Si tratta del sesto film della saga di
James Bond.
Tratto dall'omonimo Romanzo di Ian
Fleming, è interpretato da George Lazenby, Diana Rigg, Telly Savalas e Gabriele Ferzetti.
L'Agente 007 insegue la bella Contessa
Tracy Di Vicenzo e la salva dal suicidio, ma viene aggredito da
alcuni scagnozzi del padre della ragazza, Draco, capo
dell'organizzazione mafiosa dell'Unione Corsa. Bond incomincia a
interessarsi alla donna salvandola anche al casinò quando Tracy
perde una forte somma che non può pagare. Per ringraziare Bond lo
invita nella sua stanza dove qualcuno tenta di aggredire nuovamente
la spia. Dopo averlo sconfitto, Bond cerca Tracy e la trova nella sua
stanza con in mano una pistola; 007 la disarma e le chiede chi sia
l'uomo nella sua stanza, lei però non sa spiegarlo.
La mattina dopo al risveglio Bond
s'accorge che Tracy è andata via lasciando nel comodino fiche
equivalenti al suo debito, ma portandogli via la pistola. Quando 007
lascia l'hotel, viene rapito dagli uomini di Draco e portato a casa
sua. Lì il boss dell'Unione Corsa gli propone un affare: un milione
di sterline se Bond si prenderà cura della donna e la porterà
all'altare. 007 rifiuta, ma accetta di continuare a prendersene cura
se Draco lo aiuterà a rintracciare Ernst Stavro Blofeld, il
diabolico Capo della SPECTRE sparito da qualche tempo.
Bond torna agli uffici dell'MI6 dove
apprende che il caso Blofeld gli è stato tolto. Chiede quindi a Miss
Moneypenny di mandare a M una lettera di dimissioni, ma la
segretaria, per farlo restare, astutamente suggerisce a M di
concedergli un periodo di licenza di due settimane.
007 va in Portogallo per la festa di
compleanno di Draco con l'intenzione di riavvicinare Tracy. Alla
festa quest'ultima scopre l'accordo fatto fra Bond e suo padre e lo
obbliga a rivelarglielo senza condizioni. Draco rivela quindi a Bond
che Blofeld si trova da qualche parte in Svizzera. Fra Bond e Tracy
s'instaura poi una relazione sentimentale.
I due innamorati, insieme con Draco,
vanno a Berna dove 007 indaga sulle connessioni fra Blofeld e un
avvocato locale. Bond non tarda a scoprire che Blofeld ambisce,
secondo una richiesta fatta all'Istituto araldico di Londra, al
titolo di Conte di Bleauchamp. Il suo corrispondente dell'Istituto è
il genealogista Sir Hilary Bray di cui 007 prende il posto per
infiltrarsi a Piz Gloria, la base del nemico situata sulle Alpi
Svizzere.
Il Piz Gloria è in realtà una clinica
dove Blofeld si spaccia per dottore. Le pazienti sono dieci, tutte
belle e giovani donne affette da qualche strano morbo o allergia.
L'obiettivo del capo della SPECTRE è quello di sfruttarle per
diffondere un morbo micidiale.
Irma Bunt, l'infida segretaria di
Blofeld, non tarda a scoprire che quello che tutti credono il
genealogista Sir Hilary Bray non è altri che James Bond. Infatti lo
sorprende nella camera di una delle ospiti. Bond fugge di notte sugli
sci, inseguito da Blofeld e dai suoi scagnozzi. Giunto al villaggio
alpino sottostante, l'agente segreto vi incontra Tracy che ha avuto
l'informazione dal padre e che lo aiuta a seminare gli inseguitori in
mezzo a una tormenta di neve. Impossibilitati a proseguire in auto, i
due si nascondono in una baita dove Bond fa la sua proposta di
matrimonio alla contessa, che accetta. Il mattino dopo Blofeld
provoca una valanga e cattura Tracy credendo di aver ucciso Bond.
Mentre Bond torna a Londra Blofeld fa
il suo ricatto al mondo. M ordina a 007 di non agire, avendo ricevuto
ordini politici superiori in tal senso. Bond coinvolge Draco e alcuni
suoi uomini e con un'audace incursione in elicottero il gruppo
assalta la base di Blofeld. Il capo della SPECTRE vede fallire il suo
piano di ricatto del mondo e si dà alla fuga, inseguito da 007. Su
una pista di bob avviene il confronto finale fra Bond e Blofeld, un
inseguimento coi bob e una colluttazione sul bob in corsa. Nel corso
della colluttazione Blofeld va a sbattere con il capo contro un ramo
di un albero, impigliandovisi e rimanendone stordito, mentre l'agente
di Sua Maestà riesce a salvarsi.
Il matrimonio di Bond e Tracy si svolge
in Portogallo. Mentre sono in viaggio a bordo dell'Aston Martin DBS
per la luna di miele, 007 si ferma a togliere i fiori dall'auto
quando una Mercedes-Benz 600 li raggiunge. A bordo ci sono Blofeld
alla guida e Irma Bunt che spara contro l'auto ferendo a morte Tracy.
Bond, disarmato, non può far niente, soltanto piangere l'amata
nell'ultimo abbraccio. Il film si conclude riprendendo l'ultima frase
pronunciata da Bond alla fine del romanzo di Ian Fleming "We
Have All the Time in the World" ("Abbiamo tutto il tempo
del mondo") rivolta al poliziotto che è sopraggiunto; il tutto
mentre comincia la famosa canzone finale del film intitolata con le
stesse parole, We Have All the Time in the World, e interpretata da
Louis Armstrong. Questa canzone sarà anche la sua ultima canzone
famosa prima della morte.
Nessun commento:
Posta un commento