mercoledì 30 luglio 2014

RICCARDO MUTI

Riccardo Muti nasce a Napoli il 28 Luglio 1941. Direttore d'Orchestra di altissimo Livello.
Dal 1986 al 2005 è stato Direttore Musicale del Teatro alla Scala di Milano.
Dirige l'Orchestra Giovanile L. Cherubini che ha fondato nel 2004 e che ha sede a Piacenza e Ravenna; dal 2010 è Music Director della Chicago Symphony Orchestra con la quale ha rinnovato il contratto fino all'Estate del 2020.
Al Teatro alla Scala di Milano dirige ' Le nozze di Figaro ' con S. Ramey e F. von Stade nel '81 e nel '82, un Concerto con la Philaharmonia Orchestra, ' Ernani ' nella serata di Inaugurazione della Stagione 1982-83 con P. Domingo, R. Bruson, N. Ghiaurov, M. Freni ed un Concerto Sinfonico nel '82, un Concerto con l'Ouverture di ' Giovanna d'Arco ' di G. Verdi, lo "Stabat Mater" ed il "Te Deum" di G. Verdi alla presenza del Santo Padre Giovanni Paolo II con Musiche di G. Verdi. ' Così fan tutte ' nel '83, un Concerto Sinfonico con l'Orchestra Filarmonica della Scala nel '84, uno con la Philadelphia Orchestra, tre Concerti Sinfonici nel '85 ed uno nel Novembre 1986.
Per il Teatro alla Scala in seguito Muti dirige:
Nel 1986-87 : Nabucco; Alceste; Le nozze di Figaro, Requiem ( Verdi ); Capuletti e Montecchi;
Nel 1987-88 : Don Giovanni; L'Olandese volante; Nabucco;
Nel 1988-89 : Guglielmo Tell; Le nozze di Figaro; Così fan tutte; Orfeo ed Euridice;
Nel 1989-90 : I vespri siciliani; La Traviata; Lo frate 'nnamorato;
Nel 1990-91 : Idomedeo; Lodoiska, La Traviata;
Nel 1991-92 : Parsifal; Stabat Mater ( Rossini ); La donna del lago;
Nel 1992-93 : Don Carlos; Don Giovanni; Pagliacci; Falstaff;
Nel 1993-94 : La vestale; Don Pasquale; Rigoletto;
Nel 1994-95 : Die Walkure; Ivan il terribile; Rigoletto; Mefistofele; La traviata; Falstaff;
Nel 1995-96 : Il Flauto magico; Nabucco; Das Rheingold;
Nel 1996-97 : Armide; Sigfrido; Le nozze di Figaro; Le nozze di Figaro;
Nel 1997-98 : Macbeth; Il flauto magico; Manon Lescaut;
Nel 1998-99 : Il crepuscolo degli Dei; Armide; Don Giovanni; La pazza per amore;
Nel 1999-2000 : Fidelio; Tosca; Rigoletto; Il dialogo delle carmelitane;
Nel 2000-01 : Il Trovatore; Rigoletto; Requiem ( Verdi ); Macbeth; Un ballo in maschera; Falstaff, La Traviata;
Nel 2001-02 : Otello; Le nozze di Figaro;
Nel 2002-03 : Ifigenia in Aulide; I due foscari; Otello; Fidelio;
Nel 2003-04 : Moise et Pharaon; I dialoghi delle carmelitane; Europa riconosciuta;

A seguito di gravi divergenze con il sovrintendente Fontana, il maestro si rifiutò di partecipare alla conferenza stampa di presentazione della stagione 2003; la nomina di Mauro Meli a nuovo direttore artistico aveva lo scopo di calmare il conflitto sorto tra le due figure di maggior spicco del teatro. In seguito, Fontana fu rimosso dall'incarico e Meli insediato al suo posto. A questo punto i musicisti si schierarono dalla parte di Fontana contro Muti che cominciò a meditare il suo addio all'Orchestra.
Il 16 Marzo 2005 l'Orchestra e lo staff votarono a grande maggioranza (cinque contrari su oltre settecento) una mozione di sfiducia nei confronti di Muti il quale annullò un concerto già in programma; anche altre produzioni furono interrotte a causa dei continui contrasti. Infine, il 2 Aprile Muti rassegnò le dimissioni, adducendo a motivo l'"ostilità" nei suoi confronti da parte dell'ambiente scaligero, nonostante le rimostranze di alcuni orchestrali che non volevano perderlo.

Ha diretto nei Migliori Teatri di tutto il Mondo, coi migliori Cantanti e Cori.

Animo coraggioso, volitivo, sicuramente ' non facile ', MA una VERA icona da imprimere nella propria testa.

Un VERO Direttore d'Orchestra.


martedì 29 luglio 2014

GIORGIO GASLINI - GRAVE LUTTO PER LA MUSICA

Giorgio Gaslini nasce a Milano nel 1929, muore, oggi, il 29 Luglio 2014.
Noto Compositore, Direttore d'Orchestra e Pianista.

Tra i più prolifici jazzisti italiani, vanta circa quattromila concerti in tutto il Mondo, Cina compresa, più di 90 Album, con collaboratori sia italiani che stranieri. Ha registrato per diverse case discografiche, tra cui la ' Voce del Padrone ' e la ' Durium '. Autore anche di Colonne Sonore, ha collaborato con Registi come Antonioni, Lizzani e Dario Argento.
Cresciuto nella Scena Musicale Milanese degli Anni '40, Gaslini aveva iniziato a suonare il Pianoforte a sette anni, sviluppando ben presto la sua inclinazione per il Jazz, genere all'Epoca relativamente sconosciuto in Italia, in quanto appannaggio di pochi cultori e scoraggiato dalle politiche autarchiche del Regime Fascista: l'adolescente Gaslini si esibì in vari club milanesi e nel '49 si iscrisse al Conservatorio, dove conseguì i Diplomi di Pianoforte, Composizione e Direzione d'Orchestra.
Dagli Anni '50 Gaslini ha affiancato all'impegno nella Musica Jazz anche la sintesi con il Mondo della Musica Classica, non disdegnando neppure le commistioni con la Musica popolare rivisitata in chiave Jazz, spesso producendo elaborazioni che lo hanno reso uno degli sperimentatori musicali più prolifici dell'ultimo mezzo Secolo.
La discografia di Gaslini copre cinquant'anni di attività ed è eterogenea, spaziando da alcune variazioni su temi di R. Schumann alla rivisitazione di Brani di T. Monk, ma probabilmente quello che ha reso noto l'Artista anche al pubblico dei non-jazzisti sono le collaborazioni cinematografiche.
A Giorgio Gaslini si devono le Colonne Sonore di alcuni film famosi come ' La Notte ' ( 1961 ) di M. Antonioni e, soprattutto, per l'Album ' Profondo Rosso ' ( Colonna Sonora dell'omonimo Film del '75 di Dario Argento ).
Alla fine degli Anni '60 Gaslini ebbe anche una breve esperienza di insegnamento allo stesso Conservatorio di Milano nel quale si Diplomò, e partecipò ad alcune trasmissioni televisive dedicate alla Musica, tra cui Jazz in Conservatorio e Musica totale.


