Casablanca è
un film del 1942 diretto da Michael Curtiz.
Interpretato da Humphrey
Bogart, Ingrid Bergman e Paul Henreid, è stato girato
e ambientato durante la seconda guerra mondiale.
Trama
Nel dicembre del 1941, l'espatriato
americano Rick Blaine possiede un night club e una bisca
a Casablanca, nel Marocco francese controllato dal
regime filonazista del Governo di Vichy. Il "Rick's
Café Américain" attrae una clientela eterogenea, tra cui
funzionari francesi di Vichy e tedeschi nazisti, rifugiati desiderosi
di raggiungere gli Stati Uniti ancora neutrali e coloro che li
sfruttano. Sebbene Rick si professi ora neutrale in qualsiasi ambito,
ostentando una facciata cinica, nel 1935 portò armi agli etiopi
durante l'invasione italiana d'Etiopia e combatté dalla
parte dei repubblicani nella guerra civile spagnola,
nel 1936.
La sera, nel locale di Rick arriva
Ugarte, un piccolo truffatore molto conosciuto nella zona che ha con
sé due lettere di transito rubate, reato aggravato dall'assassinio
dei due corrieri tedeschi che le trasportavano. Le lettere di
transito sono documenti eccezionali che consentono ai latori di
viaggiare liberamente nell'Europa dominata dai tedeschi, quindi
lasciare Casablanca sull'aereo che conduce a Lisbona permettendo
di recarsi negli Stati Uniti attraverso il neutrale Portogallo.
Ugarte ha intenzione di venderle e per questo ha organizzato un
incontro con un compratore nel locale di Rick. Tuttavia, dopo aver
consegnato le lettere a quest'ultimo affinché le custodisca, e prima
di poter vendere i documenti al suo compratore, Ugarte viene
arrestato dai gendarmi del capitano Louis Renault, un prefetto
francese della polizia locale sfacciatamente corrotto, che intende
mostrare la propria efficienza al maggiore Heinrich Strasser,
ufficiale tedesco testè giunto in città per controllare lo
svolgersi delle misure repressive. Ugarte muore senza rivelare che
Rick è in possesso delle lettere.
Poi, la ragione del cinismo di Rick –
la norvegese, sua ex amante Ilsa Lund – entra nel suo locale.
Notando Sam, amico e pianista di Rick, Ilsa gli chiede di suonare "As
Time Goes By". Rick si precipita da lui, furioso perché Sam ha
disobbedito al suo ordine di non eseguire mai più quella canzone, e
rimane sbalordito nel rivedere Ilsa. È accompagnata dal marito,
Victor Laszlo, un famoso e coraggioso leader della Resistenza
cecoslovacca in fuga, ricercato forsennatamente dalla Gestapo e
già fuggito da un lager tedesco. Un flashback rivela che i due
avevano vissuto una breve, intensa storia d'amore a Parigi. Ma Ilsa
aveva abbandonato Rick senza spiegazioni quando la coppia stava
progettando di fuggire in treno mentre l'esercito tedesco si stava
avvicinando a Parigi per occuparla, nel giugno 1940, spezzando il
cuore di Rick. Ora, Laszlo e Ilsa hanno bisogno delle lettere per
fuggire, mentre Strasser è lì per impedirlo.
L'arrivo della donna getta nello
sconforto Rick, che è ancora innamorato di lei, ma che non riesce a
perdonarle di averlo lasciato. Ilsa giustifica il suo comportamento:
al tempo era convinta che il marito fosse morto, solo tardivamente le
era stato rivelato che, seppur malato, era ancora vivo, decidendo di
riunirsi a lui senza fornire spiegazioni all'innamorato.
La coppia si reca alla sede della
polizia, dal capitano Renault, con un minaccioso Strasser che rende
chiari i pericoli a cui Laszlo è esposto a Casablanca: procurarsi le
due lettere di transito per fuggire con Ilsa in America è
impellente, per proseguire lì la lotta ai nazisti. Quando
Laszlo si rivolge al Signor Ferrari (nel doppiaggio italiano
diventato Ferrac), un faccendiere della malavita che comanda il
mercato nero di Casablanca e amichevole rivale in affari di Rick,
egli si dichiara impossibilitato ad aiutarlo, vista la grande
notorietà del personaggio. Però rivela il suo sospetto che Rick
potrebbe esser in possesso delle lettere. Laszlo torna al caffè di
Rick quella sera e cerca di comprarle. Rick si rifiuta di venderle a
qualsiasi prezzo, dicendo a Laszlo (che ignora la fugace avventura di
Ilsa, avvenuta durante la sua assenza) di chiederne il motivo alla
moglie. Vengono interrotti sentendo nel locale Strasser intonare un
gruppo di ufficiali tedeschi nel canto di "Die Wacht am Rhein".
