esponenti della sinistra intellettuale italiana, ospiti di una coppia salottiera. Il film focalizza l'attenzione sui giorni che seguono uno di questi incontri e racconta questo lasso di tempo in cinque diversi episodi secondo cinque punti di vista differenti.

Il primo episodio narra di Enrico, uno sceneggiatore a corto d'idee per un copione d'un film commedia commissionatogli ormai da più d'un anno, che finisce preda d'un pesantissimo esaurimento nervoso; il secondo di Luigi, un maturo e gaudente giornalista donnaiolo che ormai non si sente più in sintonia con l'ambiente che lo circonda – a partire dai suoi stessi colleghi –, e che cerca inutilmente di ricongiungersi con l'ex moglie più giovane, una  giornalista impegnata politicamente in rivendicazioni femministe; il terzo di Sergio, un funzionario della Rai anoressico e depressissimo, un'ormai vecchia promessa letteraria, alle prese con una riduzione televisiva del celebre romanzo d'appendice Il Capitan Fracassa di Théophile Gautier e che finirà poi per morire d'inedia proprio come uno dei protagonisti del libro; il quarto di Amedeo, un produttore cinematografico di film di cassetta – committente tra l'altro del film dello sceneggiatore – alle prese con le velleità artistiche della moglie (che appunto avalla la carriera d'un altezzoso regista di scabrose pellicole d'essai), donna nei suoi confronti scostante e con la quale non ha più alcun rapporto suo malgrado; l'ultimo racconta di Mario, un deputato del Partito Comunista Italiano versante in una forte crisi esistenziale quanto politica (sono gli anni del cosiddetto riflusso) che si ritrova a coltivare una relazione adulterina con una donna molto più giovane di lui.

Al termine di questi cinque racconti il film si chiude con un nuovo incontro su quella stessa terrazza, avvenuto un anno dopo, in cui i protagonisti rimasti cercano di tirare le somme delle proprie vite.

19 aprile 2026

CINEMA - I SOLITI IGNOTI - M. MONICELLI

I soliti ignoti è un Film del 1958 diretto da Mario Monicelli.

Interpreti : V. Gassman, M. Mastroianni, R. Salvadori, Totò, C. Cardinale, T. Murgia.

