venerdì 31 gennaio 2014

MOSTRA - DOPPIO SOGNO. PITTURA - TORINO

MOSTRA ' DOPPIO SOGNO. PITTURA '.
PALAZZO CHIABLESE - PIAZZA SAN GIOVANNI - TORINO

Dal 31 Gennaio al 30 Aprile.
50 Opere di Pittura del Novecento inaugurano i nuovi locali espositivi del Polo Reale di Torino a palazzo Chiablese.

Ci saranno quadri di : De Chirico, Warhol, Felice Casorati, Boetti, Savinio, Hirst, Mario Schifano, Mimmo Rotella.
Quindi si passa dalla Metafisica alla Pop Art, passando per l'Arte Povera, alla Nuova Figurazione Italiana, all'Era Globale...e così via.

Doppio Sogno. Pittura e Scultura al Polo Reale di Torino a cura di Luca Beatrice e Arnaldo Colasanti.

sito web : www.polorealedoppiosogno.it


MOSTRA FOTOGRAFICA - OCCHI APERTI SU PAVIA - PAVIA

Vi segnalo una bella iniziativa che ci sarà a Pavia dal 13 al 16 di Febbraio 2014;
Presso la Chiesa di Santa Maria Gualtieri - Piazza della Vittoria - Pavia.
Mostra Fotografica ' Occhi Aperti su Pavia ' di :
Stefania Andreoli;
Roberto Pozzi;
Marco Rognoni;
Cesare Schiapelli.

L'inaugurazione della Mostra avverrà Giovedì 13 Febbraio 2014 alle ore 19.

Gli Orari :
Giovedì 13           16 - 20;
Venerdì 14           16 - 19,30;
Sabato 15            10 - 12,30;     16 - 20;
Domenica 16        10 - 12,30;     16 - 20.



giovedì 30 gennaio 2014

CONCORSO INTERNAZIONALE DI COMPOSIZIONE SACRA PAPA BENEDETTO XVI - ROMA

Inizierà a breve il Secondo Concorso Internazionale di Composizione di Musica Sacra Papa Benedetto XVI.

Regolamento completo e Atto di iscrizione sul sito www.concorsopapabenedettoxvi.com

Regolamento ( in sintesi ) :
Sono ammessi compositori di qualsiasi nazionalità, senza limiti d'età, in possesso di uno o più di questi requisiti: Diploma di Composizione; Iscrizione al Corso di Composizione presso un Conservatorio Musicale o Istituto Pareggiato; Attestato di partecipazione ad uno o più Corsi / Master Class in Composizione.
Le Composizioni presentate dovranno essere interamente originali, mai pubblicate né eseguite o incise né presentate ad altri Concorsi.
La Composizione prevista sarà un Requiem per Coro a 3 Voci miste ( STB ) , Viola e Organo ( durata dai 5 agli 8 minuti ) in ' dedica ' al 90° anniversario della morte di Giacomo Puccini.

Tutto il materiale dovrà essere inviato a mezzo raccomandata o corriere, in busta chiusa entro il PRIMO MARZO 2014 alla segreteria del Concorso sito in Roma.

Premi:
Primo posto : € 2000,00 ( più esecuzione del Brano in New York l'anno prossimo );
Secondo posto : € 1000,00
Terzo posto : € 750,00

Per tutte le regole da seguire, i versamenti in denaro, gli indirizzi, leggere accuratamente il Regolamento, compilare il Modulo pre Stampato da scaricare...
tutto al sito : www.concorsopapabenedettoxvi.com


AUDIZIONI INTERNAZIONALI PER CANTANTI LIRICI - CANTIERE ALL'OPERA - PADOVA

Sabato 15 Febbraio 2014 e Domenica 16 Febbraio 2014.

Audizioni Internazionali per Cantanti Lirici finalizzate alla realizzazione della Stagione 2014 per :
Soprani, Mezzo-Soprani, Tenori, Baritoni, Bassi.

Regolamento :

Le audizioni sono aperte ai Cantanti Lirici di ogni Nazionalità senza limiti di Età.
Per iscriversi è necessario scaricare e compilare la Scheda di Iscrizione presente sul sito:
http://www.cantiereallopera.com/#!audizioni/cfvg

e inviarla all'indirizzo mail : cantiereallopera2013@gmail.com
con oggetto Iscrizione Audizioni 2014; allegando un breve curriculum ( massimo un foglio in formato A4 );
entro e NON oltre il 12 di Febbraio.

La quota di iscrizione alle Audizioni è di euro 40 da versarsi alla Segreteria dell'Associazione il giorno stesso dell'Audizione.
A seguito della Domanda di Iscrizione riceverete una mail con la Conferma di Partecipazione.

Programma di Audizione:
Il Candidato può presentarsi per ricoprire UN ruolo nella Stagione Concertistica, o SOLO per la Stagione Operistica o per entrambe.

Nel caso ci si presenti SOLO per la Stagione Concertistica il Candidato dovrà presentare 2 o un massimo di 3 Arie d'Opera a sua scelta da questo elenco :
Puccini ' Madama Butterfly '
                                             CioCioSan ' Un bel dì vedremo ';
                                                               ' Tu, tu, piccolo Iddio '.
Turandot
                                             Turandot    ' In questa reggia';
                                             Liù             ' Signore ascolta ';
                                                               ' Tu che di gel sei cinta '.
Arie a piacere dalle Opere:
' La falce ' di A. Catalani;
' La Gioconda ' di A. Ponchielli;
' Otello ' ' Simon Boccanegra ' ' Falstaff ' di G. Verdi;
' Nerone ' ' Mefistofele ' di A. Boito;
' Amleto ' di F. Faccio.

Arie a scelta di TUTTO il repertorio di : G. Rossini, G. Donizetti, V. Bellini.

Se il Candidato si presenta SOLO per la Stagione Operistica dovrà presentare OBBLIGATORIAMENTE questi brani :
F. Cilea ' Adriana Lecouvreur ' :
Soprano : ' Io son l'umile ancella ' e ' Poveri fiori ';
Mezzo-Soprano : ' Acerba voluttà ';
Tenore : ' La dolcissima effige ' e ' L'anima ho stanca ';
Baritono : ' Ecco il monologo '.

G. Puccini ' Suor Angelica ' :
Soprano : ' La grazia è discesa dal cielo '  fino a fine Opera.
Mezzo-Soprano : ' Il Principe Gualtiero vostro Padre '.

Se il Candidato si presenta per ENTRAMBE le Stagioni dovrà presentare 2 brani del Programma Stagione Concertistica + il brano del ruolo scelto in Stagione Operistica.
La Commissione si riserva la facoltà di ascoltare interamente o parzialmente il programma.


FRANCIS POULENC

Il 30 Gennaio 1963 moriva, a Parigi, il compositore e pianista francese Francis Poulenc.

Le sue composizioni bellissime e immerse di spirito e leggerezza in contemporanea sono molto ' francesi '.

Ricordiamo alcune sue Opere:

I Dialoghi delle Carmelitane 1957;

La Voce Umana 1959;

Les Biches 1924 ( Balletto );

Concerto per Organo, Orchestra e Timpani 1938;

Stabat Mater per Solista, Coro e Orchestra 1951;

Sonata per Flauto e Pianoforte 1956;

più numerose e copiose composizioni per Pianoforte, per Organo, per Orchestra, ecc...

Estremo conoscitore della Musica Sacra ha composto Mottetti, Messe, per Voci, Strumenti, per Organo

solo.

Stele davanti alla casa di Francis Poulenc con la data della morte 30 Gennaio 1963.

RUBENS TEDESCHI

Oggi è una data molto importante : il 30 Gennaio compie 100 anni Rubens Tedeschi, il decano dei critici musicali italiani!!!!
Collaboratore di riviste specializzate nel settore come Amadeus.
E' stato critico musicale per ' L'Unità ' per quasi 60 anni!!!
Vero simbolo della critica musicale italiana e anche russa. 
Ha dedicato diverse pubblicazioni a riguardo come : ' Addio fiorito asil ' ; ' Invito all'ascolto di Richard Wagner '; ' D'Annunzio e la sua musica '; ' I figli di Boris '.
E' giustissimo festeggiarlo e ricordarlo in questa bellissima ricorrenza.
I miei più sentiti ed affettuosi AUGURI!!!!

Articolo di Rubens Tedeschi sul giornale ' L'Unità ' del 9 Ottobre 1983 riguardante il concerto di Sviatoslav Richter al Teatro Nazionale di Milano l' 8 Ottobre 1983.

