L'usignolo della Chiesa Cattolica è un libro di poesia di Pier Paolo Pasolini pubblicato per la prima volta nel 1958.
Il libro è un dialogo continuo, essenzialmente autobiografico, tra mondo religioso arcaico contadino (con le proprie pressioni sociali) e le naturali pulsioni erotiche dell'autore, che tenta a volte di sublimare, estetizzare, reprimere. Con la "scoperta di Marx", la sua visione politico-sociale del mondo, sembra concluder apparentemente tale travaglio. Per sua stessa ammissione: "Gl'istinti (posso chiamarli così) religiosi che erano in me mi portarono al comunismo. Sbagliai" (Saggi sulla letteratura e sull'arte, pag. 366)
L'usignolo della Chiesa Cattolica (1943, 10 poesie)
Il pianto della rosa (1946, 16 poesie), suddiviso a sua volta in 2 parti: a) La verginità (7) e b) Il non credo (9).
Lingua (1947, 5 poesie)
Paolo e Baruch (1948-49, 4 poesie)
L'Italia (1949, poemetto in 6 capitoli)
Tragiques (1949, 4 poesie)
La scoperta di Marx I-IX (1948-49, poemetto)
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