TANTI AUGURI DI BUON ANNO DA PARTE MIA A TUTTI VOI !!!!
Blog dedicato all'Arte, alla Letteratura, all'Opera, alla Musica, al Teatro..... da parte del Sottoscritto : Stefano Villa
Henri-Matisse, nasce il 31 Dicembre 1869, muore il 3 Novembre 1954.
Ben tornato, Maigret è un romanzo poliziesco di Georges Simenon con protagonista il commissario Maigret.
Un uomo chiama al Quai e chiede di poter parlare con il commissario Maigret. Sta telefonando da un bistrot e dice di essere seguito da qualcuno che vuole ucciderlo. L'uomo afferma che Maigret conosce sua moglie Nine, ma prima di finire la comunicazione riaggancia per poi richiamare da un altro bar. Richiama da diversi café, fino a quando, tardi, le chiamate cessano. Quella stessa notte il suo cadavere viene ritrovato in place de la Concorde, con il volto tumefatto e irriconoscibile, accoltellato a morte. Qualcuno l'ha spinto fuori da un'auto. Viene pubblicata la sua foto sui giornali ma non vi è alcun indizio, né alcuna informazione sull'identità della vittima. Fino a quando una donna, che aveva visto una Citroën gialla sul luogo del ritrovamento, si fa avanti, e finalmente viene scoperto che l'uomo si chiamava Albert Rochain ed era il proprietario di un bistrot, il "Petit Albert" di quai de Charenton. Trovandolo vuoto, Maigret vi fa installare l'ispettore Émile Chevrier e sua moglie Irma, i quali fingeranno di essere i nuovi gestori e cercheranno di capire cosa è successo al proprietario. Quando un cliente straniero, un ceco di nome Poliensky, genera dei sospetti, il commissario lo fa seguire. Accortosi d'essere inseguito l'uomo fugge, ma correndo viene raggiunto da una pallottola, ucciso dai suoi stessi complici. Maigret individua in uno squallido albergo, l'Hôtel du Lion d'Or, il luogo dove vivevano i complici di Poliensky e la donna della banda la quale sta per partorire. Trasportata d'urgenza la donna all'ospedale, Maigret scopre che la banda è formata da cinque gangster internazionali, i cosiddetti "tueurs de Picardie" (assassini della Piccardia), capeggiati da un tale Jean Bronsky, colpevoli di una lunga serie rapine e delitti in case isolate con l'uccisione di tutti gli abitanti. Maigret li troverà uno ad uno. Bronsky, che spesso scommette alle corse di cavalli a Vincennes, viene catturato davanti alla casa della sua amante, ballerina alle Folies Bergère. Albert Rochain era stato ucciso perché frequentando le corse di cavalli aveva intuito chi fosse Bronsky.
Il sorpasso è un film italiano del 1962 diretto da Dino Risi.
#Movie #History #IlSorpasso #Risi #Gassman #Trintignan
Interpreti : Vittorio Gassman, Jean Louis Trintignan.
Trama
A Roma, la mattina del Ferragosto 1962, Bruno Cortona, trentaseienne vigoroso ed esuberante, amante della guida sportiva e delle belle donne, al volante della sua Lancia Aurelia B24 convertibile, vaga alla ricerca di un pacchetto di sigarette e di un telefono pubblico. Lo accoglie in casa Roberto Mariani, studente di legge al quarto anno, rimasto in città per preparare gli esami. Dopo la telefonata, Bruno chiede a Roberto di fargli compagnia: i due, sulla spinta dell'esuberanza e dell'invadenza di Bruno, intraprendono un viaggio in auto lungo la via Aurelia, a velocità sostenuta, che li porta in direzione della Toscana, a Castiglioncello, raggiungendo mete occasionali sempre più distanti. Durante il viaggio verso il nord e verso il mare, arrivano anche a far visita ad alcuni parenti di Roberto, prima, e alla figlia e all'ex-moglie di Bruno, poi.