Discografia parziale :
33 Giri :
1967 : New Sound Jazz 2;
1968 : Il fiume Furore;
1969 : Grido; Un quarto di Vita; Africa!;
1970 : Newport in Milan;
1972 : Una cosa nuova;
1973 : Favola Pop; Fabbrica occupata;
1974 : Jazz a confronto; Message; Colloquio con Malcolm X;
1975 : Canti di popolo in Jazz,
1976 : Jean Luc Ponty meets Giorgio Gaslini; Murales live;

45 Giri :
Un amore ( 1965 );

Colonne Sonore :

La Notte ( 1961 ) regia di M. Antonioni;
Le tue mani sul mio corpo ( 1970 );
Un omicidio perfetto a termine di legge ( 1971 );
Quando le donne si chiamavano ' Madonne ' ( 1971 );
La Notte dei diavoli ( 1972 );
Rivelazioni di un maniaco sessuale al Capo della Squadra mobile ( 1972 );
Le cinque giornate ( 1973 ) regia di D. Argento;
Profondo rosso ( 1975 ) regia di D. Argento;

Saggi :
Giorgio Gaslini. Musica totale ( 1975 );
Giorgio Gaslini. Tecnica e Arte del Jazz ( 1982 );
Giorgio Gaslini. T. Monk ( 1994 ).


CIAO GIORGIO, GRAZIE DI TUTTO !!!

lunedì 28 luglio 2014

PRIMA GUERRA MONDIALE - 28 LUGLIO 1914 - 28 LUGLIO 2014

La Prima Guerra Mondiale fu un conflitto armato che coinvolse le principali potenze mondiali e molte di quelle minori tra l'estate del 1914 e la fine del 1918. Chiamata inizialmente dai contemporanei "guerra europea", con il coinvolgimento successivo delle colonie dell'Impero Britannico e di altri paesi extraeuropei tra cui gli USA e l'Impero Giapponese, prese il nome di " guerra mondiale " o anche " grande guerra ": fu infatti il più grande conflitto armato mai combattuto fino alla Seconda Guerra Mondiale.
Il conflitto ebbe inizio il 28 Luglio 1914 con la dichiarazione di Guerra dell'Impero Austro-Ungarico al Regno di Serbia in seguito all'assassinio dell'Arciduca Francesco Ferdinando d'Asburgo-Este, avvenuto il 28 Giugno 1914 a Sarajevo, e si concluse oltre quattro anni dopo, l'11 Novembre 1918. A causa del gioco di alleanze formatesi negli ultimi decenni dell'Ottocento, la guerra vide schierarsi le maggiori potenze mondiali, e rispettive colonie, in due blocchi contrapposti: da una parte gli Imperi Centrali ( Germania, Austria-Ungheria, Impero ottomano ) e la Bulgaria e dall'altra le Potenze Alleate rappresentate principalmente da Francia, Regno Unito, Impero Russo e Italia.
Oltre 70 milioni di uomini furono mobilitati in tutto il mondo (60 milioni solo in Europa) di cui oltre 9 milioni caddero sui campi di Battaglia; si dovettero registrare anche circa 7 milioni di vittime civili, non solo per i diretti effetti delle operazioni di guerra ma anche per le conseguenti carestie ed epidemie.
Le prime Operazioni militari del conflitto videro la fulminea avanzata dell'esercito tedesco in Belgio, Lussemburgo e nel Nord della Francia, azione fermata però dagli anglo-francesi nel corso della Prima Battaglia della Marina nel Settembre 1914; il contemporaneo attacco dei russi da est infranse le speranze della Germania di una guerra breve e vittoriosa, e il conflitto degenerò in una logorante Guerra di Trincea che si replicò su tutti i fronti e perdurò fino al termine delle ostilità. Man mano che procedeva, la guerra raggiunse una scala mondiale con la partecipazione di molte altre nazioni, come il Regno di Romania e il regno di Grecia.
Determinante per l'esito finale fu nel 1917 l'ingresso degli Stati Uniti d'America a fianco degli Alleati. Diverse altre nazioni si schierarono contro gli Imperi centrali, spesso non entrando nel conflitto armato, ma dispensando importanti aiuti economici.
La Guerra si concluse definitivamente l'11 Novembre 1918 quando la Germania, ultimo degli Imperi centrali a deporre le armi, firmò l'Armistizio imposto dagli Alleati. I maggiori Imperi esistenti al mondo - tedesco, austro-ungarico, ottomano e russo - si estinsero, generando diversi stati nazionali che ridisegnarono completamente la geografia politica dell'Europa.


domenica 27 luglio 2014

TOUR DE FRANCE 2014 – VITTORIA DI VINCENZO NIBALI – ANALIZZIAMO A 361 GRADI

Stasera con l'arrivo a Parigi si è conclusa la Gara Ciclistica Tour de France 2014 con la Vittoria dell'Italiano Vincenzo Nibali.

Innanzi tutto analizzando, SOLO, il fatto che un Italiano vinca la più grande, famosa ed importante Gara a Tappe del Mondo è già un Evento molto bello per il Ciclismo e per lo Sport Italiano.

Iniziamo coi MA :

Ha stravinto e non vinto Nibali semplicemente perché a Parigi, dopo 3 settimane di tappe in giro per tutta la Francia NON sono arrivati altri Ciclisti ' di peso 'e favoriti.
Perché? Perché causa incidenti e cadute si sono ritirati SUBITO ( nella prima settimana Froome e Contador si sono ritirati ).

