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01 dicembre 2025

CINEMA - ' GRANDI MAGAZZINI ' - CASTELLANO E PIPOLO

Grandi magazzini è un film commedia italiano del 1986, diretto da Castellano e Pipolo.

#Movie #History #GrandiMagazzini

Trama

All'interno dei Grandi magazzini (G.M.) si intrecciano vari personaggi e storie.

Evaristo Mazzetti è un addetto alle pulizie dei Grandi magazzini. Per fare un favore al collega De Rossi accetta di sostituirlo nelle mansioni lavorative, non sapendo che egli deve 30 milioni di lire ad uno strozzino di nome Puccio e che in realtà il ragazzo è il figlio dell'ingegner Gruber, proprietario dei G.M. Nell'arco della giornata Evaristo riceve due volte la visita dell'esattore mandato a riscuotere il debito: questi, ad ogni apparizione, gli provoca svariate fratture alle ossa. Il caso poi vuole che Helèna, moglie del dottor Umberto Anzellotti capo del personale, abbia scoperto che il giovane Gruber lavora sotto falso nome in qualità di commesso al reparto sanitari. Rivelata la cosa al marito, la donna lo induce a credere che il rampollo sia proprio Mazzetti; così tra un invito a pranzo ed un tentativo di seduzione da parte della signora, si combina un incontro col vero padre di Evaristo. L'arrivo a sorpresa dell'ingegner Gruber porta ad altri equivoci che causano il licenziamento dell'uomo. Sopraggiunge infine De Rossi, che nel frattempo ha saldato il debito di gioco, rivelando ai Mazzetti la sua vera identità e promettendo all'amico l'immediato reintegro. Evaristo però lo manda a quel paese, stravolto fisicamente e moralmente dalle vicissitudini della giornata.

Il direttore dei G.M., dispotico e concentrato sempre e solo sul lavoro, dopo aver trattato con freddezza per tutto il giorno la sua segretaria, la signorina Romano, a fine turno si ravvede invitando la donna prima a cena e poi a casa sua.

Corrado Minozzi è il capo della sorveglianza ai Grandi Magazzini. Richiamato all'ordine dal principale per negligenza, promette che non si farà più scappare un ladro, ma nel corso della giornata prima si fa fregare sotto gli occhi una bicicletta da un taccheggiatore, poi una radio, un abito femminile e per concludere si lascia gabbare da una coppia che fa incetta di carrelli. Infine sorprende la moglie e crede stia rubando un foulard. Presso l'ufficio del direttore la verità viene a galla: l'articolo era stato regalato da lui stesso alla consorte. Dopo aver appurato che la merce proveniva da una bancarella anziché dai Grandi Magazzini, la donna va su tutte le furie ed esce di scena inveendo contro il marito.

Fausto Valsecchi è un addetto alle consegne a domicilio dei Grandi magazzini. Durante la giornata, vessato dal suo responsabile, si trova coinvolto in diverse situazioni: una portiera non gli permette di usare l'ascensore per trasportare un pesante televisore ad una vedova inconsolabile, che poi vorrebbe trattenerlo a pranzo. Un alano finisce per assalirlo, dopodiché una coppia di rissosi coniugi lo coinvolge nella propria lite familiare. A fine giornata tuttavia giunge per lui il momento del riscatto: dopo aver effettuato l'ultima consegna presso la barca di un facoltoso ingegnere omosessuale, ne accetta l'offerta di prendere il posto del suo ex-compagno Mimì, vendicandosi così del becero capo spedizioniere.

Nicola Abatecola è un mendicante, con una gamba finta, che insieme alla figlia Assunta fa il suonatore ambulante autorizzato all'ingresso dei Grandi magazzini; nonostante la sua situazione, Nicola non si compiange anzi sorride alla vita, vendendo ai clienti dei G.M. quella che lui definisce una merce rara, l'allegria, riuscendo anche ad ottenere un lauto obolo dal direttore.

Marco Salviati è un attore sul viale del tramonto, alcolizzato e in difficoltà economiche. Accetta l'offerta del suo agente Simoni di girare uno spot per i Grandi magazzini per un milione di lire di paga. Durante le riprese Salviati cerca continuamente di bere alcolici di nascosto, fino ad ubriacarsi di champagne nella sala riunioni. Riportato sul set dal segretario di produzione Bonanni, fa imbestialire il regista cambiando continuamente la battuta. Per salvare la faccia all'amico, Simoni ottiene di fargli girare lo spot senza pellicola, promettendo al regista di trovare poi un sostituto gratis; Salviati stavolta recita lo spot alla perfezione, ma quando gli viene chiesto di girarne un altro per sicurezza si rifiuta, facendo poi il nobile gesto di offrire champagne alla troupe con quel che resta della paga.

Antonio Borazzi è un burino di Cantalupo in Sabina, fortunato vincitore di un buono acquisto da spendere ai G.M., per l'ammontare di 500 000 lire. Affidato alla signorina Carla Marchi per la scelta della merce, dopo aver trascorso l'intera giornata nei G.M. non riuscendo a trovare merce che gli permetta di spendere la somma precisa da lui vinta, alla fine opta per una notte con l'avvenente commessa.

Turati e Nardini sono due detenuti per truffa che appena usciti di galera cercano di mettere in atto un raggiro ai danni dei G.M., spacciando uno di loro per un robot umanoide di produzione tedesca da vendere al responsabile degli acquisti dottor Tucci. Costui però decide di far esaminare l'articolo ad un esperto in marketing per ragazzi, il figlio Carletto, che sottopone Nardini ad ogni serie di test.

Roberto, commesso dei G.M., è perdutamente innamorato di Ornella Muti, a cui scrive ogni giorno. A sorpresa proprio l'attrice compare ai G.M., per conoscerlo e per convincerlo che la donna adatta a lui è la sua ex fidanzata Luisa. Poco dopo Roberto si accorge di aver sognato, ma decide di seguire comunque il consiglio della Muti e torna con Luisa, che casualmente è identica alla nota attrice.

Una cliente molto miope perde le lenti a contatto e si smarrisce nei G.M.; dopo mille peripezie alla fine crede di avercela fatta a tornare a casa, ma in realtà la camera da letto in cui si trova è all'interno del reparto arredamento.

