05 marzo 2026

TIEPOLO

 Giambattista Tiepolo, nasce il 5 Marzo 1696, muore il 27 Marzo 1770.

Pittore italiano.

Opere :
  • Ultima cena
  • Martirio di san Bartolomeo
  • Abramo e gli angeli
  • Agar e Ismaele nel deserto
  • Educazione della Vergine
  • Predica di Giovanni Battista
  • Decollazione del Battista,
  • Trionfo di Zefiro e Aurora
  • Ritratto di Antonio Riccobono
  • Danae e Giove
  • Martirio di sant'Agata
  • La Caduta della Manna
  • Gloria di Ognissanti, (Pala del Paradiso)
  • Salita al Calvario
  • Incoronazione di spine
  • Banchetto di Antonio e Cleopatra
  • Martirio di sant'Agata
  • San Patrizio vescovo d'Irlanda
  • Sacrificio d'Ifigenia
  • Madonna del cardellino
  • Marte e Venere
  • Fuga in Egitto in barca
  • Deposizione del corpo di Cristo nel sepolcro

CORREGGIO

 Antonio Allegri detto il Correggio, nasce nel 1489, muore il 5 Marzo 1534.

Pittore italiano.

Opere :
Fase giovanile:
  • Madonna col Bambino tra i santi Quirino e Francesco
  • Cappella funeraria di Andrea Mantegna
  • Madonna Barrymore
  • Sacra Famiglia con i santi Elisabetta e Giovannino
  • Deposizione, 1509-1511 circa, affresco staccato con sinopia
  • Madonna col Bambino tra i santi Elisabetta e Giovanni Battista
  • Sacra Famiglia con i santi Elisabetta e Giovannino
  • Giuditta e la sua ancella con la testa di Oloferne
  • Matrimonio mistico di santa Caterina d'Alessandria e santi
  • Cristo giovane nel Tempio
  • Matrimonio mistico di santa Caterina d'Alessandria e tre santi in un paesaggio
  • Commiato di Cristo dalla madre
  • Natività con i santi Elisabetta e Giovannino
  • Madonna col Bambino
  • Ritratto di medico
  • Madonna col Bambino e san Giovannino
  • Sacra Famiglia con san Giovannino
  • Cristo giovane
  • Madonna Bolognini
  • Davide davanti all'Arca dell'Alleanza
  • Madonna di San Francesco
  • Ritratto di giovane donna
  • Sacra Famiglia con san Girolamo
  • Madonna col Bambino tra due angeli musicanti
  • Adorazione dei Magi
  • Pietà
  • La Zingarella
  • Quattro santi
  • San Girolamo
  • Madonna Campori
  • Sant'Antonio Abate
  • Madonna di Albinea
  • Maria Maddalena
  • Madonna col Bambino e san Giovannino
  • Volto di Cristo

Maturità :
  • Sacra Famiglia con san Giovannino
  • Camera della Badessa
  • Matrimonio mistico di santa Caterina d'Alessandria
  • Ritratto di dama
  • Riposo durante la fuga in Egitto con san Francesco
  • San Giovanni e l'aquila
  • Cupola di San Giovanni a Parma
  • Incoronazione della Vergine
    • Testa di un angelo
  • Velo della Veronica
  • Ritratto d'uomo con libro
  • Giovane in fuga dalla cattura di Cristo
  • Madonna della Scala
  • Noli me tangere
  • Madonna del Latte e un angelo
  • Decorazione laterale della Cappella Del Bono
    • Martirio dei santi Placido, Flavia, Eutichio e Vittorino
    • Compianto sul Cristo morto
  • Madonna di San Sebastiano
  • Orazione nell'orto
  • Assunzione della Vergine
  • Annunciazione
  • Madonna della Cesta
  • Ritratto di scolaro
  • Trittico dell'Umanità
    • Cristo in gloria tra cherubini
    • San Giovanni Battista
    • San Bartolomeo
  • Adorazione dei pastori
  • Adorazione del Bambino
  • Matrimonio mistico di santa Caterina d'Alessandria alla presenza di san Sebastiano
  • Educazione di Cupido
  • Venere e Amore spiati da un satiro
  • Madonna di San Girolamo
  • Allegoria della Virtù
  • Allegoria del Vizio
  • Danae
  • Ratto di Ganimede

ENNIO FLAIANO

  


Ennio Flaiano, nasce il 5 Marzo 1910, muore il 20 Novembre 1972.