Nelle due Settimane successive si è visto lo ' strapotere ' di Nibali.....sì strapotere MA con nessuno che era ai suoi livelli.
( nasce spontanea la battuta : ti piace vincere facile?... )

Oltre a questo fatto, parliamo anche della INUTILITA' dei Cronisti della RAI ( servizio pubblico che paghiamo con Canone RAI ) ...che mitizzano Nibali.....
che alla fine bisogna intervistare anche il cugino di terzo grado ( lo stesso Vincenzo immagino che abbia parlato con lui l'ultima volta, forse, al giorno della Prima Comunione ).......che bisogna intervistare per mezz'ora la Mamma e il Papà, che causa anche emozione NON sanno spiaccicare quattro parole in croce.
Che bisogna parlare della Comunità Italiana in Francia ( emigrati causa lavoro ) che festeggiano come se fosse Capodanno.....
Francamente di tutto ciò se ne poteva fare a meno? Secondo me sì.

Poi lasciamo perdere il mitizzare Nibali con aggettivi qualificativi superlativi che non finiscono mai.......' eroe ', ' fenomeno ', ' campione ', ' fuoriclasse ', ' intelligentissimo ', ecc. ecc...
( gli stessi aggettivi li facevano ad Armstrong che ha vinto enne Tour de France.....poi tutti ritirati causa DOPING.....e loro NON hanno ritrattato ciò che avevano detto e ridetto ).

Bravo a Nibali che ha vinto il Tour, sì ok....ma a tutto c'è un limite.......i Giornalisti questi limiti non li hanno mai avuti.......



sabato 26 luglio 2014

CARLO BERGONZI - UN GRAVE LUTTO DELLA LIRICA

È morto nella scorsa notte ( 25 Luglio ) il Tenore Carlo Bergonzi, 90 anni compiuti il 13 Luglio, uno dei più grandi interpreti della Musica Lirica italiana.
L'Artista si è spento all'istituto Auxologico di Milano. Originario di Vidalenzo di Polesine Parmense, in Provincia di Parma, Bergonzi è stato eletto come il " Tenore verdiano del Secolo " non solo per la sua bravura ma perché resta l'unico interprete ad avere all'attivo nella propria Discografia tutte e 31 le Arie verdiane per Tenore.
Il 1953 è l'anno del debutto al Teatro della Scala, allo Stoll Theatre di Londra ( La forza del destino ) e al Teatro Colon di Buenos Aires. Il 1955 sbarca negli Stati Uniti, alla Lyric Opera di Chicago ( Il tabarro di Puccini, L'amore dei tre Re di Montemezzi ) mentre l'anno successivo sale sul prestigioso palco della Metropolitan Opera di New York. Da quel momento la strada verso l'olimpo dei Tenori è spianata: lavorerà con Franco Zeffirelli e canterà sotto la Direzione di grandi Direttori come Herbert von Karajan e Riccardo Muti, affiancando i più celebri Soprani e Mezzosoprani della sua epoca: da Maria Callas a Renata Tebaldi, fino a Montserrat Caballé.

Terminerà la sua Carriera nel 1995 con una serie di Concerti a Vienna, alla Carnegie Hall di New York, alla Scala di Milano e al Theatre de l'Athénée di Parigi.
Successivamente, a parte qualche sporadica esibizione, si dedicherà esclusivamente all'Insegnamento del Canto.

Tra i suoi Allievi, oltre a Roberto Aronica, Vincenzo La Scola, Michele Pertusi e Alberto Gazale ci sono stati, tra gli altri, Filippo Lo Giudice, Philip Webb, Giorgio Casciarri, Paul Caragiulo, Lance Clinker, Salvatore Licitra, Marco Chingari, Celso Albelo e Vincenzo Taormina.

venerdì 25 luglio 2014

IL NOTTURNO

Un Notturno è una Composizione Musicale ispirata logicamente alla Notte.
La dicitura ' notturno ' fu per la prima volta impiegata nel XVIII Secolo, quando stava ad indicare un'Opera in vari Movimenti.
Accanto all'equivalente in alcune lingue, si possono trovare anche il corrispettivo termine in italiano. Un esempio può essere rappresentato dalla celebre ' Eine kleine Nachtmusik ' di W.A. Mozart, la cui traduzione è ' Piccola serenata notturna '.
Nel Settecento il termine non era necessariamente evocativo della Notte, ma poteva essere pensato per l'esecuzione notturna, similmente a una Serenata. Nella sua forma più familiare di Brano composto da un unico Movimento scritto per Pianoforte solista, il notturno divenne popolare soprattutto nel XIX Secolo.
Tra le Opere di questo genere, vi sono quelle di F. Blangini che ebbero un grosso successo.
Ciò è dovuto in primo luogo al fatto che i tempi erano propizi al nuovo genere: le Melodie facilmente orecchiabili, di carattere Lirico ispirato all'Opera Teatrale, ma anche con una componente di Sogno, ne favorirono la diffusione presso la Borghesia.
Inoltre il Pianoforte era lo Strumento più presente nei salotti borghesi dell'Epoca, ed era dunque necessario avere Composizioni che non impegnassero eccessivamente le mani di Pianisti non esperti, come molti dei Nobili ottocenteschi.
Il primo Compositore di Notturni fu J. Field, vissuto fra Settecento e Ottocento, nonché Allievo di Clementi. Egli si può considerare il padre dei Notturni: Composizioni per Pianoforte di carattere cantabile, con Melodie ispirate al Belcanto italiano e di andamento tranquillo. Esse sono per lo più Opere in un'unica sezione monotematica, in forma di una monodia accompagnata.
L'esponente più famoso di questa forma musicale fu F. Chopin, che ne scrisse 21.
Le sue Opere, in parte ispirate al Melodramma italiano del tempo, sono il Regno del bel suono e dell'espressione; divise in più sezioni tematiche contrastanti, alternano a sentimenti dolci e sognanti momenti cupi o di profondo sconforto.
Notturni per Pianoforte sono stati scritti anche in Epoca successiva da Compositori quali G. Faurè ed E. Satie.
Altri Esempi di Notturni comprendono quello per Orchestra dalla Musiche di Scena per il ' Sogno di una notte di mezza estate ' di F. Mendelssohn e i tre per Orchestra e Coro Femminile di C. Debussy, che ne compose anche uno per Pianoforte.
Il primo Movimento della Sonata ' Chiaro di Luna ' di L. van Beethoven è anche stato considerato un Notturno, anche se Beethoven non lo definiva come tale.

I Notturni sono generalmente percepiti come tranquilli, spesso espressivi e lirici, alcune volte piuttosto pessimisti, ma in pratica Pezzi che rientrano sotto la definizione di Notturni comunicano svariate sensazioni e stati d'animo: il secondo tra i Notturni per orchestra di Debussy, Fetes, è ad esempio molto vivace.

