04 gennaio 2026

ALBERT CAMUS

  Albert Camus, nasce il 7 Novembre 1913, muore il 4 Gennaio 1960.

Scrittore, Filosofo, Saggista, Drammaturgo, Giornalista francese.

Premi e Riconoscimenti :
Premio Nobel : 1957

Opere :
Romanzi :
  • Lo straniero
  • La peste
  • La caduta
  • La morte felice
  • Il primo uomo

Racconti :
  • L'esilio e il regno

Saggi :
  • Metafisica cristiana e neoplatonismo
  • Il rovescio e il diritto
  • Nozze
  • Miseria della Cabilia
  • Il mito di Sisifo
  • L'uomo in rivolta
  • L'estate
  • Riflessioni sulla pena di morte
    • La Ghigliottina
    • La pena di morte
    • Riflessioni sulla pena di morte
    • La ghigliottina. Riflessioni sulla pena di morte
  • Saggi letterari
  • Ribellione e morte. Saggi politici
  • Taccuini. Maggio 1935 - Febbraio 1942
  • Taccuini. 1942-1951
  • Le voci del quartiere povero e altri scritti giovanili
  • La rivolta libertaria
  • Mi rivolto dunque siamo . Scritti politici
  • Il futuro della civiltà europea
  • Calendario della libertà

Opere teatrali :
  • Caligola 
  • Il malinteso
  • La Commedia dei Filosofi
  • Lo stato d'assedio
  • I giusti
  • Requiem per una suora
  • I demoni
  • La devozione alla croce
  • Teatro

MUSICA - G.F. HAENDEL - SUITE PER CLAVICEMBALO N. 3 - STORIA


G.F. Haendel – Suite per Clavicembalo n. 3 in Re minore HWV 428

#History #Music #Cembalo #Haendel

Le otto Suite per Clavicembalo HWV 426-433, pubblicate a Londra il 14 Novembre 1720, sono la prima raccolta di Suite stampate sotto il diretto controllo di Haendel; l’anno precedente, ad Amsterdam, Jeanne Roger le aveva pubblicate senza autorizzazione e da questa edizione Haendel non aveva ricavato alcun beneficio economico.


Queste Suite seguono nella forma il modello francese, quindi comprendono movimenti di Danza senza, tuttavia, rispettarne l’ordine rigoroso; inoltre, talvolta, includono ulteriori Movimenti aggiuntivi.


La terza Suite, in Re minore, si articola nei seguenti sei Movimenti: Preludio, Allegro, Allemanda, Corrente, Aria (e 5 Variazioni), Presto.


Il Preludio, indicato con Presto, è costituito da una serie di arpeggi e scale veloci che guidano verso la cadenza conclusiva marcata Adagio.


Il movimento successivo è una Fuga; il Tema è incalzante e cromatico.

Il terzo Movimento, nella tipica forma dell’Allemanda, è un Andantino quasi Allegretto, melodia malinconica che scorre dolcemente.


La Corrente è un grazioso Allegretto in ritmo ternario.


L’Aria, tempo Lento non troppo, propone un ampio tema meditativo con estrosi abbellimenti; è seguita da cinque Variazioni.


Il Movimento finale, Presto, è in ritmo ternario con accordi vivaci, scale e trilli; il materiale tematico è ripreso dall’Ouverture all’Opera “Il Pastor Fido” e dal Concerto per Organo Op. 7 n. 4.


CINEMA - IL BUONO, IL BRUTTO, IL CATTIVO - S. LEONE

Il buono, il brutto, il cattivo è un fFlm del 1966 diretto da Sergio Leone.

Interpreti : C. Eastwood, E. Wallach, L. Van Cleef, A. Giuffré.

