Maigret e la vecchia signora è un romanzo poliziesco di Georges Simenon con protagonista il Commissario Maigret.
Durante la festa di compleanno, per la quale si sono riuniti la figlia ed i figliastri di un'anziana signora, Valentine Besson, abitante a Étretat, la cameriera, Rose Trochu, muore avvelenata. La vecchia signora chiama Maigret sostenendo che il veleno fosse riservato a lei, e che vogliono ucciderla. Maigret esclude che il movente possa essere l'eredità in quanto la donna, una volta ricca, non possiede che la casa e pochi gioielli di poco valore. Il marito Ferdinand, farmacista, quando era vivo aveva infatti accumulato una fortuna con l'invenzione e la vendita di una crema di bellezza, ma ora non era rimasto quasi più niente. I sospetti comunque si indirizzano verso i congiunti:la figlia Arlette (sposata con Julien Sudre), i figliastri Théo (scapolo) e Charles (con moglie e quattro figli), deputato. Mentre Maigret indaga sulle loro vite che si rivelano piuttosto complicate - tranne quella del "noioso" Charles Besson - , e trova un anello con uno smeraldo vero, tra gli oggetti di Rose Trochu. Capisce che i gioielli non sono falsi, come si credeva e che qualcuno doveva aver saputo e lo aveva nascosto agli altri.
Un nuovo delitto viene poi commesso in casa. La vecchia signora ha sparato a Henri Trochu, fratello di Rose, al cancello, credendolo un ladro. Maigret capisce tutto: Rose sapeva dei gioielli e Théo era in qualche modo suo complice o comunque coinvolto, e Valentine Besson voleva ucciderlo, ma per sbaglio ha ucciso il fratello di Rose. Maigret ritorna a Parigi lasciando che la polizia locale arresti la vecchia signora. L'inchiesta si è svolta in due giorni: da mercoledì 6 a giovedì 7 settembre.
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