ANTONELLA FATTORI

Antonella Fattori nasce a Prato il 25 Luglio 1963. Attrice Televisiva e di Cinema.
Si è diplomata presso l'Accademia Nazionale d'Arte drammatica "Silvio D'Amico" di Roma.
Inizia giovanissima a lavorare in Teatro in ruoli da attrice giovane. Per alcuni anni si dedica al teatro in spettacoli importanti con Registi come Squarzina, Guicciardini, Ronconi. Nel 1985 viene scelta da N. Moretti per un ruolo nella "La Messa è finita" e sempre in quell'anno incontra S. Soldini che nel suo primo lungometraggio "L'aria serena dell'Ovest" le affida il ruolo della inquieta Irene.
Si intensifica così anche la sua attività nel Cinema e in TV. Tra le produzioni televisive più importanti nel '98 la vediamo protagonista insieme ad A. Gassman E. Fantastichini e G. Giannini di una miniserie di Rai Uno "Nessuno escluso" Regia di M. Spano. Grazie a questa interpretazione vince il premio Flaiano come migliore interprete televisiva dell'anno. Successivamente sempre nel 1998 Lizzani la sceglie come protagonista di un'altra miniserie per la Rai "La donna del treno" insieme ad A. Boni.
Nel 2000 lavora con Massimo Dapporto in una serie per Canale 5 "Ciao Professore" Regia di Josè M. Sanchez. Sempre nel 2000 torna al cinema con una protagonista nel film "Le complici" Regia di E. Piovano dove vince il suo secondo premio il 4 Ghel d'oro per la migliore interpretazione:
Nel 2003 recita nel ruolo della contessa Anna Ristori nella serie di grande successo di Canale 5 ' Elisa di Rivombrosa ', Regia di Cinzia Th Torrini, che arriva anche al grande pubblico.

Filmografia :
Cinema :
Stelle sulla città ( 1984 );
La Messa è finita ( 1985 ) regia di N. Moretti;
Arrivederci e grazie ( 1987 );
L'Aria serena dell'ovest ( 1989 );
Tutti gli uomini di Sara ( 1991 );
Bonus Malus ( 1992 );
Cari fottutissimi amici ( 1993 ) regia di M. Monicelli;
L'uomo che ho ucciso ( 1994 );
Marciando nel buio ( 1996 );
Un bel dì vedremo ( 1996 );
Le complici ( 1997 );

Teatro :
Il sogno ( 1984 );
La donna del mare ( 1984 );
La cintura ( 1985 );
I 5 sensi ( 1986 );
Casanova a Spa ( 1987 );
Les liasons dangereuse ( 1998 );
Histrio ( 1989 );
Il marinaio ( 1989 );
Atlantico ( 1990 );
Quattro donne ( 1991 );
La segretaria ( 1991 );
La finta serva ( 1991 );
Giorni scontati ( 2010 );

Televisione :
L'alba il giorno la notte ( 1984 );
Cinecittà, Cinecittà ( 1985 );
L'evaso ( 1986 );
Nel cuore della notte ( 1987 );
Appuntamento a Budapest ( 1988 );
Zanzibar ( 1988 );
La Colpevole ( 1990 );
Dalla notte all'alba ( 1991 );
Il caso Bianco ( 1992 );
A rischio d'amore ( 1993 );
Amico mio ( 1994 );
Una bambina di troppo ( 1994 );
Non parlo più ( 1995 );
Il caso Bebawi ( 1996 );
Uno di noi ( 1996 );
Nessuno escluso ( 1997 );
La Donna del treno ( 1998 );
Game over ( 1999 );
Ciao Professore( 2000 );
L'Ultimo sogno ( 2000 );
Senza confini ( 2000 );
Elisa di Rivombrosa ( 2002-05 );
Orgoglio ( 2003 );
Chiara e Francesco ( 2007 );
Terapia d'urgenza ( 2008 );
Don Matteo 8 ( 2011 );
R.I.S. Roma 3 ( 2012 );
Le tre rose di Eva 2 ( 2013 );
Il tredicesimo apostolo ( 2014 ).

TANTI AUGURI A ANTONELLA FATTORI !!!!


giovedì 24 luglio 2014

CINEMA - VENEZIA – 71ESIMA MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA

VENEZIA – 71ESIMA MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA
La Biennale di Venezia.

Dal 27 Agosto al 6 Settembre 2014

Elenco dei Film :

VENEZIA '71 :
Faith Akin – The Cut;
Roy Andersson – En duva satt pa en gren och funderade pa tillvaron;
Ramin Bahrani – 99 Homes;
Rakhshan bani e'temad – Ghesseha;
Xavier Beauvois – La Rancon de la Gloire;
Saverio Costanzo – Hungry Hearts;
Alix Delaporte – Le Dernier Coup de Marteau;
Abel Ferrara – Pasolini;
David Gordon Green – Manglehorn;
Alejandro Gonzalez Inarritu – Birdman;
Benoit Jacquot – 3 Coeurs;
A. Konchalovsky – Belye nochi pochtalona alekseya tryapitsyna;
Mario Martone – Il giovane favoloso;
Kaan Mujdeci – Sivas;
F. Munzi – Anime nere;
A. Niccol – Good kill;
D. Oelhoffen – Loin des Hommes;
J. Oppenheimer – The Look of Silence;
S. Tsukamoto – Nobi;
X. Wang – Chuangru zhe

