Blog dedicato all'Arte, alla Letteratura, all'Opera, alla Musica, al Teatro..... da parte del Sottoscritto : Stefano Villa
01 febbraio 2026
MUSICA - ORGANO - BELGIO - GENT
Gent, Zuflucht Mariens
#belgium #music #sacredmusic #organ #gent
Orgelbauer : Skrabl
Anno : 2012
Disposizione fonica:
Manuale:
Montre 8' Viola di Gamba 8' Salicional 8' Voix Celeste 8' Bourdon 8' Prestant 4' Flute d' echo 4' Flute octaviante 4' Tremulan |
Pedal :
angehängt
MUSICA - W.A. MOZART - TRIO CON PIANOFORTE N.6 IN SOL MAGGIORE K 564
W.A. Mozart – Trio con pianoforte n. 6 in Sol Maggiore K 564
#History #Music #Mozart #Trio #Piano
Alla formazione del Repertorio per Trio con Tastiera, generalmente Clavicembalo, avevano già contribuito abili Compositori come C.P.E. Bach, F.J. Haydn, tuttavia è con Mozart che il Trio con Pianoforte acquista piena maturità.
Mozart non solo scrive espressamente per il Pianoforte, ma tratta gli Strumenti con pari equilibrio; in precedenza le parti per il Violino e per il Violoncello erano considerate secondarie rispetto alla Musica per la tastiera solista.
Composto nel mese di Ottobre 1788, il Trio con Pianoforte n. 6 in Sol Maggiore K 564 è l’ultima composizione di Mozart in questo genere musicale; è un brano accattivante e intenso, caratterizzato da uno schema tematico che si ripropone sistematicamente in tutti e tre i movimenti: il Pianoforte enuncia i temi principali che vengono ripresi in eco dai due Archi.
Nonostante l’identico schema, la tessitura appare sempre mutevole poiché di volta in volta cambia il profilo dell’Ensemble; il tema proposto dal pianoforte viene diversamente riformulato o dal Violino o dal Violoncello, nessuno sembra dominare, ogni strumento accompagna e segue, anche se temporaneamente guida il gruppo.
Il primo Movimento, Allegro, è in forma-sonata, quasi monotematica visto che il secondo tema dell’esposizione deriva dal primo. Lo sviluppo è affidato a diverse combinazioni strumentali; prima della ricapitolazione, Mozart introduce una divagazione basata su un tema completamente nuovo.
Il Movimento centrale conferma come la scrittura di Mozart sia stata ampia ed equilibrata per tutti e tre gli strumenti. L’Andante è costituito da una serie di variazioni su una melodia di minuetto lento con qualche tocco di malinconia; una meditazione inquietante conduce verso un attimo di silenzio, poi esplode gloriosa la variazione conclusiva.
Il terzo e ultimo Movimento, Allegretto, è un piacevole e frizzante rondò; melodia semplice, ripetuta in vari abbinamenti strumentali, ritmi allegri e cangianti mantenuti vivaci dai cambi di tonalità. Breve coda di chiusura.
CINEMA - ' L'ATTENTATO ' - STORIA
L'attentato (L'Attentat) è un film del 1972, diretto da Yves Boisset. La pellicola è ispirata alla vera storia del politico socialista marocchino Mehdi Ben Barka, sequestrato ed ucciso in circostanze misteriose a Parigi nel 1965, dove si trovava in esilio dal regime di Hasan II del Marocco.
Interpreti : Gian Maria Volonté, Jean Louis Trintignan.
Sadiel, leader arabo dell'opposizione in un Paese del Nordafrica, vive confinato a Ginevra, ma è ancora ritenuto un pericolo dal ministro degli interni. Sfruttando il suo desiderio di voler rientrare in patria, Sadiel viene invitato con l'inganno a Parigi dov'è prima sequestrato e poi ucciso. L'unico che cerca di salvargli la vita è un giornalista, Darien, che era stato coinvolto, suo malgrado, nella messa in pratica della trappola al leader arabo. Pentito, il giornalista finirà per perdere la vita egli stesso, ma registrerà la sua versione dei fatti su un nastro consegnato ad un onesto agente di polizia.