LORIN MAAZEL - LETTERA

27 Gennaio 2014

Saprà l'Italia sopravvivere alla crisi ?

Una passeggiata attraverso Roma racconta la storia : negozi, alcuni gruppi di turisti , sì , ma il solito trambusto , disattivato e diffidente .

Mi hanno detto che c'è un reato commesso ogni tre minuti e che in Italia , decine di migliaia di imprese sono ' piegate dalle tasse '.

Un punto luminoso : l'Orchestra JUNI. .
Che va imperterrita da problemi economici , l'amministrazione della Orchestra della Accademia di Santa Cecilia sponsorizza l'orchestra JUNI , 260 ragazzi , età 5-19 , divisi in quattro gruppi .
Vi erano loro , questi ragazzi favolosi , in un concerto commemorativo dell'Olocausto nella serata di lunedì 27 gennaio al una platea gremita sotto la super- pro guida del Maestro Joel Levy .
Ho potuto solo sentire il primo lavoro : Adagio di Barber per archi ...eseguito a livello più professionale effettivamente .

L'orchestra JUNI ha tenuto centinaia di concerti sin dal suo inizio nel 2006.
Con quale spirito contrassegna quei giovani! Che devono aver in questo mondo incerto .

Come ai vecchi tempi :
' Gli usignoli gorgheggiano ancora una volta di più in giardini romani ,
Pini di nuovo rabbrividiscono al rombo dell'avvicinarsi di legioni romane ,
e questo guerriero polveroso ha cercato di puntare in alto ancora una volta. '

Evviva Roma !
Evviva la musica !

Lorin Maazel

Il Maestro Maazel ha apprezzato e molto il concerto della JUNI Orchestra di Santa Cecilia il 27 Gennaio scorso.
Lo stesso Maestro il 28 Gennaio ha diretto l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia  in Roma, con brani di Ottorino Respighi e Cesar Franck.



mercoledì 29 gennaio 2014

VECCHIONI - FESTIVAL DELLE SCIENZE

Vi è stata a Roma all'Auditorium una lezione del cantante milanese Roberto Vecchioni ( noto anche come Professore ). In questa occasione vi erano circa 700 studenti ad ascoltarlo.
Dice Vecchioni :
Ragazzi, riscoprite l'utilità dell ' inutile. Penso che la letteratura e l'arte dimostrino l'utilità dell'inutile. L'utile è far soldi, avere potere, comandare gli altri. L'inutile è la CULTURA. Credo che dobbiamo aumentare le possibilità dell'inutile. Perché senza NON viviamo.

A parlare agli studenti NON è un cantante MA un Insegnante.
L'incontro è stato aperto con una metafora : ' Un pesce chiede all'altro: cos'è l'acqua? Ecco la risposta : quello che abbiamo attorno ma non vediamo. Lo stesso vale per la CULTURA '.

Sull'arte di comunicare Vecchioni dice :
L'ho fatto da sempre per esprimere messaggi comunicativi oppure le mie gioie e i miei dolori.
Gli elementi di cui mi avvalgo sono la parola e la nota che in alcune occasioni possono essere usate insieme per ' rafforzare un  messaggio '; in altre NON si combinano.
I primi poeti NON scrivevano, ma cantavano. La poesia nasce col canto, che è una seconda parola, un secondo discorso, un secondo linguaggio. Col canto veniva espresso un dolore, qualsiasi tipo di emozione, lo stato d'animo. La creazione del mondo per i greci avviene con un suono.
La NON creazione ( il nulla ) è BUIO e SILENZIO. La musica è stata la prima inclinazione dell'uomo alla comprensione della vita, il canto è stato usato prima per rapportarsi a Dio, cioè il canto innologico, poi è nato il canto epico.
E infine è stato utilizzato dall'uomo per parlare dell'amore.
La capacità di accoppiare l'anima a un motivo musicale s'identifica nell'armonia: se la mia melodia ( la vita, il destino ) NON corrisponde a quella di un altro NON ci si troverà MAI:
Noi siamo fatti di musica. Una musica che può essere triste nel caso in cui il sentimento percepito è il desiderio del ritorno; oppure allegra quando viviamo e ci apriamo al mondo. Si tratta di due filoni della nostra musica interna che ci portano o a chiuderci in noi o ad avere voglia di fare.

FRANCO CORELLI - ' AH! SI, BEN MIO.....DI QUELLA PIRA ' - TROVATORE - VERDI





Una bellissima pagina verdiana, tratta dall'Opera ' Il Trovatore ', cantata in modo magistrale da Franco Corelli.

CORELLI - RICORRENZA DA RICORDARE

Dopo il commovente addio al Grandissimo Maestro Claudio Abbado, il Teatro alla Scala torna a celebrare un altro dei suoi grandi artisti.
Oggi alle ore 17, nel Ridotto dei Palchi del Teatro alla Scala, sarà ricordato nel decennale della morte il grande tenore Franco Corelli, che ha scritto pagine importanti nella storia della Scala tra il 1954 e il 1962.
L'incontro, nel Ridotto, sarà condotto dal Musicologo Giancarlo Landini e sarà arricchito da testimonianze video e audio.
Per questa occasione gli eredi di Franco Corelli doneranno al Teatro alla Scala un ritratto e alcuni costumi di scena che confluiranno in una mostra allestita al Museo Teatrale.


C. ABBADO - G. MAHLER - ADAGIO SINFONIA N. 10 - BERLINER PHILARMONIKER





Un dolcissimo e struggente Adagio eseguito dal GRANDISSIMO Maestro Claudio Abbado che dirige i Berliner Philarmoniker. Registrazione del Maggio 2011.

martedì 28 gennaio 2014

CLAUDIO ABBADO - L'ULTIMO SALUTO DELLA SCALA DI MILANO - 27 GENNAIO 2014

La piazza era gremita per ascoltare la ' Marcia Funebre ' di L. van Beethoven, Diretta da D. Barenboim, eseguita dalla Orchestra Filarmonica della Scala di Milano.
Come tradizione quando muore un Direttore Musicale, nel Teatro completamente vuoto e a porte aperte.
Vi era una folla fittissima che si è radunata in Piazza della Scala e nelle Vie limitrofe per ascoltare il Concerto che il Teatro alla Scala e la Filarmonica hanno dedicato al Maestro Claudio Abbado.
Per salutare il grandissimo Direttore d'Orchestra, innamorato da sempre di Milano vi erano oltre 8 mila persone.
In assoluto silenzio, e in segno di lutto ma da anche di riconoscenza il pubblico ha assistito in piedi, in Piazza al Concerto.
La Marcia Funebre è stata eseguita come detto nel Teatro vuoto a porte aperte, come è la tradizione in occasione de una scomparsa di un Direttore Musicale, era la celeberrima Marcia Funebre dalla Sinfonia Eroica di Ludwig van Beethoven. Brano adattissimo a questa ricorrenza.
Un evento importantissimo ieri sera a Milano, per giustamente salutare un Grande Direttore, un Grande Uomo che ha dato molto alla MUSICA e alla CULTURA.
Claudio Abbado.



lunedì 27 gennaio 2014

MUSICA - C. ABBADO - L. VAN BEETHOVEN - MARCIA FUNEBRE - D. BARENBOIM





Il Video della Marcia Funebre ( Adagio assai ) in memoria di Claudio Abbado.

Orchestra Filarmonica della Scala di Milano, Direttore D. Barenboim.

CLAUDIO ABBADO - UN GIUSTO RICORDO - 27 GENNAIO 2014

Stasera alle ore 18, presso il Teatro alla Scala di Milano, l'Orchestra Filarmonica del Teatro diretta da D. Barenboim eseguirà la Marcia Funebre ( Adagio assai ) dalla Sinfonia Eroica di L. van Beethoven.
La sala sarà completamente vuota, le porte saranno aperte, così, in Piazza della Scala si sentirà questo bellissimo e malinconico brano in ONORE al Maestro Claudio Abbado, recentemente scomparso.


MOZART - AUGURI!