mercoledì 23 luglio 2014

LA BERGAMASCA

La ' Bergamasca ' è una danza tradizionale originaria della Città di Bergamo. La sua esistenza è attestata dall'inizio del XVI Secolo.
Aveva un tempo di 2/4 e veniva eseguita a coppia e a tondo.
Danza di impiego frequente nella Musica di carattere popolare, come ne ' Il terzo Libro de Intabolatura di Liuto ' di G. Gorzanis ( 1564 ) o nel terzo libro de ' Le Villotte del Fiore ' di F. Azzaiolo ( 1569 ), si diffuse in seguito nella Composizione Strumentale del XVII Secolo.
Se un tempo si ritenne, secondo l'affermazione di H. Riemann, che la prima bergamasca attestata nella Musica colta fosse quella inserita nel terzo libro delle ' Sonate ' di M. Uccellini ( 1642 ), successivamente P. Nettl precisò che una bergamasca era già presente nel quarto libro delle ' Sonate ' di S. Rossi ( 1622 ). Nettl contestò anche l'ipotesi di Riemann secondo la quale la bergamasca derivasse dalle forme di Danza su ' basso-ostinato '.
Tra i Compositori di bergamasche del XVII Secolo, figurano tra gli altri B. Marini, L. Grossi da Viadana, G. Zanetti, S. Scheidt che ne compose delle Variazioni sul Tema ( 1621 ),B. Gianoncelli, una cui bergamasca ( 1650 ) fu liberamente trascritta da O. Respighi e inserita nelle ' Antiche Arie e Danze per Liuto ', D. Buxtehude, V. Rathgeber, G.B. Vitali e J.B. Besard, che inserì una bergamasca nel suo ' Thesaurus harmonicus ' ( 1603 ).
Compositori come G. Frescobaldi ( 1635 ) o G.B. Fasolo ( 1645 ) abbandonarono il modello della Danza semplice e crearono delle bergamasche utilizzando un Contrappunto complesso. Essa fu a volte associata alla Ciaccona ed alla Passacaglia nella ' Suite di Danze ' Barocca, come nelle ' Variazioni Goldberg ' di J.S. Bach.
Per il suo carattere vivace e saltellante, la sua abbondanza di salti e di capriole, l'attitudine del suo tema a molteplici variazioni e al suo possibile uso come "basso-ostinato ", la bergamasca fu spesso utilizzata nella Commedia dell'Arte.
W. Shakespeare concluse la Commedia ' Sogno di una notte di mezza estate ' con questa Danza. Molto impiegata nella Composizione per Liuto, tra i Secoli XVII e XVIII incontrò notevole successo in Germania e in Inghilterra, fino ad influenzare la Musica sia colta che popolare dei rispettivi Paesi, tanto da ritrovarla in forma modificata in una Canzone popolare tedesca.
Nel XIX Secolo il termine "bergamasca" passò ad indicare una danza diversa, di tempo 6/8, molto vivace ed abbastanza simile alla Tarantella.
In Musica Classica gli esempi del Xix e XX Secolo non si riferiscono più alla Danza, ma piuttosto alla Città di Bergamo; come nelle Opere di R. Schumann ( Carnevale di Vienna, 1839 ), F. Mendelssohn-Bartholdy ( Sogno di una notte di mezza estate, 1843 ), C. Debussy ( Suite bergamasque, 1905 ), G. Fauré ( Masques et bergamasques, 1919 ) e A. Piatti ( Bergamasca ).


LIRICA- BRACCIANO ( ROMA ) - AUDIZIONI PER CORISTI - PETITE MESSE SOLENNELLE - ROSSINI

Bracciano ( Roma )
Finest Art Records


AUDIZIONI CANTANTI CORISTI PER INCISIONE DISCOGRAFICA : ROSSINI – PETITE MESSE SOLENNELLE.


Dal 10 Agosto 2014 al 14 Agosto 2014
Bracciano, Auditorium Comunale
Scadenza iscrizioni: 02 Agosto 2014
Quota di Iscrizione: 0.00 €
Limite di età: 40 Anni


Selezione di Cantanti Coristi finalizzate all'inserimento nell'Accademia Pergolesi per la Produzione Discografica della ' Petite Messe Solennelle ',nella versione originale per 12 Cantanti,edita da Finest Art Records( dist. Naxos ) e per future Produzioni concertistiche.
Si cercano 1 Contralto,1 Tenore e 1 Basso.
Per partecipare inviare un file audio o video( brano a scelta ) a piccolaorchestracontemporanea@yahoo.com
I Selezionati verranno contattati per l'audizione che si terrà dal 10 al 14 Agosto.

Informazioni:
Telefono : 3318638307
Email: piccolaorchestracontemporanea@yahoo.com

lunedì 21 luglio 2014

LIRICA - LUCCA - CONCORSO LIRICO ' TROFEO LA FENICE '

Seravezza ( Lucca )
Associazione "La Fenice"


SESTO CONCORSO LIRICO INTERNAZIONALE PER CANTANTI LIRICI ' TROFEO LA FENICE '
Dal 19 Settembre 2014 al 21 Settembre 2014
Teatro Scuderie Granducali di Seravezza
Scadenza Iscrizioni: 09 Settembre 2014
Quota di Iscrizione: 100,00 €
Questa Edizione del Concorso è dedicata a due Personaggi illustri: M° Giacomo Puccini e Soprano Renata Tebaldi
Al Concorso sono ammessi Soprani, Mezzosoprani, Contralti, Tenori, Baritoni, Bassi, purché maggiorenni, di qualsiasi nazionalità e senza limiti d’età.

PREMI:
GRAND PRIX TROFEO LA FENICE: € 4000
2° Premio: Borsa di studio del valore di € 1000
3° Premio: Borsa di studio del valore di € 500
Premio per gli altri finalisti: € 150

PREMI SPECIALI:
- Premio speciale del pubblico
- Premio Speciale “Renata Tebaldi” (a 10 anni dalla morte) – miglior soprano (scelto dalla Giuria).
- Premio speciale “Giacomo Puccini” (a 90 anni dalla morte) – miglior interprete di un brano pucciniano (scelto dalla Giuria)
(i premi speciali saranno costituiti da opere d’arte realizzati da Maestri della Versilia e da una Targa)

A tutti i Finalisti non premiati, oltre il Premio di 150 Euro, sarà rilasciato il Diploma d’Onore.

Informazioni:
Telefono : 339 6270150
Email: ass.lafenice@tiscali.it
Sito Web: http://www.lafeniceversilia.com/

venerdì 18 luglio 2014

CHIARA CONTI

Chiara Conti nasce a Firenze il 18 Luglio 1974.
Attrice di Cinema e Televisione.
Inizia lavorando in Televisione nei primi Anni '90 nella trasmissione Non è la Rai.
Nel '95 vince il concorso ' Bellissima '. Quindi frequenta vari corsi d'improvvisazione teatrale di N. Zavagli e stages di recitazione con G. Baron e P. Festa Campanile, e frequenta i corsi di Dizione tenuti da Pietro Bartolini
Esordisce come Attrice teatrale ne ' L'Assasinio di Marat ' regia di P. Bartolini, poi recita ne ' Il Girotondo ', regia di Nicola Zavagli.
Successivamente lavora alternando produzioni cinematografiche e televisive.
Filmografia:
Cinema :

Sogno di una notte di mezza estate ( 1999 );
Faccia di Picasso ( 2000 );
L'ultima lezione ( 2001 );
Benzina ( 2001 );
L'Ora di religione ( 2002 ) regia di M. Bellocchio;
Promessa d'amore ( 2004 );
Il servo ungherese ( 2004 );
Musikaten ( 2005 ) regia di F. Battiato;
H2Odio ( 2006 );
Niente è come sembra ( 2007 ) regia di F. Battiato;
La canarina assassinata ( 2008 );


Televisione :

I.A.S. ( 1999 );
Incantesimo 4 ( 2001 );
Onora il Padre ( 2001 );
La Omicidi ( 2004 );
Le cinque giornate di Milano ( 2004 );
Ti piace Hitchcock? ( 2005 ) regia di D. Argento;
Giovanni Paolo II ( 2005 );
E poi c'è Filippo ( 2006 );
Butta la Luna ( 2006 );
Crimini ( 2007 );
Le Ragazze di San Frediano ( 2007 );
Il Capitano 2 ( 2007 );
Distretto di Polizia 8 ( 2008 );
Butta la Luna 2 ( 2009 );
David Copperfield ( 2009 );
La scelta di Laura ( 2009 );
Distretto di Polizia 11 ( 2011 );
R.I.S. Roma 3 ( 2012 ).