Inoltre sono presenti altre storie e sketch vari. Un commesso guardone paga un addetto alle caldaie per poter vedere sotto la gonna delle clienti che entrano in negozio attraverso una grata, facendo anche alzare loro la gonna come quanto visto nella scena di Marilyn Monroe del film Quando la moglie è in vacanza e nel film La signora in rosso. Un commesso addetto alla vestitura dei manichini scambia una donna in carne ed ossa per un manichino lasciandola a petto nudo. Una commessa del reparto di cosmetici prova dei rossetti sulla propria mano per mostrarli a una cliente, che se ne va senza comprare nulla. Alla fine si scopre che la commessa ha testato i rossetti su una mano artificiale.

Un cliente prova un'auto giapponese a comandi vocali e finisce per mandarla in malora perché parla troppo: l'auto gli risponde a tono. Una cliente intervistata per la pubblicità del detersivo Push si lamenta perché la camicetta bianca prima di essere lavata era blu. Un cliente pieno di punture sul viso chiede un insetticida contro le vespe e un commesso gliene mostra uno che fa crollare al suolo uno scooter omonimo. Un cliente di colore chiede alla reception dov'è la "fiera del bianco" (i saldi post-natalizi sulla biancheria, grande classico del periodo che va dall'inizio degli anni 80 alla metà degli anni 90). Una signora prende una confezione di profilattici dicendo che così il fidanzato di sua figlia potrà darle la prova d'amore. La figlia, non di bell'aspetto, si gira e dice alla madre di non avere un fidanzato.

Compare anche una parodia dello spot del Tartufone Motta, molto trasmesso in quegli anni, stavolta usando il pregiato vegetale; una commessa testa il funzionamento di alcuni prodotti, tra i quali un fon e un vibratore. Un cliente vuole comprare un giaccone di montone rovesciato e il commesso gli presenta una pecora viva. Inoltre, altri clienti chiedono vestiti simili e il commesso mostra a tutti la stessa pecora. Quando un cliente chiede una pecora, lui risponde di non averne più.






27 novembre 2025

CINEMA - ' INFELICI E CONTENTI '

Infelici e contenti è un film del 1992 diretto da Neri Parenti ed interpretato da Renato Pozzetto ed Ezio Greggio.

#Movie #History 

Trama :

Dopo essere rimasto vittima di un incidente stradale, Aldo, ex campione di pallanuoto ed ex impiegato di banca, è costretto a passare il resto della sua vita su una sedia a rotelle. Quando la moglie Alessandra decide di partire per le vacanze di Ferragosto, prenota per il loro cane Peppino un soggiorno al canile e per il marito una camera in una casa di riposo gestita da suore e infermiere. Qui Aldo conosce il cieco Vittorio, un trafficante di mercanzia contraffatta e che spesso molesta la spagnola Suor Teresa, con cui dovrà condividere la stanza e che lo coinvolgerà in un viaggio fino a Sanremo, inseguendo un'improbabile quanto losca vendita di Rolex falsi.

Il viaggio sarà caratterizzato da una serie di peripezie: l’incontro con le giovani Ornella e Sara, conosciute alla casa di riposo, che poi si scoprono essere due ladre, successivamente una scappatella di Vittorio con Valeria, la sorella di Aldo, durante una visita a casa sua, e infine lo scampato pericolo con alcuni creditori con cui Vittorio aveva un conto in sospeso. Finché una sera, Aldo e Vittorio incontrano in un casinò l'ingegner Petrilli, colui che tre anni prima investì Aldo con l'automobile, il quale si dimostra amichevole regalando un milione in fiches ad Aldo. Quest'ultimo però, in seguito, dopo aver accumulato una congrua vincita, decide di restituire a Petrilli l'equivalente in denaro di quanto prestato, cogliendo l'occasione per soggiornare nella villa di Portofino di quest'ultimo, secondo una promessa fatta all'epoca dell'incidente.

I due vanno così a trovare Petrilli nella sua villa; tuttavia, stavolta questi dissimula a malapena la sua scontentezza nel rivederli, e acconsente controvoglia a ospitarli per la notte, nonostante la contrarietà di Vittorio, convinto che ci sia qualcosa che non va. Durante la notte, infatti, Vittorio scopre che nella villa c'è anche Alessandra, che tra l'altro ha intrecciato una relazione con Petrilli: questa confessa a Vittorio la sua decisione di lasciare il marito, esausta dai tre anni passati accanto a lui a causa della sua disabilità e intenzionata a volersi rifare una vita.

Consapevole che il colpo sarebbe troppo forte per l'amico, Vittorio non racconta niente ad Aldo della scoperta fatta. Tuttavia, poco prima di ripartire per ritornare alla casa di riposo, riesce ad intrufolarsi nello yacht di Petrilli mentre discute con Alessandra al telefono e successivamente ad aggredirlo con il suo inseparabile bastone. Una volta tornati, Alessandra si ripresenta a prendere Aldo, che apprende dalla televisione la notizia dell'incidente occorso a Petrilli e che anche lui, d'ora in poi, sarà costretto a stare su una sedia a rotelle. Vittorio nel frattempo si defila per sempre, dopo essersi assicurato che l'amico continui ad avere a fianco la moglie per il resto della sua vita.

25 novembre 2025

CINEMA - ' CASA MIA, CASA MIA.. '

Casa mia, casa mia... è un film del 1988 diretto da Neri Parenti interpretato da Renato Pozzetto e Paola Onofri.

#Movie #History 

Trama

Mario Bartoloni è un impiegato milanese della catena Cartier al quale viene proposto uno scambio di sede a Roma col collega Marini. Nell'accordo vi è anche lo scambio della casa tra i due colleghi. Arriva a Roma dopo un viaggio tremendo, in cui gli vengono rubate la macchina e la valigia, e dimentica pure il cappotto dentro il taxi che lo aveva accompagnato alla sua nuova casa. Nella capitale Mario arreda il suo nuovo appartamento, ma subito dopo scopre che l'intera palazzina è sotto sfratto ad opera della proprietaria dello stabile, la contessa Salviati.

