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28 settembre 2026

MUSICA - RADIO 3 RAI - 28 SETTEMBRE 2026

 RADIO3 SUITE - IL CARTELLONE



LUNEDÌ 28 SETTEMBRE 2026
20:30

MONTPELLIER FESTIVAL
Orchestra Filarmonica di Radio France
pianoforte, Alexandre Kantorow
direttore, Jakub Hrůša


Pëtr Il'ič Tchajkovskij (1840-1893)
Romeo e Giulietta, ouverture fantastica per orchestra

Sergej Prokofiev (1891-1953)
Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in do maggiore, op. 26
- Andante - Allegro
- Tema con variazioni
- Allegro ma non troppo

Franz Liszt / Richard Wagner
Isoldes Liebestod, S. 447 da Tristan und Isolde

Dmítrij Šostakóvich (1906-1975)
Sinfonia n. 1 in fa minore, op. 10
- Allegro
- Allegro
- Lento
- Finale

registrazione Euroradio del 16 Luglio 2026, Le Corum, Montpellier, Opéra Berlioz


25 settembre 2026

DMITRIJ SOSTAKOVICH

  Dmítrij Dmítrievič Šostakóvič, nasce il 25 Settembre 1906, muore il 9 Agosto 1975.


La produzione musicale di Šostakovič comprende quindici sinfonie, quindici quartetti per archi, sei concerti per strumento solista (due ciascuno per pianoforte, violino e violoncello), due trii per pianoforte, violino e violoncello, cinque sonate (violoncello, violino, viola e due per pianoforte, più una distrutta), oltre trenta colonne sonore di Film e suite di esse, tre balletti e diverse opere teatrali, moltissime composizioni per orchestra (tra cui si citano l'Ouverture festiva, le diverse suite da balletto, il poema sinfonico Ottobre), per coro (come i cicli su testi di Michelangelo, Dolmatovskij, Puškin, Cvetaeva) e per entrambi (come l'Esecuzione di Stepan Razin e il Canto delle Foreste). Per pianoforte, Šostakovič ha anche composto due raccolte di brani: i 24 Preludi e i 24 Preludi e Fughe.
Tra i suoi lavori si hanno anche diversi adattamenti o riorchestrazioni di opere di altri grandi compositori, tra cui Rimskij-Korsakov, Scarlatti, Musorgskij, Strauss, Flejšman, Schumann, Tiščenko e Beethoven.

21 settembre 2026

MUSICA - RADIO 3 RAI - 21 SETTEMBRE 2026

 IL CONCERTO DEL MATTINO

LUNEDÌ 21 SETTEMBRE 2026
12.00
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Queen Elisabeth Competition 2026
Antwerp Symphony Orchestra
violoncello, Álvaro Lozano Cames
direzione, Shiyeon Sung
#music #concert #radio

Pëtr Il’ič Tchajkovskij
Variazioni su un tema rococò in la maggiore op. 33
per violoncello e orchestra
- Tema. Moderato assai quasi Andante. Moderato semplice
- Variazione I. Tempo del Tema
- Variazione II. Tempo del Tema
- Variazione III. Andante
- Variazione IV. Allegro vivo
- Variazione V. Andante grazioso
- Variazione VI. Allegro moderato
- Variazione VII. Andante sostenuto
- Variazione VIII e Coda. Allegro moderato con anima

registrato l’8 Giugno 2026 nel Palais des Beaux-Arts (BOZAR), Bruxelles

Queen Elisabeth Competition 2026
Brussels Philharmonic
violoncello,Ettore Pagano
violoncello,Tae-Yeon Kim
violoncello,Leland Ko
direzione, Samy Rachid

Dmitrij Šostakóvich
Concerto per violoncello e orchestra n. 1 in mi bemolle maggiore op. 107
- Allegretto
- Moderato andantino
- Cadenza
- Allegro con moto

violoncello,Ettore Pagano
Bis Antonín Dvořák / Leland Ko
Goin’ Home

violoncello,Ettore Pagano
violoncello,Tae-Yeon Kim
violoncello,Leland Ko
registrato il 10 Giugno 2026 nel Palais des Beaux-Arts (BOZAR), Brussels