TANTI AUGURI A CHIARA CONTI !!!



CARMINA BURANA – CARL ORFF – TEATRO SAN CARLO NAPOLI

Ieri sera ho assistito in Televisione ai Carmina Burana di Carl Orff in una nuova Edizione.

La Vera Novità è il fatto di affiancare il Cantato e il Musicato al Balletto.

Il Balletto e i Solisti in Scena erano vestiti in modo moderno, le Coreografie erano altrettanto moderne, MA dopotutto se si pensa che il testo dei Carmina è antico ( Medioevale ), ma la Musica di Orff è degli Anni '30, una Coreografia moderna ci può stare.
Il Coro era vestito con una tuta intera nera ( stile Diabolik ), son rimasti sempre seduti al di sotto del Palcoscenico dove i Ballerini ballavano.
Il Coro di Voci Bianche era formato da una Dozzina di Bambini divisi sui 2 Prosceni del Teatro.

bisogna e sempre far il giusto rapporto Orchestrali-Coro.
In questo caso, dato che NON era la solita riduzione per 2 Pianoforti e Percussionisti, ma era per Grande Orchestra ( in buca non c'erano meno di 40-45 Elementi ), mi sembra MOLTO CORRETTO da parte della Direzione del Teatro San Carlo di Napoli aver posto almeno 50 Coristi.
C'è un giusto rapporto di Suono tra Orchestra e Coro, soprattutto nel ' forte '.

Altra cosa giusta è il mettere un Coro di Voci Bianche formato da un numero esiguo di Elementi.
Dopotutto si sentono le ' vocine ' dei bambini, e Orff non li fa mai ' urlare '.
In molti casi, in molti Concerti, c'è una flotta di bambini che non finisce più ( logicamente molto discontinue le Voci e NON perfettamente intonate ).

Giudico molto positiva la Serata e la trovata di unire i Carmina Burana al Balletto Moderno.

Ottimo sia per l'udito sia per la vista.

giovedì 17 luglio 2014

SOCIETA' E COSTUME – LE VACANZE ESTIVE 2014

Dato che anche la ' Società e Costume ' son due Arti, quindi fanno parte della Cultura;
oggi vi voglio parlare della ' Moda del Momento ' ( che a dire il vero dura da qualche anno ) di andare OBBLIGATORIAMENTE in Vacanza in Puglia.
Non ce l'ho né con la Puglia né coi Pugliesi, sia ben chiaro!
Ma ce l'ho con queste Mode che nascono così......all'improvviso e muoiono nel giro di qualche anno.

Anni fa ( parlo degli Anni '90 ) era di ' Moda ' andare a Porto Cervo ( Sardegna ) e allora cosa succedeva??
Che Fiumi di Vacanzieri ( anche non preparati ) pagando cifre paurose ( allora in Lire ) andavano a fare la vacanzina in Sardegna.....perché là c'erano i ' ricchi ' con gli yacht.....e tu becero ignorante ti potevi permettere a malapena un'ora di orologio un pattino....

Adesso no....tutti in Puglia....
E sento gente che spende cifre paurose ( si parla come minimo di 1000 euro alla settimana per l'affitto di un appartamentino )...e poi il cibo, la spiaggia e tutti gli optional te li paghi extra....
E per di più, dato che la Puglia NON è servita benissimo a livello di Aerei.....cosa pensano questi intelligentoni ???
Di andarci in Auto......
un conto è il Vacanziere che abita nel Centro-Italia.....fa 300-400 km ed è là...
Un altro conto è sentire ( son testimone ) di gente che parte dalla Lombardia, si fa 10 Ore di Auto, si fa 1000 e passa km....per arrivar in Puglia.
Costi abnormi tra Benzina, Autostrada ecc... ( andata e ritorno ).

Ognuno è libero di spendere i propri soldi come meglio crede !
Sacro Santa Verità.
MA
un briciolo di intuizione, di intelligenza e capire che spendi una marea di soldi che potresti spender in altro modo. Organizzando le tue Ferie, magari lì, magari altrove, e spendi anche la META'.
Arrivarci no ??!!!

Gli UNICI ad esser felici di tutto ciò, logicamente, sono i Pugliesi, i Proprietari degli Appartamenti ( che NON sempre son Pugliesi ), e tutti i quali lavorano nel Mondo del Turismo per la Puglia.