Ritrovatosi senza casa, convince con molta insistenza il collega Aldo ad ospitarlo, il quale, per farlo andare via al più presto, litiga sempre con la moglie, anche quando Mario vuole dormire, e alla fine si coalizza con essa, nonostante non vadano mai d'accordo, e le chiede di sedurlo, in modo che Aldo faccia finta di sorprenderli, facendo sentire Mario in colpa, e così riesce a cacciarlo di casa. Mario quindi tenta di sedurre la collega Elvira, benestante ma bruttina, per riuscire a stabilirsi a casa sua, scoprendo però che questa già mantiene un rozzo amante romano.

Finito a dormire nel negozio dove lavora, viene scoperto e licenziato dal direttore della filiale. Disoccupato e senza casa, si trova quasi per sbaglio a truffare una persona in cerca di alloggio come lui: è l'inizio di una serie di vendite illecite che gli permettono di diventare ben presto ricco. Pur lasciando un alone di mistero sulla provenienza dei suoi guadagni, Mario inizia a frequentare la bella ex collega Marina la quale, comprendendo la sua difficile situazione, si dichiara disponibile ad ospitarlo, ma quando tenta di usare il suo appartamento per l'ennesima truffa, la donna scopre la verità.

Con i soldi delle truffe Mario acquista l'intera palazzina messa sotto sfratto dalla Salviati, riconquistando Marina; scopre anche che la nobildonna sta per mettere le mani su un appalto per la costruzione di un nuovo caseggiato che comporterà l'abbattimento di varie case e lo sfratto di chi vi abitava; Mario rivendendo la palazzina sottrae l'appalto alla Salviati impedendo la speculazione edilizia della donna. Dopo aver sposato Marina torna a Milano e si riprende il vecchio appartamento, cacciando di casa il suo collega Marini.

24 novembre 2025

CINEMA - ' 7 CHILI IN 7 GIORNI '

7 chili in 7 giorni è un film italiano del 1986 diretto da Luca Verdone ed interpretato da Carlo Verdone e Renato Pozzetto.

#Movie #History

Trama

Roma, 1977: Alfio Tamburini e Silvano Baracchi si laureano a fatica in medicina. Nove anni dopo, i due si ritrovano casualmente nel centro estetico di proprietà di Alfio, dove si scopre che Silvano è diventato un venditore ambulante di creme, preservativi e vibratori. Durante la chiacchierata, improvvisamente suona il sistema di allarme della sauna e Alfio si ricorda di aver lasciato un onorevole dentro la sauna, e quando lo recupera lo crede ormai morto, sicché Silvano gli suggerisce un occultamento di cadavere per evitare guai con la legge. Successivamente, mentre Silvano si occupa, insieme ad un complice suo fedele cliente, di nascondere il corpo, scopre che in realtà l'uomo aveva soltanto perso i sensi, e decide di non raccontare niente ad Alfio, perché il complice vuole essere comunque pagato per il suo servizio.

La sera stessa, passato questo momento di paura, Silvano va a trovare Alfio a casa sua durante il compleanno della corpulenta moglie Samantha. Qui i due medici decidono di dare una svolta alla loro vita: su idea di Silvano, riadattano il casale di campagna di proprietà di Samantha in una modernissima casa di cura per obesi. Richiamate dalla pubblicità, il cui slogan è appunto "7 chili in 7 giorni", in breve tempo affluiscono alla casa di cura diverse persone in sovrappeso: un pugile, una cantante lirica, una coppia di mezza età, un'anziana che non riesce più ad entrare nell'ascensore del condominio in cui vive, un monsignore, un assessore, un dispettoso ragazzino occhialuto; a loro si aggiunge una donna bella e magra che fa inspiegabilmente ricorso alla cura. Il tempo passa tra allenamenti strampalati, cene ipnotiche e la severissima dieta, che in pratica si basa sul digiuno totale, salvo la sola assunzione della "pappa", uno strano composto verde che dovrebbe dare ai pazienti un senso di sazietà. La moglie di Alfio deve inoltre firmare di continuo dozzine di cambiali per i lavori del casale, mentre i suoi fratelli, contrari al progetto, tentano di farle cambiare idea.

La situazione a Villa Samantha precipita. Paolone, il ragazzino ospite della clinica, sorprende la bella signora e Silvano in atteggiamenti intimi, poiché la donna, in preda ai morsi della fame, si era concessa carnalmente al medico in cambio di cibo. Quando lo racconta agli altri pazienti, già dubbiosi da tempo dell'efficacia degli stranissimi metodi della clinica, questi irrompono nelle cucine e fanno razzia di cibarie, segnando di fatto il fallimento del progetto a un giorno dalla fine. Subito dopo ecco spuntare fuori anche l'onorevole che Alfio credeva morto, venuto per visitare la clinica; così Alfio capisce di essere stato ingannato per tutto questo tempo da Silvano. Ne segue un acceso litigio, con Silvano che scappa in moto e Alfio che lo insegue con una bicicletta; i due cadono quindi in un porcile e dovranno farsi ricoverare. Proprio lì in ospedale i due hanno l'idea vincente: cambiare completamente settore, trasformando Villa Samantha nella trattoria "Ai 2 porconi - Da Alfio e Silvano". Tra i clienti di quest'ultima vi saranno molti ex pazienti della casa di cura.

23 novembre 2025

CINEMA - ' LUI E' PEGGIO DI ME '

Lui è peggio di me è un film italiano del 1985 diretto da Enrico Oldoini.

#Movie #History 

Trama

Luciano e Leonardo sono due amici, eccentrici proprietari di un garage di auto d'epoca, coinquilini e compagni di avventure erotiche. Il loro ménage quotidiano e la loro amicizia vengono messi in discussione quando la macchina preferita di Leonardo, una Rolls-Royce Silver Wraith, viene affittata per il matrimonio di una bellissima ragazza di Dovera Giovanna, figlia del commendator Marco Franzoni.

Leonardo porta personalmente l'auto a casa di Giovanna. Fra la ragazza e Leonardo scatta il classico colpo di fulmine e le nozze programmate vanno a monte. Luciano però non prende bene la cosa. Inizia così un intenso lavoro di sabotaggio: prima manda a monte una cena romantica tra i due, poi dà informazioni diffamatorie a Giovanna sul conto di Leonardo, finché Giovanna smette di rispondere al telefono, infine mette in guardia Leonardo sui problemi del matrimonio. Leonardo, però, va da Giovanna, i due si baciano e in seguito si sposano. Una volta a casa dei due amici per la prima notte di nozze, Leonardo, di sera, fa andare via Luciano.