Sceneggiatore, Scrittore, Giornalista, Umorista, Critico cinematografico e Drammaturgo italiano.  


Premi e Riconoscimenti :
Premio Strega : 1947

Opere :
  • Tempo di uccidere
  • Diario notturno e altri scritti
  • Una e una notte
  • Un marziano a Roma
  • Il gioco e il massacro
  • Le ombre bianche
  • La solitudine del satiro
  • Autobiografia del Blu di Prussia
  • Melampus
  • Diario degli errori
  • Lettere d'amore al cinema
  • Un bel giorno di libertà. Cronache degli Anni Quaranta
  • Un giorno a Bombay e altre note di viaggio
  • Il Messia
  • Lo spettatore addormentato
  • Storie inedite per film mai fatti
  • Frasario essenziale per passare inosservati in società
  • Lettere a Lilli e altri segni
  • L'uovo di Marx. Epigrammi, satire, occasioni
  • Progetto Proust
  • Nuove lettere d'amore al cinema
  • Il cavastivale
  • L'occhiale indiscreto
  • Soltanto le parole. Lettere di e a Ennio Flaiano, 1933-1972
  • La valigia delle Indie
  • Ombre fatte a macchina
  • Il bambino cattivo
  • Cristo torna sulla terra
  • La notte porta consiglio e altri racconti cinematografici
  • Satira è vita: i disegni del fondo Flaiano della Biblioteca cantonale di Lugano.
  • Scena all'aperto
  • Lettere a Giuseppe Rosato (1967-1972)
  • Dizionario della makina
  • Prontuario d'italiese

Filmografia :
Sceneggiatore :
  • Pastor Angelicus
  • La danza del fuoco
  • La primadonna
  • Inviati speciali
  • La freccia nel fianco
  • Il vento m'ha cantato una canzone
  • Roma città libera
  • Fuga in Francia di Mario Soldati
  • Luci del varietà di Federico Fellini
  • Parigi è sempre Parigi
  • Guardie e ladri di Mario Monicelli 
  • 045: ricostruzione edilizia
  • Lo sceicco bianco di Federico Fellini
  • I vitelloni di Federico Fellini 
  • Dov'è la libertà?
  • Villa Borghese 
  • Vesti
  • La romana
  • Camilla
  • Vergine moderna
  • La strada di Federico Fellini 
  • La donna del fiume di Mario Soldati
  • Il bidone di Federico Fellini
  • Il segno di Venere di Dino Risi
  • Totò e Carolina di Mario Monicelli
  • Le notti di Cabiria di Federico Fellini
  • Fortunella di Eduardo De Filippo
  • Un amore a Roma di Dino Risi
  • La dolce vita di Federico Fellini
  • La notte di Michelangelo Antonioni
  • Fantasmi a Roma
  • Boccaccio 70
  • 8½ di Federico Fellini
  • Giulietta degli spiriti  di Federico Fellini
  • Signore & signori di Pietro Germi
  • La decima vittima
  • La cagna, regia di M. Ferreri
  • Tempo di uccidere
  • L'inchiesta

CINEMA - ' IL DELITTO MATTEOTTI ' - STORIA

Il delitto Matteotti è un film del 1973, diretto da Florestano Vancini, basato sui fatti reali del delitto Matteotti e delle sue conseguenze.

#Movie #History

Con Franco Nero, Vittorio De Sica, Umberto Orsini.

Trama  

Roma, 30 Maggio 1924, l'onorevole Giacomo Matteotti, segretario del Partito Socialista Unitario, in un appassionato intervento alla Camera dei Deputati contesta la validità delle elezioni politiche tenutesi nell'aprile precedente, con violenze e intimidazioni da parte dei fascisti, in cui il Partito Nazionale Fascista aveva ottenuto la maggioranza dei voti, sollevando interrogativi nella stampa e nel contempo preoccupazioni in seno al Governo Mussolini. Il futuro Duce infatti, temendo sollevazioni popolari, dà ordine ad uno dei suoi sicari, Amerigo Dumini, di uccidere il deputato socialista, che viene sequestrato di fronte a casa il 10 Giugno.