Oggi il 27 Gennaio 1756 a Salisburgo ( Austria ) nasce un GENIO :
Wolfgang Amadeus Mozart.
Compositore, organista, pianista, violinista....ecc...ecc...ecc...
Ha avuto un precoce talento: a 5 anni iniziò già a comporre!!!
Nonostante il periodo storico Wolfgang ha viaggiato moltissimo, da prima con il Padre ( che gestiva il ' piccolo fenomeno ' ), poi da solo......girando praticamente quasi tutta l'Europa.
Nei suoi tantissimi viaggi in Italia, Mozart, incontrò molti musicisti italici come Niccolò Paganini, Johann Christian Bach, Giovanni Battista Sammartini, Johann Adolph Hasse...ecc...
Fu musicista di Corte in Salisburgo dal 1773 al 1777.
Poi dopo una brusca rottura con l'Arcivescovo di Salisburgo, si trasferì definitamente a Vienna, fino alla sua morte.

Alcune sue Opere Liriche famose :
La finta semplice;
Idomeneo;
Il Ratto del Serraglio;
Le Nozze di Figaro;
Don Giovanni;
Così fan tutte;
Il Flauto Magico;
La Clemenza di Tito.

Poi ricordiamo di :
Musica Sacra : Messe, Litanie, Vespri.
Poi ancora : Sinfonie, Concerti, Concerti per Pianoforte, Sonate per Pianoforte, Sonate per Pianoforte e Violino, Sonate per Clavicembalo, Sonate da Chiesa, Duetti, Trii, Quartetti, Quintetti, ecc...ecc.ecc...

Una ENORME mole di quantità e di qualità suprema, in quei, pochissimi anni di vita, fanno divenire Mozart il VERO GENIO della MUSICA.
TANTI AUGURI!!!!



domenica 26 gennaio 2014

SHOAH - AUSCHWITZ - FRANCESCO GUCCINI E I NOMADI





La Poesia / Canzone eseguita dall'artista Francesco Guccini insieme ai Nomadi.

SHOAH - POESIA-CANZONE

Domani è il Giorno della Memoria.
Giustissimo ricordarlo anche alle Nuove Generazioni.
Vi allego una Poesia/Canzone che racconta la tragedia ebraica del Periodo Storico della Seconda Guerra Mondiale.
In lingua ebraica ' Shoah ' significa desolazione, catastrofe, disastro.

Son morto con altri cento, son morto ch'ero bambino,
passato per il camino e adesso sono nel vento, e adesso sono nel vento....
Ad Auschwitz c'era la neve, il fumo saliva lento nel freddo giorno d'inverno e adesso
sono nel vento, e adesso sono nel vento.....
Ad Auschwitz tante persone, ma un solo grande silenzio: è strano non riesco a sorridere qui nel vento,
a sorridere qui nel vento....
Io chiedo come può un uomo uccidere un suo fratello eppure siamo a milioni in  polvere qui nel vento,
in polvere qui nel vento.....
Ancora tuona il cannone, ancora non è contento di sangue la belva umana e ancora ci porta il vento,
e ancora ci porta il vento....
Io chiedo quando sarà che l'uomo potrà imparare a vivere senza ammazzare e il vento si poserà
e il vento si poserà.....
Io chiedo quando sarà che l'uomo potrà imparare a vivere senza ammazzare e il vento si poserà
e il vento si poserà....

sabato 25 gennaio 2014

ALESSANDRO BARICCO

Il 25 Gennaio 1958, nasce a Torino uno scrittore, saggista, critico musicale, conduttore televisivo, pianista, sceneggiatore, regista, un mix di tutto ciò ; Alessandro Baricco.
Dopo l'Università ( Laurea in Filosofia ) inizia la sua carriera come giornalista, critico musicale a ' La Repubblica ' e ' La Stampa '.
Lavora in televisione nei primi anni '90 e si fa conoscere alla massa con un programma dedicata alla Musica Lirica.
Scrive molti libri, di narrativa, di musica, di lavori teatrali ecc.

I Suoi Romanzi :

Castelli di rabbia ( 1991 );
Oceano Mare ( 1993 );
Seta ( 1996 );
City ( 1999 );
Senza Sangue ( 2002 );
Omero, Iliade ( 2004 );
Questa Storia ( 2005 );
Emmaus ( 2009 );
La Storia di Don Giovanni ( 2010 );
Mr Gwyn ( 2011 );
Tre Volte all'Alba ( 2012 ).

Sceneggiature per il Teatro :

Novecento ( 1994 );
Davila Roa ( 1997 );
Spot 125esimo anniversario della Barilla ( 2002 );
Partita Spagnola ( 2003 ).

Saggi :
Dracula ( 1979 );
Sul Carattere Trascendentale del Teatro Musicale di Gioacchino Rossini ( 1988 );
Il Genio in Fuga ( 1988 );
L'anima di Hegel e le mucche del Winsconsin ( 1992 );
Barnum. Cronache del Grande Show ( 1995 );
Barnum 2 ( 1998 );
Punteggiatura ( 2001 );
Next ( 2002 );
Il Sogno Continua ( 2002 );
I Barbari ( 2006 );
Una Certa Idea di Mondo ( 2012 ).

Saggistica varia :
Introduzione e Postfazione ( 1995 );
A Proposito del Pittore dei Rebus, di Quadri che urlano e altro ( 1996 );
Il che è bello e istruttivo ( 1997 );
Totem  ( 1999 );
Totem 1 ( 2000 );
Totem 2 ( 2000 ).

Regia:
Lezione Ventuno ( 2008 ).

Sceneggiatura :
La Leggenda del Pianista sull'Oceano ( 1998 - G. Tornatore );
Seta ( 2007 );
Lezione Ventuno ( 2008 ).

Ha ricevuto notevoli premi letterali.
Una nuova e VERA icona della Letteratura, Regia, Sceneggiatura e Critica italiana.
AUGURI!!!


venerdì 24 gennaio 2014

MUSSORGSKY - PICTURES AT AN EXHIBITION

In questo bellissimo cd l'Orchestra Sinfonica di Montreal ( Canada ), diretto dal Maestro Charles Dutoit, interpreta pagine di Modest Mussorgsky e di Nikolai Rimsky-Korsakov.
La parte predominante del cd è costituita dalla celeberrima ' Quadri di un'esposizione '.
Composta per due Pianoforti da Mussorgsky, ma celebre è la revisione per Grande Orchestra da parte di Maurice Ravel.
In questo pezzo, l'ideale visitatore di una esposizione di quadri, passeggia in una mostra vedendo e ' sentendo ' ciò che porta ogni singolo quadro.
Tra un quadro e l'altro c'è la famosa ' Promenade ' ( ovvero percorso ), armonizzato di volta in volta in modo diverso dal compositore.
Ogni quadro emoziona l'ipotetico visitatore, e di conseguenza la musica è allegra o triste, gioviale o meditativa e così via dicendo.
Insieme ai ' Quadri di un'esposizione ', nel cd, troviamo un brano esclusivamente dedicato ad una ' apparizione ' : ' Notte sul Monte Calvo '.
Invece del compositore russo N. Rimsky-Korsakov, russo come Mussorsgky, abbiamo la bellissima Ouverture de ' La Grande Pasqua russa ' ed infine il ' Capriccio Spagnolo ' .
Due brani esteticamente molto belli, il primo per una gioia : la Pasqua russa; l'altro per una contaminazione nella musica della Spagna con tutti i suoi momenti allegri, gitani e di danza.
Casa editrice : DECCA.
Cd molto bello da sentire e risentire.

M. Mussorsgky ( orch. Ravel )          Pictures at an Exhibition
                                                         - Promenade - Gnomus
                                                         - Promenade - Il vecchio castello
                                                         - Promenade - Tuileries
                                                         - Bydlo - Promenade
                                                         - Ballet des poussins dans leur coques
                                                         - Samuel Goldberg und Schmuyle
                                                         - Lymonges : le marché
                                                         - Catacombae - Cum mortuis in lingua mortua
                                                         - La Cabane sur des pattes de poule
                                                         - La Grande Porte de Kiev

                                                        Notte sul Monte Calvo

N. Rimsky-Korsakov                       Ouverture ' La Grande Pasqua Russa '
                                                 
                                                        Capriccio espagnol
                                                        I    Alborada
                                                        II   Variazioni
                                                        III  Alborada
                                                        IV  Scena e Canto gitano
                                                        V   Fandango asturiano


giovedì 23 gennaio 2014

R. WAGNER - WESENDONCK LIEDER - ANNA CATERINA ANTONACCI





Una bellissima interpretazione dei Wesendonck Lieder di Richard Wagner.

Esegue la Rotterdam Philarmonic Orchestra, Direttore Y. Nézet-Séguin.

Soprano la stupenda Anna Caterina Antonacci.