Luciano, rimasto senza un tetto, va al garage per passare la notte. Lì, ha la tentazione di vendicarsi sulla Rolls di Leonardo, ma all'ultimo momento ci ripensa e salva l'auto e il salone da un incendio da lui appiccato per errore. Leonardo e Giovanna vengono avvisati dal medico che Luciano è in ospedale in gravi condizioni a causa delle ustioni. Qui arrivano, e trovano Luciano in fin di vita. Leonardo, che ha fatto uno scherzo simile all'amico in passato, fa finta di non credere a quella che per lui è una messa in scena. Uscito dall'ospedale, seduto in macchina con Giovanna, non trattiene più le lacrime dimostrando il dolore per l'imminente perdita del caro amico, quando all'improvviso, dal sedile posteriore, spunta Luciano vivo e vegeto. Leonardo e Giovanna si mettono a ridere.

21 novembre 2025

CINEMA - ' QUESTO E QUELLO '

Questo e quello è un film, del 1983, diretto da Sergio Corbucci, con Renato Pozzetto e Nino Manfredi.

#Movie #History

Trama

La pellicola è suddivisa in due episodi.

  • Questo... amore impossibile

Giulio Scacchi è un disegnatore di fumetti che ha fatto dell'eccesso la propria regola di vita. Abile architetto di trame orrorifiche e splatter, vive circondato da una bizzarra corte dei miracoli di freak: musicisti punk e sperimentali, artisti di ogni genere, santoni e praticanti di ogni disciplina alternativa, che mantiene coi suoi lauti guadagni.

Caduto in una crisi creativa, trova il riscatto dal fortuito incontro con una ragazza, per incontrare i favori della quale cambia totalmente aspetto e abitudini, fino a trasformarsi in un impeccabile gentiluomo dal look retrò.

Conquistata la sua nuova fiamma, viene spinto dalla ragazza a celebrare il loro amore con una nuova opera, al termine della quale lei gli si concederà. A Giulio tocca però una grande delusione, quando scopre che la ragazza è solo una "professionista" ingaggiata dal suo editore per ravvivare il suo estro.

  • Quello... col basco rosso

Sandro Cipollini è uno scrittore sessantenne e celibe alla ricerca dell'ispirazione e sta per concludere un romanzo ambientato alle terme di Montecatini. Proprio alle terme incontra per caso l'ex amante Dora che non vedeva da 15 anni, e che lo invita la sera a cena.

Alla cena, Sandro rivede Daniela, la figlia di lei, una ragazza ventenne molto introversa e in perenne lite con la madre. L'incontro con Sandro eccita i sensi della giovane adolescente, mentre per lo scrittore sarà come un ritorno alla giovinezza.

19 novembre 2025

CINEMA - ' MANI DI FATA '

Mani di fata è un film del 1983, diretto da Steno, con Eleonora Giorgi e Renato Pozzetto.

#Movie #History 

Trama

Andrea e Franca conducono una vita dignitosa. Lei lavora in una casa di moda, lui ingegnere in una impresa di costruzioni edili, ma dopo un licenziamento improvviso, Andrea, non riuscendo a trovare un altro impiego concernente il suo ruolo, licenzia la colf e inizia ad occuparsi della casa. La moglie Franca, al contrario, è una donna in carriera. Andrea riesce a trovare lavoro come maggiordomo presso una ricca signora, la contessa Irene, il cui curatore di immagine è un architetto gay che prova attrazione nei confronti di Andrea e che cerca di plasmarlo a suo piacimento, ritenendolo un omosessuale latente. Durante una festa organizzata dalla contessa, Andrea ha modo di conoscere un ammiraglio cui sottopone il progetto di una casa galleggiante da lui elaborato e spiega di essere inutilmente in attesa di approvazione del benestare da parte del Ministero della Marina. Sebbene questa conversazione irriti l'ammiraglio, che si riterrà continuamente infastidito, poiché Andrea non riesce a fargli avere intimità in un possibile approccio sessuale con una ragazza, alla fine sarà aiutato dallo stesso.

Andrea viene congedato per qualche giorno dalla contessa; coglie questa occasione per andare a far visita a suo figlio Mariolino (rinchiuso nel frattempo in un collegio svizzero, perché né Andrea né Franca avevano avuto più tempo da dedicargli). L'uomo parte insieme all'architetto e a Manolo, amante della contessa, che si erano offerti di accompagnarlo. Il vestito di Andrea viene sporcato durante una sosta e, non avendo un ricambio, l'architetto si offre di prestargli un suo abito (vistosamente stravagante). Nel frattempo Franca è in trasferta anche lei con una collega dalle tendenze particolari, Jacqueline, che tenta di adescarla discretamente: infatti la spinge ad adottare una acconciatura virile e a indossare un abito da uomo e sfortunatamente lo avrà ancora indosso al momento in cui rincontrerà il marito, scatenando un malinteso tra i due.

Andrea e Franca giungono in collegio finendo per litigare e lasciarsi in malo modo senza darsi spiegazioni. Quella sera stessa i due soggiornano - senza saperlo - nello stesso albergo e sono entrambi rispettivamente provocati sessualmente, Andrea dall'architetto e Franca da Manolo; ma dato che marito e moglie si amano, entrambi rifiutano le avances. Franca, essendosi liberata per prima del suo "seduttore", origlia inavvertitamente la conversazione furibonda tra Andrea e l'architetto, che nel frattempo aveva cercato di adescarlo sotto la doccia con una scusa. A quel punto Andrea e Franca si incontrano nuovamente e chiarito il malinteso si riappacificano, decidendo di andare a riprendersi loro figlio al collegio. Nel frattempo il progetto della casa galleggiante di Andrea è stato approvato, il che cambia in meglio la vita della famiglia. Nell'ultima scena del film si nota che Andrea ha assunto come camerieri i suoi due ex datori di lavoro che a suo tempo lo avevano licenziato.

16 novembre 2025

CINEMA - ' UN POVERO RICCO '

Un povero ricco è un film italiano del 1983 diretto da Pasquale Festa Campanile.

