Avvocato italiano.
La sera dell'11 Luglio 1979, rincasando
dopo una serata trascorsa con amici, Ambrosoli fu avvicinato sotto il
portone della sua casa, in via Morozzo della Rocca 1, da uno
sconosciuto. Questi si scusò e gli esplose contro quattro colpi 357
Magnum. A ucciderlo fu il malavitoso statunitense William Joseph
Aricò, la pistola l'aveva comprata da Henry Hill (Il
pentito, sulla cui vita reale si basa il film di Martin
Scorsese del 1990, Quei bravi ragazzi) che era stato dal
1974 al 1977 suo compagno di cella nel penitenziario di Lewisburg
insieme a Robert Venetucci.
Nessuna autorità pubblica presenziò
ai funerali di Ambrosoli, ad eccezione di Paolo Baffi
(Banca d'Italia)
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