LA MUSICA MEDIEVALE

La Musica Medievale è quella parte della Musica Classica composto nel periodo storico chiamato : Medioevo. Quindi dal 1000 d.C. fino al 1492.
Le prime teorie di questa musica nacquero grazie a Guido D'Arezzo che nacque intorno al 1000 a Ferrara, entrò come frate benedettino nell'Abbazia di Pomposa e poi si trasferì definitivamente ad Arezzo.
Qui imparò la musica e il canto liturgico.
Lui diede una soluzione di molteplici tentativi di ' Notazione Diastematica ' ed inventò una grandissima cosa: la ' Notazione Musicale ' su tetragrammi ( 4 righe, adesso son 5 ) con la famosa notazione quadrata.
Diede un nome ' unico ' ad ogni suono; in base ad un testo di San Giovanni Battista, diede il nome alle sette note, il testo e il ritrovamento dei nomi delle note ( prima sillaba del verso ) è il seguente :
( UT ) QUEANT LAXIS
( RE )SONARE FBRIS
( MI )RA GESTORUM
( FA )MULI TUORUM
( SOL )VE POLLUTI
( LA )BII REATUM
( S )ANCTE ( I )ONNES
In italiano la traduzione del verso è : ' affinché i fedeli possono cantare con tutto lo slancio le tue gesta meravigliose, liberali dal peccato che ha contaminato il loro labbro, o San Giovanni.

Riprendendo il discorso storico, le note prima erano denominate solo con una lettera dell'alfabeto latino ( ancora oggi si usano in lingue anglosassoni, tedesche ecc. )
C = DO
D = RE
E = MI
F = FA
G = SOL
A = LA
B = SI
come si vede la nota principale e la prima era il ' la ' con la lettera A e non come oggi che la nota principale è il do.
Ricordiamo alcuni autori musicali medievali :
Guglielmo IX d'Aquitania;
Ebolo II di Ventadorn;
Marcabruno di Guascogna;
Jaufré Rudel;
Giraut de Bornelh;
Peire Vidal;
Folquet di Marsiglia;
Uc de Saint Circ;

Molti dei quali nelle varie corti nobiliari, di Re, Principi, Papi, ecc o semplicemente per raccontare le gesta di un personaggio famoso, o per lodare la bellezza dell'amata.....componevano musica.

Da questi compositori e soprattutto da Guido D'Arezzo, dobbiamo molto della nostra, attuale, musica.
Per come oggi leggiamo la musica, per le chiavi musicali, per gli accordi, per gli arpeggi, per il riconoscimento ' tasto-nota ' e tante tante altre cose, tutte di BASILARE importanza per la musica di oggi.

EDOUARD MANET - 23 GENNAIO 1832

In questa data, voglio ricordare la data di nascita di uno dei più grandi pittori francesi di tutti i tempi : Edouard Manet.
Il parigino non volle mai esser accostato al gruppo de ' gli impressionisti ' in voga nel suo tempo.
Uno dei suoi più importanti e famosi quadri è ' Le déjeuner sur l'herbe ' ovvero ' La colazione sull'erba '.


Opera del 1863. Nell'Opera si notano due uomini vestiti e due due donne nude, logicamente fu contestato dai bigotti del periodo. Vuoi per l'erotismo che c'è nel quadro vuoi perché i quattro personaggi rappresentano ' in modo troppo esplicito ' persone di quell'epoca storica; due donne che son due modelle e due uomini che sono studenti.
Altri l'hanno criticata per la mancanza di prospettiva, o per il fatto che non si capisce dove finisca l'erba e dove inizia l'acqua.
Tutto ciò da parte di Manet, logicamente, era voluto; giusto per far ' abboccar all'amo ' i critici da ' quattro soldi ' di quel periodo.
Oltre a questo famoso quadro ricordo altre sue opere:
Il bevitore di assenzio ( 1859 );
Ritratto del Signore e della Signora Manet ( 1860 );
Il chitarrista spagnolo ( 1860 );
Musica alle Tuileries ( 1862 );
La cantante di strada ( 1862 );
Olympia ( 1864 );
Ritratto di Emilie Zola ( 1868 );
Il balcone ( 1868 );
Ballo in maschera all'Opéra ( 1873 );
Lillà bianchi ( 1883 ) ultima sua opera.

Infatti muore a Parigi nell'Aprile 1883.

mercoledì 22 gennaio 2014

RENEE FLEMING - CASTA DIVA - BELLINI





Una stupenda, di voce e di bellezza fisica, Renée Fleming, qui interpreta un brano da ' Norma ' di Bellini : Casta Diva.

RENNE FLEMING - CARRIERA SFAVILLANTE

La soprano Renée Fleming è, a mio giudizio, una delle più belle voci di soprano al Mondo in questo periodo.
Nasce nell'Indiana ( USA ) nel 1959.
Figlia di due Maestri di Canto.
Ha frequentato la State University of New York in Potsdam. Lì inizia i suoi studi di canto.
Il suo repertorio è uno dei più vasti, mai visti e sentiti da un soprano.
Passa dalla Musica Sacra, all'Opera alla Musica da Camera, alcuni esempi :
Messa in Si Minore di J.S. Bach;
Carmen di G. Bizet ( nel ruolo di Micaela );
Le Nozze di Figaro di W.A. Mozart ( nel ruolo della Contessa d'Almaviva );
Don Giovanni di W.A. Mozart ( nei ruoli di Donna Anna e Donna Elvira );
Così fan tutte di W.A. Mozart ( nel ruolo di Fiordiligi );
Il Flauto Magico di W.A. Mozart ( nel ruolo di Pamina );
Armida di Gioacchino Rossini;
Daphne di R.Strauss;
La Traviata di G. Verdi ( nel ruolo di Violetta );
Otello di G. Verdi ( nel ruolo di Desdemona ).

Anche nel canto NON operistico, Renée Fleming sfoggia un repertorio di tutto rispetto, alcuni esempi :
Arie di G.F. Haendel;
Lieder di Mahler; R. Strauss;
Arie di W.A. Mozart.
Avendo girato il Mondo, portando la sua incantevole voce, la Fleming ha cantato insieme alle più importanti Orchestre, coi più importanti Direttori d'Orchestra, nei Teatri di prestigio mondiali.
Abbado, Muti, Tate, Levine, Solti ecc....
Insieme ad altri illustri cantanti, uno su tutti: Placido Domingo.
Ultimamente ha anche inciso cd di musica jazz, facendosi apprezzare anche in questo particolare settore musicale.



ORGANO - VINCENZO PETRALI - ALLEGRO BRILLANTE - MARCUS STRUEMPE





Un bel esempio delle composizioni di Vincenzo Petrali. Qui il Maestro Marcus Strumpe esegue l' Allegro Brillante. Da notare la freschezza del pezzo, la sua difficoltà, e l'uso orchestrale-bandistico dell'Organo, tutte cose tipiche del Petrali.

martedì 21 gennaio 2014

VINCENZO PETRALI

Il 22 Gennaio 1830, a Crema nasce uno dei più grandi compositore per Organo della Storia Italiana. Vincenzo Petrali.
Petrali fu organista presso il Duomo di Cremona, presso la Basilica di Santa Maria Maggiore in Bergamo, al Duomo di Brescia e di Crema e infine per molti anni insegnante di Musica presso il Liceo Musicale di Pesaro.
Ricordiamo che lui vive quando l'idea artistica dell'Organo si basava sulla creatività e sull'Organo Sinfonico-Teatrale.
Per Organo Sinfonico-Teatrale si intende un Organo all'interno di una Chiesa, ma con particolarità e registri musicali non del tutto consoni al classico Organo da Liturgia ( Principale, Ottava, Decimaquinta, Contrabbasso ai Pedali ), ma in aggiunta aveva registri bandistici e orchestrali ( Rullante, Grancassa, Campanelli, Timpano, Trombe, ecc )
Quindi con questi poderosi Organi, l'Organista poteva passare da Brani per la Liturgia Eucaristica, ai Brani da Concerto o Trasposizioni all'Organo di Brani Orchestrali.
Ricordiamo che in alcuni Brani per Organo, Petrali, fa ' risaltare ' alcuni registri come ' voce recitante ' del Brano con un Basso ( quasi sempre formato dal Principale ) come per esempio :
l'Allegretto per Clarinetto;
Adagio per Flauto;
Adagio per Voce Umana;

