La stangata (The Sting) è un film, del 1973, diretto da George Roy Hill, con Paul Newman e Robert Redford, vincitore di sette premi Oscar.
Trama
Joliet, Illinois, settembre del 1936. Johnny Hooker e il suo amico Luther Coleman sono due truffatori di strada. Dopo aver rubato la notevole somma di 11.000 dollari durante uno dei loro soliti raggiri, in cui è coinvolto anche il loro amico Joe Erie, Luther decide di ritirarsi e consiglia a Hooker di cercare un suo vecchio amico, il famoso truffatore Henry Gondorff, a Chicago per imparare da lui "l'arte della grande truffa". Sfortunatamente la loro vittima si rivela essere un corriere di un giro di racket appartenente al feroce boss irlandese-americano Doyle Lonnegan, il quale decide di vendicare l'affronto subìto facendo uccidere prima il corriere per aver perso il denaro e in seguito Luther stesso. Hooker viene raggiunto dal corrotto tenente di polizia William Snyder, che gli rivela il coinvolgimento di Lonnegan e gli intima di consegnargli parte del denaro per evitare che informi il boss; il giovane, avendo già perso tutto giocando alla roulette, paga Snyder con banconote false e in seguito fugge a Chicago per salvarsi la vita.
Una volta arrivato lì, desiderando vendicare la morte di Luther, Hooker si mette alla ricerca di Gondorff per chiedergli aiuto a punire Lonnegan; sebbene inizialmente riluttante all'idea, Gondorff accetta e i due organizzano una "stangata" (una truffa tanto obsoleta quanto complessa) ai danni di Lonnegan.
Gondorff, fingendosi un rozzo allibratore di Chicago di nome Shaw, fa perdere a Lonnegan 15.000 dollari in una partita di poker truccato, durante la quale non fa altro che infastidirlo storpiando il suo nome di proposito; Hooker, fingendosi l'impiegato scontento di Shaw, Kelly, viene inviato a riscuotere la vincita e convince Lonnegan che vuole sbarazzarsi del suo capo, rivelandogli di avere un complice di nome Les Harmon (in realtà Kid Twist, un altro dei truffatori coinvolti nel piano di Gondorff) nell'ufficio della Western Union di Chicago, che li aiuterà a rovinare la bisca di Shaw informandoli in anticipo dei risultati sulle corse di cavalli.
Nel frattempo Snyder rintraccia Hooker a Chicago, ma viene ostacolato da agenti dell'FBI sotto copertura guidati dal capitano Polk, che gli ordina di aiutarli a catturare Gondorff, da tempo ricercato dall'agenzia per le sue truffe; Lonnegan, frustrato dall'incapacità dei suoi uomini di trovare e uccidere Hooker per la truffa subita in Illinois (ignaro del fatto che Kelly sia Hooker), chiede che l'incarico sia affidato a Salino, il suo miglior assassino.
Harmon fornisce a Lonnegan il vincitore di una corsa di cavalli e la tripletta vincente di un'altra. Convinto dell'efficacia del complice di Kelly, Lonnegan accetta di finanziare una scommessa di 500.000 dollari per mandare in bancarotta Shaw e vendicarsi. Poco dopo, Snyder cattura Hooker e lo porta davanti a Polk, che lo costringe a tradire Gondorff minacciando di imprigionare la vedova di Luther.
La notte prima della truffa, Hooker va a letto con una cameriera di nome Loretta. La mattina dopo, mentre lei cammina verso di lui in un vicolo, un uomo dai guanti neri che da tempo stava seguendo Hooker appare e la uccide sparandole; l'uomo rivela a Hooker di essere stato assunto da Gondorff per proteggerlo da Loretta, che in realtà si rivela essere Salino, Loretta Salino, la spietata assassina di Lonnegan.
Lonnegan, seguendo la dritta di Harmon, scommette i suoi 500.000 dollari nella bisca di Shaw sul cavallo Lucky Dan, vincente. All'inizio della gara, Harmon arriva ed esprime shock per la scommessa di Lonnegan, poiché a suo dire aveva dato indicazioni di puntare su Lucky Dan "piazzato" (ovvero che sarebbe arrivato secondo). In preda al panico, Lonnegan si precipita allo sportello del cassiere per chiedere indietro i suoi soldi, ma la gara termina; in contemporanea Polk, Snyder e una mezza dozzina di agenti dell'FBI fanno irruzione nella bisca. Polk arresta Gondorff e dice a Hooker che è libero di andare; Gondorff, furioso per il tradimento, spara a Hooker alla schiena, per poi essere colpito a sua volta da Polk, che ordina a Snyder di allontanare Lonnegan dalla scena del crimine per evitare che venga sospettato di omicidio. Una volta usciti i due, Hooker e Gondorff si rialzano tra applausi e risate: si scopre così che gli spari erano a salve e che Polk è in realtà Hickey, un altro truffatore assunto da Gondorff per ingannare Snyder e assicurarsi che Lonnegan abbandonasse i suoi soldi. Mentre i vari truffatori si dividono il denaro di Lonnegan, Hooker rifiuta la sua parte per paura di perderla nel gioco d'azzardo e se ne va con Gondorff.
Nessun commento:
Posta un commento