16 settembre 2026

MUSICA - RADIO 3 RAI - 16 SETTEMBRE 2026

RADIO3 SUITE - IL CARTELLONE

MERCOLEDÌ 16 SETTEMBRE 2026
20:30
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LEIPZIG GEWANDHAUS ORCHESTRA 
 pianoforte, Yulianna Avdeeva 
direttore, Andris Nelsons 
Sergej Rachmaninov
Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in Do minore, Op. 18 
- Moderato 
- Adagio sostenuto 
- Allegro scherzando 

Dmitrij Šostakovičh
da 24 preludi e fughe, Op.87 
- Preludio in Mi minore n. 4 


Dmitrij Šostakovičh
Sinfonia n. 10 in Mi minore, Op. 93 
- Moderato 
- Allegro 
- Allegretto 
- Andante - Allegro 

registrazione Euroradio del 15 Maggio 2026. Lipsia, Gewandhaus 


29 agosto 2026

MUSICA - RIMINI - 30 AGOSTO 2026

 Domenica 30 agosto 2026 ore 21

#music #concert #rimini

Teatro Galli, Rimini



Münchner Philharmoniker / Lahav Shani


Münchner Philharmoniker

direttore e solista Lahav Shani

_______

Šostakovičh
Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra in fa maggiore op. 102

intervallo

Brahms
Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98

17 agosto 2026

MUSICA - ROYAL ALBERT HALL - 18 AGOSTO 2026

Martedì 18 Agosto 2026

#Music #Proms #Concert #RoyalAlbertHall #London #Uk

Royal Albert Hall


Édith Canat de Chizy Skyline (Concerto for three percussionists, timpani and orchestra) 20’ 
BBC co-commission: UK premiere


Shostakovich Symphony No. 10 in E minor 55’

BBC Symphony Orchestra
Cristian Mǎcelaru conductor


09 agosto 2026

DMITRIJ SOSTAKOVIC

   Dmítrij Dmítrievič Šostakóvičh, nasce il 25 Settembre 1906, muore il 9 Agosto 1975.



Compositore sovietico.

La produzione musicale di Šostakovič comprende quindici sinfonie, quindici quartetti per archi, sei concerti per strumento solista (due ciascuno per pianoforte, violino e violoncello), due trii per pianoforte, violino e violoncello, cinque sonate (violoncello, violino, viola e due per pianoforte, più una distrutta), oltre trenta colonne sonore di Film e suite di esse, tre balletti e diverse opere teatrali, moltissime composizioni per orchestra (tra cui si citano l'Ouverture festiva, le diverse suite da balletto, il poema sinfonico Ottobre), per coro (come i cicli su testi di Michelangelo, Dolmatovskij, Puškin, Cvetaeva) e per entrambi (come l'Esecuzione di Stepan Razin e il Canto delle Foreste). Per pianoforte, Šostakovič ha anche composto due raccolte di brani: i 24 Preludi e i 24 Preludi e Fughe.
Tra i suoi lavori si hanno anche diversi adattamenti o riorchestrazioni di opere di altri grandi compositori, tra cui Rimskij-Korsakov, Scarlatti, Musorgskij, Strauss, Flejšman, Schumann, Tiščenko e Beethoven.




02 agosto 2026

MUSICA - ROYAL ALBERT HALL - 3 AGOSTO 2026

Lunedì 3 Agosto 2026

#Music #Proms #Concert #RoyalAlbertHall #London #Uk

Royal Albert Hall


Knussen Flourish with Fireworks 4’ 
Rachmaninov Rhapsody on a Theme of Paganini 22’ 


Shostakovich Symphony No. 11 in G minor, ‘The Year 1905’ 55’

Kirill Gerstein piano

Royal Scottish National Orchestra 
Thomas Søndergård conductor 




03 febbraio 2026

MUSICA - TEATRO PETRUZZELLI DI BARI - 4 FEBBRAIO 2026

 ORCHESTRA DEL TEATRO PETRUZZELLI

#Music #Concert #Bari #Piano #Orchestra


direttore STEFANO MONTANARI

pianoforte LUKAS STERNATH

tromba TINE THING HELSETH

Programma :

Dmitrij Šostakovič
Concerto n. 1, in do minore, per pianoforte, tromba e orchestra, op. 35

Dmitrij Šostakovič
Sinfonia n. 7, in Do maggiore, op. 60, “Leningrado”

23 novembre 2025

MUSICA - L'ORATORIO - STORIA

L'Oratorio è un genere musicale vocale eseguito in forma di Concerto, che, a differenza dell'Opera lirica, è senza rappresentazione scenica o personaggi in costume. Generalmente composto per solisti, coro e orchestra, a volte con un narratore, è solitamente di soggetto religioso (Bibbia), ma può anche trattare argomenti profani (mitologia o storia).