Un grandissimo compositore organistico che NON sempre viene ricordato come, invece, si DEVE ricordare.
AUGURI VINCENZO PETRALI


UTO UGHI

Nasce il 21 Gennaio 1944 a Busto Arsizio, il più grande ed importante Violinista italiano di tutti i tempi : Uto Ughi.
Il suo vero e completo nome è : Bruto Diodato Emilio Ughi.
Inizia la sua stupenda Carriera a 6 anni ( solo 6! ) presso la Scuola di Musica Giovanni Battista Pergolesi di Varese.
Debutta in concerto a 7 anni al Teatro Lirico di Milano.
I suoi Studi lo vedono girare l'Europa, prima a Parigi, poi a Ginevra infine a Siena.
Oltre ad esser un musicista di fama mondiale ( ha girato il Mondo facendo Concerti ovunque ), Ughi è famoso anche per ' l'animazione culturale'; ovvero ha fondato diversi Festival, Manifestazioni e Rassegne Musicali.
Ha numerose onorificenze come. Cavaliere di Gran Croce, una Laurea ad Honoris Causa in Scienze delle Comunicazioni, Commendatore della Repubblica Italiana.
Ricordiamo che Ughi utilizza due prestigiosi violini di incalcolabile prezzo e bellezza: uno Stradivari del 1701, e un Guarnieri del Gesù del 1744.
Maestro nella vita da musicista, Maestro nella vita pubblica, NON avendo atteggiamenti da ' primadonna '; presenti purtroppo in ' musicisti ' ( tra virgolette apposta ) che si atteggiano come ' Dio in Terra ' che peccano REGOLARMENTE di credersi chissà chi, quando invece NON lo sono.
Un grande insegnamento del Maestro Ughi è : NON è che avendo una fama televisiva o giornalistica allora sei ' un genio della musica '. E' solo il fatto che sei capace di ' vendere il prodotto ' anche quando si manca TOTALMENTE delle fondamenta.
Un augurio, sincero, al Maestro di Musica e al Maestro di Vita Uto Ughi.


CLAUDIO ABBADO - MOZART - REQUIEM - LACRIMOSA





Un ultimo brano, un ultimo ricordo tratto dal Requiem di Wolfang Amadeus Mozart, il Lacrimosa.

Concerto del 2012 al Festival di Lucerna ( Svizzera ).

Sul podio un grandissimo Claudio Abbado.

lunedì 20 gennaio 2014

CLAUDIO ABBADO - BERLINER PHILARRMONIKER - BRAHMS





Una bellissima esecuzione dei Berliner Philarmoniker, diretti dall'immenso Claudio Abbado, nella Quinta Danza Ungherese di Johannes Brahms.

CLAUDIO ABBADO - UN GIUSTO RICORDO

E' notizia di oggi la scomparsa a 80 anni, del Maestro Claudio Abbado, noto Direttore d'Orchestra.
Abbado nasce a Milano nel 1933, da una famiglia di musicisti, suo padre era insegnante di Violino al Conservatorio di Milano, sua madre pianista.
Dopo gli studi di Pianoforte e Direzione d'Orchestra, Claudio inizia la sua sfolgorante carriera mondiale.
Dopo una lunga gavetta con varie Orchestre italiane; nel 1969, a soli 35 anni, viene nominato Direttore Musicale del Teatro alla Scala di Milano.
Dal 1991 al 2002 diventa Direttore della Berliner Philarmoniker.
Dopo l'impegno a Berlino si dedica alla ' sua ' Chamber Orchestra of Europe.

Direttore mondiale, perché ha diretto in ogni parte del Mondo, dirigendo Orchestre e Cori.
Il suo enorme repertorio spazia da Verdi a Beethoven, da Richard Strauss a Sergej Prokofiev, da Mahler a Berg, da Puccini a Wagner, da Vivaldi a Bach....e così via....
Dirigendo in TUTTI i continenti.
Uomo di fascino, classe, serietà professionale, sempre distinto, sempre pacato, un vero gentleman e un VERO artista a 360 gradi.
Mancherà a tutto noi.
Ciao Claudio


domenica 19 gennaio 2014

LUCIANO CHAILLY

Il 19 Gennaio 1920, a Ferrara, nasce Luciano Chailly, noto Compositore italiano.
E' autore di numerosi lavori teatrali, sinfonici e cameristici.

Nella sua lunga carriera ha avuto posti di privilegio come : la consulenza e la programmazione a livello artistico della RAI, Direttore Artistico del Teatro alla Scala di Milano, dell'Arena di Verona e del Teatro Carlo Felice di Genova.

Lo si ricorda, anche perché è il padre di Riccardo Chailly, noto Direttore d'Orchestra.
Ricordiamo alcune sue opere musicali :
Le sonate ' tritematiche ' per Pianoforte, Violoncello, Violino e Pianoforte, Quartetto d'Archi, Mandolino e Pianoforte.

Come musica sinfonica :
la Toccata e il Ricercare per Orchestra;
Le Sonate ' tritematiche ' per Orchestra, Orchestra da Camera, Orchestra d'Archi.
Come musica vocale e corale:
la Missa Papae Pauli, Kinder Requiem.


AUGURI MAESTRO LUCIANO CHAILLY!



STENO

Oggi è il compleanno di uno dei più grandi registi e sceneggiatori italiani di tutti i tempi : Stefano Vanzina, in arte Steno.
Nasce a Roma il 19 Gennaio 1915.
E' stato un poliedrico regista, passando dal film comico al film drammatico.
E' stato regista di importanti attori come per esempio : Totò, Alberto Sordi, Aldo Fabrizi, Ugo Tognazzi, Raimondo Vianello, Johnny Dorelli, Bud Spencer, Gigi Proietti, Enrico Montesano, Renato Pozzetto, Diego Abatantuono, Edwige Fenech, Ornelli Muti....e tanti altri...
Ricordiamo qui alcuni dei suoi più noti film :

Totò cerca casa ( 1949 );
Guardie e ladri ( 1951 );
Totò e i Re di Roma ( 1951 );
Totò a colori ( 1952 );
Un Americano a Roma ( 1954 );
I Tartassati ( 1959 );
I due colonnelli ( 1962 );
Piedone lo Sbirro ( 1973 );
Febbre da Cavallo ( 1976 );
Banana Joe ( 1982 );
Mani di fata ( 1983 );

AUGURI MAESTRO!


CD - J,.S. BACH - GOLDBERG VARIATIONS - ELENA BARSHAI

In questo cd, la Prof.a Elena Barshai, all'Organo Metzler della Chiesa di Santi Pietro e Paolo in Villmergen, suona le celeberrime ' Variazioni Goldberg ' di Johann Sebastian Bach.
Queste Variazioni su un  Aria, sono state composte da Bach per tastiera; infatti molti esecutori fanno concerti su questi motivi su Pianoforti o su Cembali; ma si può tranquillamente anche eseguire i brani su Organo.
La nota particolare dell'Organo rispetto alla semplice tastiera ( Pianoforte o Cembalo che sia ) è il fatto che ogni singolo movimento ( o Variazione ) ha un cambio netto di registri, passando dal piano al forte, dal malinconico ( nelle Variazioni in minore per esempio ) a quelle dell'Allegro ( in tonalità maggiore ), dal meditativo ( con pochi ma accurati registri ) al forte trionfale ( con il ' tutti ' ).
L'Organo della Chiesa di Santi Pietro e Paolo in Villmergen, nella Svizzera tedesca, è un Organo di dimensioni notevoli, ottima acustica della Chiesa. Quindi molto in sintonia con tutti i cambiamenti di registri e di ' umore ' di ogni singola Variazione.
Casa editrice : Brillant Classics Cd.