Trama :
Cosimo e il vecchio "Capannelle", due ladruncoli di Roma, tentano di rubare un'autovettura ma vengono sorpresi dalla polizia: il primo viene arrestato mentre l'anziano riesce a fuggire. Detenuto nel carcere di Regina Coeli, Cosimo apprende da un altro detenuto il piano per un colpo di facile realizzazione presso il Monte di Pietà; incarica così Capannelle di trovare una pecora, termine gergale malavitoso per indicare qualcuno che dietro compenso sconti la pena al posto di un altro.
Capannelle si rivolge a degli amici dell'ambiente — il prestante Mario, il siciliano Michele detto "Ferribotte" e il fotografo Tiberio —, ma visto il rifiuto deve ripiegare tra gli incensurati optando per Peppe "er Pantera", un pugile suonato che va puntualmente al tappeto. Il commissario tuttavia non si lascia ingannare e lo fa condannare con Cosimo. Durante la detenzione Cosimo accenna a Peppe del piano, sicché costui fa credere all'altro di aver subìto una lunga condanna affinché gli confidi i dettagli; egli in realtà sta per essere scarcerato il giorno stesso, avvalendosi della condizionale. Dovendo restituire agli amici il denaro sottoscritto per l'incarcerazione, decide di assoldarli per il colpo.
Il piano consiste nel raggiungere la stanza del Banco dei Pegni dove si trova la "comare", ovvero la cassaforte, dopo essersi introdotti nell'appartamento contiguo, ritenuto disabitato, e abbattuta la parete comunicante. Per mezzo di un filmato, fatto con una macchina da presa rubata da Tiberio al mercato di Porta Portese e sottoposto in visione a Dante Cruciani, un noto scassinatore a riposo che svolge oramai il ruolo di "consulente", la banda viene da questi istruita sulle modalità per realizzare il colpo.
Le cose tuttavia si complicano: nell'appartamento sono nel frattempo andate ad abitare due donne anziane, che hanno a servizio una ragazza di nome Nicoletta. Peppe s'incarica quindi di sedurre la giovane per ottenere informazioni. Nel frattempo Cosimo, uscito dal carcere grazie a un'amnistia, raggiunge la banda per vendicarsi, ma viene tramortito da Peppe con un pugno. Egli gli offre di partecipare al furto, ma Cosimo rifiuta per orgoglio e tenta di rapinare da solo il Monte di Pietà. Troverà l'impiegato allo sportello, tutt'altro che intimorito della pistola, e una volta sottrattagli dalle mani, tratta l'arma come un qualunque bene da impegnare per una modesta somma. Successivamente, Cosimo si ridurrà a un tentativo di scippo ai danni di una signora, ma nella fuga muore travolto da un tram.
Una sera arriva per la banda il momento buono per il colpo, approfittando dell'assenza delle proprietarie. Mario però rinuncia e in cambio promette di vegliare su Carmelina, sorella di "Ferribotte", con la quale è nata una sincera relazione. Dopo aver superato numerose difficoltà, che tra l'altro il povero Tiberio è costretto ad affrontare con un braccio ingessato, frutto dell'incontro con il venditore al quale aveva rubato la macchina da presa, i quattro "soci" rimanenti arrivano finalmente a introdursi nell'appartamento. Qui riescono a demolire quella che pensano sia la parete designata nel piano, ma con loro meraviglia si ritrovano nella cucina della casa: infatti le proprietarie avevano di recente cambiato la disposizione dell'arredamento, spostando la camera da pranzo che confinava con il Monte di Pietà. Vista l'ora ormai tarda la banda è costretta a rinunciare, non senza, però, approfittare della pasta e ceci trovata in cucina. Una perdita provocata dai ladruncoli a un tubo del gas, tuttavia, causa un'esplosione, per cui devono battere precipitosamente in ritirata ancora più laceri e disastrati di prima.
Alle prime luci dell'alba la banda mestamente si scioglie. Tiberio prende il tram e va a riprendersi suo figlio, lasciato in custodia alla moglie detenuta a Regina Coeli per contrabbando. "Ferribotte" rincasa, e Capannelle, rimasto solo con Peppe, attrae, con una sveglia rubata nell'appartamento che si mette a suonare, l'attenzione di due carabinieri in bicicletta. I due, per sfuggire al controllo, sono costretti a mescolarsi con degli aspiranti manovali che si affollano davanti al cancello di un cantiere; sicché Peppe viene assunto suo malgrado, mentre Capannelle, buttato fuori in malo modo, avverte inutilmente e sarcasticamente l'amico che lì lo faranno lavorare sul serio.
Il giorno dopo, un trafiletto di cronaca su un quotidiano riferisce delle gesta dei "soliti ignoti", il cui misero bottino rimane il piatto di pasta e ceci.

16 aprile 2026

CINEMA - ' UNA GIORNATA PARTICOLARE ' - STORIA

Una giornata particolare è un film italiano del 1977 diretto da Ettore Scola.

Con Marcello Mastroianni, Sophia Loren.

#Movie #History

Trama

La pellicola è ambientata a Roma, a Palazzo Federici, blocco residenziale di enormi dimensioni vicino al centro della città, e si svolge interamente nell'arco di alcune ore di una singola giornata. La vicenda riassume la vita di due persone: Antonietta, madre di sei figli e casalinga apparentemente tranquilla ma in realtà profondamente infelice, è sposata con un impiegato ministeriale, Emanuele, fervente fascista, mentre Gabriele è un ex radiocronista dell'EIAR.

I due si conoscono nella giornata del 6 Maggio 1938, data della storica visita di Adolf Hitler a Roma, quando Antonietta è comunque costretta a vegliare sul focolare, mentre quasi tutti gli abitanti del caseggiato affluiscono alla parata in onore del Führer. Nell'enorme casermone popolare, semi-deserto, si accorge della presenza di un suo dirimpettaio, cui chiede aiuto per la cattura dell'uccello domestico scappato dalla finestra.

Gabriele, che fino a un attimo prima stava meditando il suicidio, corre in aiuto della donna e, improvvisamente sollevato, inizia a scherzare, accenna passi di rumba con lei e le offre anche in dono il suo romanzo preferito, I tre moschettieri. Antonietta rincasa, ma dopo poco Gabriele suona alla porta perché lei ha dimenticato di prendere il libro. L'uomo si trattiene con la scusa di bere un caffè, nonostante la portinaia del palazzo sconsigli ad Antonietta di frequentare il vicino, che lei definisce «un bisbetico, un cattivo soggetto», rimarcando il fatto che, come se non bastasse, l'uomo è sospettato anche di essere antifascista.