Il giovane Roberto è più volte sul punto di abbandonare Bruno, ma sia il caso, sia una certa inconfessabile attrazione, mascherata da una certa arrendevolezza, tengono unita l'assortita coppia di amici occasionali, in un viaggio che diventa per Roberto anche un percorso di iniziazione alla vita. Egli infatti si allontana dai miti e dai timori giovanili e inizia la rilettura delle proprie relazioni familiari, dell'amore e dei rapporti sociali, sino alla tragica conclusione che si materializza durante l'ennesimo sorpasso avventato: per evitare l'impatto frontale con un camion, Bruno sterza violentemente e finisce per urtare un paracarro. Nell'impatto, Bruno viene sbalzato fuori dall'auto riuscendo così a salvarsi, mentre Roberto, rimasto a bordo, perde la vita finendo in una scarpata coi rottami della Lancia. Agli agenti intervenuti Bruno confesserà, dato il tempo limitato trascorso con il ragazzo, di non conoscerne neppure il cognome.
Lucio Dalla - L'anno che verrà
#Music #Dalla #LucioDalla #LAnnoCheVerrà
Caro amico ti scrivo così mi distraggo
un po'
e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò.
Da
quando sei partito c'è una grossa novità,
l'anno vecchio è
finito ormai
ma qualcosa ancora qui non va.
Si esce poco la
sera compreso quando è festa
e c'è chi ha messo dei sacchi di
sabbia vicino alla finestra,
e si sta senza parlare per intere
settimane,
e a quelli che hanno niente da dire
del tempo ne
rimane.
Ma la televisione ha detto che il nuovo anno
porterà
una trasformazione
e tutti quanti stiamo già aspettando
sarà
tre volte Natale e festa tutto il giorno,
ogni Cristo scenderà
dalla croce
anche gli uccelli faranno ritorno.
Ci sarà da
mangiare e luce tutto l'anno,
anche i muti potranno parlare
mentre
i sordi già lo fanno.
E si farà l'amore ognuno come gli
va,
anche i preti potranno sposarsi
ma soltanto a una certa
età,
e senza grandi disturbi qualcuno sparirà,
saranno forse
i troppo furbi
e i cretini di ogni età.
Vedi caro amico
cosa ti scrivo e ti dico
e come sono contento
di essere qui in
questo momento,
vedi, vedi, vedi, vedi,
vedi caro amico cosa si
deve inventare
per poterci ridere sopra,
per continuare a
sperare.
E se quest'anno poi passasse in un istante,
vedi
amico mio
come diventa importante
che in questo istante ci sia
anch'io.
L'anno che sta arrivando tra un anno passerà
io
mi sto preparando è questa la novità
Nomadi - Ad est, ad est
Sembrano mani i rami del
melo,
sembrano dita che graffiano il cielo,
un conto
veloce di quanto possiedo
i soldi di carta e tanta rabbia
per
questa vita che si spegne di corsa
come un fuoco di
foglie,
come un lampo nel cielo.
Ad est, ad est adesso
si va,
ad est, ad est tra gli alberi bianchi,
ad est,
ad est ritroverà la vita,
ad est, ad est contro il vento di
levante.
Sembrano un eco i rumori del vento,
il corpo
risponde, risponde più volte
uno sguardo veloce alla mia
casa
con tanta rabbia in quei dipinti
rimasti in bianco
fra i discorsi di tanti,
in barba ai santi, a tutti i
santi.
Ad est, ad est adesso si va,
ad est, ad est è
dove nasce il sole,
ad est, ad est ritroverà la vita,
ad
est, ad est perché non è finita.
Ad est, ad est adesso si
va,
ad est, ad est da dove nasce il sole,
ad est, ad
est ritroverà la vita,
ad est, ad est perché non è finita.
Madeleine Férat è un romanzo di Émile Zola, pubblicato tra il 2 Settembre e il 20 Ottobre 1868 a puntate su L'Événement illustré, e in volume alla fine dello stesso anno.