#Movie #History

Trama

L'ingegnere Eugenio Ronconi vive a Milano una vita agiatissima in una grande villa ed è sposato con Romina, ma è ossessionato dal perdere tutte le ricchezze e diventare povero, infatti ha diversi incubi dove si suicida in svariati modi: impiccarsi, avvelenarsi e addirittura accoltellarsi, spararsi e poi cadere di sotto. Su consiglio del proprio psicanalista, decide dunque di diventare povero per circa un mese: dice al vicepresidente della sua azienda, l'avvocato Marini, che partirà per lavoro per il Medio Oriente per qualche settimana, che dovrà essere l’avvocato a occuparsi e che a Romina non manchi nulla, e fa stilare una lettera di raccomandazione per un nuovo fattorino; in realtà si procura documenti falsi, si fa chiamare Eugenio Ragona, si taglia la barba e si fa assumere nella sua ditta, la S.O.F.R.A.M, come fattorino, per poter così vivere in prima persona quest'esperienza.

Nell'appartamento fatiscente che la ditta gli riserva, conosce Marta, la vicina di pianerottolo, una ex fotomodella che, pur non conoscendolo, gli diventa subito amica, mentre Eugenio se ne innamora. Eugenio viene assunto come addetto alle pulizie. Nonostante il suo lavoro umile, consiglia a un suo superiore di non mettersi in affari con una ditta giapponese, perché questa rischia il fallimento. Ciò succede davvero, e ad Eugenio è promesso un incontro con il presidente della ditta (lo stesso ingegner Ronconi), per una possibile promozione a ruolo più consono alle sue capacità. Per evitare di farsi scoprire, Eugenio si fa licenziare.

In questo modo però perde anche l'appartamento della ditta, ed è costretto a vivere in mezzo alla strada. Qui conosce l'auto-proclamatosi capo dei barboni di Piazza Duomo, Stanislao detto Fosforo, che gli insegna i trucchi del mestiere della vita da senzatetto. Intanto, per la vergogna nasconde la sua condizione a Marta, che corteggia nella speranza che la donna lo ricambi e smetta così di concedersi ad altri per sbarcare il lunario. L'uomo perde sempre di più la stima di sé stesso, arrivando a rubare e truffare pur di mangiare: ruba al supermercato e si finge un mendicante cieco e sordo fuori di una chiesa. Ma, quando non riesce a trovare qualcosa da mangiare nemmeno tra i rifiuti, a causa dei cani feroci che lo attaccano, si arrende e torna alla sua ricca villa.

Una volta rientrato, scopre che sua moglie l'ha tradito con l'avvocato Marini. Ritorna allora da Marta e la conquista; la mattina seguente scopre quanto lei sia indebitata. Dunque Eugenio, pazzo d'amore, chiede una mano a Fosforo e si concede un'ultima truffa per aiutare la donna e portarla via dalla stanza dove attendeva i clienti. Ridiventa quindi l'ingegner Ronconi e prende una decisione drastica, cioè liquidare tutte le proprie attività, quindi regola i conti con quelli che lo circondavano e avevano approfittato di lui: caccia dalla sua villa il corrotto maggiordomo e, insieme a lui, anche Romina. Alla fine Eugenio va a vivere con Marta nella casa galleggiante che Fosforo aveva rimesso a nuovo per darla in affitto; e qui infine rivela alla donna la sua reale condizione economica, sotto una pioggia di banconote.

14 novembre 2025

CINEMA - ' LA CASA STREGATA '

La casa stregata è un film italiano del 1982 diretto da Bruno Corbucci.

#Movie #history

Trama

Il cavaliere Giorgiovat, aiutato dal suo fido servitore, il saraceno Omar, si reca a Roma per prendere la sua amata vergine Candizza e fuggire con lei. I due innamorati vengono sorpresi da Anastasia, la madre di lei, e trasformati in statue di sale. Per rompere l'incantesimo, le reincarnazioni dei due dovranno incontrarsi e unirsi mille anni dopo nella stessa stanza dove si trovano le statue nella prima notte di luna piena a mezzanotte in punto, momento dal quale inizierà il millesimo anno dall'incantesimo, ma l'anima di Candizza dovrà restare illibata fino ad allora.

Mille anni dopo il ragionier Giorgio Allegri, bancario milanese, è innamorato della dolce e bella fidanzata Candida. Dopo essersi trasferito a Roma per lavoro, Giorgio comincia la difficile ricerca di un appartamento in grado di ospitare lui, la fidanzata, la suocera Anastasia e il suo alano Gaetano. La ricerca di Giorgio si conclude quando, per caso, un misterioso individuo gli offre la possibilità di abitare in una bellissima villa sulla via Appia a un canone particolarmente basso, tanto che Giorgio, convinto che si tratti di uno scherzo, rifiuta.

L'uomo misterioso che ha segnalato la casa a Giorgio altri non è che lo spirito di Omar, e le statue di Giorgiovat e Candizza si trovano proprio nelle fondamenta della villa. Il fantasma del saraceno s'impossessa del corpo di Gaetano, che inizia a parlare e a comportarsi in modo strano. Il cane conduce Giorgio alla villa, dove incontra l'agente immobiliare che ufficializza gli accordi. Allegri così si stabilisce nella casa e presto scoprirà che è "stregata": Omar fin dall'inizio gli fa scherzi e dispetti, giacché il suo obiettivo è fare in modo che Giorgio non abbia rapporti antecedenti la prima notte di luna piena con Candida, che lo raggiunge il giorno dopo insieme a sua madre.

Tra gli improperi di Giorgio e la perplessità di Candida, Omar renderà la vita della coppia un vero inferno: i due si sposano, ma il saraceno, ancora con l'aiuto di Gaetano, rovina la festa di nozze facendo volare Giorgio dalle scale sulla torta nuziale. Una volta ripresosi, il ragioniere decide di fare un tuffo in piscina, ma il fantasma gli svuota la vasca proprio mentre si sta buttando. Giorgio è costretto a stare con entrambe le gambe ingessate e a rimandare la prima notte d'amore con Candida. Gaetano gli confessa che Candida deve rimanere vergine fino alla prima notte di luna piena e Giorgio lo porta dal veterinario per scoprire come fa a parlare, ma questi lo prende per matto.

