25 agosto 2026

MUSICA – J.S. BACH – SONATA BWV 530 PER ORGANO

Sonata in sol maggiore, BWV 530




  1. Vivace
  2. Lento (mi minore)
  3. Allegro
Organico: organo
Composizione: 1723 circa
Edizione: Nägeli, Zurigo, 1827

Il carattere incisivo del tema del «Vivace» (1 tempo) di questa «Sonata» è messo, ancor più in evidenza dal deciso attacco delle due mani all'unisono.
Questa particolarità denota chiaramente l'intenzione dell'autore di sottolineare il tono energico iniziale della Sonata.
Alla prima frase - nella tonalità di tonica fa seguito un'altra che - completando il periodo - conduce al quinto grado; è qui che ha inizio il periodo di risposta e di ritorno al tono principale. Frammenti ritmici derivati dal tema danno luogo ad un considerevole sviluppo dell'idea che, alternata tra le due tastiere ed invertita nell'ordine delle parti, procede nel giro tonale raggiungendo la tonalità di «la maggiore».
Segue un delizioso episodio, tipicamente strumentale, derivato da figurazioni tematiche con sviluppo proprio, il quale dopo alcune riprese del soggetto, viene invertito nell'ordine delle parti e rovesciato (moto contrario); si alterna, con entrate sempre più frequenti, ad imitazioni ritmiche e ad episodi svolti dalle due mani contemporaneamente per moto retto e contrario. Dopo una densa elaborazione sul pedale di dominante ha luogo la ripresa finale. Questo primo tempo di sonata si compone di un solo tema sviluppato in modo mirabile.
Il secondo movimento (Lento) in «mi minore» è in forma bipartita. Le numerose fioriture melodiche che rivestono il tema fanno ricordare un altro lavoro del genere non meno bello e non meno interessante: l'Adagio del Concerto italiano. A differenza di quello però, il canto qui è affidato a due parti che dialogano, s'imitano, si incrociano tra di loro. L'insieme è una vera opera d'arte. Questa melodia però, non esorbita mai dallo stile classico: essa canta, è ornata e non le si può certo negare l'espressività emotiva; è altrettanto certo che essa è ben lontana dal sentimentalismo. E' il puro classicismo, è quella linea melodica nobile ed austera, caratteristica della personalità di Bach, rimasta immune dall'influenza dell'esteriorità del secolo, e che rende questa musica sempre viva, interessante e profonda.
L'Allegro finale (III tempo) per il tono energico del suo tema, si riallaccia al I tempo, con la differenza del carattere più vivo e conclusivo che definisce l'ultimo tempo delle Sonate.
La figurazione ritmica del tema è molto ricca di elementi che vengono ripresi e sviluppati non appena compiuta l'esposizione. Infatti, eliminando la testa del tema, rimane un elemento ritmico che Bach largamente adopera a modo di secondo tema e gli dà mezzo di costruire un'ingegnosa architettura sonora che distoglie l'attenzione dal tema principale. Il discorso però continua fluido, sempre unito e compatto; solo occasionalmente rientra il tema, ma è presentato in modo che si ha l'impressione più di una conseguenza di un pensiero che di un tema propriamente detto.
Quando allo sviluppo succede la ripresa, il tema ritorna in tutta la sua freschezza e brio, con i suoi intrecci di parti, salti d'intervalli ecc. e conduce rapidamente alla conclusione questa brillantissima sonata.

