04 febbraio 2026

IVANO MARESCOTTI

 Ivano Marescotti, nasce il 4 Febbraio 1946.

Attore e regista italiano. 

Filmografia :
Cinema :
  • La cintura
  • L'aria serena dell'ovest
  • Il portaborse, regia di Daniele Luchetti
  • Notte di stelle
  • Il caso Martello
  • Il muro di gomma, regia di Marco Risi
  • La neve sul fuoco, ep. de La domenica specialmente, regia di Marco Tullio Giordana
  • Johnny Stecchino 
  • Il richiamo
  • Prova di memoria
  • Quattro figli unici
  • Gangsters
  • Tra due risvegli
  • Da qualche parte in città
  • I pavoni
  • Strane storie - Racconti di fine secolo
  • Mario e il mago
  • Italia Village
  • Dichiarazioni d'amore, regia di Pupi Avati
  • Pasolini, un delitto italiano, regia di Marco Tullio Giordana 
  • A Dio piacendo
  • Italiani
  • Il cielo è sempre più blu
  • Jack Frusciante è uscito dal gruppo
  • Vesna va veloce
  • Luna e l'altra
  • Acquario
  • Messaggi quasi segreti
  • Consigli per gli acquisti
  • Asini
  • 20 - Venti
  • Il talento di Mr. Ripley
  • La lingua del santo
  • Un delitto impossibile
  • Hannibal, regia di Ridley Scott
  • Sei come sei
  • Il vento, di sera
  • King Arthur
  • La giusta distanza
  • La vita facile
  • A casa tutti bene
  • Un figlio a tutti i costi
  • Michelangelo - Infinito
  • Restiamo amici

Televisione :
  • La neve nel bicchiere
  • La piovra 6 - L'ultimo segreto
  • Ci sarà un giorno - Il giovane Pertini
  • Il mastino
  • Il Pirata - Marco Pantani 
  • Nebbie e delitti 2
  • Raccontami Capitolo II
  • I liceali
  • Il bosco

Teatrografia :
  • Il labirinto
  • Bertoldo 
  • Faust di Copenaghen
  • Amleto (William Shakespeare)
  • La tempesta (William Shakespeare)
  • Woyzeck
  • Don Camillo e Peppone
  • Pierino e il lupo
  • Il migliore dei mondi possibili
  • Metal detector
  • La Fondazione 
  • Bestiale quel giro d'Italia
  • Chi non lavora non mangia
  • Linguàza (vinart)
  • Recital

MUSICA - ORGANO - A. BRUCKNER - ADAGIO VI SINFONIA


 Adagio - VI Sinfonia - A. Bruckner

CINEMA - ' TOTO' LE MOKO' ' - STORIA

Totò le Mokò è un film del 1949 diretto da Carlo Ludovico Bragaglia ed interpretato come protagonista da Totò.

#Movie #History #Totò

Trama

Antonio Lumaconi, detto Totò, è un uomo orchestra napoletano, cugino del famigerato bandito della casba di Algeri Pépé le Mokò, da poco morto in una sparatoria con la polizia francese. Essendo il parente più stretto ancora in vita del furfante, gli giunge l'offerta di "dirigere" la sua banda.

Convinto che si tratti di una banda musicale, Totò parte immediatamente per l'Algeria francese, sicuro di poter finalmente coronare il suo sogno di diventare un rispettato direttore d'orchestra, ma al suo arrivo si accorge di essere divenuto in realtà il capo di una banda di pericolosi delinquenti. Con una serie di equivoci si scontra subito con la nuova realtà e grazie ad una misteriosa lozione per capelli donatagli da Suleima, l'ex-amante di Pépé, innamoratasi follemente di lui, acquista una portentosa forza erculea, che lo rende praticamente invincibile.

Ormai noto nella casba come Totò le Mokò, s'innamora di Viviane, una ricca straniera di passaggio, e questo provoca la gelosia irrefrenabile di Suleima che gli pratica dei malefici e che poi in una notte gli taglia i capelli da cui riceveva la sua forza sovraumana. Pépé, in tutto questo tempo fintosi morto, ritorna e lo sfida ad un duello per il controllo della banda. Sebbene privo della sua invincibilità, Totò vincerà comunque il duello, riuscendo addirittura a sgominare l'intera banda. Con i soldi riscossi della taglia, ritorna dunque a Napoli a dirigere una vera banda musicale, sebbene tra il pubblico in platea si vociferi che la sua fama l'abbia fatto chiamare dall'America per "dirigere" la banda d'un suo lontano parente a Chicago.

#Movie #History #Totò

CINEMA - ' GIORDANO BRUNO ' - STORIA

Giordano Bruno è un film del 1973 diretto da Giuliano Montaldo.