Quando si toglie finalmente il gesso, il ragioniere è pronto a trovare la sua intimità con la moglie, ma Omar con uno stratagemma la allontana da casa. Entrato nel corpo di Giorgio, fa in modo che questi consumi un rapporto con la cameriera Lucia. Candida li scopre e scappa, ma ha un incidente sotto gli occhi di Giorgio, riapparendo vicino a lui. Giorgio riesce a farsi perdonare, facendole notare come la moglie dovrebbe trovarsi nella macchina in fiamme. Questo porta Candida a convincersi dell'esistenza del fantasma. I due cercano comunque di avere il loro primo rapporto, prima scappando e poi tentando di ingannare Omar, invano.

Arriva il giorno di scadenza dei mille anni: Candida, impaurita ed esasperata, decide di prendersi una pausa da Giorgio e di tornare a Milano con la madre, ma proprio in quel momento avviene l'ennesima rapina nella banca dove il ragioniere lavora. Quando uno dei criminali punta la pistola verso Candida, Omar entra nel corpo di Giorgio, che si trasforma in un gigantesco mostro verde e mette fuori combattimento i cinque rapinatori a mani nude. Allegri viene portato in trionfo dai colleghi, dal direttore e dall'ispettore, che fino a pochi istanti prima lo credevano complice dei ladri dato l'elevato numero di rapine.

Alla sera, nella villa si tiene un ricevimento, ma Omar fa in modo che gli ospiti vadano via tutti entro la mezzanotte e Gaetano trascina Candida in cantina. Giorgio la raggiunge e il cane apre un passaggio segreto che li porta nella stanza ove si trovano le statue di Giorgiovat e Candizza. Scattata la mezzanotte i due finalmente fanno l'amore e rompono l'incantesimo, al quale si aggiungerà la ricompensa di una pioggia di monete d'oro, divenendo ricchi e felici.


12 novembre 2025

CINEMA - ' NESSUNO E' PERFETTO '

Nessuno è perfetto è un film del 1981 diretto da Pasquale Festa Campanile.

#Movie #History

Trama

Guerrino è un piccolo industriale del settore vinicolo rimasto prematuramente vedovo: vive con la suocera, che ha con lui un rapporto morboso tanto da volerlo come amante. Questo fatto, unito alla sua ritrosia di incontrare altre donne, lo rende bersaglio dei pettegolezzi in paese, soprattutto da parte del tassista "Lingua profonda". Un giorno, Guerrino si innamora di una bellissima fotomodella, Chantal. I due si sposano nel giro di pochi giorni.

Guerrino spera che dalla loro relazione possa nascere un bambino ma Chantal non è entusiasta all'idea. Insospettito, Guerrino inizia ad investigare sul passato di lei e scopre che, fino ad alcuni anni prima, era un uomo, paracadutista dell'esercito tedesco, che aveva cambiato sesso. Dopo un primo momento di sconcerto in cui la loro relazione rischia la rottura definitiva, i due decidono infine di stare insieme, a dispetto di tutti i loro amici che si prendevano gioco di loro.

11 novembre 2025

CINEMA - ' FICO D'INDIA '

Fico d'India è un film del 1980 diretto da Steno.

#Movie #History

Trama

Lorenzo è il sindaco di un piccolo paese della provincia italiana. Una sera, rientrando a casa sorprende il noto playboy Ghigo Buccilli che cerca di sedurre la sua bella moglie: infuriato, minaccia i due con una pistola, e Buccilli è vittima di un infarto; l'uomo sopravvive, ma è costretto al totale riposo e quindi deve restare a casa del sindaco. Ne seguono una serie infinita di gag ed equivoci, costituiti dagli stratagemmi usati da Lorenzo per evitare che la cosa sia scoperta e diventi oggetto di pettegolezzo da parte dei concittadini.

A causa dell’evento Lorenzo, che lavora in una compagnia di assicurazioni, non riesce a partecipare ad un importante incontro con il banchiere svizzero Gruber, ricevendo una pesante ramanzina da parte del suo presidente. Quando giorni dopo Gruber viene arrestato per traffico di valuta insieme ad altri funzionari di importanti istituti di credito, Lorenzo viene promosso a direttore generale in quanto se l’incontro fra Lorenzo e il banchiere fosse avvenuto avrebbe compromesso la compagnia di assicurazioni. A quel punto Lorenzo non può fare altro che ringraziare lo stesso Ghigo, il quale, anche se involontariamente, ha impedito l'incontro.

Lorenzo e Ghigo, che piano piano avevano avuto modo di avvicinarsi, decidono quindi di festeggiare la promozione di Lorenzo e si ubriacano. Vengono però sorpresi dal commissario e dal suo compare giornalista Lanzarotti, che vorrebbe scrivere un articolo scottante. A quel punto però Ghigo li ricatta facendogli vedere le foto delle loro mogli nude con la cernia e i due se ne vanno in silenzio.

Lorenzo agevola infine Ghigo accelerando una pratica assicurativa di rimborso di 300 milioni di lire e Ghigo usa quei soldi per comprare un’imbarcazione per entrambi. Il film termina con la voce fuori campo di Lorenzo che ironizza su come si possa diventare il migliore amico di uno che voleva portarsi a letto sua moglie.

08 novembre 2025

CINEMA - ' SONO FOTOGENICO ' - DINO RISI

Sono fotogenico è un film del 1980 diretto da Dino Risi, con Renato Pozzetto, Edwige Fenech e Aldo Maccione.

#Movie #Risi #DinoRisi

Trama

Antonio Barozzi è un trentenne che vive a Laveno coi genitori ed il nonno. Coltiva il sogno di diventare attore cinematografico e, dopo l'ultimo scherzo dei compaesani, decide di trasferirsi a Roma per perseguire questa carriera. A Roma inizia a rivestire ruoli minori in alcune produzioni, e conosce anche Cinzia, una bellissima ragazza, anche lei a inizio carriera come attrice. Ben presto finisce vittima di personaggi senza scrupoli come il cinico ed avido avvocato Pedretti, assunto quale suo agente.