Goldberg Variations in G major BWV 988
Aria
30 Variazioni tra cui ricordiamo :
la Variatio 3 a canone all'unisono;
la Variatio 6 a canone alla seconda;
la Variatio 9 a canone alla terza;
la Variatio 10 fughetta;
la Variatio 12 a canone alla quarta;
la Variatio 15 a canone alla quinta;
la Variatio 16 Ouverture;
la Variatio 18 a canone alla sesta;
la Variatio 21 a canone alla settima;
la Variatio 22 ' alla breve ';
la Variatio 24 a canone all'ottava;
la Variatio 27 a canone alla nona;
la Variatio 30 ' quodlibet ';
Aria da capo.


sabato 18 gennaio 2014

ETICA PROFESSIONALE - DEONTOLOGIA

La deontologia è l'insieme di teorie etiche.
Il nome ' deontologia ' deriva dal greco e significa ' dovere '.
La correttezza etica di un comportamento sarebbe un ' dovere ' assoluto e innegabile. ( Kant ).
Lo stesso Kant definisce anche il dovere come imperativo di determinare la correttezza o meno di un'azione.
' Deontologia professionale ' cioè insieme di regole di comportamento ( codice etico ) che si riferisce a una determinata categoria professionale.
Devo ammettere che in campo culturale, teatrale, operistico, musicale, questo ' deontologia professionale ' è ben difficile da trovarsi; è più facile ( purtroppo ) persone che al posto della deontologia professionale agiscono per ' approfittarne, ' per ' sorpassare gli altri ', per ' arrivar alla meta ' per vie trasversali '.
Quindi per ' arrivismo ', quindi con ego spaventoso ( gente che si crede chissà chi...in realtà NON è nessuno ), e anche per sorpassare persone che valgono di sicuro di più, ma NON avendo ' appoggi ' NON ce la faranno MAI ad arrivare allo scopo finale.

giovedì 16 gennaio 2014

PHILIPPE DAVERIO

Nasce a Mulhouse, Alsazia ( Francia ) il 17 Ottobre 1949.
Suo padre è italiano, sua madre è francese / alsaziana.
E' uno dei più noti critici d'arte italiani e mondiali.
Ha curato numerose pubblicazioni sui movimenti d'avanguardia tra le due Guerre Mondiali ed è anche un ottimo studioso di musicologia.
Come giornalista ha collaborato con diverse riviste come Panorama, attualmente collabora con il quotidiano ' Avvenire '.
Come conduttore televisivo è noto per le sue trasmissioni dedicate all'arte come : Passepartout, Emporio Daverio e Il Capitale. Dimostrando una grande dialettica, un sapere immenso e un modo di spiegare molto elegante ma sempre semplice, per tutti.
E' attualmente consulente artistico del progetto ' Genus Bononiae ' della Fondazione Carisbo di Bologna, la quale ha lanciato la rassegna ' Bologna si rivela '.
Alla massa, è riconosciuto per la sua stravaganza nel vestire, e in un modo di parlare sempre un po da ' straniero in patria', in verità è una persona affabile, intelligente, modesta, coltissima, che merita molto e che soprattutto ( coi tagli imposti dalla RAI ) che meriterebbe sempre un ruolo di primo piano per il bene della cultura e della ' spiegazione della cultura '.
Da scrittore, ha scritto molti trattati; i più noti e conosciuti sono :
' Roma tra espressionismo barocco e pittura tonale ';
' Il Design nato a Milano ';
' Il museo immaginato ' ;
' L'arte di guardare l'arte ';

' Guardar lontano, veder vicino ' ( ultimo suo scritto, anno 2013 )


L'ORGANO VEDANI / DALL'ORTO-LANZINI DI AIROLO SVIZZERA - ENRICO VICCARDI

In questo cd il Maestro Enrico Viccardi suona il prestigioso e grande Organo di Airolo, un paesino svizzero.
L'Organo originale era della Ditta Organaria Vedani, opera fatta nel 1892, restaurato e amplificato dalla Ditta Organaria Dall'Orto-Lanzini nel 1997.
L'Organo è a 2 tastiera più pedaliera, per un totale di 40 registri.
Il Maestro ci fa ascoltare brani molto noti come la Fantasia in fa minore da ' Ein Orgelmusik fur eine Uhr ' di Wolfang Amadeus Mozart; i sei studi per ' Pedalflugel ' di Robert Schumann; la Sonata n. 4 di Josef Rheinberger; il 'Thème et Variations ' di Marco Enrico Bossi; l'Elevazione di Padre Davide da Bergamo.
In tutti questi brani si denota la cura e le scelte azzeccate nel far sentire l'Organo, il cambiamento di registri da pezzo a pezzo ( come nel Thème et Variations è un continuo cambiamento di registri ) che indica il giusto rapporto tra musicista e strumento
Casa editrice : La Bottega Discantica.
Cd di notevole bellezza.

Fantasia in fa minore ' Ein Orgelmusik fur eine Uhr ' K 608                W.A. Mozart
Elevazione in si bemolle maggiore                                                      Padre Davide da Bergamo
Sechs Studien fur den Pedalflugel op. 56                                           R. Schumann
Sonata n. 4 in la minore op. 98                                                           J.G. Rheinberger
Thème et Variations op. 115                                                              M.E. Bossi


LODOLA – SCULTURA BELLISSIMA NEL POSTO SBAGLIATO.

L'altro giorno, in Pavia, la Giunta Comunale ha inaugurato una stupenda scultura di Marco Lodola, noto artista a carattere mondiale.
La scultura in plexiglass trasparente,alta più di 2 metri , con luci interne è l'ennesimo splendido esempio della creatività e ingenio dell'artista Lodola.
MA....ci sono dei MA :
1- è stata posizionata in piccola rotonda in mezzo al traffico;
2- son state posizionate luci esterne per illuminare la scultura, ma si denota che è fonte di distrazione per gli autisti;
3- una scultura, qualsiasi essa sia, di qualsiasi dimensione, deve esser ammirata da vicino, con la possibilità alla singola persona di avvicinarsi e ammirare a ' stretto contatto ' l'opera eseguita dallo scultore o artista......se la si mette in mezzo ad una rotatoria viabilistica per il traffico cittadino....lì NON serve a nulla.
4- NON era meglio posizionarla altrove ? In Pavia mi vengo in mente subito due luoghi dove l'opera stava benissimo, NON dava fastidio e ANZI poteva abbellire l'ambiente : i due luoghi sono la Piazza delle Torri e l'altra è la parte centrale della Cupola Arnaboldi ( addirittura al chiuso, e quindi senza che gli agenti atmosferici come smog, pioggia, neve ecc...agiscano sul suo deperimento ).
Luoghi più giusti, più consoni e di MOLTO più INTELLIGENTI.
Quindi di sicuro l'opera è bellissima e vale molto sia a livello estetico sia a livello artistico, MA si è SBAGLIATO COMPLETAMENTE il suo posizionamento.


Ecco la bellissima scultura di Lodola.....ma si può metterla lì??!!

martedì 14 gennaio 2014

PRIMA DEL SILENZIO - LEO GULLOTTA

Prima del Silenzio
di Giuseppe Patroni Griffi
Regia Fabio Grossi
con Leo Gullotta, Eugenio Franceschini
le apparizioni di Sergio Mascherpa, Andrea Giuliano e Paola Gassman

Durata 1 ora e 30 minuti senza intervallo.

Il pezzo teatrale affronta il tragico tema del ' fallimento delle parole ' del ' annientamento del dialogo ' e l'ascesa, purtroppo, della incomprensione.
Il protagonista, Leo Gullotta, vive tra i suoi libri, è un poeta-scrittore deluso da tutti e da tutto, in primis dalla famiglia e dalla società.
Ha un unico ' legame ', quello con un ragazzo, al quale cerca, e quasi MAI ci riesce, di insegnare i valori fondamentali.
Nella scena, ideata molto bene con un neon che contorna una ipotetica stanza vuota e buia, i due protagonisti litigano sulla importanza della parola, sull'abbandono più totale del dialogo.
Appaiono in schermo tre personaggi un domestico severissimo, il figlio borioso e la moglie abbandonata ( Paola Gassman ). Tre ' incubi ' per il protagonista principe ( Gullotta ); tre fantasmi con cui ' vive ' ogni suo giorno.
Il pezzo prosegue senza pause fino ad arrivar alla conclusione che ' la parola è importantissima ', l'uomo con essa vive e fa rivivere la propria esistenza.
Opera teatrale che fa riflettere lo spettatore sul fatto che, ai nostri giorni e soprattutto tra i giovani, questo DIALOGO NON C'E' PIU'. Ma al suo posto c'è un pseudo linguaggio fatto di poche PAROLE  e molto spesso NON ragionate.
Voto : 7

lunedì 13 gennaio 2014

INTERVISTA AL MAESTRO MUTI SULLA GRAVOSA SITUAZIONE DELLA CULTURA IN EUROPA

Il Maestro Riccardo Muti, in tournée 'combatte ', come sempre, contro i tagli alla cultura alla musica, al teatro :
Il Maestro dice : ' La cultura non è profitto '
' Quando Ludwig van Beethoven compose la Nona Sinfonia dovette resistere ad un impresario che gli chiedeva se fosse necessario aggiungere all'orchestra un coro e quattro solisti. Logicamente gli elementi aggiunti resero molto più costosa la realizzazione (infatti ) la Nona fu un disastro economico, MA un grandissimo successo artistico. Se, per caso, quell'impresario avesse convinto Ludwig van Beethoven a fare a meno di qualcosa, oggi non avremmo quel capolavoro che è la Nona '.
...
poi aggiunge :
' Azzittire la cultura, significa abbruttire il popolo. Se togliamo ai nostri figli la possibilità di avvicinarsi all'arte, alla poesia, alla pura bellezza, in una sola parola alla cultura, siamo destinati a un futuro di gente superficiale e pericolosa. Per questo motivo occorre difendere un settore che non
esiste per dare dei profitti, ma per parlare direttamente alla gente.
Sottolineo che un'orchestra sinfonica costa molto meno di un calciatore di calcio '



