Dramma della gelosia (tutti i
particolari in cronaca) è un film del 1970 diretto
da Ettore Scola, interpretato da Marcello
Mastroianni, Monica Vitti e Giancarlo Giannini.
#Movie #History
Trama
Buona parte del film rappresenta degli
eventi ricostruiti sulla base delle testimonianze addotte a un
processo, la causa del quale verrà chiarita solo alla fine. Oreste
Nardi, muratore romano ormai maturo e un po' malridotto,
comunista convinto, ad una Festa de l'Unità incontra e
s'innamora, corrisposto, di Adelaide Ciafrocchi, una fioraia che ha
un banco al cimitero del Verano a Roma. Tra i due
nasce una passione di cui viene a conoscenza Antonia, la moglie di
Oreste, molto più anziana di lui, che va per un chiarimento ad
incontrare Adelaide, la quale malauguratamente la scambia per la
mamma di Oreste. Ne nasce una zuffa e Adelaide finisce all'ospedale
per la prima volta. Oreste, da buon attivista, partecipa ad una
manifestazione del PCI dove viene manganellato assieme a
Nello Serafini, un pizzaiolo toscano, di cui diventa amico e a
cui incautamente fa conoscere Adelaide, che ben presto s'innamora,
corrisposta, del toscano.
Nasce quindi una relazione a tre che
Adelaide non riesce a risolvere poiché ama ambedue gli uomini. Prima
che possa decidere però Oreste scopre di essere tradito e si vendica
portandola nella pizzeria dove lavora Nello e una volta lì fa una
piazzata davanti a tutti. Ne scaturisce poi una rissa e Adelaide
finisce per la seconda volta in ospedale. Comincia una seduta di
psicoanalisi e dopo quella, tormentata dai sensi di colpa, tenta il
suicidio e così va in ospedale per la terza volta, riuscendo però a
salvarsi. La donna decide allora di abbandonare entrambi, e dietro
consiglio di sua sorella Silvana, prostituta timorata di Dio, dà
inizio a una relazione a scopo matrimoniale con un ricco e grossolano
macellaio che però in seguito, nonostante le amorose premure di lui,
abbandonerà. Infine la fioraia sceglie Nello, il giovane e attraente
pizzaiolo con cui decide di sposarsi.
Nel frattempo Oreste ha perso il
lavoro, e tenta con il malocchio orchestrato dagli zingari di
riconquistare Adelaide, ma è tutto inutile. Oreste non ha più
speranze, ormai sta perdendo il senno per la sua insana gelosia, e
conduce una vita da barbone per sopravvivere. Proprio mentre dorme
rifugiato nei Mercati generali, passano in auto Adelaide e Nello che
vanno a sposarsi; costretti a fermarsi da Oreste che li ha
riconosciuti e che vorrebbe partecipare al loro matrimonio, i due
promessi sposi tentano di fuggire ma l'auto non si avvia. Ne nasce
una violenta rissa, nella quale Oreste viene ferito da Nello e per
difendersi prende una cesoia, con la quale però colpisce
involontariamente Adelaide che finisce per la quarta e ultima volta
in ospedale dove però questa volta muore. Il processo, quindi,
verteva sull'omicidio preterintenzionale della donna da parte di
Oreste. Quest'ultimo verrà condannato a soli due anni, essendo
riconosciuta l'attenuante della seminfermità mentale; dopo aver
scontato la sua pena, finirà a vagabondare per la città, ormai
uscito completamente di senno, impegnato in immaginarie conversazioni
con l'amata Adelaide, convinto di averla per sempre al suo fianco.