Per un caso fortunato Antonio si trova bloccato in ascensore per diverse ore con un grosso produttore italo-americano, che in un momento di confidenze gli promette un aiuto per la carriera. Dopo aver atteso invano per settimane d'essere richiamato, Antonio si reca di persona a Los Angeles ma senza successo. Tornato in Italia riprende a fare parti minori, anche per via di una scenata plateale durante una ripresa importante con Monicelli e Gassman. Durante l'ennesima comparsata in un film, come controfigura di Monica Vitti per un inseguimento in auto, Antonio ha un grave incidente che lo lascia zoppo per sempre. Intanto Cinzia si scopre incinta e, incontrato per caso di nuovo Antonio che ha cominciato a lavorare come venditore ambulante di shampoo ai semafori, gli propone assieme al suo amante Sergio di assumersi la paternità della prole in arrivo, per non compromettere la propria carriera che invece sta affermandosi.

Accantonati i sogni di gloria, Antonio torna al suo paese, sposa la fidanzata Marisa che l'aveva pazientemente atteso, comincia a lavorare in banca come il padre, ed adotta i due gemelli partoriti da Cinzia.

07 novembre 2025

CINEMA - ' AGENZIA RICCARDO FINZI... PRATICAMENTE DETECTIVE '

Agenzia Riccardo Finzi... praticamente detective è un film italiano del 1979, diretto da Bruno Corbucci.

#Movie #History

Trama

Riccardo Finzi è uno scalcinato investigatore privato che arriva a Milano in cerca di fortuna.

Nella sua seconda sera in città, incontra Susy che lo invita a casa sua salvo poi cacciarlo in malo modo quando riceve una misteriosa telefonata. Di Susy non si hanno più notizie fino a quando Riccardo legge sul giornale della morte di una ragazza che riconosce come Susy (in realtà Pierpaola) dall'orologio e dalle scarpe che portava quando è morta.

Inizia così la sua prima indagine aiutato anche dal suo fedele assistente, l'appuntato in pensione Giuseppe Marchini, detto Ciammarica (che in dialetto abruzzese significa "lumaca", soprannome coniato da un maresciallo abruzzese suo superiore ai tempi del servizio nell'Arma).

Dopo una lunga indagine, i colpevoli si riveleranno essere la matrigna della vittima ed il suo amante, che verranno smascherati grazie ad un abile trucco.


06 novembre 2025

CINEMA - ' ECCO NOI PER ESEMPIO... '

Ecco noi per esempio... è un film italiano del 1977 diretto da Sergio Corbucci.

#Movie #History

Trama

Palmambrogio Guanziroli è un aspirante poeta di Cremenago che arriva a Milano per trovare un editore che pubblichi la sua raccolta di poesie dal contenuto bucolico intitolata La coltivazione del riso. Alla stazione di Porta Garibaldi, in mezzo ad una violenta contestazione studentesca, il poeta perde il borsello che viene recuperato dal paparazzo Clic, ex fotoreporter nella Guerra del Vietnam. Quest'ultimo promette di restituirglielo alla pensione Violetta, in cui lo squattrinato fotografo vive da tempo senza pagare l'affitto; tra i due si instaura subito un'amicizia.

Clic non perde occasione di cacciarsi continuamente nei guai a causa delle sue foto scottanti aventi come soggetti, tra gli altri, una banda di ladri di cavalli e un gruppo di femministe radicali intente ad apprendere l'uso dello speculum vaginale. Palmambrogio tenterà tramite Clic di entrare in contatto con l'affermato poeta Melano Melani, suo poeta di riferimento che frequenta uno dei circoli intellettuali più in vista della città ma una volta riuscitovi, desiste dai suoi intenti quando scopre che Melani è disposto a scrivere la prefazione del suo libro solo in cambio di un rapporto omosessuale che Palmambrogio rifiuta sdegnato e se ne va.

Durante un sequestro di persona in un luna park Clic viene sorpreso dai malviventi mentre scatta fotografie, e ne segue una sparatoria in cui viene ferito ad un occhio. Divenuto cieco, parte per la Svezia per un viaggio della speranza sotto lo sguardo triste e malinconico di Palmambrogio, che nel frattempo ha finalmente sposato la sua storica fidanzata di Cremenago.

05 novembre 2025

CINEMA - ' TELEFONI BIANCHI ' - DINO RISI

Telefoni bianchi è un film italiano del 1976 diretto da Dino Risi.

#Movie #Risi

Trama

Marcella Valmarin, giovane cameriera veneta innamorata del cinema dei telefoni bianchi, decide di andare a Roma per diventare attrice. È stata infatti sedotta da un cliente dell'albergo del Lido di Venezia in cui lavora il quale, fintosi un importante impresario cinematografico per poterla concupire, le avrebbe promesso una piccola parte in una produzione cinematografica, previo provino formale da tenersi appunto nella capitale. È accompagnata dal fidanzato Roberto Trevisan, al quale ha promesso di sposarlo non appena arrivati, sfruttando l'occorrenza delle celebrazioni per il decennale dell'instaurazione del regime fascista, in cui le autorità organizzano un viaggio nella capitale con annessa cerimonia matrimoniale, tutto spesato, per ogni coppia di innamorati che vorranno convolare a nozze quel giorno.

Ma, giunta a Roma, la giovane ha tuttavia modo d'appurare d'esser stata raggirata e d'essersi perciò scomodata, tra le beghe del viaggio e del suo matrimonio imminente, per nulla; ciononostante, viene nuovamente sedotta da un altro marpione, la camicia nera Bruno, che, forte dei suoi millantati agganci, si dice disposto a darle una spinta nei suoi propositi d'attrice. Sorpresili a letto, pur senza farsi vedere, proprio poco prima della cerimonia, un affranto Roberto, davanti all'altare dove si stanno celebrando in successione i matrimoni di tutte le coppie accorse per l'occasione, risponde platealmente di "no" alla domanda del prete, per poi sbottare in un violento sfogo nei confronti della ragazza.

Prelevato a forza dai militi presenti, viene arruolato da "volontario" per la guerra d'Etiopia dietro interessamento di Bruno. Marcella si ritrova cosí a far la concubina di Bruno che, disattendendo con sua profonda sorpresa ed amarezza le promesse fattele, l'avvia invece alla carriera di prostituta nel bordello gestito dalla madre, dove però ha modo d'aprirsi un piccolo spiraglio nel mondo della musica grazie a Gondrano Rossi, compositore dalle bizzarre perversioni sessuali infantiliste, suo cliente abituale, che la ingaggia come cantante in un suo piccolo gruppo canoro.