Come si evince da queste ultime sue dichiarazioni, il Maestro Muti NON si è mai tirato indietro nella battaglia contro le penalizzazioni alla cultura, che questa crisi sta rendendo ancora più pesanti.
Ulteriormente ha aggiunto :
' I dittatori hanno sempre cercato di chiudere la bocca agli artisti e agli intellettuali, perché la cultura, nonostante l'imbarbarimento estetico al quale stiamo assistendo, continua ad essere l'anima del popolo '.

' La maggior parte dei teatri e dei festival europei oggi è in deficit, MA trovatemi uno solo dei grandi compositori della storia della musica che sia morto ricco, nonostante l'apporto dato alla vicenda comune che ha reso l'Europa una terra di grande profondità. Gli artisti, nel bene e nel male hanno avvertito sempre che il loro lavoro contiene anche una missione morale. Dunque non si può assistere o al decadimento progressivo della cultura europea. L'Europa ha alle spalle una storia importante, a livello culturale è stata a lungo leader nel Mondo. Ora NON si può dimenticare. Per risalire e tornare più propositiva, basterebbe che i vari Governi dei Paesi togliessero un po' di denaro alle cose superflue e lo destinassero prima alla educazione, poi alla educazione e quindi alla EDUCAZIONE. '



domenica 12 gennaio 2014

UNA DANZA - UN RITMO - IL VALZER

Il Valzer o Walzer è una danza in ritmo ternario che è nata alla fine del 1700, come evoluzione logica del Landler ( danza popolare austriaca/germanica ).
Nata in Austria e in Germania, il valzer ' invade ' tutta l'Europa. Dalla Francia ( di Maria Antonietta ) alla Russia ( degli Zar ); dalla Italia all'Inghilterra.
Il successo espansivo di questa danza è dovuto sia alla sua orecchiabilità sia dal fatto che una coppia ( lei e lui ) danzano abbracciati; prima volta che succede una cosa del genere.
I Padri del Valzer chi sono ? La Famiglia Strauss naturalmente! ( da qui si ' lega ' il  mio discorso sul VERO concerto di Capodanno Viennese che Voi ben sapete ).
Oltre alla Famiglia Strauss abbiamo importanti compositori che si ' legano ' al Valzer come : Ludwig van Beethoven, Franz Joseph Haydn, Carl Maria von Weber, Hector Berlioz, Fryderyk Chopin, Piotr Ilyich Tchaikovsky, Charles Gounod, Jacques Offenbach.
Nel Ventesimo Secolo il Valzer ' vive ' ancora grazie a : Gustav Mahler, Alan Berg, Franz Lehar ( nelle sue celebri Operette ).
Viva il Valzer ! E Viva la Danza !

ORGANO - G.F. HAENDEL SARABANDE - PIOTR JAWORSKI



Girando sui video di you tube, Vi propongo questa Sarabanda di Georg Freidrich Haendel.
Organista Piotr Jaworski.

sabato 11 gennaio 2014

UNA MOSTRA CHE MERITA - VASSILY KANDINSKY - MILANO - PALAZZO REALE

In Palazzo Reale, a Milano, fino al prossimo 27 Aprile, Vi è una bellissima Mostra pittorica :
Kandinsky, La collezione del Centre Pompidou.
Costo del biglietto : 13 euro.

La mostra ' Vassily Kandinsky – La Collezione del Centre Pompidou ' racconta il viaggio artistico e mentale di uno dei padri dell'arte pittorica astratta attraverso le tappe del suo percorso.

La mostra è promossa e prodotta dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, Palazzo Reale, il Centre Pompidou di Parigi-Francia, 24 Ore Cultura, Arthemisia Group.
L'esposizione è a cura della Prof. Angela Lampe; storica dell'arte e curatrice e conservatrice del Centre Pompidou di Parigi-Francia.
La mostra è di 80 opere fondamentali dell'arte di Kandinsky.
Nel 1896 Kandinsky lascia la carriera universitaria per diventare pittore. Ha grandi Maestri come : Azbé e Von Stuck a Monaco.
Sviluppa così il suo pensiero artistico che è un insieme di pittura, musica, teatro.

Il percorso di questa Mostra di 80 Opere segue un ideale viaggio attraverso l'arte di Kandinsky dagli esordi alla fama, dagli anni in Russia, a quelli in Germania finendo con quelli in Francia.


venerdì 10 gennaio 2014

APPUNTAMENTO IMPORTANTE IL PROSSIMO 25 GENNAIO

Mi è stato appena comunicato, e Vi riferisco un appuntamento che si terrà il prossimo 25 Gennaio :

Il prossimo 25 Gennaio, sabato, al teatro Sociale di Rovigo alle ore 21 ci sarà la Prima Mondiale di ' Opera Palladio'.
Il Cine-musical su uno dei più grandi e importanti architetti : Palladio.
Che da umile scalpellino ha conquistato il Mondo, tanto da aggiudicarsi l'appellativo di : ' Padre dell'Architettura Americana ' da parte del 111eismo Congresso degli Stati Uniti d'America.
Uno spettacolo originale che coniuga Cinema nella forma del tradizionale, Sceneggiato all'Italiana e Musical fondendo stile classico e contemporaneo.

Usa i diversi linguaggi della Musica, della Danza, del Teatro e dell'immagine e si narra un racconto di vita che sorprende e coinvolge. E permette a tutti di conoscere la storia di un uomo che ha fatto la Storia.


MUSICA - REQUIEM - W.A. MOZART

Il famosissimo Requiem di Wolfang Amadeus Mozart è di fondamentale importanza per tutti i VERI amanti della musica classica.
La composizione K 626 ( di catalogo ) è rimasta incompiuta dallo stesso Mozart causa la sua morte il 5 Dicembre 1791, e fu completata successivamente da Franz Xaver Sussmayr ( suo allievo ).
Logicamente l'opera è legata in modo assoluto alla ' controversa ' morte del genio di Salisburgo.
Infatti lo scrittore Stendhal parla in un suo libro di un ' anonimo committente ' per la Messa di Requiem, che in una notte bussa alla porta di Mozart, mascherato e con una forte somma di danari, commissiona Wolfang a comporre l'opera.
Mozart, che era malato e in grave situazione finanziaria, accetta immediatamente. E nel giro di quattro settimane secondo il ' committente mascherato ' Wolfang doveva comporre tutto.
Leggenda vuole che il  ' committente mascherato ' era ' la morte ' che commissionava questo Requiem....per una persona famosa ( lo stesso Mozart ).
Altra leggenda dice che Antonio Salieri ( compositore italiano, contemporaneo di Mozart, ma molto invidioso di Mozart ) era lui il ' committente mascherato ' .
( questa leggenda è stata trasportata nel famoso film ' Amadeus ' ).
Mozart non finisce l'opera, causa la sua morte; e la vedova Mozart gestisce gli scritti del marito defunto e li dà a Franz Xaver Sussmayr, il quale finisce l'opera.
L'opera che sentiamo nei vari concerti e nei cd è il connubio delle pagine originali di Mozart, più la parte composta da Sussmayr.

