Ispirato al primo libro di
Samuele, racconta la fine della vita di Saul, primo re
d'Israele, e l'ascesa del suo successore Davide. L'opera si
incentra sul dilemma di Saul che riconosce le qualità di Davide ma
ne è geloso. Rispetto alle Opere di Haendel nelle quali è centrale
la musica, nel Saul è essenziale la dimensione
teatrale.
Il tema era già stato trattato in
opere anteriori, come The Tragedy of King Saul di Roger
Boyle del 1703.
L'azione si svolge in Palestina intorno
all'anno 1010 a..C.
La Scena I è ambientata in un
accampamento israelita della valle di Elah, dove si celebra la
vittoria su Golia e i filistei. Il popolo grida la
gloria di Dio e del re (How excellent thy name o Lord). Il
racconto della battaglia è introdotto dalle donne, che esaltano il
coraggio di Davide (An infant, raid's by thy command) contro il
mostro ateo dall'orgoglio incommensurabile (Along the monster atheist
strode). La scena termina con una ripresa del tema iniziale seguito
da un Alleluia. Saul offre a Davide in sposa la figlia maggiore
Merob, ma ella disprezza l'eroe proprio mentre il fratello Gionatagli
offre la sua amicizia e la sorella Micol se ne innamora. Le giovani e
il popolo celebrano i meriti di Davide con sempre maggior enfasi
(Saul, who hast thy thousands slain [...] David his ten
thousand slew). Saul diventa geloso di Davide e chiede a Gionata di
ucciderlo.
Quando Gionata ricorda a suo padre i
meriti di Davide, Saul si lascia convincere e gli propone di sposare
Micol. Poi però lo manda in battaglia nella speranza che vi trovi la
morte. Davide invece ne torna vincitore. Saul tenta allora di
ucciderlo con un colpo di lancia. Non riuscendovi, accusa il suo
stesso figlio Gionata di tradimento e gli scaglia l'arma addosso. Il
popolo esprime la sua riprovazione (O fatal consequence of rage).
Nelle prime tre scene Saul parte per
consultare la strega di Endor, che lo mette in contatto con il
profeta Samuele. Questi predice al re la sua prossima sconfitta
contro i filistei, la sua prossima morte e quella di suo figlio. In
effetti, nella Scena IV, un amalecita informa Davide della morte di
Saul e di Gionata in seguito a una disfatta dell'esercito israelita
sul monte Ghilboa. Questa scena termina con una celebre marcia
funebre (Dead march). Nella scena che segue, il popolo esprime
in un canto di dolore (Mourn Israel) la sua tristezza davanti al
cumulo dei cadaveri dei giovani guerrieri caduti, poi celebra il
nuovo re Davide in un coro finale di andamento marziale e trionfante
(Gird on thy Sword).
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