In seguito poi ad un incontro casuale, concede i suoi favori a Benito Mussolini in persona, che la inserisce nel mondo del cinema, tra stuoli di personaggi servili. Il Duce si occupa successivamente anche di Roberto, arruolandolo - nuovamente "volontario" - per la guerra civile spagnola in appoggio all'esercito franchista. La ragazza conosce un facile successo, con il nome d'arte di Alba Doris, ed instaura una relazione abbastanza stabile col divo cocainomane Franco D'Enza, col quale forma una delle coppie del grande schermo più seguite dal pubblico italiano.

Dopo il 25 luglio 1943, con il crollo del fascismo, la giovane si vede pian piano erodere il benessere e la posizione sociale fattasi in tutto quel tempo, motivo per cui decide alla fine di tornare nella natia Conegliano, nel trevigiano, per ricongiurgersi con la famiglia. Partita con la Fiat Topolino abbandonata dal suo ormai ex cuoco (che era fuggito rubandole la sua lussuosa Rolls-Royce), a seguito d'un guasto che la lascia a piedi s'unisce al losco contrabbandiere e delatore di ebrei gobbo Adelmo, col quale intraprende un lungo viaggio per il Nord Italia, prostituendosi di volta in volta per sopperire ad ogni necessità materiale.

Nel tragitto s'imbatte anche nel suo vecchio compagno di vita e carriera Franco, adesso scritturato per girare filmini di propaganda bellica per conto della Repubblica Sociale Italiana, ormai minato nel fisico e nella mente dalla sua tossicodipendenza, e che poco dopo perirà per crepacuore dopo essersi imbattuto in alcuni partigiani che, un po' per scherzo, gli stavano imbastendo sul momento un processo sommario per collaborazionismo. Giunta finalmente a casa, non riceve però l'accoglienza che s'aspettava poiché i genitori, avendola creduta ormai ricca e realizzata, non appena capiscono che ha perso tutto la cacciano senza troppe cerimonie, ritenendola soltanto un'altra bocca da sfamare. Dopo la guerra, Marcella riesce però a rimettersi in sesto, procurandosi un marito svizzero-tedesco bello e benestante, produttore di cioccolato.

Intanto Roberto, dopo aver militato in tutte le spaventose guerre del Ventennio, è creduto morto in Unione Sovietica durante la campagna di Russia. Marcella, approfittando di un viaggio del coniuge in questo paese per lavoro, chiede di accompagnarlo per cercare il cimitero dell'antico innamorato e rendere così omaggio alla sua tomba. Il contadino a cui l'autista dei due chiede informazioni sulla strada per il cimitero è proprio un irriconoscibile Roberto, accasatosi in una Russia forse più ospitale, con moglie e figli. Roberto, infatti, dà all'autista le indicazioni richieste e, mentre Marcella ed il marito si allontanano senza averlo riconosciuto, ritorna serenamente alla propria vita lamentandosi del forte vento, più forte di quello che soffia nella natia laguna veneziana.

04 novembre 2025

CINEMA - ' A MEZZANOTTE VA LA RONDA DEL PIACERE '

A mezzanotte va la ronda del piacere è un film commedia del 1975, diretto da Marcello Fondato, ed interpretato da Monica Vitti, Claudia Cardinale, Giancarlo Giannini, Renato Pozzetto e Vittorio Gassman. Il titolo si rifà al testo della canzone Il tango delle capinere di Gabrè. 

#Movie #History #Pozzetto #Vitti

Trama  

Gabriella conduce una vita agiata e piuttosto noiosa a fianco del marito, l'affarista senza scrupoli Andrea Sansoni, quando è nominata giurata popolare al processo di un presunto omicidio a sfondo amoroso: la popolana Tina è accusata di aver ucciso il marito Gino. Durante il processo Gabriella ripercorre mentalmente le tappe della sua tiepida relazione con Andrea, ben distante dalla passione che travolgeva Tina e Gino. Quest'ultimo infatti, pur non risparmiando tradimenti e maltrattamenti di ogni tipo alla moglie, ne era a modo suo innamorato, e anche Tina non appariva capace di rinunciare a lui.

Gabriella simpatizza istintivamente per l'accusata, tanto più quando la ricostruzione dei fatti rivela che Tina era stata sedotta proprio da Andrea, che le si era presentato sotto falso nome e sarebbe in grado di testimoniare che la fine di Gino era dovuta a un incidente. Per salvare Tina dall'ergastolo, Gabriella cerca di spingere Andrea a deporre in tribunale, malgrado il danno di immagine che questo ne ricaverebbe: ma durante il processo si ripresenta Gino, che non era affatto morto e anzi dopo tre anni denuncia Tina per abbandono del tetto coniugale, non sapendo che la donna era detenuta in attesa di giudizio; o più probabilmente, pur non ammettendolo, Gino ricompare e rinuncia alla sua libertà proprio per salvare Tina da una condanna ormai certa. L'accusa inevitabilmente cade; Gino torna al suo burrascoso amore con Tina e Gabriella dal marito.

03 novembre 2025

CINEMA - ' PER AMARE OFELIA ' - RENATO POZZETTO

Per amare Ofelia è un film commedia italiano del 1974, diretto da Flavio Mogherini, che segna il debutto cinematografico di Renato Pozzetto.

#Movie #Pozzetto

Trama

Orlando sebbene abbia oltre trent'anni si sente ancora un bambino, terrorizzato dal mondo esterno ed è ancora bloccato in un rapporto ossessivamente unito alla madre. Tutte le cose che riguardano un normale uomo della sua età Orlando non sa nemmeno cosa siano; specialmente il sesso, attività quasi sconosciuta alle sue orecchie. Un giorno Orlando soccorre una prostituta di nome Ofelia e questa pian piano, venuta a sapere del suo problema della paura di diventare adulto, attende pazientemente il momento adatto per convincerlo ad uscire all'aperto dal suo guscio. Sulle prime Orlando appare indisposto e molto diffidente ma poi si lascia convincere dalla delicatezza che Ofelia usa per riuscire nella sua impresa e alla fine avrà il suo primo rapporto sessuale con una ragazza.


MUSICA - S. RACHMANINOV - CONCERTO PER PIANOFORTE N. 3

  Concerto per pianoforte n. 3 in re minore, Op. 30 #Music #History #Rachmaninov #Piano #Orchestra #Rach3 Musica: Sergej Rachmaninov (1...