Interpreti : Gian Maria Volonté, Charlotte Rampling.

#Movie #History #Volonté

Trama

Il film racconta gli ultimi anni della vita del filosofo nolano Giordano Bruno, dal 1592 fino all'uccisione nel 1600.

Inizia a Venezia con una processione commemorativa della battaglia di Lepanto da cui Giordano Bruno prende spunto per condannare l'uso della violenza da parte della religione. Giovanni Francesco Mocenigo, che lo ospita per imparare da lui i segreti dell'arte della memoria e della magia, è spaventato dal suo anticonformismo ai limiti dell’eversivo e, dietro consiglio del suo confessore, lo denuncia all'Inquisizione veneziana.

Rivestito l'abito domenicano, Giordano Bruno affronta gli interrogatori: il processo veneziano sembra doversi chiudere in tempi brevi, anche perché Bruno, di fronte al pericolo di una possibile estradizione al Sant'Uffizio di Roma, sembra disposto ad abiurare, per riottenere la libertà e poter "ritornare a pensare", come egli stesso confida in cella a fra' Celestino da Verona, un frate cappuccino suo compagno di carcere. La sua mossa, però, non ottiene l'effetto sperato: nonostante la renitenza del Patriarca di Venezia Lorenzo Priuli, il Senato di Venezia, per ragioni di convenienza politica, decide di accogliere la richiesta di estradizione avanzata dal Sant'Uffizio. Il processo, pertanto, ricomincia.

Di fronte agli inquisitori romani, che gli imputano varie affermazioni eretiche, il Bruno nega recisamente ogni addebito, e afferma di essersi sempre e solo interessato di filosofia, mai di teologia: sottoposto a tortura, non ammette nessuna delle eresie che gli vengono imputate e si limita a rispondere: "Parlerò solo con Clemente VIII".

La sua condotta processuale fa emergere tra i giudici romani divergenze sul trattamento da riservargli: se il cardinal Giulio Antonio Santori è senz'altro a favore della linea dura, e vuole in tempi brevi un giudizio netto di condanna che conduca il Bruno sul rogo, il Cardinale Bellarmino propende per una condotta processuale più morbida, che tenga conto della statura intellettuale e culturale dell'imputato e lo induca all'abiura e alla riconciliazione con la Chiesa cattolica. Di fronte a questa spaccatura, Papa Clemente VIII si rivela indeciso, anche se sembra più propenso ad appoggiare la moderazione di Bellarmino. Con lui, il Bruno ha un lungo colloquio, che però non sblocca la situazione. Nel frattempo, la sua posizione processuale si aggrava: contro di lui vengono mosse nuove accuse proprio da quel Celestino da Verona che era stato suo compagno di carcere a Venezia e che ora si trova anch'egli incarcerato e inquisito a Roma. Alla fine, i giudici gli chiedono di abiurare otto proposizioni da loro giudicate eretiche, le stesse che egli si era detto disposto ad abiurare a Venezia, e gli concedono il termine di quaranta giorni per riflettere.

Scaduto questo tempo, il Bruno si ripresenta davanti a loro: richiesto di che cosa abbia da dire in merito alla proposta del Sant'Uffizio, egli ammette solo la colpa di aver commesso l'ingenuità di "chiedere a chi ha il potere di riformare il potere". La sua risposta definitiva è chiara: sul piano delle idee, egli non ha nulla da abiurare o da rinnegare; gli unici suoi errori sono da ricercarsi sul piano operativo, in quanto Bruno, per far passare le sue idee, ha usato i sistemi sbagliati. È una presa di posizione che conduce inesorabilmente alla condanna.

Il giorno 8 Febbraio del 1600, in casa del cardinal Madruzzi, si dà solennemente lettura della sentenza, che decreta per il Bruno la scomunica, la degradazione dagli ordini sacri maggiori e minori e la consegna al braccio secolare: mentre la sentenza viene letta, il Bruno, guardando in faccia uno ad uno i suoi giudici, dice loro sommessamente: "Tenete più paura voi". Segue l'ultimo atto: all'alba del 17 Febbraio 1600, "con la lingua in giova", ossia chiusa in una morsa che gli impedisce di parlare, Giordano Bruno viene condotto a Campo de' Fiori e lì viene bruciato.

MUSICA - ORGANO - J.S. BACH - BWV 530


 la Partitura del BWV 530 di J.S. Bach

IVANO MARESCOTTI

 Ivano Marescotti, nasce il 4 Febbraio 1946. Attore e regista italiano.  #Marescotti #IvanoMarescotti #Italy #Movie #TV #Theater #Luch...