08 febbraio 2026

LIRICA - THE PILGRIM'S PROGRESS - RALPH VAUGHAN WILLIAMS

The Pilgrim's Progress è un'opera di Ralph Vaughan Williams, basata sull'allegoria di John Bunyan Il pellegrinaggio del cristiano. 

#Opera #Music #History

Trama

Prologo

Bunyan in prigione

L'opera si apre agli accordi della melodia del salmo "York". John Bunyan è nella Prigione di Bedford e sta completando il suo libro The Pilgrim's Progress. Si alza, affronta il pubblico e inizia a leggere dall'inizio del libro. Mentre lo fa, appare una visione di Pellegrino, che trasporta la sua soma. Un sipario cala per nascondere Bunyan e Pellegrino rimane solo sul palco a leggere e in uno stato di lamentazione.

Atto 1

Scena 1: Pellegrino incontra l'Evangelista

L'Evangelista dirige Pellegrino verso la Porticina. Quattro vicini, Arrendevole, Ostinato, Diffidente e Timoroso, sembrano mettere in guardia Pellegrino sul suo viaggio. Ma Pellegrino li allontana e continua.

Scena 2: La Bella Casa

Fuori dalla Bella Casa Pellegrino "va esitante fino alla croce" e si inginocchia davanti ad essa. Da fuori scena, si sentono le voci di Tre Splendenti. Essi quindi salutano Pellegrino e lo alleggeriscono del suo peso. Dopo che Pellegrino ha bussato alla porta della Bella Casa, l'Interprete gli dà il benvenuto, mentre un coro lo saluta. L'Interprete segna la fronte di Pellegrino in segno di benedizione e dopo aver ricevuto una veste bianca, Pellegrino entra nella Casa.

Notturno (Intermezzo)

Vigile, il portiere della casa prega per la sicurezza degli abitanti della casa e perché possano godere delle benedizioni del sonno.

Atto 2

Scena 1: L'Armamento del Pellegrino

L'Araldo chiede chi andrà avanti sulla via del re. Pellegrino si offre volontario e uno scriba annota il suo nome in un libro. Pellegrino riceve quindi un'"armatura di protezione" e inizia il suo viaggio.

Scena 2: Pellegrino incontra Apollyon

Nella Valle dell'Umiliazione un coro di Creature Dolenti, ululante, circonda Pellegrino mentre entra. Apollyon entra e sfida Pellegrino in un singolo combattimento, ma prevale Pellegrino. Il combattimento ha esaurito Pellegrino, ma due Esseri Celesti, Portatore del ramo e Portatore della Coppa, rimettono in sesto Pellegrino con le foglie dell'Albero della Vita e l'acqua proveniente dall'Acqua della Vita. L'Evangelista quindi ritorna e dà al Pellegrino la Verga della Salvezza, il Rotolo della Parola e la Chiave della Promessa. Inoltre avverte Pellegrino di prendersi cura della città di Vanità.

Atto 3

Scena 1: Fiera di Vanità

Alla fiera nella città di Vanità, "tutti i piaceri dell'uomo" sono in vendita. Pellegrino entra e distoglie lo sguardo da Fiera di Vanità mentre la folla lo circonda e offre i suoi articoli, da Lord Lechery a Madam Bubble e Madam Wanton. La folla chiede cosa comprerà Pellegrino e lui risponde: "Compro la verità!" La folla prende in giro Pellegrino, che li denuncia come seguaci di Belzebù. Appare poi Lord Hate-good, davanti al quale la folla porta Pellegrino in giudizio. Testimoni, tra cui Superstizione, Invidia, Adulazione e Malizia, così come Madam Bubble e Madam Wanton denunciano Pellegrino. Lord Hate-good chiede il verdetto della folla e domandano la morte. Lord Hate-good ordina che Pellegrino venga imprigionato.

Scena 2: Pellegrino in Prigione

Pellegrino si lamenta che Dio lo ha abbandonato. Nella sua disperazione si stringe al petto e sente la Chiave della Promessa; dopo averla infilata nella serratura, viene immediatamente liberato dalla prigione e i suoi legami se ne sono andati. Riprende il suo viaggio.