#Music #History #Oratorio

I cantanti si esibiscono "in borghese" tenendo in mano un libretto musicale. Formalmente abbastanza vicino alla cantata e all'Opera, l'Oratorio comprende generalmente un'ouverture, recitativi accompagnati con l'Orchestra, recitativi secchi con il basso continuo, arie e cori. Anche se elementi dialogici erano presenti già nella lauda polifonica del tardo Cinquecento, con l'eccezione di quello latino, l'Oratorio ha origine dal madrigale dialogico del primo Seicento.

La funzione del narratore viene spesso assunta anche dal coro, che spiega l'enorme diffusione che questo organico ha raggiunto nell'esecuzione del genere.

Durante il XVII Secolo, l'apertura di numerose congregazioni filippine in molte città italiane favorì la diffusione dell'oratorio musicale. Il genere trovò rapidamente un fertile terreno anche presso altre congregazioni religiose, confraternite laiche, collegi dei nobili e seminari, ma anche presso le cappelle di corte e i palazzi della nobiltà.

Tra le istituzioni che ebbero maggiore rilevanza nella produzione di Oratori vanno almeno ricordate le congregazioni filippine di Roma, Bologna, Napoli, Ferrara, Firenze, Perugia, Venezia; le confraternite della Morte e dello Spirito Santo a Ferrara nel Seicento; la Chiesa di S. Maria Corteorlandini a Lucca; la corte di Modena e quella di Mantova negli ultimi decenni del Seicento; gli ospedali veneziani degli Incurabili, dei Mendicanti e della Pietà.
L'Oratorio si diffuse anche a Vienna dalla metà del Seicento in avanti presso la cappella della corte imperiale, dove fu a lungo coltivato nell'ambito delle pratiche religiose in tempo di Quaresima.

Ancora nella prima metà del XVIII Secolo un particolare impulso al genere venne da due famosi librettisti di corte Apostolo Zeno e Pietro Metastasio, che preferirono utilizzare soggetti veterotestamentari di carattere tragico-eroico, abbandonando quelli di carattere agiografico. Grande importanza ebbero pure gli oratori eseguiti fra la fine del Seicento e i primi decenni del Settecento, nei palazzi della nobiltà. A Roma i Cardinali Benedetto Pamphilj, Pietro Ottoboni e il Principe Francesco Maria Ruspoli promossero straordinarie esecuzioni di Oratori, composti, fra gli altri, da Bernardo Pasquini, Alessandro Scarlatti, Georg Friedrich Haendel e Antonio Caldara, che assunsero decisamente una funzione di intrattenimento, sia pure consono al tempo di Quaresima.

Nel XVIII Secolo fu Georg Friedrich Haendel a dare un nuovo corso all'Oratorio, proponendolo con grande successo come alternativa all'Opera presso Teatri o sale da Concerto di Londra. A partire dal 1732 fino al 1757 il Compositore sassone compose una ventina di oratori su testo inglese, in genere incentrato su figure di eroi o eroine tratte dal Vecchio Testamento come Esther (Ester) (1732), Deborah (Debora) (1733), Athalia (Atalia) (1733), Saul (1739), Samson (Sansone) (1743), Joseph and his Brethren (Giuseppe e i suoi fratelli) (1744), Belshazzar (Baldassar) (1745), Judas Maccabeus (Giuda Maccabeo) (1747), Joshua (Giosuè) (1748), Alexander Balus (Alessandro Bala) (1748), Susanna (1749), Solomon (Salomone) (1749), Jephta (1752), ma anche di soggetto mitologico come  Semele (1744), Hercules (Ercole) (1745), The Choice of Hercules (La scelta di Ercole) (1751) o ideale come L'Allegro, il Penseroso ed il Moderato (1740), The Triumph of Time and Truth (Il trionfo del tempo e della verità) (1757) e in un caso agiografico cioè Theodora (Teodora) (1750). Il più celebre tra i suoi Oratori è il Messiah (Messia), rappresentato per la prima volta a Dublino nel 1742, e da allora rimasto ininterrottamente nei repertori da Concerto.

