01 gennaio 2026

IVAN GRAZIANI

    Ivan Graziani, nasce il 6 Ottobre 1945, muore il 1 Gennaio 1997.

Cantautore e Chitarrista italiano. 
Discografia :
Album in studio :
  • 1973 – Desperation (pubblicato come Rockleberry Roll)
  • 1973 – La città che io vorrei
  • 1974 – Tato Tomaso's Guitars
  • 1976 – Ballata per 4 stagioni
  • 1977 – I lupi
  • 1978 – Pigro
  • 1979 – Agnese dolce Agnese
  • 1980 – Viaggi e intemperie
  • 1981 – Seni e coseni
  • 1983 – Ivan Graziani
  • 1984 – Nove
  • 1986 – Piknic
  • 1989 – Ivangarage
  • 1991 – Cicli e tricicli
  • 1994 – Malelingue
  • 1999 – Per sempre Ivan

CINEMA - ' I 400 COLPI ' - FRANCOIS TRUFFAUT

I 400 colpi (Les Quatre Cents Coups) è un film del 1959 diretto da François Truffaut.

#Movie #Truffaut 

Trama

I fatti si svolgono a Parigi alla fine degli anni cinquanta. Antoine Doinel è un ragazzino di dodici anni. I genitori non ne capiscono il bisogno affettivo e le inquietudini proprie della vicina adolescenza. La madre è una donna non attenta al figlio, molto spesso lo tratta male. Il padre (tale solo sotto il profilo legale) è un uomo abbastanza bonario, ma superficiale e interessato solo alle gare di rally. La famiglia vive in un piccolo appartamento, dove Antoine non possiede una propria camera da letto: dorme infatti nell'ingresso, vicino alla porta di casa, in un sacco a pelo perché la madre non ha avuto ancora tempo di comprargli le lenzuola.

A scuola Antoine manifesta la sua irrequietezza. Per questa ragione, lo scarso rendimento e gli scherzi, diventa, in diverse occasioni, il capro espiatorio di marachelle di altri. Antoine, anche se non consapevole, tenta di attirare l'attenzione degli adulti. Il solo conforto alla sua solitudine sono la lettura e l'amicizia con il suo compagno di scuola René. È con lui che marina la scuola per andare al cinema, nei parchi parigini e al Luna park.

Il comportamento di Antoine peggiora dopo che il ragazzo ha visto la madre baciare un uomo per strada. Per giustificare l'ennesima assenza a scuola, Antoine si inventa la morte della madre. Umiliato davanti a tutti dopo che la menzogna viene scoperta, fugge di casa. Si rifugia nella stamperia dello zio di René, vagando poi di notte per le strade di Parigi. Tornato a scuola, viene perdonato dalla madre, che gli promette un regalo se riuscirà a migliorare i suoi voti. Antoine, che ama leggere, svolge così un tema in cui riscrive una pagina del romanzo La ricerca dell'assoluto di Balzac dove è descritta la morte del nonno.

Il professore l'accusa di avere copiato e lo punisce. Deluso e disperato, Antoine fugge e va a vivere in casa di René. Escogita di rubare una macchina per scrivere nell'ufficio del padre, per pagare, per sé e per l'amico, una gita al mare che non ha mai visto. Una volta realizzato il furto i due ragazzi cercano, senza successo, di venderla a un ricettatore. Antoine decide di riportarla di nascosto nell'ufficio, ma viene scoperto dal custode. Il padre lo denuncia e il ragazzo passa, così, una notte in cella con un delinquente e alcune prostitute.

La madre, per liberarsene, acconsente, "per dargli una lezione", a che venga rinchiuso in un riformatorio lontano da Parigi, possibilmente vicino al mare. La disciplina è molto rigida, tanto che Antoine viene punito fisicamente con un sonoro ceffone per aver consumato anzitempo il suo pane. Viene poi interrogato da una psicologa sulla sua vita intima e sui difficili rapporti con i genitori, alla quale Antoine risponde con sconcertante franchezza. René va a trovarlo, ma le regole dell'istituto gli proibiscono di parlargli. La madre gli comunica in modo brusco che lo abbandonerà a se stesso e che il padre non vuole più incontrarlo.

Durante una partita di pallone Antoine approfitta della disattenzione dei sorveglianti e fugge, facendo una lunga corsa fino al mare, proprio quel mare che non aveva mai visto prima. Si spinge fino alla battigia e poi si volta, dopo essere entrato con le scarpe nell'acqua. La scena finale inquadra in un fermo immagine lo sguardo del giovane Antoine verso lo spettatore. Uno sguardo di dolore, ma privo di retorica, con il rumore delle onde del mare che si apre davanti al ragazzo, come l'età adulta.