mercoledì 16 luglio 2014

TEMA MUSICALE - LA FOLLIA

La ' Follia ' è un Tema Musicale di origine portoghese tra i più antichi della Musica Europea, originato nei Secoli XVI e XVII.
Per estensione Follia è passato ad indicare anche una Musica folk delle Isole Canarie o una ' Folia de Reis ' brasiliana cantata durante la celebrazione della fine della schiavitù nel XVIII Secolo, che si svolge dal 24 Dicembre al 6 Gennaio.
La prima Composizione nota basata su questo tema risale alla metà del XVIII Secolo, ma il Tema è certamente molto più antico. Alcuni Testi Teatrali del Rinascimento Portoghese, tra cui alcuni di Gil Vicente, menzionano la Follia come Danza, Ballata da Pastori e Contadini.
L'origine portoghese è confermata dal trattato del 1577 ' De Musica Libri septem ' di F. De Salinas.
Si distingue tra la " Primitiva Follia ", che può assumere diverse forme, e la più conosciuta " Tarda Follia ", che è rimasta famosa nella Musica colta fino ai giorni nostri.
La Tarda Follia è una progressione di accordi, che sostiene un Tema Melodico preciso. Su questa struttura l'esecutore era libero di improvvisare. Caratteristica della Tarda Follia ( conosciuta anche come Folies d'Espagne in Francia e Faronel's Ground in Inghilterra ) è quella di essere basata su una Passacaglia, mentre la linea melodica prende la forma di una Sarabanda lenta in tempo di 3/4.
Le Variazioni possono presentare tempi e linee melodiche le più svariate. Gli esempi cinquecenteschi di Tarda Follia comprendono Lavori di J. Del Encina nel 1520, D. Ortiz nel 1553 e A. De Cabezon nel 1557.
Girolamo Frescobaldi inserì una serie di Variazioni ( Partite )sopra Folia nel Primo Libro di Toccate d'intavolatura di cimbalo et organo ( 1637 ), ma il Tema non è quello della tarda follia. Si dice che il primo ad introdurre il Tema della Tarda Follia nella Musica colta sia stato J.B. Lully.
Nel corso di tre secoli, più di 150 Compositori l'hanno usato nelle loro Composizioni. Lo stesso Lully nel 1672, in collaborazione con Philidor, A. Corelli nel 1700, M. Marais, A. Vivaldi, A. Scarlatti, F. Couperin e J.S. Bach sono coloro che hanno raggiunto le più alte vette nella Variazione di questo Tema. Tra i Compositori dell'Età Classica va ricordato A. Salieri, con le 26 Variazioni per Orchestra. Di grande bellezza la Sarabanda dalla Suite per Clavicembalo in Re minore n. 11 di G.F. Haendel, che nell'arrangiamento per Archi, Timpani e Basso continuo di Leonard Rosenman è utilizzata nella colonna sonora del Film ' Barry Lyndon ' di S. Kubrick. Una versione per Chitarra è stata interpretata da A. Segovia.
Nel XIX Secolo la popolarità del Tema diminuisce alquanto, ma esso ricompare, più o meno modificato, qua e là, per esempio nella V Sinfonia di Beethoven e nella Danza Macabra di Liszt.
Il tema torna decisamente ad attirare l'interesse di alcuni Compositori in pieno XX Secolo con le Variazioni su un Tema di Corelli di S. Rachmaninov per Pianofortee in Preludio, Tema, Variaciones y Fuga di M. Ponce, per Chitarra.





Il Tema de la Follia




La Tarda Follia in tonalità di Re minore



martedì 15 luglio 2014

ROMA - FESTE MUSICALI JACOPEE 2014

Feste Musicali Jacopee 2014

Messe, Vespri cantati e Concerti spirituali, dal 22 a 25 Luglio a Roma.

Nella Basilica di San Giacomo in Augusta di Roma, da Martedì 22 a Venerdì 25 Luglio 2014, in occasione del Triduo per la “ Festa di San Giacomo ”, protettore dei pellegrini, hanno luogo le Feste Musicali Jacopee con Messe, Vespri cantati e Concerti spirituali realizzati da 'Musicaimmagine' con la Cappella Musicale di San Giacomo diretta da F. Colusso e illustri ospiti.
Mercoledì 23 Luglio alle Ore 19:00, nell’ormai tradizionale appuntamento Labyrinthus, F. Cafaro al Violino, Flavio Colusso al Cembalo e Silvia De Palma Voce recitante, eseguiranno musiche del primo Barocco italiano di Berardi, Carissimi, Castello, Uccellini, e dello stesso Colusso, alternate a Letture spirituali sul tema del “cammino” tratte dalle opere e dalla vita di S. Camillo De Lillis, del quale ricorre il IV Centenario della morte.
Camillo De Lellis, il “dissoluto, pigro e rissoso soldato di ventura”, maturò la sua eccezionale vocazione all’assistenza ai malati proprio nell’Ospedale San Giacomo di Roma, fondò l’Ordine dei Ministri degli infermi, aprì ospedali in tutta l’Italia e fu proclamato santo patrono universale dei malati, degli infermieri e degli ospedali.
Una delle celebri esortazioni di San Camillo ai confratelli, “mettete più cuore in quelle mani”, è tuttora valida per ogni attività umana, dal servizio ai malati all’esecuzione musicale, dalla costruzione di ospedali alla gestione della politica.

Feste Musicali Jacopee - Musica e Liturgia per la Festa di san Giacomo
Cappella Musicale di San Giacomo - Maestro di Cappella Flavio Colusso

M
artedì 22 Luglio
Ore 17:30 Santa Messa
musiche di Charpentier, Frescobaldi, B. Pasquini, Valente, Zipoli
Vincenzo Zito, Organo

M
ercoledì 23 Luglio
Ore 19:00 Concerto spirituale “Labyrinthus” nel IV Centenario della morte di San Camillo De Lellis
musiche di Berardi, Carissimi, Castello, Colusso, Uccellini
Fabio Cafaro Violino, Flavio Colusso Clavicembalo, Silvia De Palma Voce recitante

G
iovedì 24 Luglio
Ore 19:00 Vespri solenni presieduti da don Giuseppe Trappolini
musiche di Carissimi, Frescobaldi, Gregoriano
Alessandro Albenga, Organo

V
enerdì 25 Luglio
Ore 18:30 Santa Messa solenne presieduta da S.E. mons. Matteo Zuppi
musiche di Colusso, Frescobaldi, Monteverdi, Palestrina, Gregoriano

Basilica di San Giacomo in Augusta
Roma, via del Corso 494/a
INGRESSO LIBERO A TUTTI GLI EVENTI