Gli oratori di Haendel costituiscono il primo importante caso di repertorio che ebbe una recezione ininterrotta dopo la morte del compositore ed ebbero grande influenza sui compositori dell'età classica e romantica. Mozart, per esempio, ri-orchestrò il Messiah, che venne riproposto a Vienna nel 1789 per iniziativa del Barone Gottfried van Swieten.

Tra la fine del XVIII e gli inizi del XIX Secolo in epoca classica importanti Compositori, proseguendo sulla strada aperta da Haendel, diedero un nuovo corso all'Oratorio: tra questi vanno ricordati Franz Joseph Haydn, autore degli Oratori Die Schöpfung (La creazione) (1798) e Die Jahreszeiten (Le stagioni) (1801); e Ludwig van Beethoven, autore dell'Oratorio Christus am Ölberge (Cristo sul monte degli Ulivi) (1803).

Nel XIX Secolo in epoca romantica coltivarono il genere dell'Oratorio alcuni dei Compositori più celebri, tra cui Hector Berlioz, autore degli Oratori La damnation de Faust (La dannazione di Faust) (1846) e L'enfance du Christ (L'infanzia di Cristo) (1854); Felix Mendelssohn, autore degli Oratori Paulus (Paolo) (1836) e Elias (Elia) (1846); Robert Schumann, autore degli Oratori Das Paradies und die Peri (Il paradiso e la Peri) (1843) e Szenen aus Goethes Faust (Scene dal Faust di Goethe) (1853) ; Franz Liszt, autore degli Oratori Die Legende von der heiligen Elisabeth (La leggenda di S. Elisabetta) (1865) e Christus (Cristo) (1873); Charles Gounod, autore degli Oratori La rédemption (La redenzione) (1882) e Mors et vita (La morte e la vita) (1885); César Franck, autore degli Oratori Rédemption (Redenzione) (1874) e Les Béatitudes (Le beatitudini) (1879); e Lorenzo Perosi, autore degli Oratori La risurrezione di Cristo (1898) e Il giudizio universale (1904).

Nel XX Secolo in epoca moderna sono da segnalare Franz Schmidt, autore dell'Oratorio Das Buch mit sieben Siegeln (Il libro dei sette sigilli) (1938); Igor' Stravinskij, autore dell'opera-oratorio Oedipus Rex (Edipo re) (1927); Bohuslav Martinů, autore dell'Oratorio Epos o Gilgamešovi (L'epopea di Gilgameš) (1958); Sergej Prokof'ev, autore dell'Oratorio Na strazhe mira (In guardia per la pace) (1950); Arthur Honegger, autore degli Oratori Le Roi David (Il re Davide) (1921) e Jeanne d'Arc au Bûcher (Giovanna d'Arco al rogo) (1935); Paul Hindemith, autore dell'Oratorio Das Unaufhörliche (L'incessante) (1931); e Dmitrij Šostakovič, autore dell'Oratorio Pesn' o lesakh (Il canto delle foreste) (1949).


21 novembre 2025

MUSICA - LA SONATA DOPO L'ERA ROMANTICA - STORIA

La Sonata dopo l'era romantica

#Music #History #Sonata

Questa forma musicale era strettamente legata, nell'era romantica, all'armonia tonale e alla pratica musicale. Anche prima della fine di queste abitudini, opere su larga scala sempre più stavano deviando dalla struttura in 4 movimenti, considerata il modello per quasi un secolo, e la stessa struttura interna ai movimenti cominciava a modificarsi. L'idea di sonata e il termine stesso continuavano ad essere centrali nell'analisi musicologica, e ad essere di forte influenza sui compositori, sia per le grandi opere che nella musica da camera: il suo ruolo come forma di discussione musicale allargata ispirerà personaggi come Hindemith, Prokofiev e Shostakovich a comporre con queste caratteristiche, e opere in questa struttura tradizionale continuarono ad essere composte e eseguite.

Le sonate per Pianoforte di Scriabin partono dai modelli del tardo romanticismo, ma abbandonano progressivamente i simbolismi formali che venivano insegnati, e sono spesso composte come opere a movimento unico; ci si riferisce a Scriabin sovente come a un compositore sul confine tra la pratica romantica e quella moderna di sonata.

Più oltre, Pierre Boulez comporrà tre sonate nei primi Anni cinquanta, che, mentre non sono tonali, ma nemmeno nella forma classica in 4 movimenti, erano intese come parte integrante di questo stile. Elliott Carter comincerà la sua transizione da compositore neoclassico all'avanguardia con la sonata per violoncello.