#Book #Zola #History #EmileZola
Madeleine Férat ha perso la madre alla nascita e il padre, imprenditore che si era costruito da solo la sua fortuna emigrando a Parigi dall'Alvernia, a sei anni. Affidata al mercante di stoffe Lobrichon, viene messa in un collegio, dove la ragazza non si integra, in mezzo a fanciulle che si preparano a una vita nel bel mondo parigino. A quindici anni Lobrichon la porta a vivere con sé, cominciando a covare l'idea di sposarla. Quattro anni più tardi, una sera, l'uomo tenta di baciare Madeleine, ma viene respinto con sdengo e, quando si è ritirata nelle sue stanze, tenta di farle violenza. Madeleine si libera e scappa di casa; mentre vaga per la città incontra un giovane sconosciuto, Jacques Berthier, con cui passa la notte.
Se per Jacques si tratta di un'avventura come un'altra, Madeleine si sente ormai sua sposa. L'uomo, impietosito, la tiene con sé un anno, finché viene chiamato come medico militare in Cocincina. Andata a vivere in un albergo di rue de l'Est, vi incontra Guillaume de Viargue, appena giunto dalla normanna cittadina di Véteuil. Guillaume è figlio di una relazione illegittima tra un ricco, misantropo e solitario scienziato, sempre rinchiuso nel laboratorio della sua villa, la Noiraude, e una donna sposata. Cresciuto da una vecchia protestante e fanatica, Geneviève, entra in un collegio locale, dileggiato dai coetanei per le sue origini bastarde. Dopo qualche anno giunge dalla capitale un ragazzo, Jacques Berthier, spigliato, indipendente e sincero, che lo difende e diviene il suo unico amico.
Finiti gli studi, Guillaume compie un soggiorno a Parigi, dove si fidanza con Madeleine. I due si ritirano in rue de Boulogne: lei sembra dimenticare il primo amore, lui coronare il sogno di una vita tranquilla, riempita da un affetto femminile. Un giorno però la donna trova il ritratto di Jacques, e poco dopo Guillaume rincasa disperato, avendo saputo che un suo grande amico, di cui non le aveva mai parlato, è naufragato andando in Cocincina. Madeleine non gli rivela nulla ed è ora come posseduta dalla presenza del primo uomo, che turba la sua pace e, conseguentemente, quella della coppia. La notizia del padre morente richiama Guillaume a Véteuil.
Il padre si è suicidato con il veleno, dopo aver distrutto ogni sua scoperta scientifica. Ha preservato solo i veleni. Dopo qualche tempo Guillaume chiama Madeleine a Véteuil: la donna va ad abitare nei pressi della Noiraude, dove l'amato la raggiunge abitualmente. I due ritrovano la pace e dopo qualche tempo il giovane chiede a Madeleine di sposarlo. La donna, pur tentennando a causa del suo segreto, accetta. La coppia vive quattro anni felici, coronati dalla nascita della piccola Lucie, in totale tranquillità e isolamento.
Un giorno Guillaume incontra Jacques, sopravvissuto al naufragio, alla stazione di Mantes: felice lo conduce alla Noiraude, dove la moglie lo evita con il pretesto di un'indisposizione. Quando Jacques è andato a dormire, rivela tutto al marito. In preda all'angoscia, passano la notte nella loro casa nelle vicinanze. Il giorno dopo fanno venire Lucie, vista come unica salvezza del loro rapporto, ma ravvisano in lei i tratti del chirurgo. La presenza del primo uomo devasta ormai la coppia: Madeleine percepisce in lui una prima indissolubile unione e la vergogna di essersi legata previamente a un uomo diverso dal marito. In giornata fuggono a Parigi. La sera sostano a Mantes in una locanda, nella stessa camera in cui Madeleine e Jacques avevano passato una notte d'amore. Durante una breve assenza di Guillaume, Jacques si presenta nella stanza, perché Madeleine è stata riconosciuta da un dipendente dell'albergo. Stupito dal sostanziale mutismo della donna, Jacques, venuto solo per salutarla, si ritira.