Nel frattempo Gabriele scopre un album dove Antonietta conserva le fotografie del Duce e le sistema il lampadario della cucina. Successivamente la donna va a raccogliere il bucato steso sul terrazzo e Gabriele la segue volontariamente con la scusa di passare dal terrazzo attraverso la lavanderia per non farsi notare dalla portinaia. Lei tenta di conquistarlo sul terrazzo, volendo cogliere un'occasione per fuggire dall'esistenza grama e succube e da un marito che la tradisce con una maestra di scuola. Gabriele però le deve confessare la sua omosessualità, causa principale del suo licenziamento dalla radio di Stato. Riprende quindi una frase che Antonietta aveva scritto sull'album dedicato al Duce: «L'uomo deve essere marito, padre e soldato», facendo capire come lui non sia nessuno dei tre.

Superato il momento di cocente delusione da parte di Antonietta, che dà anche uno schiaffo a Gabriele per poi rinfacciargli la tentata seduzione, i due si ritrovano a confessarsi i propri problemi e arrivano a consumare un rapporto sessuale. Per Gabriele è anche il giorno in cui deve essere condotto al confino in Sardegna, sempre a causa della sua sessualità.

Antonietta lo vede mentre viene condotto via da due guardie; la donna, che ha interrotto la lettura del libro regalatole da Gabriele, si ritrova bruscamente costretta a tornare alla sua realtà domestica e a raggiungere a letto il marito, intenzionato a generare il settimo figlio per ricevere l'ambito premio per le famiglie numerose e magari dargli come nome Adolfo in onore dell'illustre alleato.

12 aprile 2026

CINEMA - ' DRAMMA DELLA GELOSIA ' - STORIA

Dramma della gelosia (tutti i particolari in cronaca) è un film del 1970 diretto da Ettore Scola, interpretato da Marcello Mastroianni, Monica Vitti e Giancarlo Giannini.

#Movie #History

Trama

Buona parte del film rappresenta degli eventi ricostruiti sulla base delle testimonianze addotte a un processo, la causa del quale verrà chiarita solo alla fine. Oreste Nardi, muratore romano ormai maturo e un po' malridotto, comunista convinto, ad una Festa de l'Unità incontra e s'innamora, corrisposto, di Adelaide Ciafrocchi, una fioraia che ha un banco al cimitero del Verano a Roma. Tra i due nasce una passione di cui viene a conoscenza Antonia, la moglie di Oreste, molto più anziana di lui, che va per un chiarimento ad incontrare Adelaide, la quale malauguratamente la scambia per la mamma di Oreste. Ne nasce una zuffa e Adelaide finisce all'ospedale per la prima volta. Oreste, da buon attivista, partecipa ad una manifestazione del PCI dove viene manganellato assieme a Nello Serafini, un pizzaiolo toscano, di cui diventa amico e a cui incautamente fa conoscere Adelaide, che ben presto s'innamora, corrisposta, del toscano.

Nasce quindi una relazione a tre che Adelaide non riesce a risolvere poiché ama ambedue gli uomini. Prima che possa decidere però Oreste scopre di essere tradito e si vendica portandola nella pizzeria dove lavora Nello e una volta lì fa una piazzata davanti a tutti. Ne scaturisce poi una rissa e Adelaide finisce per la seconda volta in ospedale. Comincia una seduta di psicoanalisi e dopo quella, tormentata dai sensi di colpa, tenta il suicidio e così va in ospedale per la terza volta, riuscendo però a salvarsi. La donna decide allora di abbandonare entrambi, e dietro consiglio di sua sorella Silvana, prostituta timorata di Dio, dà inizio a una relazione a scopo matrimoniale con un ricco e grossolano macellaio che però in seguito, nonostante le amorose premure di lui, abbandonerà. Infine la fioraia sceglie Nello, il giovane e attraente pizzaiolo con cui decide di sposarsi.