LIBRI - ' MAIGRET VIAGGIA ' - G. SIMENON
Maigret viaggia è un romanzo di Georges Simenon con protagonista il commissario Maigret.
Trama
Nel suo lussuoso appartamento all'hotel Georges V, uno dei più eleganti di Parigi, la contessa Palmieri assume un intero tubetto di sonniferi, ma poco dopo si pente del tentato suicidio e fa chiamare un medico. Viene trasportata d'urgenza all'ospedale americano di Neuilly. A Lucas non sembra un fatto di primaria importanza e decide di non segnalarlo al commissario Maigret. L'errore di Lucas è madornale e sarà destinato a complicare l'inchiesta condotta da Maigret e da tutta la Polizia Giudiziaria. Poche ore dopo infatti, in un'altra stanza dello stesso hotel, viene scoperto il cadavere del famoso colonnello David Ward, uomo d'affari miliardario e amante della contessa Palmieri. Il commissario segue l'evolversi dell'inchiesta spostandosi in aereo da Parigi a Nizza, e poi da Monte Carlo a Losanna, e quindi di nuovo a Parigi, insinuandosi nei luoghi prediletti dal jet set internazionale: grandi alberghi e locali di lusso. Per tutta la durata dell'inchiesta Maigret soffre di uno strano disagio venendo a contatto con miliardari e personaggi da copertina, in quanto sembrano oltremodo ricordargli le sue origini piccolo borghesi.
CINEMA - ' SAN GIOVANNI DECOLLATO ' - STORIA
San Giovanni decollato è un film del 1940, diretto da Amleto Palermi e con protagonista Totò, liberamente tratto dall'omonima commedia dell'autore dialettale siciliano Nino Martoglio, già trasposta - all'epoca del muto - in un film omonimo con protagonista Angelo Musco.
Mastro Agostino Miciacio è un portiere e ciabattino napoletano che venera un dipinto raffigurante un'immagine di San Giovanni Battista "decollato" (cioè decapitato). Agostino ha l'abitudine di parlare con l'immagine sacra e di tenere acceso un lumino a olio presso l'immagine stessa in segno di devozione. Ogni notte però l'olio sparisce. La devozione del portiere è tale da spingerlo a fare anche dei festeggiamenti che per la loro rumorosità gli tirano addosso le ire dei vicini e della sua famiglia; viene processato e poi assolto per semi-infermità mentale.
Il guappo Don Peppino vorrebbe imporre ad Agostino le nozze fra la figlia Serafina e Orazio, un lampionaio suo protetto: ma Serafina rifiuta categoricamente e - insieme al suo innamorato - fugge dai nonni di lui nel paese di Montebello Siculo, in Provincia di Messina. Li raggiungeranno Agostino con la moglie Concetta e durante le nozze dei due giovani Agostino scaccerà Don Peppino, scoprendo che era proprio lui il ladro di olio del lumino di San Giovanni.
La famiglia è finalmente riappacificata e riunita sotto l'immagine del Santo, che arriva al punto di accordare ad Agostino, sia pure temporaneamente, la "grazia" di rendere muta la petulante Concetta.
MUSICA - LA SINFONIA FANTASTICA - HECTOR BERLIOZ
La Sinfonia fantastica, titolo completo Sinfonia fantastica, Episodio della vita di un artista, in cinque parti, op. 14 (Symphonie fantastique: Épisode de la vie d'un artiste, en cinq parties) è una sinfonia a programma per orchestra composta da Hector Berlioz ed eseguita per la prima volta il 5 dicembre 1830.
Nel primo movimento "Fantasticherie - Passioni" viene descritto lo stato del compositore prima e dopo aver incontrato la donna amata. Avviene una transizione da uno stato di sognante malinconia, interrotta da vari eccessi di gioia immotivata, a uno di passione delirante, con i suoi impulsi di rabbia e gelosia, i suoi ricorrenti momenti di tenerezza, le sue lacrime e le sue consolazioni religiose. Ecco perché l'immagine melodica iniziale ricorre lungo tutto il movimento, come una idea fissa.