CINEMA - ' IL SOLE ANCHE DI NOTTE ' - STORIA

Il sole anche di notte è un film del 1990 diretto da Paolo e Vittorio Taviani.

Si tratta del dodicesimo film diretto dai fratelli Taviani, liberamente tratto dal racconto Padre Sergij di Lev Tolstoj.


Trama 

Fine Settecento. Sergio Giuramondo, il nobile e promesso sposo della Duchessa Cristina, apprende che la sua futura consorte è stata l'amante di Re Carlo e, di conseguenza, rompe il patto nuziale. Riscopre la sua antica vocazione religiosa, che risale ai tempi dell'infanzia e diviene Chierico Regolare di San Paolo (barnabita), alle dipendenze del Vescovo. Sergio dopo un'ennesima delusione chiede di ritirarsi in un eremo per condurre una vita da anacoreta. Affronta innumerevoli prove, tra le quali quella di resistere alla seduzione di una splendida attrice. Padre Sergio, convinto di non poter superare la prova, s'infligge una mutilazione. La donna, colpita dal suo gesto si ritira quindi in un monastero come monaca di clausura. Presto acquista fama di santo e di guaritore, fama che mette in pericolo la sua amata solitudine, interrotta da masse di disperati in cerca di guarigione fisica e spirituale. Quando ormai sembra aver superato anche le prove più difficili, si concede a una ragazza malata e poi riparte, in segreto, verso una nuova solitudine.


MUSICA - ' AMORE CHE PRENDI AMORE CHE DAI ' - NOMADI

Nomadi - Amore che prendi amore che dai


Se è vero che adesso possiamo parlare 

di libera scelta del bene e del male

di tecnologia votata a cambiare

ti chiedi a che prezzo e chi deve pagare.

Le grandi manovre di pochi potenti

decidon la vita di uomini stanchi

di generazioni costrette a sparare

per credo o per noia ma spesso per fame.

E se vuoi scrivere una canzone apri il giornale c'è l'ispirazione.

L'amore che cerchi l'amore che vuoi

non farti ingannare non fermarti mai

non chiudere gli occhi non chiuderli mai

l'amore che prendi l'amore che dai

l'amore che prendi l'amore che dai...

Sei dentro o sei fuori dal gioco virile

dal culto del forte o dell'apparire

qualcuno che vuole cambiare la storia

denunciano un vuoto di poca memoria.

Discorsi importanti regalan speranza

ma intanto son chiusi dentro una stanza

se senti il bisogno di un po' d'amore

mettiti in fila che c'è da aspettare

scaldati all'ombra di un raggio di sole

gioca più forte non ti fermare.

L'amore che cerchi l'amore che vuoi

non farti ingannare non fermarti mai

non chiudere gli occhi non chiuderli mai

l'amore che prendi l'amore che dai

l'amore che cerchi l'amore che vuoi

non farti ingannare non fermarti mai

non chiudere gli occhi non chiuderli mai

l'amore che prendi l'amore che dai.

GIUSEPPE PATANE'

Giuseppe Patanè, nasce il 1 Gennaio 1932, muore il 29 Maggio 1989.

Direttore d'Orchestra italiano.

#Patanè #GiuseppePatané #Italy #Conductor #Music

Discografia 

  • 1972: Saint-Saens: Samson et Dalila

  • 1980 Verdi: Ballo in maschera

  • 1986 Umberto Giordano: Fedora

  • 1987 Puccini: Il Tabarro

  • 1987 Umberto Giordano: Andrea Chenier

  • 1988 Puccini: Gianni Schicchi

  • 1988 Puccini: Suor Angelica

  • 1988 Rossini: Barbiere di Siviglia

  • 1989 Mascagni: Iris, con Plácido Domingo

  • 1993 Donizetti: Lucia Di Lammermoor

  • 1993 Rossini: Il Barbiere Di Siviglia

  • 1993 Verdi: La Traviata

  • 1996 Verdi: Simon Boccanegra

  • 1998 Verdi: La Forza del Destino

  • 2001 Verdi: Don Carlos

  • 2005 Bellini: I Capuleti e i Montecchi



IVAN GRAZIANI

    Ivan Graziani, nasce il 6 Ottobre 1945, muore il 1 Gennaio 1997. Cantautore e Chitarrista italiano.  #Graziani #IvanGraziani #Music #...