Act 4

Scena 1: Pellegrino incontra il Signor Alla-Fine

Il Ragazzo del Taglialegna sta tagliando legna da ardere ai margini di una foresta quando entra Pellegrino, chiedendo quanto sia lontano andare nella Città Celeste. Il ragazzo risponde "non lontano" e sottolinea che si possono vedere le Montagne Deliziose in una giornata limpida. Il ragazzo nota quindi il Signore e la Signora Alla-Fine che si stanno avvicinando. il Signor Alla-Fine annuncia di essere diventato un "gentiluomo di qualità". Si offre di tenere compagnia al Pellegrino nel suo viaggio, ma Pellegrino risponde che coloro che dovessero viaggiare con lui devono essere disposti a stare "contro il vento e la marea". Signor e Signora Alla-Fine rifiutano, preferendo la comodità delle creature normali e i loro "vecchi principi" alla povertà. Partono e Pellegrino riprende il suo viaggio.

Intermezzo

Scena 2: I Pastori delle Montagne Deliziose

Alle montagne Deliziose, tre Pastori sono in preghiera serale. Pellegrino si avvicina a loro e chiede se è sulla strada per la Città Celeste. Rispondono di sì e dopo aver chiesto perché desidera viaggiare fino lì, invitano Pellegrino a riposare con loro per un momento. La voce di un uccello canta lodi a Dio. Appare un Messaggero Celeste che dice a Pellegrino che "il Maestro" lo convoca quel giorno. Il Messaggero trafigge cerimoniosamente il cuore del Pellegrino con una freccia "con la punta resa aguzza con amore". I Pastori consacrano Pellegrino. Il Messaggero dirige Pellegrino sulla strada per la Città Celeste, per arrivare alla quale deve prima attraversare il Fiume della Morte. I pastori pregano per Pellegrino.

Scena 3: Pellegrino raggiunge la Fine del suo Viaggio

Nell'oscurità, una tromba suona in lontananza. La scena si illumina e le voci dal Cielo accolgono Pellegrino nella Città Celeste, al completamento del suo viaggio.

Epilogo

Di nuovo nella Prigione di Bedford, di nuovo alle prese con la musica del salmo "York", Bunyan si rivolge al pubblico, tendendo il suo libro come un'offerta.


CINEMA - ' TOTO' CERCA MOGLIE ' - STORIA

Totò cerca moglie è un film del 1950 diretto da Carlo Ludovico Bragaglia.

#Movie #History #Totò

Trama

1950. L'energica e determinata Agata, che vive in Australia, stanca della vita da bohémien che conduce il suo nipote Totò, scultore di avanguardia a Roma, intende rimediare facendolo sposare con la sua pupilla Adelina. Per questo acclude una fotografia della ragazza nella lettera con cui informa Totò della sua decisione e gli preannuncia la loro prossima visita. Però per errore la foto inviata è quella della bruttissima cameriera di colore di Agata: così Totò si vede costretto a scegliere fra un matrimonio sgradito e la rinuncia all'appannaggio che gli passa la zia. L'amico Castelluccio gli suggerisce di sposarsi immediatamente, prima dell'arrivo di questa fantomatica Adelina. Totò allora si mette alla ricerca di una moglie finendo in una serie di situazioni paradossali. Sul finire il Film adotta una tecnica rara nel cinema autoreferenziale: Totò e Adelina in fuga si rifugiano nell'allora nuovissimo Palazzo Sistina costruito da poco dove si proietta il film medesimo. Accortisi della locandina entrano in sala a vedere il finale e conoscere le sorti della loro storia d'amore.




CINEMA - ' OGRO ' - STORIA

Ogro (Operación Ogro) è un film del 1979 diretto da Gillo Pontecorvo.

Il film fu proiettato in anteprima all'edizione 1979 della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Interprete : Gian Maria Volonté.