Il secondo movimento "Un ballo", è un trascinante valzer in la maggiore, nel quale il protagonista è ritratto durante una festa danzante, costantemente turbato dall'immagine della donna amata (che compare attraverso la solita immagine melodica della idée fixe).
Nel terzo movimento, "Scena campestre", un lirico adagio in fa maggiore, il protagonista sull'onda di un ranz de vaches eseguito da una coppia di pastori si abbandona a contrastanti pensieri di speranza e di angoscia. Abbandonata infine la speranza di essere corrisposto, egli tenta di avvelenarsi con l'oppio, che provoca le visioni dei due movimenti successivi.
Nel quarto movimento, "Marcia al supplizio" (allegretto non troppo in Sol minore), il protagonista in preda all'oppio, sogna di aver ucciso la donna amata, e quindi di venir condannato a morte, condotto al patibolo e giustiziato. L'idée fixe compare solo verso la fine del movimento ed è bruscamente interrotta da un violento accordo che simboleggia la caduta della mannaia.
Il quinto movimento "Sogno di una notte di sabba" trasporta il protagonista nel bel mezzo di un sabba di streghe, in un corteo lugubre e solenne. In questa parte finale su un costante metro di 6/8 si susseguono ininterrottamente quattro "quadri": nel primo, dopo un'introduzione, una distorsione triviale della idée fixe rende i tratti grotteschi assunti dalla fisionomia dell'amata nella visione del sabba; il secondo è fondato su una parodia del "Dies irae", l'inno gregoriano per la sequenza dei defunti; il terzo è la Ronde du Sabbat, un vorticoso fugato; il quarto (Dies Irae et Ronde du Sabbat ensemble) inizia con una visionaria sovrapposizione della sequenza gregoriana sul fugato, per chiudersi con una trionfante apoteosi.
JOHN FORD
John Ford, nasce l' 1 Febbraio 1894, muore il 31 Agosto 1973.
Filmografia ( parziale) :
Regista :
- Il tornado
- Il pastore di anime
- Centro!
- L'Uomo segreto
- Wild Women
- Roped
- All'agenzia per gli affari indiani
- A pugni duri
- La Legge della pistola
- I cavalieri della vendetta
- L'ultimo fuorilegge
- L'asso della sella
- Uomini segnati
- Ostacoli
- Amici per la pelle
- La grande forza
- Piste disperate
- Azione
- Ali d'argento
- Il fabbro del villaggio
- Cuori di quercia
- Grazie!
- L'aquila azzurra
- L'ultima gioia
- Il barbiere di Napoleone
- La guardia nera
- Risalendo il fiume
- In fondo ai mari
- La trovatella
- Carne
- Pellegrinaggio
- Il giudice
- Il traditore
- Maria di Scozia
- Uragano
- Ombre rosse
- Furore
- Viaggio senza fine
- La via del tabacco
- Com'era verde le mia valle
- Sfida infernale
- La croce di fuoco
- In nome di Dio
- Rio Bravo
- Uomini alla ventura
- Un Uomo tranquillo
- Hondo
- Sentieri selvaggi
- Le ali delle aquile
- Storie irlandesi
- Soldati a cavallo
- I dannati e gli eroi
- Il grande sentiero
MARY SHELLEY
Mary Shelley, nasce il 30 Agosto 1797, muore il 1 Febbraio 1851.
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La calda amante (La Peau douce) è un film del 1964 diretto da François Truffaut. #Movie #Truffaut Trama Pierre Lachenay, direttore della...
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E' periodo natalizio. Ed in questo periodo è anche periodo di ' Concerti Natalizi '. #Art #Music #Chorus #Christmas #C...
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Facciamo subito chiarezza : ‘ la mostra multimediale ‘ è un ossimoro. Infatti la mostra ( di qualsiasi cosa, di qualsiasi genere, di quals...