Trama :
1862. Negli Stati Uniti infuria la guerra di secessione tra la Confederazione sudista e l'Unione nordista.
Il bandito Tuco Ramírez (il "brutto"), braccato da cacciatori di taglie per omicidio, è catturato da uno di essi (il "buono") e consegnato alla giustizia. Durante l'esecuzione della condanna a morte, lo sconosciuto cacciatore di taglie (che prima lo aveva catturato) riappare armato di fucile, spara e recide il cappio al collo di Tuco, liberandolo e mettendolo in salvo dall'impiccagione. I due uomini si accordano per ripetere il trucco, rivelandosi soci. Ma improvvisamente il Biondo (così Tuco chiama il compare), rompe il patto e abbandona il socio nel deserto, appiedato e legato.
Un terzo uomo ha assistito alla beffa delle impiccagioni fallite: è il sicario Sentenza (il "cattivo") che, venuto a sapere dagli ex-soldati confederati Stevens e Baker di una misteriosa cassa piena di dollari (ed averli uccisi), si mette alla ricerca del loro compare Jackson, colui che ha sottratto la cassa e l'ha nascosta, ora noto come Bill Carson.
Tuco intanto, sopravvissuto al deserto, si riarma, ruba un cavallo e riesce a trovare il Biondo in un paese abbandonato dai confederati. Il Biondo viene preso alle spalle ma riesce a sfuggire fortunosamente. Dopo un nuovo inseguimento, finalmente Tuco lo cattura ed inizia una truce vendetta: costringe l'uomo ad attraversare il deserto senz'acqua e senza cappello.
Proprio quando il Biondo sta per soccombere, sopraggiunge una diligenza senza cocchiere, carica di soldati confederati morti: uno di loro è in fin di vita, rivelando di chiamarsi Bill Carson e il nascondiglio di duecentomila dollari nascosti in una tomba. Tuco riesce a farsi indicare il nome del cimitero, ma mentre si allontana, Carson rivela il nome della tomba al Biondo, subito prima di spirare. Ora i due sono costretti a collaborare se vogliono impadronirsi del denaro.
Impossessatosi della diligenza e di un'uniforme confederale, Tuco lascia il biondo alle cure del convento cattolico retto da suo fratello Pablo, con cui ha un aspro diverbio. Rimessisi in forze, i due vengono catturati da dei soldati nordisti e condotti in un campo di prigionia comandato da Sentenza, arruolatosi nell'esercito. Sentenza apprende facilmente la verità da Tuco (spacciatosi per Bill Carson) torturato dal caporale Wallace, ma con il Biondo cambia tattica e offre una collaborazione per dividere il bottino.
Costretto ad accettare, il Biondo ritrova Tuco e, insieme, sgominano la banda di Sentenza, che riesce ad allontanarsi. Sulla strada per il cimitero, Tuco e il Biondo si trovano di fronte un ostacolo: è il ponte di Langstone, conteso e presidiato dai due eserciti. Catturati dai nordisti, i due fingono di volersi arruolare, e il disilluso capitano offre la possibilità di far esplodere il ponte; nel mentre ognuno rivela all'altro la propria parte di segreto sui dollari.
A seguito dell'esplosione del ponte, gli eserciti si ritirano, permettendo al Biondo e a Tuco di guadare il fiume e raggiungere Sad Hill. Mentre il Biondo si attarda a confortare un soldato morente, Tuco giunge al cimitero di Sad Hill. Il Biondo lo raggiunge e gli dice di scavare nella tomba di Arch Stanton, ma sopraggiunge Sentenza arma in pugno. Il Biondo rivela di aver mentito sul nome, decidendo di scriverlo su una pietra, e i tre si affrontano in un "triello" mozzafiato nello spiazzo centrale del cimitero.
Il Biondo uccide Sentenza, mentre Tuco scopre che la sua pistola è scarica (svuotata dal biondo la sera prima). La vera tomba è anonima accanto alla tomba di Stanton. Il bottino viene alla luce, e Tuco è costretto ad impiccarsi e legarsi mentre implora il Biondo, che si allontana a cavallo con metà del denaro, per poi salvarlo sparando alla corda; il film si chiude con Tuco, legato, che impreca a gran voce contro il Biondo.