Allora Laszlo, oltraggiato dal sentire le voci tracotanti dei
tedeschi, ordina alla band di suonare "La Marsigliese", e
Rick glielo permette. Il patriottismo si impadronisce della folla e
tutti si uniscono al coro, sovrastando le voci dei tedeschi.
Rabbiosamente infastidito dall'episodio, Strasser ordina a Renault di
chiudere il locale immediatamente con un pretesto inconsistente.
Lacerato nei propri pensieri, Rick si
tormenta e si ubriaca, ripensando agli eventi appena accaduti:
vorrebbe vendicarsi per la sofferenza subita dal suo abbandono
improvviso, ma anche trattenerla con sé, perché l'incontro con la
donna ha ridato più che mai forza al suo amore per lei.
Più tardi, nella notte, Ilsa affronta
Rick nel caffè deserto; quando lui si rifiuta di consegnarle le
lettere, lei lo minaccia con una pistola, ma poi confessa di amarlo
ancora. Finalmente, gli rivela che quando si incontrarono e si
innamorarono a Parigi nel 1940, lei credeva che suo marito fosse
stato ucciso mentre cercava di fuggire da un campo di concentramento.
Quando scoprì che Laszlo era vivo e si nascondeva vicino a Parigi,
lasciò Rick senza spiegazioni ad assistere il marito malato.
L'amarezza di Rick si dissolve. Accetta di aiutarla, lasciando
credere a Ilsa che lei e Rick rimarranno insieme mentre Laszlo lascia
Casablanca. Quando Laszlo si presenta inaspettatamente, dopo essere
sfuggito per un pelo a un'irruzione della polizia durante un raduno
della Resistenza, Rick fa in modo che il cameriere Carl faccia
sparire Ilsa. Laszlo, consapevole dell'amore di Rick per Ilsa, cerca
di convincerlo a usare le lettere per portarla in salvo. Insiste
perché Rick e Ilsa partano insieme, dimostrandosi disposto a perdere
la propria donna pur di saperla al sicuro all'estero. Colpito dal
gesto, che mostra la profondità dell'amore di Laszlo verso la donna.
Quando la polizia arresta Laszlo con
un'accusa inventata, Rick convince Renault a rilasciarlo promettendo
di incastrare Laszlo per un crimine molto più grave: il possesso
delle lettere. Per dissipare i sospetti di Renault, Rick spiega che
lui e Ilsa useranno le lettere per partire per l'America. Rick
elabora un piano: consegnare a Laszlo le lettere nel proprio locale,
ma al momento dello scambio, quando Renault cerca di arrestare Laszlo
come concordato, lui minaccia con la pistola Renault e lo costringe a
fare una telefonata per garantirsi libero il passaggio e accompagnare
lui, Laszlo e Ilsa all'aeroporto. Il francese però finge di
telefonare all'aeroporto e avvisa invece Strasser, che si precipita
per raggiungerli allo scopo di bloccarli.
Durante l'attesa, Ilsa pare tentata di
rimanere con Rick, in nome dell'amore che prova ancora per lui.
All'ultimo momento, Rick fa salire Ilsa sull'aereo per Lisbona con
Laszlo, dicendole che si sarebbe pentita se fosse rimasta: "Forse
non oggi, forse non domani, ma presto e per il resto della tua vita",
convincendola così a partire insieme al marito. Mentre il velivolo
con a bordo Victor e Ilsa inizia a rullare sulla pista di decollo,
Strasser, avvisato da Renault, giunge di corsa con l'auto e,
informato da Renault della presenza di Laszlo sull'aereo, tenta di
contattare la torre di controllo per bloccare i fuggitivi, ma viene
ucciso da Rick a colpi d'arma da fuoco. Arrivano i poliziotti.
Renault ordina loro di "fermare i soliti sospetti". L'aereo
parte indisturbato e Louis propone a Rick di fuggire insieme per
unirsi alla Resistenza a Brazzaville, zona sotto il controllo
dalla forze della Francia libera. Mentre si allontanano
camminando nella nebbia, Rick dice: «Louis, credo che questo sia
l'inizio di una bellissima amicizia».