Gli sposi si immergono per un periodo nella mondanità parigina, ma sono ben presto nauseati da una vita che non gli appartiene. Proprio quando hanno deciso di tornare a Véteuil, Madeleine apprende che Jacques è in città. Con un pretesto lascia partire il marito e si reca dall'uomo per rivelargli la verità, ma, giunta da lui, non resiste, concedendosi. Determinata a uccidersi, la sera torna in Normandia, dove la figlioletta è morta. Madeleine si suicida con uno dei veleni del padre di Guillaume, mentre questi, impazzito, veglia il cadavere. Geneviève, che ha sempre visto Madeleine come una persona impura, rivendica la vendetta del Padre.
Edoardo Bennato - L'isola che non c'è
#Music #Bennato #EdoardoBennato #LIsolaCheNonCe
Seconda stella a destra
questo è il
cammino
e poi dritto, fino al mattino
poi la strada la trovi da
te
porta all'isola che non c'è.
Forse questo ti
sembrerà strano
ma la ragione
ti ha un po' preso la mano
ed
ora sei quasi convinto che
non può esistere un'isola che non
c'è
E a pensarci, che pazzia
è una favola, è solo
fantasia
e chi è saggio, chi è maturo lo sa
non può esistere
nella realtà!....
Son d'accordo con voi
non esiste una
terra
dove non ci son santi né eroi
e se non ci son ladri
se
non c'è mai la guerra
forse è proprio l'isola
che non c'è....
che non c'è!...
E non è un'invenzione
e neanche un gioco
di parole
se ci credi ti basta perché
poi la strada la trovi
da te...
Son d'accordo con voi
niente ladri e gendarmi
ma
che razza di isola è?
Niente odio e violenza
né soldati né
armi
forse è proprio l'isola
che non c'è.... che non
c'è!
Seconda stella a destra
questo è il cammino
e poi
dritto, fino al mattino
poi la strada la trovi da te
porta
all'isola che non c'è.
... E ti prendono in giro
se
continui a cercarla
ma non darti per vinto perché
chi ci ha
già rinunciato
e ti ride alle spalle
forse è ancora più
pazzo di te!
Good Morning Babilonia è un film del 1987 diretto dai fratelli Taviani.
È stato presentato fuori concorso al 40º Festival di Cannes.
Protagonisti della vicenda sono due fratelli toscani, Nicola e Andrea, che provengono da una famiglia di artigiani e restauratori di chiese che nel 1911, di fronte alla crisi conosciuta dal loro mestiere, partono per gli Stati Uniti in cerca di fortuna. Inizialmente costretti a occupazioni precarie, i due giovani riescono a trovare lavoro nel padiglione italiano dell'esposizione universale di San Francisco; da lì la loro bravura tecnica, unita ad un pizzico di sfrontatezza e di fortuna, li porta a lavorare per il regista David Griffith, che sta progettando il film "Intolerance" e che cerca degli scenografi italiani. Sul set Nicola e Andrea trovano anche l'amore: due giovani comparse, Edna e Mabel, che diventeranno le loro mogli. La vita però riserva un amaro destino ai due fratelli: Edna muore di parto e la disgrazia divide, anziché unire, i due fratelli. In seguito, sullo scenario della Prima guerra mondiale, Nicola e Andrea si riuniranno e la cinepresa, utilizzata dall'esercito per scopi militari, sarà la testimone drammatica dell'epilogo delle loro vite.
Sir Anthony Hopkins, nasce il 31 Dicembre 1937.
Paolo Villaggio, nasce il 30 Dicembre 1932, muore il 3 Luglio 2017.
Lucio Dalla - Futura
#Music #Dalla #LucioDalla #Futura
Chissà chissà domani
su che cosa
metteremo le mani
se si potrà contare ancora le onde del mare
e
alzare la testa
non esser così seria, rimani
i russi, i russi
gli americani
no lacrime non fermarti fino a domani
sarà stato
forse un tuono
non mi meraviglio
è una notte di fuoco
dove
sono le tue mani
nascerà e non avrà paura nostro figlio
e
chissà come sarà lui domani
su quali strade camminerà
cosa
avrà nelle sue mani.. le sue mani
si muoverà e potrà
volare
nuoterà su una stella
come sei bella
e se è una
femmina si chiamerà futura.