MUSICA – J.S. BACH – SONATA BWV 529 PER ORGANO

Sonata in do maggiore per organo, BWV 529




  1. Largo (la minore)
  2. Allegro
Organico: organo
Composizione: 1730 circa
Edizione: Nägeli, Zurigo, 1827

L'evoluzione della forma e della concezione bachiana della sonata è evidente in questa composizione. L'idea, presentata con grande e logica continuità, dà luogo ad una esposizione di vastissime proporzioni. Il pensiero si sviluppa con elementi derivati dal tema stesso; questi elementi si imitano, vengono invertiti nell'ordine delle parti, s'incrociano tra le voci e, nel corso della meravigliosa elaborazione, raggiungono la dominante; è su questa tonalità che avviene una grandiosa risposta all'Esposizione.
Non appena la risposta viene esaurita è introdotto un secondo tema (tema di movimento). Esso con procedimenti dialogati, si prolunga notevolmente alternandosi con il primo tema in altre tonalità (fa maggiore e la minore), sino a ricondurre il pensiero musicale alla ripresa e quindi alla conclusione.
Questo primo tempo si distacca, nell'ampiezza delle idee e della linea, dalle precedenti sonate e - si può dire - precorre la Sonata moderna.
L'Adagio è in stile fugato e si compone di due temi: uno principale e uno secondario. Il primo (quello iniziale) è preminentemente cantabile; il secondo, invece, è un tema movimentato.
Esposto il tema principale, che è un pensiero completo per se stesso, ha luogo il secondo tema svolto con imitazioni alternate fra le due parti sostenute da qualche nota di pedale. L'idea musicale passa con fluidità al tono maggiore relativo, dove rientrano ambedue i temi che, sviluppati fino alla ripresa, (simile all'inizio) concludono con una brevissima «coda», in cadenza sospesa.
Segue immediatamente il terzo ed ultimo tempo (Allegro) che analogamente al primo è di stile fugato ed è composto su due temi.
Il tema d'inizio attacca in modo deciso e la sua incisiva figurazione gli conferisce un carattere di grande energia.
L'idea musicale viene espressa con grande chiarezza in tutta la sua intera esposizione. Segue un altro periodo con il secondo tema di carattere scherzoso che aggiunge al tempo brio e vivacità. Fra imitazioni, inversioni di parti, salti d'intervalli, appare anche il primo tema. Lo sviluppo procede con interesse e spigliatezza fino alla ripresa finale ohe avviene con entrate imitate a breve distanza come uno «stretto» e che porta la sonata alla conclusione.

MUSICA – J.S. BACH – SONATA BWV 528 PER ORGANO

Sonata in mi minore per organo, BWV 528




#Bach #History #organ #Music #BWV528

Musica: Johann Sebastian Bach (1685 - 1750)

1.Adagio
Ripreso dalla Sinfonia n. 8 della Cantata BWV 76
2.Vivace (si minore)
Ripreso dalla Sinfonia n. 8 della Cantata BWV 76
3.Andante (si minore)
4.Un poco Allegro
Organico: organo
Composizione: 1730 circa
Edizione: Nägeli, Zurigo, 1827

Un breve Adagio fugato apre questa bellissima composizione. Esso proviene dalla Cantata n. 76 Die Himmel erzählen die Ehre Gottes (II Domenica dopo la Trinità) di cui fa parte come interludio per Oboe d'amore e Viola da Gamba (inizio della II parte). Improvvisamente irrompe il Vivace con un tema che partendo dalla tonalità della dominante afferma la sua identità tonale nella battuta seguente, come una grandiosa anacrusi.
Il primo tempo si svolge su di un unico tema presentato ripetutamente in un ricco intreccio di parti. Esso viene alternato con la risposta sui due gradi principali della scala, Tonica e Dominante, senza mai modulare in altri toni. Dopo una breve imitazione tra le due voci, derivata dall'inizio del tema stesso, il Vivace ha termine.
Interessantissimo, quanto inusitato, è il tema dell'Andante. Il canto procede con salti di due quarte ascendenti alternate ad una terza discendente. Ad esso viene contrapposta un'altra melodia dal ritmo assolutamente diverso e che viene poi ulteriormente sviluppato nel corso del pezzo. Completata l'esposizione del tema ha immediatamente inizio l'elaborazione del controcanto; essa acquista una tale importanza da dare l'impressione che lo sviluppo riguardi un tema principale. Questo controcanto viene svolto per moto retto e per moto contrario; a volte viene anche alternato ad alcune riprese del soggetto nella tonalità di mi minore.
Gradatamente si giunge alla ripresa, presentata questa volta come un breve stretto di Fuga, e quindi il pezzo conclude.
Il caratteristico procedimento melodico del tema dell'Andante (accordi sciolti in arpeggi ed in posizioni late) ed in parte anche quello dello sviluppo, fa pensare ohe il pensiero di Bach fosse rivolto più al violino che al clavicembalo. Un'altra nota interessante è quella data dalla tonalità della composizione, poiché dopo un primo, tempo in mi minore, l'ascoltatore si aspetterebbe un Andante in maggiore, mentre Bach lo ha composto pure in minore (si minore).
Il terzo ed ultimo tempo della Sonata in mi (un Poco Allegro) ha una grande affinità con il «Minuetto». Il carattere del tema, non tanto per il ritmo ternario quanto per lo spirito, è infatti analogo a quello di questa tipica forma di danza.
Viene esposto in forma fugata a tre parti alternando il soggetto con elementi ritmici a terzine, contenuti nella «coda» del tema stesso, e che vengono poi usati per tutto lo sviluppo dell'Allegro. Il discorso musicale modula quindi al relativo maggiore presentando il soggetto e la risposta in questa tonalità; prosegue in la minore (tema) per poi tornare in mi per la ripresa finale.

