La Csárdás (altrimenti Czardas o Ciarda) è la composizione più famosa di Vittorio Monti.
È un brano concertistico rapsodico scritto nel 1904, e basato sulla danza popolare e genere musicale ungherese omonimo, la csárdás appunto.
Composta originariamente per violino o mandolino e pianoforte.
La composizione si può suddividere in sette diverse parti, ciascuna con un diverso tempo e spesso in una diversa tonalità. La prima parte del brano è in re minore, poi modula a re maggiore, torna a re minore, e alla fine conclude in re maggiore. La prima sezione ha per indicazione di tempo Andante Largo, seguito da un molto più veloce Allegro Vivo. Lo segue un movimento molto più lento e compunto Molto Meno, in re maggiore. Il brano rallenta ulteriormente in Meno, Quasi Lento. Poi improvvisamente cresce di velocità e ritorna a re minore: Allegro Vivace. Rallenta in Allegretto e si conclude con Molto Più Vivo. I cambiamenti di tempo rendono il pezzo più vivace, ma anche con tutti questi cambiamenti di tempo, generalmente il tempo è rubato da molti esecutori per rendere più espressivo il brano. Numerosi anche i cambiamenti delle dinamiche, dal pianissimo al fortissimo.
Nel Meno, Quasi Lento, il violino suona numerosi armonici artificiali.
Nessun commento:
Posta un commento