Franco Battiato - Atlantide
E gli dei tirarono a sorte.
Si
divisero il mondo:
Zeus la Terra,
Ade gli Inferi,
Poseidon
il continente sommerso.
Apparve Atlantide.
Immenso, isole e
montagne,
Canali simili ad orbite celesti.
Il suo re
Atlante
Conosceva la dottrina della sfera
Gli astri la
geometria,
La cabala e l'alchimia.
In alto il tempio.
Sei
cavalli alati,
Le statue d'oro, d'avorio e oricalco.
Per
generazioni la legge dimorò
Nei principi divini,
I re mai
ebbri delle immense ricchezze
E il carattere umano s'insinuò
E
non sopportarono la felicità,
Neppure le felicità,
Neppure la
felicità.
In un giorno e una notte
La distruzione
avvenne.
Tornò nell'acqua.
Sparì Atlantide.
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