Suspiria è un film del 1977,
diretto da Dario Argento, ispirato al romanzo Suspiria De
Profundis di Thomas de Quincey, e interpretato da Jessica
Harper e Stefania Casini.
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Trama
Susy Benner (Bannion nella versione
inglese del film) è una brillante studentessa statunitense di danza
classica che decide di perfezionare le sue capacità artistiche
iscrivendosi alla prestigiosa Accademia di danza a Friburgo in
Brisgovia. Arrivata alla scuola durante una sera di tempesta incrocia
una ragazza, Patricia, che sembra fuggire precipitosamente
dall'edificio urlando alcune parole apparentemente sconnesse, rese
peraltro incomprensibili dal temporale. A Susy viene negato il
permesso di entrare a scuola, così deve riparare in città. Nel
frattempo Patricia, che aveva trovato rifugio presso un'amica che
frequenta la scuola, viene massacrata da una misteriosa figura di cui
si vede solo il braccio, che prima la sbatte ripetutamente contro una
finestra, poi la sventra con un coltello e quindi la impicca: la
ragazza verrà infine fatta precipitare da un grande lucernario di
vetro. Anche la sua amica, che era accorsa nel tentativo di aiutarla,
rimane uccisa, trafitta da pezzi di vetro e metallo.
Il giorno dopo, mentre si indaga sulla
morte di Patricia, Susy entra nell'accademia di danza, dove incontra
la vicedirettrice Madame Blanc e l'insegnante Miss Tanner; le vengono
inoltre presentati i suoi compagni di corso, tra cui Sarah e Olga,
con la quale dovrà coabitare in un appartamento in città finché la
sua camera non sarà pronta. Percependo un'atmosfera tesa
nell'accademia, Susy chiede di rimanere nell'appartamento di Olga
anche quando, il giorno dopo, la sua camera sarà pronta. Poco dopo
la ragazza fa uno strano incontro con la cuoca della scuola, la quale
sembra ipnotizzarla con uno strano oggetto luminoso, che le fa
perdere improvvisamente le forze. Dopo uno svenimento nel corso di
una sessione di danza, un medico prescrive a Susy una cura a base di
riposo e vino rosso; la ragazza viene inoltre costretta a prendere
alloggio all'interno dell'accademia. Susy diventa amica di Sarah, la
cui stanza confina con la sua. Mentre gli studenti si preparano per
la cena, una miriade di larve inizia a precipitare dal
soffitto, causando il panico generale. Madame Blanc riferisce che la
causa di ciò è il cibo avariato in soffitta, e che in attesa della
disinfestazione gli studenti dovranno dormire nella sala degli
esercizi. Durante la notte Sarah sente uno strano rantolo e rivela a
Susy i suoi sospetti: per lei si tratta della direttrice della
scuola, che nessuno ha mai visto e che secondo la Blanc dovrebbe
trovarsi all'estero. Inoltre le dice che le insegnanti
dell'accademia, invece di uscire dopo le lezioni, di notte rimangono
nell'edificio: lo testimonierebbero i passi che si sentono tutte le
notti nei corridoi.
Il giorno dopo Daniel, il pianista
cieco dell'accademia, viene licenziato dopo che il suo cane-guida
azzanna a un braccio Albert, il nipote di Madame Blanc, che dovrà
pertanto essere trasportato in ospedale; nel frattempo Sarah,
diventata sempre più inquieta, decide di indagare per scoprire il
mistero che circonda la scuola, ma quando invita Susy ad aiutarla a
seguire i passi nel corridoio, quest'ultima cade in un sonno
profondo.
Una notte Daniel, nell'attraversare una
piazza deserta, percepisce una strana presenza intorno a sé, poco
prima che il suo cane, apparentemente tranquillo, si rivolti contro
di lui e lo sbrani ferocemente. Sarah rivela a Susy che lei e
Patricia erano molto amiche, e che nell'ultimo periodo le aveva fatto
strani discorsi. Incalzata, Susy tenta di ricostruire le grida che
aveva udito la notte del suo arrivo, ma tutto ciò che riesce a
rammentare sono le parole "segreto" e "Iris". Le
due cercano allora gli appunti di Patricia nella sua stanza, ma
questi sono stati rubati; intanto Susy si addormenta di nuovo, e
Sarah decide di seguire i passi da sola. Ben presto però la ragazza
si ritrova a sua volta inseguita da una figura invisibile: la giovane
cerca rifugio prima in soffitta e poi in una stanza piena di fil di
ferro, ma ben presto rimane invischiata in quest'ultimo e - mentre
questa lotta per liberarsi - la figura misteriosa la sgozza.
Il mattino dopo, Miss Tanner dice a
Susy che Sarah è partita improvvisamente e senza dare spiegazioni,
ma la ragazza non ci crede e decide di incontrare uno psicologo,
il dottor Mandel, con il quale la sua amica aveva preso contatti
tempo prima. Il dottore le dice che Sarah era rimasta affascinata da
una storia raccontatale da Patricia, secondo la quale l'accademia
sarebbe stata fondata da Helena Markos, un'emigrata greca con fama da
strega, dato che oltre alla danza nell'accademia era solita insegnare
la magia nera, insieme a un gruppo di fattucchiere; un suo
collega esperto di paranormale, il professor Milius, le dice inoltre
che la storia della Markos è tutt'altro che impossibile, poiché la
magia esiste davvero; se la Markos ha davvero riunito streghe intorno
a sé, l'unico modo per liberarsi di tutte loro è uccidere lei.
Susy torna a scuola e scopre che tutti
i suoi colleghi sono a teatro; trovandosi da sola nell'accademia,
evita di bere il vino che le viene servito, ritenendolo drogato.
Quando entra nell'ufficio di Madame Blanc, vedendo le decorazioni dei
muri si ricorda la frase intera di Patricia: Il segreto ho visto
oltre la porta; dei tre iris, gira quello blu!. Manipolando la
raffigurazione dell'iris blu, trova un passaggio segreto, alla fine
del quale scopre la verità sull'accademia: la Blanc, la Tanner e gli
altri membri di essa fanno tutti parte di una congrega stregonesca.
Come se non bastasse, la ragazza si rende conto che stanno discutendo
proprio su di lei e sul modo di ucciderla.
Susy raggiunge una stanza, dove trova
il cadavere di Sarah inchiodato ad una bara, per entrare quindi in
un'altra stanza, e qui accidentalmente risveglia quella che si rivela
essere Helena Markos in persona. Quest'ultima, resasi invisibile,
rianima illusoriamente il corpo di Sarah e le comanda di aggredire
Susy, che però riesce a pugnalare la strega con un cristallo
decorativo. La morte di Helena Markos causa anche quella delle
streghe e di tutti gli adepti, nonché l'incendio dell'accademia.
Susy si mette in salvo prima che l'edificio venga completamente
distrutto.