I
nformazioni : +39.328.6294500 Mail : cappelladisangiacomo@tiscali.it

lunedì 14 luglio 2014

TORINO - FESTIVAL MOZART 2014

TORINO SUONA MOZART

Anche quest’anno Torino saluta l’Estate sulle note di uno dei più grandi Compositori di tutti i tempi. Dal 18 al 23 Luglio sarà la volta del “Festival Mozart” che – attraverso le Opere, le Sinfonie e i Concerti – offrirà ai torinesi e ai molti turisti l’occasione di farsi sedurre dalla Musica d’Arte.
Torino è da sempre una città che vanta un’offerta musicale unica in Italia. Accanto ad uno straordinario Festival di Musica Classica come MITO Settembre Musica vi sono molte prestigiose stagioni fra le quali spiccano i cartelloni del Teatro Regio, dell’Auditorium Rai, di Lingotto Musica, dell’Orchestra Filarmonica di Torino e dell’Accademia Stefano Tempia e dell’Unione Musicale. Con il Festival Mozart la Città di Torino vuole consolidare ulteriormente il ruolo di primo piano svolto in questi anni nel settore, dedicando sei giorni all’opera del grande Compositore austriaco.
Protagonisti del Festival sono il Teatro Regio, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’ Academia Montis Regalis, l’Associazione Mozart Italia, i Conservatori piemontesi e, naturalmente, grandi interpreti e solisti.
La peculiarità del Festival di quest’anno è la proposta dell’Opera in una forma del tutto originale. I migliori brani del “Don Giovanni” e del “Flauto Magico” saranno infatti raccordati da una voce narrante che, svelando le trame e i significati più profondi, avvicineranno il grande pubblico a questi due capolavori. Fra le iniziative collaterali del Festival spicca il progetto “Le strade di Mozart”, a cura dell’Associazione Giocai Sounds, che grazie alla collaborazione di molti giovani interpreti realizzerà suggestivi percorsi mozartiani all’insegna del sacro, del profano e del magico attraverso Borgo Dora, Porta Palazzo e il Quadrilatero romano.
Una rassegna interamente gratuita, concepita come una grande festa popolare per favorire un’autentica partecipazione, abbracciando anche un pubblico nuovo nella fruizione della Musica Classica, Lirica e Sinfonica.
Maurizio Braccialarghe, Assessore alla Cultura, Turismo, Promozione della cittàPiero Fassino, Sindaco di Torino

VENERDÌ 18 LUGLIO

Ore 21:00 -Piazza San Carlo - Guida all’ascolto a cura di Giorgio Pestelli
Ore 21:30 - Piazza San Carlo

Don Giovanni - Dramma giocoso in due Atti
Libretto di Lorenzo Da Ponte - Musica di W.A.
Mozart

Adattamento di Vittorio Sabadin
Personaggi e interpreti :
Don Giovanni, B
aritono, Nicola Ulivieri
Donna Anna, S
oprano, Maria Grazia Schiavo
Donna Elvira, S
oprano, Carmela Remigio
Don Ottavio, T
enore, Francesco Marsiglia
Leporello, B
asso, Mirco Palazzi
Zerlina, S
oprano, Lavinia Bini
Masetto, B
aritono, in definizione
Il Commendatore, B
asso, In-Sung Sim
Voce narrante, Lucilla Giagnoni
Maestro al Fortepiano, Carlo Caputo
Direttore, Daniele Callegari
Messa in Scena a cura di
Vittorio Borrelli
Maestro del Coro,
Claudio Fenoglio

Orchestra e Coro del Teatro Regio - Allestimento Teatro Regio

SABATO 19 LUGLIO

Ore 17:30 – Conservatorio G. Verdi - Mozart tra Mannheim e Vienna
Trii per Fortepiano, Violino e Violoncello
Trio in mi bemolle maggiore K. 498
Trio in sol maggiore K. 496
Trio in do maggiore K. 548
Gruppo Cameristico dell’Accademia Montis Regalis
Francesco D’Orazio, Violino
Marco Ceccato, Violoncello
Giorgio Tabacco, Fortepiano
Ore 21:00 – Piazza San Carlo - Guida all’ascolto a cura di Giorgio Pestelli
Ore 21:30 – Piazza San Carlo

Exsultate, jubilate K. 165 / Requiem in re minore K. 626

Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai
Juraj Valčuha
, Direttore
Ekaterina Bakanova, Soprano
Eva Vogel, Contralto
Jeremy Ovenden, Tenore
Simone Alberghini, Basso
Coro del Teatro Regio
Claudio Fenoglio, Maestro del Coro

DOMENICA 20 LUGLIO

Ore 17:30 – Conservatorio G. Verdi - Mozart tra Mannheim e Vienna
Sonata in do maggiore per Fortepiano e Violino K. 296
Diversi Lieder per Soprano e Fortepiano
Sonata in fa maggiore per Fortepiano e Violino K. 376
Gruppo Cameristico dell’Accademia Montis Regalis
Julia Wischniewski, Soprano
Francesco D’Orazio, Violino
Giorgio Tabacco, Fortepiano

Ore 21:00 –Piazza San Carlo - Guida all’ascolto a cura di Giorgio Pestelli
Ore 21:30 – Piazza San Carlo

Sinfonia n. 35 K 385 in re maggiore “Haffner” / Concerto in sol maggiore K. 216 / Concerto in la maggiore K. 622

Orchestra Filarmonica di Torino
F.M. Sardelli
, Direttore
Alessandro Carbonare, Clarinetto di Bassetto
Marco Rizzi, Violino

LUNEDÌ 21 LUGLIO

Ore 21:00 – Piazza San Carlo - Guida all’ascolto a cura di Giorgio Pestelli
Ore 21:30 – Piazza San Carlo

Sinfonia n. 40 K. 550 / Sinfonia n. 41 K. 551 “Jupiter”

Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai
Juraj Valčuha
, Direttore

MARTEDÌ 22 LUGLIO

Ore 21:00 – Piazza San Carlo - Guida all’ascolto a cura di Giorgio Pestelli
Ore 21:30 – Piazza San Carlo

Concerto in do maggiore K. 467 / Concerto in do maggiore K. 299 / Concerto in la maggiore K. 488

Orchestra Filarmonica di Torino
F.M. Sardelli, Direttore

MERCOLEDI' 23 LUGLIO
Ore 21:30 – Piazza san Carlo

Il Flauto Magico, Die Zauberflöte

Singspiel in due Atti di Emanuel Schikaneder - Musica di W.A. Mozart
Adattamento di Vittorio Sabadin
Personaggi e Interpreti :
Sarastro, B
asso, In-Sung Sim
Astrifiammante, Regina della Notte, S
oprano, Cornelia Götz
Tamino, T
enore, Giorgio Berrugi
Pamina, S
oprano, Ekaterina Bakanova
Papageno, B
aritono, Thomas Tatzl
Papagena, S
oprano, Laura Catrani
Prima Dama, S
oprano, Sabina von Walther
Seconda Dama, M
ezzosoprano, Alessia Nadin
Terza Dama, C
ontralto, Eva Vogel
Monostato, T
enore, Dario Prola
Primo fanciullo, V
oce Bianca, Esther Zaglia
Secondo fanciullo,
Voce Bianca, Elena Scamuzzi
Terzo fanciullo, V
oce Bianca, Giulia Moretto
Primo Sacerdote e Secondo Armigero, B
asso, Davide Motta Frè
Voce narrante, Gianluca Gambino
Direttore, Francesco Pasqualetti
Maestro del Coro, Claudio Fenoglio
Orchestra e Coro del Teatro Regio - Coro di voci bianche del Teatro Regio e del Conservatorio G. Verdi
Allestimento Teatro Regio

Per tutte le Informazioni sul Festival : www.festivalmozart.it