25 settembre 2025

DMITRIJ SOSTAKOVICH

 Dmítrij Dmítrievič Šostakóvič, nasce il 25 Settembre 1906, muore il 9 Agosto 1975.

Compositore sovietico.

La produzione musicale di Šostakovič comprende quindici sinfonie, quindici quartetti per archi, sei concerti per strumento solista (due ciascuno per pianoforte, violino e violoncello), due trii per pianoforte, violino e violoncello, cinque sonate (violoncello, violino, viola e due per pianoforte, più una distrutta), oltre trenta colonne sonore di Film e suite di esse, tre balletti e diverse opere teatrali, moltissime composizioni per orchestra (tra cui si citano l'Ouverture festiva, le diverse suite da balletto, il poema sinfonico Ottobre), per coro (come i cicli su testi di Michelangelo, Dolmatovskij, Puškin, Cvetaeva) e per entrambi (come l'Esecuzione di Stepan Razin e il Canto delle Foreste). Per pianoforte, Šostakovič ha anche composto due raccolte di brani: i 24 Preludi e i 24 Preludi e Fughe.
Tra i suoi lavori si hanno anche diversi adattamenti o riorchestrazioni di opere di altri grandi compositori, tra cui Rimskij-Korsakov, Scarlatti, Musorgskij, Strauss, Flejšman, Schumann, Tiščenko e Beethoven.

09 agosto 2025

DMITRIJ SOSTAKOVIC

  Dmítrij Dmítrievič Šostakóvič, nasce il 25 Settembre 1906, muore il 9 Agosto 1975.

Compositore sovietico.

La produzione musicale di Šostakovič comprende quindici sinfonie, quindici quartetti per archi, sei concerti per strumento solista (due ciascuno per pianoforte, violino e violoncello), due trii per pianoforte, violino e violoncello, cinque sonate (violoncello, violino, viola e due per pianoforte, più una distrutta), oltre trenta colonne sonore di Film e suite di esse, tre balletti e diverse opere teatrali, moltissime composizioni per orchestra (tra cui si citano l'Ouverture festiva, le diverse suite da balletto, il poema sinfonico Ottobre), per coro (come i cicli su testi di Michelangelo, Dolmatovskij, Puškin, Cvetaeva) e per entrambi (come l'Esecuzione di Stepan Razin e il Canto delle Foreste). Per pianoforte, Šostakovič ha anche composto due raccolte di brani: i 24 Preludi e i 24 Preludi e Fughe.
Tra i suoi lavori si hanno anche diversi adattamenti o riorchestrazioni di opere di altri grandi compositori, tra cui Rimskij-Korsakov, Scarlatti, Musorgskij, Strauss, Flejšman, Schumann, Tiščenko e Beethoven.

25 settembre 2024

DMITRIJ SOSTAKOVICH

  Dmítrij Dmítrievič Šostakóvič, nasce il 25 Settembre 1906, muore il 9 Agosto 1975.

Compositore sovietico.

La produzione musicale di Šostakovič comprende quindici sinfonie, quindici quartetti per archi, sei concerti per strumento solista (due ciascuno per pianoforte, violino e violoncello), due trii per pianoforte, violino e violoncello, cinque sonate (violoncello, violino, viola e due per pianoforte, più una distrutta), oltre trenta colonne sonore di Film e suite di esse, tre balletti e diverse opere teatrali, moltissime composizioni per orchestra (tra cui si citano l'Ouverture festiva, le diverse suite da balletto, il poema sinfonico Ottobre), per coro (come i cicli su testi di Michelangelo, Dolmatovskij, Puškin, Cvetaeva) e per entrambi (come l'Esecuzione di Stepan Razin e il Canto delle Foreste). Per pianoforte, Šostakovič ha anche composto due raccolte di brani: i 24 Preludi e i 24 Preludi e Fughe.
Tra i suoi lavori si hanno anche diversi adattamenti o riorchestrazioni di opere di altri grandi compositori, tra cui Rimskij-Korsakov, Scarlatti, Musorgskij, Strauss, Flejšman, Schumann, Tiščenko e Beethoven.

ARTE - STORIA DELL'ARTE - IL GIUDIZIO UNIVERSALE DI MICHELANGELO

   Il  Giudizio universale  è un Affresco di Michelangelo Buonarroti, realizzato tra il 1536 e il 1541 su commissione di Papa Clemente VII p...