La famiglia ed i colleghi parlamentari, rappresentati dal deputato Modigliani, passati due giorni dalla scomparsa chiedono informazioni alle autorità, ma il questore Bertini fornisce spiegazioni vaghe, rifiutandosi di aprire una formale indagine, riportando successivamente la notizia della visita al generale Emilio De Bono: a questi, comandante della Milizia ed in quel momento anche Capo della Polizia, il questore riferisce che sospetta di Dumini e della sua banda e che esiste un testimone oculare, ma che non ha elementi per agire in modo concreto.

Il questore, rassicurato da De Bono, viene tuttavia informato che il testimone ha già comunicato alla stampa il numero di targa dell'automobile e che questa, seppure non ancora ritrovata, è stata identificata ed appartiene al garage presso il quale si serve abitualmente il quotidiano Corriere Italiano, di cui è direttore Filippo Filippelli; Mussolini, timoroso che i collegamenti tra Dumini, Filippelli, e Cesare Rossi, suo collaboratore della prima ora ed organizzatore della cosiddetta Ceka, una organizzazione segreta creata per colpire gli oppositori al regime, possano portare a lui comincia ad agire, dopo essere stato informato da De Bono delle reazioni dell'opinione pubblica.

Il primo passo è una dichiarazione alla Camera sulle ricerche già iniziate per il ritrovamento dello scomparso, che tuttavia non convince l'opposizione, la quale sostiene che Mussolini deve rispondere personalmente della sorte di Matteotti, e, nonostante le divisioni al suo interno, programma un'astensione dai lavori parlamentari, delegittimando in questo modo le elezioni: questa astensione viene tuttavia immediatamente neutralizzata da Mussolini, che ottiene la chiusura a tempo indeterminato della stessa Camera. Parallelamente egli ordina l'arresto di Dumini, le dimissioni da Capo della Polizia di De Bono e l'allontanamento di Cesare Rossi, il quale, temendo di essere usato come capro espiatorio, minaccia Mussolini, ricordandogli di essere a conoscenza di tutto e di avere capito i suoi timori.

Nel frattempo viene ritrovata l'automobile utilizzata per il rapimento con al suo interno i segni evidenti di una lotta, probabilmente seguita da un omicidio, e finalmente viene aperta un'istruttoria, della quale viene incaricato il dottor Mauro Del Giudice, affiancato da Umberto Tancredi; l'inchiesta è avviata mentre in tutto il paese si fanno sentire le voci contrarie al regime tra le quali spicca quella di Piero Gobetti, un giovane giornalista torinese che, attirando le attenzioni di Mussolini, sarà presto aggredito e morirà, e di Antonio Gramsci.

L'inerzia delle opposizioni nel non appoggiare gli scioperi spontanei che si stanno verificando non è minore di quella del Re, il quale temporeggia, mentre in carcere Filippelli accusa Dumini del rapimento di Matteotti. Dopo un breve periodo di latitanza Cesare Rossi si costituisce, comunicando a Del Giudice di avere scritto un memoriale in cui accusa apertamente Mussolini del delitto, mentre le opposizioni, senza i comunisti, progettano un futuro governo che nasca da una collaborazione tra socialisti e popolari e questo provoca le reazioni dei fascisti più estremi.

Il ritrovamento del cadavere di Matteotti, in condizioni che rendono impossibile l'accertamento delle cause della morte, rinnova lo sdegno popolare, ma il regime - ancora una volta - regge.

Pochi mesi dopo, Mussolini a Montecitorio si assume la responsabilità politica e morale (ma non penale) di quanto è accaduto, chiedendo ed ottenendo dal Re la prerogativa di sciogliere la Camera e, a seguito della pubblicazione del memoriale di Cesare Rossi, vengono soppresse le libertà di stampa, schiudendo di fatto le porte alla dittatura "che porterà la Nazione allo sfacelo".

MUSICA - ORGANO - G.F. HAENDEL - SARABANDA

G.F. Haendel - Sarabanda


 

TIEPOLO

 Giambattista Tiepolo, nasce il 5 Marzo 1696, muore il 27 Marzo 1770. Pittore italiano. #Tiepolo #Art #Pittura #Italy Opere : Ultima cen...