Un nido di nobili è un Romanzo dello Scrittore russo Ivan Sergeevič Turgenev.
Fu pubblicato per la prima volta nel 1859 sulla rivista Sovremennik.
#Book #History #Russia #Turgenev
Fedor Ivanyč Lavreckij appartiene ad un'antica famiglia nobiliare.
Riceve una dura educazione, che comprende il disprezzo per il genere
femminile. A ventitré anni s'iscrive alla Facoltà di Fisica e
Matematica e una sera, a teatro, vede una fanciulla in un palco,
Varvara Pavlovna; ne resta profondamente colpito, riesce a farsi
presentare, si fidanza e la sposa.
Seguono anni felici, fino a
quando trova un foglietto del suo amante e allora ha un attacco di
vertigini, il pavimento ondeggia sotto i suoi piedi, scoppia in
pianto. Si era fidato ciecamente della moglie, non aveva mai pensato
alla possibilità di un tradimento. Vaga a piedi tutto il giorno e
tutta la notte. Poi parte per l'Italia.
Anche Varvara parte per l'Europa, cadendo sempre più in basso. Dopo quattro anni Lavreckij ritorna in Russia. Presso i Kalitin incontra Elizaveta Michajlovna, detta Liza, una creatura che si sta affacciando alla vita e che va a messa con guanti e cappellino. Tra i due spunterà una tenera amicizia, per cui Liza risponderà con un rifiuto alla proposta di matrimonio di Vladimir Nikolaic Pansin, che era un ottimo partito. Anche Christofor Teodor Gottlieb Lemm, che è un vecchio tedesco, amante della musica, precettore, non stima Vladimir Nikolaic Pansin.
Quando
un giornale scandalistico riporta la notizia della morte di Varvara
Pavlovna, sembra che l'amore di Liza e Lavreckij possa trionfare, ma
Varvara è viva, ritorna, implora e ottiene il perdono di Lavreckij,
ma non la riconciliazione.
Varvara per qualche anno alloggerà
nella elegante tenuta principale di Lavriki, consolata da Vladimir
Nikolaic Pansin, poi tornerà a Parigi, sempre dissoluta. Mentre
Lavreckij abiterà nella modesta casa di campagna di Vasil'evskoe.
Liza entrerà in convento, in un angolo remoto della Russia.
Nessun commento:
Posta un commento