CINEMA - A QUALCUNO PIACE CALDO - B. WILDER

A qualcuno piace caldo (Some Like It Hot) è un Film del 1959 diretto da Billy Wilder.
Interpreti : M. Monroe, T. Curtis, J. Lemmon.


Premi e Riconoscimenti .
Premio Oscar : 1960
Golden Globe : 1960 – 1960 – 1960

Trama :
Chicago 1929, epoca del proibizionismo. Il sassofonista Joe e il contrabbassista Jerry, due musicisti di jazz squattrinati, vivono con scritture improvvisate. Rimasti senza lavoro dopo un'irruzione della polizia in un locale clandestino, uno dei tanti speakeasy, sono testimoni involontari della strage di San Valentino.
Scampati miracolosamente, ben consapevoli di essere braccati dalla gang di Ghette Colombo, esecutrice della strage, tentano di far sparire le proprie tracce travestendosi da due suonatrici di Jazz, Josephine e Daphne, e partendo con un'orchestra femminile in trasferta in Florida. Durante il viaggio in treno conoscono Zucchero, bella cantante e suonatrice di ukulele col vizio dell'alcool, reduce da delusioni sentimentali e a caccia di un miliardario da sposare. Giunti nell'albergo di
Miami, per far breccia nel cuore della collega Joe si cala nei panni di Junior, annoiato miliardario figlio di un magnate del petrolio, sfruttando lo yacht del vero miliardario Osgood Fielding II, che a sua volta si innamora a prima vista di Daphne, alias Jerry, e ne chiede la mano.
Nello stesso albergo si tiene un congresso de "Gli amici dell'opera italiana", in realtà una riunione di gangster, tra cui il gruppo di Ghette, in cui si imbattono i due musicisti. Durante un'ennesima fuga rocambolesca sul motoscafo di Osgood, Zucchero cade fra le braccia di Joe, nonostante lui le riveli di essere un bugiardo squattrinato, mentre Jerry rivela al miliardario di essere un uomo, sentendosi rispondere "beh... nessuno è perfetto!".

CINEMA - BLADE RUNNER - R. SCOTT

Blade Runner è un Film di fantascienza del 1982, diretto da Ridley Scott

Interpreti . H. Ford, R. Hauer, S. Young, D. Hannah.

