Allegria di naufragi è una raccolta di poesie di Giuseppe Ungaretti.
La raccolta si divide in cinque sezioni, ognuna dedicata a periodi differenti, prima, durante e dopo la guerra:
Ultime, Milano 1914-1915;
Il Porto Sepolto, dal dicembre 1915 all'ottobre 1916;
Naufragi, dal dicembre 1916 ad agosto 1917, include la poesia Mattina;
Girovago, da marzo a luglio 1918, comprende la altrettanto celebre Soldati;
Prime, Parigi-Milano 1919.
La vitalità istintiva, nel desiderare morbosamente unirsi con il tutto, con la natura, come nell'esempio de I fiumi, è il significato centrale di allegria. Proprio negli attimi di maggior tensione e distruzione, durante i bombardamenti i colpi di mitraglia, lo slancio vitale si manifesta, e rende il poeta allegro e felice di continuare a vivere, esattamente nell'attimo in cui si consuma la tragedia, a differenza degli altri naufragi di vite umane distrutte. Tale metafora del marinaio che scampa al naufragio si trova nella poesia dall'incipit E subito riprende, dove c'è la dichiarazione di poetica.
Nessun commento:
Posta un commento