28 settembre 2026

GRAZIA DELEDDA

 Grazia Deledda, nasce il 28 Settembre 1871, muore il 15 Agosto 1936.



Scrittrice italiana.

Premi e Riconoscimenti :

Opere :
  • Nell'azzurro!...
  • Tradizioni popolari di Nuoro
  • Anime oneste
  • La via del male
  • L'ospite
  • Paesaggi sardi
  • Il tesoro
  • Le tentazioni
  • La giustizia
  • Il vecchio della montagna
  • La regina delle tenebre
  • Dopo il divorzio
  • I giuochi della vita
  • Cenere
  • Nostalgie
  • L'ombra del passato
  • Amori moderni
  • Il nonno
  • L'edera
  • Il nostro padrone
  • Sino al confine
  • Nel deserto
  • Colombi e sparvieri
  • Chiaroscuro
  • Le colpe altrui
  • Marianna Sirca
  • Il fanciullo nascosto
  • L'incendio nell'oliveto
  • Il ritorno del figlio
  • La Grazia
  • Il segreto dell'uomo solitario
  • Il Dio dei viventi
  • Il flauto nel bosco
  • La danza della collana
  • La fuga in Egitto
  • Il sigillo d'amore
  • Annalena Bilsini
  • Il fanciullo nascosto
  • Il vecchio e i fanciulli
  • Il dono di Natale
  • Il paese del vento
  • La vigna sul mare
  • Sole d'estate
  • L'argine, Milano
  • La chiesa della solitudine
  • Il cedro del Libano
  • Amore lontano
  • Racconti di Natale

ARTE - STORIA DELL'ARTE - LA NASCITA DI VENERE DEL BOTTICELLI

 La Nascita di Venere è un Dipinto a tempera su Tela di Lino di Sandro Botticelli.

Realizzata per la Villa medicea di Castello, l'Opera è attualmente conservata nella Galleria degli Uffizi di Firenze.

Opera iconica del Rinascimento italiano, spesso assunta come simbolo della stessa Firenze e della sua arte, faceva forse anticamente collegamento con l'altrettanto celebre Primavera sempre di Botticelli, con cui condivide la provenienza storica, il formato e alcuni riferimenti filosofici. Rappresenta una delle creazioni più elevate dell'estetica del pittore fiorentino, oltre che un ideale universale di bellezza femminile.

La Nascita di Venere è da sempre considerata l'idea perfetta di bellezza femminile nell'Arte, così come il David è considerato il canone di bellezza maschile.

Poiché entrambe le opere sono conservate a Firenze, i fiorentini si vantano di possedere i canoni delle bellezze artistiche all'interno delle mura cittadine.


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La fonte del mito fu quasi sicuramente una delle Stanze di Poliziano, a sua volta ispirata a Ovidio, alla Teogonia di Esiodo , al De rerum natura di Lucrezio e a un inno omerico. Contrariamente al titolo con cui l'opera è nota, essa non raffigura la nascita della dea, ma il suo approdo sull'isola di Cipro.

Venere avanza leggera fluttuando su una conchiglia lungo la superficie del mare increspata dalle onde, in tutta la sua grazia e ineguagliabile bellezza, nuda e distante come una splendida statua antica.

Viene sospinta e riscaldata dal soffio di Zefiro, il vento fecondatore, abbracciato a un personaggio femminile con cui simboleggia la fisicità dell'atto d'amore, che muove Venere col vento della passione. Forse la figura femminile è la ninfa Clori, forse il vento Aura o Bora.

Sulla riva una fanciulla, una delle Ore che presiede al mutare delle stagioni, in particolare la Primavera, porge alla dea un magnifico manto rosa ricamato di fiori per proteggerla.

Essa rappresenta la casta ancella di Venere e ha un vestito setoso riccamente decorato con fiori e ghirlande di rose e fiordalisi, i fiori che la Dea Flora trovò vicino al corpo dell'amato Cyanus.

La posa della dea, con l'equilibrato bilanciamento del "contrapposto", deriva dal modello classico della Venus pudica (cioè che si copre con le braccia il seno e il basso ventre) e Anadiomene (cioè "emergente" o nascente dalla spuma marina), di cui i Medici possedevano una statua classica fin dal 1375 citata da B. Rambaldi (non si tratta però della celebre Venere de' Medici, giunta in città solo nel 1677).

Il volto pare che si ispirasse alle fattezze di Simonetta Vespucci, la donna dalla breve esistenza (morì a soli 23 anni) e dalla bellezza "senza paragoni" cantata da artisti e da poeti fiorentini, mentre lo sfondo sembrerebbe ispirarsi al Golfo dei Poeti dove il Pittore avrebbe conosciuto la sua musa ispiratrice.


BRIGITTE BARDOT

 Brigitte Anne Marie Bardot, nasce il 28 Settembre 1934.



Attrice, Modella, Cantante, Ballerina e Attivista francese.

Filmografia :

UGO GREGORETTI

  Ugo Gregoretti, nasce il 28 Settembre 1930, muore il 5 Luglio 2019.

Regista, Attore, Giornalista e Drammaturgo italiano.

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Filmografia :
Regista :
Sicilia del Gattopardo
Controfagotto
I nuovi angeli
Le belle famiglie
Il circolo Pickwick
Il contratto
Il bagno
La conquista dell’impero
Vietnam scene del dopoguerra
Romanzo popolare italiano
L'assedio di Firenze
I misteri di Napoli
I ladri dell'onore
Gli ammonitori
La freccia nel fianco
Dentro Roma
Arrivano i mostri
La casta fanciulla di Cheapside
Tre ore dopo le nozze
Comunisti quotidiani
Maggio musicale
Il conte Motecristo
Scossa

Attore :
Amore mio aiutami, regia di A. Sordi
La fine del gioco, regia di G. Amelio
C’eravamo tanto amati, regia di E. Scola
Il comune senso del pudore, regia di A. Sordi
Uova fatali
La terrazza, regia di E. Scola
Un povero ricco
Domani accadrà, regia di D. Luchetti

Opere :
La storia sono io (con finale aperto)
Scritti scostumati per uno zibaldone gregorettiano

MIKA HAKKINEN

  Mika Pauli Häkkinen, nasce il 28 Settembre 1968.

Pilota automobilistico finlandese.

Carriera :
Formula Uno : dal 1991 al 2001
Scuderie : Lotus, McLaren
Mondiali Vinti : 2 nel 1988, 1999
Gran Premi disputati : 165
Gran Premi vinti : 20
Podi : 51
Pole Position : 26
Giri veloci : 25

GRAZIA DELEDDA

  Grazia Deledda , nasce il 28 Settembre 1871, muore il 15 Agosto 1936. Scrittrice italiana. #Deledda #GraziaDeledda #Writer #Book #Ital...