Il vigile è un
film italiano del 1960, diretto da Luigi Zampa e
interpretato da Alberto Sordi.
#Movie #History
Trama
Nella città di Viterbo, il disoccupato
veterano della seconda guerra mondiale Otello Celletti
riesce a farsi assumere come vigile motociclista del
comune, grazie ad un caso fortuito (suo figlio ha salvato
dall'annegamento il figlio di un assessore comunale) e alla sua
ossessiva insistenza col sindaco.
L'importanza e l'autorità della nuova
divisa gli danno modo di vendicarsi degli sfottò subiti e di sfogare
tutte le sue ambizioni represse, nonostante il suo rendimento sul
lavoro resti comunque mediocre. Il destino riserva però ad Otello
una grande quanto inaspettata occasione: un giorno è chiamato a
soccorrere una speciale automobilista in panne, nientemeno che la
famosa attrice Sylva Koscina (nella parte di sé stessa).
Otello si precipita in aiuto
dell'attrice e non si fa sfuggire l'opportunità di flirtare con lei,
tanto da condonarle la contravvenzione per mancato possesso
della patente e dei documenti di circolazione. L'attrice
parla poi dell'episodio in televisione durante una puntata de Il
Musichiere, suscitando le ire del sindaco che, dopo essere stato
chiamato dal prefetto, decide di rimproverare Otello per non aver
fatto il proprio dovere.
Otello lo prende alla lettera ed inizia
a mostrarsi inflessibile e zelante; quando pochi giorni dopo ferma la
macchina dello stesso sindaco per eccesso di velocità, lo multa
nonostante le veementi proteste di quest'ultimo credendo si tratti di
una prova per testare la sua imparzialità. Il sindaco invece,
infuriato perché tutta la faccenda della multa lo ha compromesso con
la moglie rivelando una sua relazione clandestina, il giorno dopo lo
fa trasferire al canile municipale. Ne nasce uno scandalo, in cui la
vicenda viene sfruttata per fini politici dai monarchici che
fanno di Otello il loro futuro candidato alle prossime elezioni. Al
processo che ne segue Otello è però costretto a fare marcia
indietro e a ritrattare tutto, perché minacciato dal sindaco e dalla
sua giunta di rendere pubbliche le magagne della sua famiglia.
Otello, reintegrato come vigile, adesso
ha imparato quando essere inflessibile e quando è meglio lasciar
correre: un giorno vede di nuovo sfrecciare velocissima la macchina
del sindaco e si guarda bene dal fermarla mentre si dirige verso la
famosa "curva della morte". Pochi secondi dopo la macchina
finisce fuori strada in un burrone: il sindaco ferito viene soccorso
e trasportato in ambulanza, scortato da Otello che gli fa strada
in motocicletta.