Per favore, non toccate le vecchiette (The Producers) è un Film del 1967 diretto da Mel Brooks, al suo esordio come Regista.
IL MUSICISTA-LOGGIONISTA
Blog dedicato all'Arte, alla Letteratura, all'Opera, alla Musica, al Teatro..... da parte del Sottoscritto : Stefano Villa
21 febbraio 2026
CINEMA - MEL BROOKS - ' PER FAVORE, NON TOCCATE LE VECCHIETTE '
LIBRI - ' UNA BRUTTA STORIA ' - F. DOSTOEVSKIJ
Una brutta storia è un racconto di Fëdor Dostoevskij scritto nel 1862.
#Dostoevskij #Russia #History #Book
In una gelida sera d'inverno del 1855 circa, il consigliere segreto Stepan Nikiforovič Nikiforov invita a casa sua il giovane consigliere di Stato effettivo Ivan Ilič Pralinskij e il collega Semën Ivanovič Šipulenko, per un duplice festeggiamento: il suo recente trasferimento in quella casa e il suo compleanno. Pur essendo astemio, Pralinskij decide di bere dello champagne insieme ai colleghi e inizia a discutere con loro dell'importanza dell'umanitarismo, un approccio filosofico basato sulla gentilezza da dimostrare nei confronti dei propri subordinati, finalizzata, secondo Pralinskij, al bene comune. Le sue teorie non vengono viste di buon occhio dagli altri due, così Ivan Ilič decide di andarsene: tuttavia, il suo cocchiere Michej si è allontanato momentaneamente con la carrozza e Pralinskij si vede costretto a incamminarsi da solo verso casa. Mentre cammina, viene a sapere che un suo subordinato, Pseldonimov, si è sposato il giorno stesso e si stanno ora celebrando i festeggiamenti per il matrimonio, con amici e famigliari: Ivan Ilič, allora, decide di presentarsi alla festa per mettere in azione e dare un risvolto pratico alle sue formulazioni teoriche e puramente speculative sul bene degli uomini. Prima di entrare, si immagina nei minimi dettagli la reazione di Pseldonimov, della giovane moglie e degli altri invitati; prevede addirittura le possibili domande e le risposte, gli sguardi, le parole dei padroni di casa e degli ospiti. Il giovane consigliere deve però arrendersi alla realtà dei fatti: la sua presenza alla festa si traduce in uno spiacevole episodio, dal momento che non viene riconosciuta la sua disposizione, il suo sacrificio ad abbassarsi ai subordinati, per il loro stesso bene. Di qui una serie di inconvenienti, di scaramucce e incomprensioni; l'astemio generale, già un po' brillo per aver bevuto qualche ora prima, accetta senza indugio bicchieri di champagne e vodka e, addormentatosi improvvisamente a causa dell'alcool, viene addirittura messo a letto, quello nuziale.
LIBRI - ' UNA FAMIGLIA DECADUTA ' - N. LESKOV
Una famiglia decaduta è un romanzo di Nikolaj Semënovič Leskov
Trama
#Book #History #Russia #Leskov
Protagonista del romanzo è la Principessa Varvara Nikanorovna Protozanova. Nata da genitori modesti della piccola nobiltà di cognome Čestunov, viene accolta all'età di cinque anni dalla ricca famiglia principesca dei Protozanov di cui sposerà, all'età di vent'anni, il coraggioso e sfortunato erede Lev Jakovlevič. Dal matrimonio nascono tre figli.
Lev muore nel 1812 combattendo contro Napoleone Bonaparte, e la giovane vedova diventa la capofamiglia, dedita con semplicità, intelligenza e generosità all'educazione dei tre figli, all'amministrazione della vasta proprietà e al benessere dei suoi contadini.
Accoglie in famiglia Ol'ga Fedotovna, già nutrice dei suoi figli, e uno strano cavaliere errante, Dorimedont Rogožin-Don Chisciotte. Contrastano con Varvara la bigotta e avara contessa Antonida Petrovna Chotetov, e soprattutto l'arrivista conte Funkendorf che, dopo aver chiesto in moglie Varvara e averne ottenuto un rifiuto, chiede la mano di Anastasja, la figlia di Varvara studentessa nell'Istituto per le ragazze dell'alta nobiltà di Pietroburgo; quest'ultima, nonostante la differenza d'età, accetta la proposta di Funkendorf. Varvara non si riconosce nella società del suo tempo in cui dominano gli arrivisti, i "nuovi nobili" e i nullafacenti. Dopo aver donato le sue proprietà ai contadini, resi inoltre liberi, Varvara si ridurrà a vivere in campagna, ospite dei suoi figli.
Walter Benjamin in un suo lungo saggio, a proposito del Romanzo di Leskov, conclude: "Capita sempre più di rado d'incontrare persone che sappiano raccontare qualcosa come si deve".
LIBRI - ' IL DIAVOLO ' - L. TOSTOJ
Il diavolo è un Racconto dello scrittore Lev Tolstoj.
#Russia #History #Book #Tolstoj
Trama
Evgenij Irtenev, un giovane di 26 anni, impiegato statale a San Pietroburgo, eredita dal padre una grande proprietà; ma talmente gravata da debiti che potrebbe essere opportuno rinunciare all'eredità. Decide infine di accettarla ritenendo che il patrimonio possa essere rimesso in sesto a patto di amministrare gli affari con intelligenza e oculatezza, e curando personalmente le colture. Evgenij si trasferisce pertanto in campagna con la madre, occupandosi dell'azienda con cura e passione.