Trama :
Il film è ambientato in una Los Angeles distopica dell'anno 2019.
La tecnologia ha permesso la creazione di esseri sintetici del tutto simili agli umani, detti "replicanti", utilizzati come schiavi, dotati di capacità intellettuali e forza fisica estremamente superiori agli uomini, ma con una longevità limitata a 4 anni. Sei replicanti del modello più evoluto (tre femmine e tre maschi), capitanati da Roy Batty, sono fuggiti dalle colonie extramondo e, giunti furtivamente a Los Angeles, hanno cercato di introdursi nella Tyrell Corporation, l'azienda dove erano stati creati, allo scopo di far togliere il limite alle loro vite. Due di loro (un maschio e una femmina) sono finiti in un campo elettrico rimanendo folgorati, mentre gli altri quattro sono fuggiti. Uno di questi, Leon, è stato individuato tra i candidati in cerca di lavoro alla Tyrell, ma è riuscito a scappare sparando all'agente Holden, che lo stava sottoponendo a un test per il riconoscimento dei replicanti.
Il cacciatore di taglie Rick Deckard, già agente dell'unità speciale Blade Runner, viene forzatamente richiamato in servizio dal capitano Bryant per "ritirare", ossia uccidere, i quattro replicanti. Deckard, accompagnato nei suoi spostamenti dal collega Gaff, con cui non è in buoni rapporti, si reca nell'ufficio del fondatore della Tyrell per provare il test su un replicante modello Nexus 6 ed è invitato a provare il test prima sulla segretaria Rachael, che si rivela essere non umana. Anch'essa è un replicante prodotto dalla Corporation, ma lei stessa ignora questo fatto.
Deckard ispeziona l'appartamento di Leon, trovandovi una squama e una serie di fotografie. Parallelamente, Leon e Roy Batty visitano Hannibal Chew, un progettista genetico di occhi che lavora per la Tyrell Corporation, che, minacciato, suggerisce loro di rivolgersi a J. F. Sebastian, genetista e amico del dottor Tyrell. Tornando a casa, Deckard viene raggiunto da Rachael, che vuole sapere se è una replicante o un'umana. Deckard le rivela la verità e, di fronte ai suoi dubbi, le racconta i suoi presunti ricordi d'infanzia dimostrandole che in realtà sono innesti mentali. Rachael, disperata, fugge. Nel frattempo la replicante Pris, compagna di Roy Batty, ottiene la fiducia di J. F. Sebastian e l'ospitalità nel suo appartamento.
Deckard sogna a occhi aperti un unicorno. Risvegliatosi, esamina una delle foto trovate e riesce ad associare la squama alla replicante Zhora. Indagando scopre che si tratta di una squama di serpente artificiale, utilizzato in uno spettacolo da una spogliarellista. Deckard si reca nel locale dove lavora Zhora, e con una scusa la segue nel camerino. Zhora capisce le sue intenzioni e fugge per strada, ma Deckard la raggiunge e riesce a spararle, ritirandola.
Bryant informa Deckard che dovrà ritirare anche Rachael, che è scomparsa dalla Tyrell. Quando Bryant e Gaff si allontanano, Deckard vede Rachael e cerca di raggiungerla, ma viene affrontato da Leon, che ha assistito al ritiro di Zhora e cerca di ucciderlo; Rachael interviene, uccidendo Leon. Deckard decide di risparmiare Rachael, nascondendola a casa sua, dove i due s'innamorano.
Roy Batty, raggiunta Pris, la informa che sono rimasti vivi solo loro due. I due convincono J. F. Sebastian ad accompagnare Roy Batty dal dott. Tyrell per chiedergli se esiste un modo per posticipare la loro imminente "data di termine". Tyrell dice che non è possibile e per tutta risposta Roy Batty uccide sia il dottor Tyrell, cavandogli gli occhi con i pollici, sia J. F. Sebastian.
Deckard, informato del duplice omicidio, si reca nell'appartamento di J. F. Sebastian, pensando di trovarvi i due replicanti rimasti. Al suo arrivo viene attaccato da Pris, ma riesce a ritirarla sparandole. Poco dopo giunge Roy Batty che, vista Pris priva di vita, decide di dedicare i suoi ultimi istanti di vita alla vendetta[17]. Nel tentativo di sfuggire a Roy, Deckard salta da un tetto a un altro finendo aggrappato a una trave, sospeso nel vuoto. Roy lo raggiunge e, invece di ucciderlo, lo trae in salvo.
Dopo un breve monologo («Io ne ho viste cose...»), Roy Batty muore di fronte all'impietrito Deckard.

(EN)
«I've seen things you people wouldn't believe. Attack ships on fire off the shoulder of Orion. I watched C-beams glitter in the dark near the Tannhäuser Gate. All those moments will be lost in time, like tears...in...rain. Time to die.»
(IT)
«Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione. E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di morire.»
(Le ultime parole di Roy Batty)


Poco dopo arriva Gaff che si complimenta con Deckard per il lavoro svolto, aggiungendo prima di andare via «Peccato però che lei non vivrà! Sempre che questo sia vivere...», riferendosi a Rachael. Deckard corre a casa per salvare Rachael, e mentre fuggono dall'appartamento Rachael urta col tacco della scarpa un piccolo origami per terra, a forma di unicorno, ultimo di una serie di origami che Gaff aveva creato, mostrando che il collega di Deckard era già stato lì e insinuando il dubbio che anche lo stesso Deckard sia un replicante con ricordi innestati.

ALBERT CAMUS

  Albert Camus, nasce il 7 Novembre 1913, muore il 4 Gennaio 1960. Scrittore, Filosofo, Saggista, Drammaturgo, Giornalista francese. #camus ...