Nel frattempo Oreste ha perso il lavoro, e tenta con il malocchio orchestrato dagli zingari di riconquistare Adelaide, ma è tutto inutile. Oreste non ha più speranze, ormai sta perdendo il senno per la sua insana gelosia, e conduce una vita da barbone per sopravvivere. Proprio mentre dorme rifugiato nei Mercati generali, passano in auto Adelaide e Nello che vanno a sposarsi; costretti a fermarsi da Oreste che li ha riconosciuti e che vorrebbe partecipare al loro matrimonio, i due promessi sposi tentano di fuggire ma l'auto non si avvia. Ne nasce una violenta rissa, nella quale Oreste viene ferito da Nello e per difendersi prende una cesoia, con la quale però colpisce involontariamente Adelaide che finisce per la quarta e ultima volta in ospedale dove però questa volta muore. Il processo, quindi, verteva sull'omicidio preterintenzionale della donna da parte di Oreste. Quest'ultimo verrà condannato a soli due anni, essendo riconosciuta l'attenuante della seminfermità mentale; dopo aver scontato la sua pena, finirà a vagabondare per la città, ormai uscito completamente di senno, impegnato in immaginarie conversazioni con l'amata Adelaide, convinto di averla per sempre al suo fianco.

27 marzo 2026

CINEMA - LA DOLCE VITA - F. FELLINI

La dolce vita è un Film del 1960 diretto da Federico Fellini.

Interpreti : M. Mastroianni, A. Ekberg, A. Aimèe.