Il suo nome detto questa sera
mette
già paura
sarà diversa bella come una stella
sarai tu in
miniatura
ma non fermarti voglio ancora baciarti
chiudi i tuoi
occhi non voltarti indietro
qui tutto il mondo sembra fatto di
vetro
e sta cadendo a pezzi come un vecchio presepio.
Di più,
muoviti più fretta di più, benedetta
più su, nel silenzio tra
le nuvole, più su
che si arriva alla luna, sì la luna
ma non
è bella come te questa luna
è una sottana americana
Allora su
mettendoci di fianco, più su
guida tu che sono stanco, più su
in
mezzo ai razzi e a un batticuore, più su
son sicuro che c'è il
sole
ma che sole è un cappello di ghiaccio
questo sole è una
catena di ferro
senza amore, amore, amore, amore.
Lento lento
adesso batte più lento
"ciao, come stai"
il tuo
cuore lo sento
i tuoi occhi così belli non li ho visti mai
ma
adesso non voltarti
voglio ancora guardarti
non girare la
testa
dove sono le tue mani
aspettiamo che ritorni la luce
di
sentire una voce
aspettiamo senza avere paura, domani
Crimen è un film del 1960 diretto da Mario Camerini, contraddistinto da un cast di stelle: Alberto Sordi, Vittorio Gassman, Nino Manfredi, Dorian Gray, Franca Valeri, Silvana Mangano e Bernard Blier. Il film è ispirato ad un fatto di cronaca realmente accaduto nel 1907.
Cinque persone, tutte accomunate dal fatto di essere su un treno diretto a Montecarlo, si ritrovano coinvolte nelle indagini relative all'omicidio di un'anziana milionaria di origine olandese. Gli sposi Remo e Marina, parrucchieri, sono attratti dal miraggio della fortuna nel gioco d'azzardo, con la quale contano di avviare un'attività in proprio; il commendatore Alberto Franzetti, dopo un fallito tentativo di "disintossicarsi" dal demone del gioco da Padre Pio da Pietrelcina, è di ritorno a Monaco, dove lo aspetta la moglie; la coppia di borgatari Quirino e Giovanna è impegnata nel riportare un cane alla milionaria olandese, sua proprietaria, per la lucrosa ricompensa.
I sei protagonisti, per differenti ragioni, vengono coinvolti dalla polizia che indaga sull'assassinio della vecchia milionaria. Tutti diffidenti nei confronti delle forze dell'ordine, mettono in atto dei goffi tentativi di dimostrare la loro estraneità al fatto, finendo però solo col compromettere sempre più la loro posizione agli occhi delle autorità inquirenti. Grazie però alle ricerche del commissario di polizia vengono alla fine prosciolti, mentre i veri colpevoli (che si erano ingegnosamente muniti di alibi) sono smascherati.
Quando poi, nel viaggio di ritorno in treno, uno sconosciuto è assassinato, i protagonisti, forti dell'esperienza di Montecarlo che ha insegnato loro che bisogna essere sempre collaborativi con le forze dell'ordine, si propongono come testimoni dei fatti. Un giornale rende notizia che i sei testimoni sono caduti in diverse contraddizioni nel fornire le loro versioni e titola: "Sono gli assassini?".
Franco Battiato - Testamento
#Music #Battiato #Testamento #FrancoBattiato
Lascio agli eredi l'imparzialità, la
volontà di crescere e capire,
uno sguardo feroce e indulgente,
per non offendere inutilmente.
Lascio i miei esercizi sulla
respirazione,
Cristo nei Vangeli parla di reincarnazione.
Lascio
agli amici gli anni felici, delle più audaci riflessioni,
la
libertà reciproca di non avere legami
... e mi piaceva tutto
della mia vita mortale,
anche l'odore che davano gli asparagi
all'urina.
We never die,
we were never borne!
Il tempo
perduto chissà perché, non si fa mai riprendere
i linguaggi
urbani si intrecciano e si confondono nel quotidiano.
"Fatti
non foste per viver come bruti, ma per seguire virtude e
conoscenza"...
l'idea del visibile alletta, la mia speranza
aspetta.