TOMMASO DI FRANCESCO

Tommaso Di Francesco, nasce il 25 Agosto 1948.

Poeta, Giornalista e Scrittore italiano.


Opere principali

  • Ultimo assedio, Bergamo, Il bagatto, 1980

  • Quintopiano. Epigrammi attraverso la redazione de Il manifesto, introduzione in versi di Roberto Roversi, Roma, Manuzio, 1981

  • Persona, con una nota di Renzo Paris, Siena 1981

  • Trobar, prefazione di Roberto Roversi, Siena, Quaderni di Barbablù, 1984

  • Doppio deserto, prefazione di Paolo Volponi, Catania, Pellicanolibri, 1985

  • Cliniche: poesie e poemetti, introduzione di Franco Fortini, Roma, Crocetti, 1987

  • Il giovane Mitchum, con una nota di Renzo Paris, Ancona, Il lavoro editoriale, 1988

  • Tuffatori, con una lettera in versi di Gianni D'Elia, Milano, Crocetti, 1992

  • Hotel Abisso, Roma, Carlo Mancosu, 1994

  • Incorpora testo, Lecce, Manni Editori, 1994

  • Il buio della specie: quaderno slavo, presentazione di Pietro Cataldi, Lecce, Manni Editori, 1998

  • Bistro: epigrammi attraverso la redazione de il manifesto, prefazione in versi di Roberto Roversi, Salerno, Multimedia, 1999

  • Disparte: dieci poemetti, Roma, Empiria, 2003

  • La passione della distrazione, Lecce, Manni Editori, 2007

  • Il trasloco: epigrammi sulla redazione de Il manifesto, Roma, Round Robin, 2009

FRIEDRICH NIETZSCHE

 Friedrich Wilhelm Nietzsche, nasce il 15 Ottobre 1844, muore il 25 Agosto 1900.

Filosofo, Poeta, Saggista tedesco.

Opere :
  • Aus meinem Leben, 1858
  • Über Musik, 1858
  • Napoleon III. als Präsident, 1862
  • Willensfreiheit und Fatum, 1862
  • Kann der Neidische je wahrhaft glücklich sein?, 1863
  • Über Stimmungen, 1864
  • Mein Leben, (La mia vita), 1864
  • Homer und die klassische Philologie, 1868
  • Die Teleologie seit Kant, 1868
  • Über die Zukunft unserer Bildungsanstalten
  • Fünf Vorreden zu fünf ungeschriebenen Büchern, 1872:
    • I Über das Pathos der Wahrheit
    • II Gedanken über die Zukunft unserer Bildungsanstalten
    • III Der griechische Staat, (Lo Stato Greco)
    • IV Das Verhältnis der Schopenhauerischen Philosophie zu einer deutschen Kultur
    • V Homer's Wettkampf
  • Die Geburt der Tragödie, 1872
  • Die Philosophie im tragischen Zeitalter der Griechen, 1870-1873
  • Über Wahrheit und Lüge im außermoralischen Sinn, 1873
  • Vom Nutzen und Nachteil der Historie für das Leben, 1874
  • Unzeitgemäße Betrachtungen, 1876
  • Morgenröte, 1881
  • Idyllen aus Messina, 1882
  • Die fröhliche Wissenschaft, 1882
  • Der Fall Wagner, 1888
  • Götzen-Dämmerung, 1888
  • Der Antichrist, 1888
  • Ecce Homo, 1888
  • Nietzsche contro Wagner, 1888

MUSICA – J.S. BACH – SONATA BWV 530 PER ORGANO

Sonata in sol maggiore, BWV 530 #Music #Organ #History #bach #BWV530 Musica:  Johann Sebastian Bach (1685 - 1750) Vivace Le...