Premi e Riconoscimenti :
Premio Oscar : 1962
Festival di Cannes. 1960

Trama :
Roma: Marcello Rubini è un giornalista che si occupa di servizi scandalistici, ma coltiva l'ambizione di diventare scrittore di romanzi. Il film si articola in diversi episodi, ambientati nell'ambiente mondano capitolino, in cui l'uomo è ben inserito grazie al suo lavoro.
Due elicotteri sorvolano la città: uno trasporta una statua del Cristo, mentre sull'altro si trova Marcello col fotoreporter Paparazzo. I due velivoli passano sopra una terrazza sulla quale stanno prendendo il sole alcune ragazze in costume; i reporter tentano d'abbordare le ragazze, che chiedono dove portino la statua. Il rumore dell'elicottero però copre le loro voci. Solo una comprende che la destinazione del Cristo è il Vaticano. Marcello chiede il numero di telefono alle ragazze che, divertite, glielo negano. Il volo degli elicotteri termina su piazza San Pietro, dove suonano le campane a festa.
Marcello si trova quindi in un locale in stile orientale, per un servizio su una famiglia reale. Mentre corrompe uno dei camerieri per conoscere i piatti che i principi hanno mangiato, Paparazzo, su indicazione di Marcello, inizia a scattare foto a una nobile in compagnia d'un giovane. Le guardie del corpo intervengono, allontanando il reporter intimandogli di consegnare il rullino. Uno degli avventori, seduto a un tavolo con due donne, riconosce Marcello, l'invita a raggiungerlo e gli intima di smettere di creare scompiglio con la sua attività di paparazzo. Al locale arriva una bella donna, Maddalena; Marcello si offre di accompagnarla e lei accetta: escono dal locale e vengono bersagliati dai flash dei fotoreporter colleghi di Marcello.
La coppia si ferma con l'auto in piazza del Popolo; dopo una chiacchierata, incontra una prostituta e Maddalena l'invita a seguirli in un giro in auto per poi accompagnarla verso casa, in periferia. Una volta arrivati a casa, mentre la prostituta è in cucina, Maddalena e Marcello si stendono su un letto e fanno l'amore. La mattina dopo il protettore della prostituta sosta davanti alla casa per ricevere il denaro della prestazione; Marcello e Maddalena se ne vanno in macchina dopo avere pagato la donna. Nel frattempo Emma, fidanzata depressa di Marcello (in quanto è ben conscia dei suoi continui tradimenti), lo sta aspettando a casa. Poiché questi non è rientrato, Emma, intuendo che Marcello abbia passato la notte con un'altra donna, inghiottisce delle pastiglie perdendo conoscenza. Marcello la porta quindi in ospedale, dove questa si salva.
Marcello viene incaricato di seguire nella capitale l'attrice Sylvia, famosa stella del cinema americano. L'uomo la porta in un locale frequentato da turisti stranieri, e fa le sue prime avances. Euforica, Sylvia inizia a passeggiare per le vie di Roma seguita da Marcello e quando vede la fontana di Trevi vi s'immerge iniziando a danzare. Marcello entra a sua volta nella fontana, dichiarandosi innamorato della donna. Quando la riaccompagna in hotel incontra però il fidanzato di lei, che prima schiaffeggia Sylvia e in seguito affronta Marcello, stendendolo con un pugno; il tutto davanti ai fotografi che immortalano la scena.
Marcello va poi a Cinecittà per un servizio fotografico, quando davanti alla Basilica di San Giovanni Bosco scorge il vecchio amico, l'intellettuale Enrico Steiner. Steiner si interessa su come stia procedendo la stesura del suo libro; quindi l'invita a cena. Prima di congedarsi, Steiner invita Marcello a rimanere ad ascoltarlo mentre suona l'organo in chiesa.
Intanto il popolo romano è in preda a un episodio di fanatismo collettivo intorno a due bambini che affermano di avere visto la Vergine Maria in un prato fuori città. Marcello accorre per scrivere un articolo, ma la sua attenzione è distolta dalla fidanzata Emma. Alla sera inizia a diluviare e si forma una ressa in cui la folla si contende i pezzi dell'albero vicino al quale sarebbe apparsa la Madonna. Tra la folla c'è anche Emma, che riesce a prendere un ramo, sperando in un aiuto divino che faccia in modo che Marcello le dimostri più attenzione e finalmente la sposi.
Marcello ed Emma vanno quindi a casa di Steiner per trascorrere una serata con una compagnia di eccentrici intellettuali. Qui Marcello conosce la famiglia dello scrittore, della quale fanno parte anche due bambini. Steiner propone a Marcello di presentargli un editore, cosicché il giornalista possa dedicarsi a quello che più gli piace e non doversi occupare più di cronaca scandalistica.
Marcello è in una trattoria sul mare per scrivere a macchina; non riuscendo però a concentrarsi attacca discorso con la ragazzina che sta apparecchiando i tavoli: si chiama Paola, è originaria dell'Umbria, e le piacerebbe imparare a scrivere a macchina per fare la dattilografa. Marcello prova simpatia per la ragazzina e le sue semplici aspirazioni.
Marcello quindi viene avvisato della visita del vecchio padre: i due si incontrano in un caffè all'aperto di via Veneto e decidono di andare in un night, dove incontrano Fanny, una ballerina francese. Dopo avere bevuto, i quattro escono dal locale insieme a due ballerine; Paparazzo e Marcello stanno con loro, mentre il padre è invitato da Fanny nell'appartamento della ragazza. Poco dopo però Fanny chiama Marcello: il padre si è sentito male. In seguito, il padre annuncia al figlio che tornerà subito a casa a Rimini in treno, anche se Marcello vorrebbe che restasse ancora con lui.
In un castello fuori città si sta svolgendo una festa dell'alta società organizzata da una famiglia della nobiltà romana. Al party Marcello incontra Maddalena, che lo fa sedere al centro d'una stanza isolata, quindi si dirige in un'altra ala della villa, da cui, tramite un gioco di echi, può comunicare con lui senza vederlo, e da lì gli dichiara il suo amore segreto per lui. Mentre Marcello le risponde con parole dolci, sopraggiunge un altro invitato, che inizia a baciare la donna. Non ricevendo più alcuna risposta dalla donna, Marcello la cerca invano e poi si unisce agli altri invitati per esplorare una vecchia dimora abbandonata di fronte al castello. Là, mentre alcuni ospiti sono impegnati in una seduta spiritica, Marcello prova inutilmente a sedurre una sconosciuta che indossa un mantello bianco, ma è invece sedotto da un'altra ospite.
Marcello ed Emma sono in macchina fermi a litigare. Marcello esorta Emma a lasciarlo, in quanto i due hanno una visione totalmente opposta del mondo e della vita, ma la donna rifiuta; lui allora la fa scendere dalla macchina con forza. Marcello fugge con la macchina lasciando Emma sola. La mattina dopo Emma è ancora là in piedi; Marcello la fa salire in auto, ed entrambi si dirigono verso casa. Una volta a casa, Marcello riceve la notizia che Steiner ha ucciso i suoi due figli, togliendosi poi la vita. Raggiunge l'appartamento dell'amico scrittore e la polizia lo fa entrare in quanto amico dell'omicida-suicida. Il palazzo è assediato dai paparazzi; Marcello accompagna il brigadiere a prendere la moglie di Steiner alla fermata dell'autobus per annunciarle la terribile notizia.
Un altro party cui partecipa Marcello si tiene in una villa sul mare del litorale romano, concludendosi con lo spogliarello di Nadia, moglie del padrone di casa, ed un'orgia tra i partecipanti. Sulla spiaggia antistante la villa, all'alba viene rinvenuta da dei pescatori un'enorme manta morta. Sulla riva Marcello sente una voce che lo chiama: è Paola, la ragazzina umbra conosciuta nella trattoria, che si trova al di là di un fiumiciattolo. Marcello si volge verso di lei ma, pur non essendo lontano, a causa del rumore del mare, non riesce a udirne le parole: lei tenta di farsi capire a gesti, ma è inutile. Marcello alza la mano per un ultimo saluto e s'allontana per raggiungere il suo gruppo. La ragazzina lo osserva allontanarsi.