 #Movie #History #Volonté

Trama

Il film descrive l'attentato - noto come Operación Ogro (Operazione Orco) - del 20 Dicembre 1973 all'ammiraglio Luis Carrero Blanco, presidente del governo spagnolo durante il franchismo, da parte dell'ETA, organizzazione terroristica che lottava contro la dittatura e per l'indipendenza dei Paesi Baschi dalla Spagna. Il piano fu messo a punto da quattro uomini: Ezarra, il capo, Txabi, Iker e Luken. Costoro, sotto le finte spoglie di funzionari di banca, si installarono a Madrid e studiarono il piano, che in un primo tempo prevedeva il rapimento di Carrero Blanco, soprannominato Ogro (Orco), nella chiesa dove si recava a messa tutte le mattine. Tenuto in ostaggio dai rapitori, il governo avrebbe dovuto rilasciare 150 prigionieri politici baschi in cambio della sua liberazione.

Il piano cambiò quando Carrero Blanco venne designato presidente del governo: poiché le misure di sicurezza intorno a lui si erano moltiplicate, si decise di eliminarlo. I quattro attentatori vengono descritti intimamente dal regista nei loro pensieri e nei loro atteggiamenti durante gli otto mesi che precedettero l'attentato: mesi in cui, tra mille difficoltà, scavarono il lungo tunnel sotto la strada su cui sarebbe passato Carrero Blanco e che, pieno di dinamite, esplose scaraventando l'auto dell'ammiraglio dall'altra parte del palazzo davanti al quale transitava.

LIRICA - LA FILLE DU REGIMENT - G. DONIZETTI

 La Fille du régiment (in italiano, La figlia del reggimento) è un'opéra-comique in due Atti di Gaetano Donizetti.

La Fille è una delle tante Opere francesi di Donizetti (di cui, assieme a La Favorite, è tra le più note) composte dal maestro quando era a Parigi. L'opera infatti debuttò all'Opéra-Comique di Parigi l'11 Febbraio 1840, diretta dal compositore, su libretto di Jean-François-Alfred Bayard e Jules-Henri Vernoy de Saint-Georges.


Trama :
Atto I :
Il primo Atto si apre in Tirolo (in Svizzera nella versione italiana dell'opera). La Marchesa di Berckenfield, in viaggio, osserva in un paese di montagna da lontano giungere i nemici francesi. Al villaggio giunge il sergente Sulpice del 21º Reggimento francese, con la vivandiera Marie, allevata dai soldati francesi, diventata una vera soldatessa. Marie rivela a Sulpice di essere innamorata di Tonio, un tirolese, mentre i soldati francesi portano con sé proprio Tonio prigioniero. Viene liberato da Marie che afferma che il ragazzo le ha salvato la vita. Intanto la marchesa, accompagnata dal fido Hortensius, si avvicina a Sulpice per chiedergli di poter tornare al suo castello. Sulpice, improvvisamente, riconosce la donna come moglie del defunto capitano Robert, padre di Marie. Tonio, nel frattempo si è arruolato nell'esercito per poter avvicinare Marie (Ah, mes amis, quel jour de fete!/ Amici miei, che lieto giorno, la susseguente cabaletta, Pour mon âme/ Qual destin è la famosa aria "dei nove do di petto", in quanto la ripresa prevede in effetti quattro doppie puntature al do4 seguite da nota coronata nella cadenza conclusiva). Marie, però deve seguire la madre Marchesa.

Atto II :
Nel secondo atto, nel castello della marchesa, Marie è destinata, suo malgrado, in moglie al figlio della Duchessa di Krakenthorp. Tuttavia Marie ha malinconia del reggimento. Invece di cantare arie sentimentali accompagnata dal clavicembalo continua a cantare inni militari. Marie si ribella e si unisce di nuovo a Sulpice, ferito e ospitato nel castello, e rievoca i bei momenti in cui era al reggimento e quando ha conosciuto Tonio, che sente cantare da fuori del castello. I due si riuniscono e la marchesa, pur avendo promesso in sposa la figlia ad un altro, acconsente a farle sposare Tonio, pur di vederla felice.

MUSICA - ORGANO - G. FRESCOBALDI - RICERCARE


 Ricercare - G. Frescobaldi

LIRICA - THE PILGRIM'S PROGRESS - RALPH VAUGHAN WILLIAMS

The Pilgrim's Progress è un'opera di Ralph Vaughan Williams, basata sull'allegoria di John Bunyan Il pellegrinaggio del cristian...