In campagna, Evgenij sente il peso della forzata castità, la mancanza di rapporti sessuali con le donne, un problema che a San Pietroburgo aveva risolto col ricorso ad amori mercenari. Danila, un suo guardiano, gli presenta Stepanida, una contadina il cui marito vive e lavora in città. Evgenij e Stepanida non attribuiscono alcun significato sentimentale alla relazione: si incontrano diverse volte, e al termine di ciascun incontro Stepanida riceve un compenso in danaro.
Mar'ja Pavlovna, la madre di Evgenij, pensa che sia tempo che il figlio si sposi, preferibilmente con una ereditiera, una condizione utile per pagare i debiti. Evgenij è invece disgustato dall'idea che il matrimonio possa essere un mezzo per sistemare gli affari; si innamora poi di Liza Annenskaja, una ragazza borghese non ricca, tronca la relazione con Stepanida e sposa Liza.
Dopo un anno di matrimonio, Liza assume due contadine per aiutarla nelle pulizie. Quando Evgenij si accorge che una di loro è Stepanida, sente riaccendere la passione, teme di non riuscire a resistere e decide che Stepanida debba essere mandata via. Più tardi Liza, che aspetta un bambino, cade: non si ha interruzione della gravidanza, ma Liza ha bisogno di cure. Evgenij decide di accompagnare Liza a Jalta, in Crimea, sia per accudire la moglie che per allontanarsi da Stepanida. I due coniugi ritornano a casa dopo che Liza ha dato alla luce una bambina. Evgenij stesso pensa di essere finalmente appagato: è felice in famiglia, le prospettive finanziarie stanno diventando buone, è stimato in paese (viene eletto allo zemstvo).
Evgenij rivede Stepanida per caso, mentre la donna sta ballando durante una festa paesana. Pur rendendosi conto che, essendo ormai sposato, una relazione con Stepanida sarebbe causa di scandalo in paese e di dolore in famiglia, Evgenij, attratto da Stepanida, cerca di riallacciare i rapporti con lei. Si rende conto tuttavia di non essere più in grado di agire autonomamente; pensa infatti di Stepanida: "Lei è un diavolo. Un vero diavolo. Sono posseduto, contro la mia volontà. Ho solo due scelte: uccidere mia moglie oppure uccidere lei”. Evgenij sceglie poi per una terza opzione, quella di uccidersi con un colpo di pistola alla tempia. I suoi familiari non riusciranno a capire il perché del suicidio: pur essendo evidentemente tormentato, Evgenij non si confidava con nessuno.
Nella versione alternativa del finale, Evgenij uccide Stepanida con una pistola; viene processato, condannato a una pena mite, ma "tornò a casa che era ormai un alcolizzato cronico, privo di volontà".
In entrambi i finali, la conclusione del racconto è la medesima:
«Varvara Alekseevna [la suocera di Evgenij] affermava di averlo sempre previsto. Si vedeva dal modo in cui discuteva. Liza e Mar'ja Pavlovna non riuscirono a risalire alla causa dell'accaduto, però non credettero al dottore quando questi disse che Evgenij era un malato di mente. Non lo potevano credere perché sapevano che era molto più sano di centinaia di persone di loro conoscenza.
E in effetti, se Evgenij Irtenev era un malato di mente, allora lo siamo tutti, e in particolar modo quelle persone che vedono negli altri i segni di una pazzia che non arrivano a scorgere in se stesse.»
CINEMA - ' TOTOTRUFFA '62 ' - STORIA
Totòtruffa '62 è un film del 1961 diretto da Camillo Mastrocinque.
Con Totò, Nino Taranto.
Antonio e Camillo sono due ex trasformisti che vivono organizzando piccole truffe e continui raggiri, riuscendo spesso a sfuggire alla Legge grazie alla benevolenza del commissario Malvasia, ex compagno di scuola di Antonio. Quest'ultimo impiega quasi tutti i soldi ricavati dai raggiri andati a segno per pagare gli studi della figlia Diana, che studia in un importante e costoso collegio: la ragazza è all'oscuro della vera attività del padre, che le fa credere di essere invece un diplomatico sempre in giro per il mondo. Ma il destino ci mette lo zampino: Antonio truffa involontariamente il giovane figlio del commissario, Franco, fidanzatosi nel frattempo proprio con Diana, facendosi pagare una cauzione per un posto di lavoro fittizio che poi, scoperta la paternità del giovane, dovrà per forza trovargli: lo sistemerà come ragioniere presso un equivoco garage, dove il giovane Malvasia finirà per essere coinvolto nei loschi affari del suo datore di lavoro ed arrestato.
Tutto si risolverà per il meglio quando Antonio riceverà, all'improvviso ed inaspettatamente, una miliardaria eredità dall'America che gli permetterà di restituire il maltolto a tutti i suoi truffati, mentre Franco e Diana convoleranno a nozze.
CINEMA - MEL BROOKS - ' PER FAVORE, NON TOCCATE LE VECCHIETTE '
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