23 marzo 2026

GIULIETTA MASINA

 Giulia Anna "Giulietta" Masina, nasce il 22 Febbraio 1921, muore il 23 Marzo 1994.

Attrice italiana.

Filmografia :
  • Paisà
  • Senza pietà
  • Luci del varietà, regia di Federico Fellini
  • Persiane chiuse
  • Sette ore di guai
  • Cameriera bella presenza offresi...
  • Wanda, la peccatrice
  • Il romanzo della mia vita
  • Lo sceicco bianco, regia di Federico Fellini
  • Europa '51
  • Ai margini della metropoli
  • Lo scocciatore
  • Donne proibite
  • Cento anni d'amore
  • La strada, regia di Federico Fellini
  • Buonanotte... avvocato!
  • Il bidone, regia di Federico Fellini
  • Le notti di Cabiria, regia di Federico Fellini
  • Fortunella, regia di Eduardo De Filippo
  • Nella città l'inferno
  • La donna dell'altro
  • La gran vita 
  • Giulietta degli spiriti, regia di Federico Fellini
  • Scusi, lei è favorevole o contrario?, regia di Alberto Sordi
  • Non stuzzicate la zanzara, regia di Lina Wertmüller
  • Block-notes di un regista, regia di Federico Fellini
  • Eleonora
  • Camilla
  • Ginger e Fred, regia di Federico Fellini
  • Sogni e bisogni
  • La signora della neve 
  • Un giorno, forse..

22 febbraio 2026

GIULETTA MASINA

 Giulia Anna "Giulietta" Masina, nasce il 22 Febbraio 1921, muore il 23 Marzo 1994.

Attrice italiana. 

Filmografia :
  • Paisà
  • Senza pietà
  • Luci del varietà, regia di Federico Fellini
  • Persiane chiuse
  • Sette ore di guai
  • Cameriera bella presenza offresi...
  • Wanda, la peccatrice
  • Il romanzo della mia vita
  • Lo sceicco bianco, regia di Federico Fellini
  • Europa '51
  • Ai margini della metropoli
  • Lo scocciatore
  • Donne proibite
  • Cento anni d'amore
  • La strada, regia di Federico Fellini
  • Buonanotte... avvocato!
  • Il bidone, regia di Federico Fellini
  • Le notti di Cabiria, regia di Federico Fellini
  • Fortunella, regia di Eduardo De Filippo
  • Nella città l'inferno
  • La donna dell'altro
  • La gran vita 
  • Giulietta degli spiriti, regia di Federico Fellini
  • Scusi, lei è favorevole o contrario?, regia di Alberto Sordi
  • Non stuzzicate la zanzara, regia di Lina Wertmüller
  • Block-notes di un regista, regia di Federico Fellini
  • Eleonora
  • Camilla
  • Ginger e Fred, regia di Federico Fellini
  • Sogni e bisogni
  • La signora della neve 
  • Un giorno, forse..

CHRISTOPHER HOGWOOD

  Christopher Jarvis Haley Hogwood , nasce il 10 Settembre 1941, muore il 24 Settembre 2014. Direttore d'Orchestra, Clavicembalista bri...