Appese a rami spogli, gocce di pioggia si staccano con
lentezza, mentre una gazza, in cima ad un cipresso, guarda.
Peccato
che io non sappia volare, ma le oscure cadute nel buio
mi hanno
insegnato a risalire.
E mi piaceva tutto della mia vita mortale,
noi non siamo mai morti, e non siamo mai nati.
We never
die,
we were never borne!
Enrico VIII è un dramma storico di William Shakespeare composto nel 1612 - 1613.
#Theater #Shakespeare #EnricoVIII
Trama
L'azione inizia col ripudio della regina Caterina d'Aragona da parte di Enrico VIII, che l’allontana dalla corte sia perché non gli dà il tanto sospirato erede, sia per gli intrighi del cardinale-ministro Thomas Wolsey che si vuol vendicare della donna per non aver ottenuto l’Arcidiocesi di Toledo, non essendo Caterina intervenuta in suo favore presso l’imperatore del Sacro Romano Impero, Carlo V d'Asburgo. Segue l’incoronazione di Anna Bolena a regina d’Inghilterra, e poi, numerosi avvenimenti tragici: i drammi del Duca di Buckingham, condannato a morte per gli intrighi del cardinale Wolsey, e del cardinale Wolsey stesso, privato di tutti gli incarichi e tutti i beni, e sostituito da Tommaso Moro nella carica di ministro, per aver scritto a Papa Clemente VII di bloccare l’istanza di divorzio di Enrico VIII. Alla fine, la nascita della figlia di Enrico, Elisabetta, e il suo battesimo concludono l’opera con un’atmosfera di serenità e di speranza, come profezia d'una futura era di pace e grandezza.
Le vacanze di Maigret è un romanzo poliziesco di Georges Simenon con protagonista il commissario Maigret.
Maigret e la moglie sono in vacanza a Les Sables-d'Olonne, ma un attacco di appendicite costringe la signora Maigret a sottoporsi ad un intervento chirurgico urgente. Una sera, rientrando in albergo dopo aver fatto visita alla moglie in ospedale, Maigret si accorge di avere nella tasca della giacca un messaggio anonimo che lo prega di andare a visitare la paziente della stanza numero 15. La paziente muore il giorno successivo, dopo essere stata in coma per giorni a seguito, stando alle testimonianze raccolte, di un incidente d'auto.
Maigret non può indagare formalmente, essendo in vacanza fuori dalla sua giurisdizione, tuttavia non può fare a meno di investigare sul caso e seguire le tracce che partono dal messaggio anonimo che gli è stato infilato in tasca a sua insaputa.
La giovane ragazza deceduta è la cognata del dottor Philippe Bellamy, noto medico locale. Maigret viene a sapere che questi era alla guida dell'auto quando si è verificato l'incidente. Il commissario inoltre viene a conoscenza che il medico è sposato con una donna di grande bellezza, tale Odette, e che ne è tremendamente geloso. Invitato a casa dal dottore stesso, entrando i due vedono uscire di corsa una ragazzina dall'aria spaventata, Lucille. Maigret pur non conoscendola ancora cercherà poi di rintracciarla, ma purtroppo questa verrà rinvenuta morta il giorno appresso. Scoprirà inoltre che anche Emile, il fratello della ragazzina, ha lasciato da poco la sua famiglia per andare a vivere a Parigi ma non ha più dato notizie di sé. Alla fine il commissario scopre che Odette, la moglie del medico, ed Emile erano amanti e progettavano la fuga insieme, comunicando tramite un'amica di Odette e la stessa Lucille. Riuscirà in ultimo a far confessare al dottore i due omicidi, quello di Emile e della sorellina Lucille e il suicidio della cognata, perdutamente innamorata del medico, che aveva intravisto il cadavere di Emile nello studio del dottore.
Rita Levi-Montalcini, nasce il 22 Aprile 1909, muore il 30 Dicembre 2012.
Rutger Oelsen Hauer, nasce il 23 Gennaio 1944, muore il 19 Luglio 2019. Attore olandese. #Hauer #RutgerHauer #Movie #Tv #Netherlands #...