1  Introitus
                 1  Requiem aeternam ( coro e soprano solo )
                 2 Et lux perpetua ( scrittura omofonica )
                 3 Te decet ( soprano solista e accompagnamento )
                 4 Exaudi ( melodia ecclesiastica in cantus firmus; coro imitativo )
                 5 Requiem aeternam
                 6 Et lux perpetua

2 Kyrie ( coro )

3 Sequentia
                  1 Dies irae ( coro )
                  2 Tuba mirum ( soli )
                  3 Rex tremendae ( coro )
                  4 Recordare ( soli )
                  5 Confutatis ( coro )
                  6 Lacrimosa ( coro )

4 Offertorium
                  1 Domine Jesu ( soli e coro )
                  2 Hostias ( coro )

5 Sanctus ( coro )

6 Benedictus ( soli e coro )

7 Agnus Dei ( coro )

8 Comminuo
                 1 Lux aeterna ( soprano e coro )

Introitus, Kyrie sono di Mozart.
Sequentia, Offertorium parte di Mozart, parte di Sussmayr.
Sanctus, Benedictus, Agnus Dei sono di Sussmayr.
Communio è di Sussmayr dopo Introitus e Kyrie di Mozart.

giovedì 9 gennaio 2014

ARTURO SACCHETTI

Auguri di cuore a Arturo Sacchetti!
Nasce a Santhià il 9 Gennaio 1941.
Studia al Conservatorio di Milano, e si diploma in molteplici strumenti : Organo, Pianoforte, Cembalo ecc...
e poi Maestro di Coro, Direttore d'Orchestra.
Ha eseguito, come organista concerti in tutto il mondo.
Ha eseguito gli integrali organistici di J.S. Bach, W.A. Mozart, Franz Liszt, Max Reger, Marco Enrico Bossi, Olivier Messiaen, Louis Vierne, Cesar Franck, ecc....
Ha avuto incarichi prestigiosi come :  Direttore Artistico della Radio Vaticana, Direttore del Coro della RAI, Direttore del Liceo Musicale di Vercelli,
E' Ispettore Onorario per i Beni Culturali, Artistici e Storici di Bologna.
Tanti, tantissimi auguri Maestro Sacchetti!!!!


mercoledì 8 gennaio 2014

ORGANO - CONCERTO D'ORGANO ANTICO - E. SANDRETTI



Parlando di Organo Antico questo servizio televisivo di Sky, è un intero concerto con brani di autori che hanno composto per Organo : Girolamo Frescobaldi, Michelangelo Rossi, Kerll, ecc.
Tutti compositori che hanno composto per Organo nel periodo '500 - ' 600.
Video molto apprezzabile sia per la bellezza dello strumento storico, sia per l'esecuzione del Maestro Eliseo Sandretti.

ORGANO - ARCANGELO CORELLI - ' PASTORALE ' - G.M. TRABACI



La nota Pastorale di Arcangelo Corelli. All'Organo il Maestro Giovanni Maria Trabaci

ADAGIO DE CORELLI(ORGANO DE LA ABADIA DEL SACROMONTE DE GRANADA)



Un grazioso Adagio organistico di Arcangelo Corelli.

ARCANGELO CORELLI

Nasce il 17 Febbraio 1653, muore l'8 Gennaio 1713.
Noto Musicista e Compositore.
Il Compositore italiano nasce a Fusignano, e muore a Roma l' 8 Gennaio 1713.

E' stato ed è considerato uno dei più grandi compositori del periodo barocco, e sviluppatore della forma del ' Concerto grosso '.

Ricordiamo alcune sue composizioni importanti :
12 Sonate da Chiesa ( 1681 ) e 12 Sonate da Chiesa ( 1689 )
12 Sonate da Camera ( 1685 ) e 12 Sonate da Camera ( 1694 )
12 Sonate a due per Violino e Basso Continuo ( 1700 )
12 Concerti Grossi ( otto Concerti da Chiesa e quattro Concerti da Camera ) ( 1714 )

Vi è da dire che ben poche Orchestre / Ensemble riproducono questi meravigliosi Concerti.
E bisognerebbe,a  mio avviso, rinverdire e ripresentare queste pagine memorabili.


martedì 7 gennaio 2014

FRANCIS POULENC - QUATRE MOTETS - CAPELLA VOCALE MUNCHEN



I quattro mottetti per la penitenza di Francis Poulenc, interpretati molto bene dalla Cappella Vocale Munchen.

COME SI FA A NON ESSERE D'ACCORDO?

Vi riporto un articolo de ' L'Osservatore Romano ' di qualche anno fa, MA ANCORA ATTUALISSIMO, sulla gravosa situazione del livello artistico nella liturgia :

Bisogna alzare il livello artistico nella liturgia e più in generale nella società

Gli strimpellatori sono sempre esistiti. L'elevazione di onesti dilettanti a ruoli che non competerebbero loro, in ambito sacro e profano, rende conto dello stato dell'arte in Italia, e non solo. Riccardo Muti sul «Corriere della Sera» di lunedì 20 si chiede se il diffuso basso livello della musica liturgica sia «un segno di decadimento della società o di coloro che dovrebbero sovrintendere a questo messaggio?». La domanda, che sollecita un dibattito necessario, rischia però di far passare in secondo piano la questione principale che sembra essere: come elevare il livello della musica liturgica, garantendo al contempo la partecipazione, in varie forme, dell'assemblea?
Retorica e banalità sono sempre in agguato quando si toccano certi argomenti. È certamente necessario diffondere il più possibile il canto gregoriano, i mottetti, le messe, gli Stabat mater e quanto di più sublime hanno prodotto i secoli che hanno preceduto quelli in cui viviamo. Ma se la Chiesa si pone l'obiettivo di riconquistare quel ruolo di mecenatismo che sembra avere perduto, non può limitarsi a rispolverare durante le funzioni antichi capolavori, che peraltro quasi nessuno conosce e apprezza, e deve invece porsi il problema di un bilanciamento tra le esigenze dei compositori di oggi e le necessità della liturgia. E allora la questione assume il carattere drammatico che gli compete: lo stato della musica liturgica è lo stesso di quello della musica più in generale.
Per essere chiari, nella musica liturgica, come in quella d'arte, non mancano oggi esempi di altissimo livello, e non sono mancati in passato esperimenti ottimamente riusciti come quello di commissionare a compositori contemporanei brani originali da utilizzare durante le funzioni. La diffusione di questi lavori, però, è limitatissima, perché limitatissima è la capacità di recezione, o meglio la «necessità» di alzare il livello artistico nella liturgia, e più in generale nella società. Le sale da concerto sono semivuote — non certo quando dirige Muti che, fortunatamente, è una delle felicissime eccezioni — e il pubblico vuole riascoltare in eterno quello che già conosce; molte volte ai concerti si va più per partecipare a un evento mondano che per ascoltare. In poche parole, la musica colta ha perso quasi del tutto il suo ruolo sociale.
Il naturale bisogno di elevamento spirituale, in ambito sacro e profano, è soddisfatto in gran parte, soprattutto in Italia, dalla musica cosiddetta leggera, che appare spesso di una estrema pesantezza. E allora certo potremo chiedere agli studenti di conservatorio di suonare gli organi delle chiese, come suggerisce Muti. Sarebbe sempre meglio di ascoltare dilettanti maltrattare chitarre, ma rimarrebbe aperta la questione centrale: perché in pochi si lamentano del basso livello delle «esecuzioni». La risposta è drammaticamente semplice e fastidiosamente elitaria: troppo pochi distinguono un pessimo chitarrista da un dignitoso organista.
Ed ecco ancora la retorica in agguato: la crisi della musica liturgica è parte in Italia della crisi della musica tout court e l'unica soluzione di lungo periodo è innalzare il livello culturale del Paese. Sembra una strada senza uscita e invece l'uscita c'è, ma ci vuole tempo e una pianificazione non limitata alla necessità di vincere le prossime elezioni. Si cominci a fare quello che si può: si diffonda il più possibile la musica colta e l'arte in generale. Senza falsi pudori, senza vergognarsi di dire che non tutto è uguale a tutto.
Nasce spontanea la domanda : come si fa a non esser d'accordo con questo GIUSTO articolo in base alla situazione pessima che abbiamo al giorno d'oggi?!

FRANCIS POULENC

Nasce nel 1899, a Parigi in Francia, Francis Poulenc, noto compositore e pianista.
Inizia giovanissimo la carriera di compositore, all'età di otto anni, con dei piccoli pezzi per pianoforte.
In gioventù, esattamente nel 1914 ( a 15 anni quindi ) la madre di Poulenc fa conoscere al figlio Genevieve Sinkiewich che fu un grande mecenate di musica e di arti.
Lo stesso Poulenc ha dichiarato in più interviste che l'incontro con Sinkiewich era stato di fondamentale importanza per la sua carriera.
Rilevante è la tenacia che Poulenc ha nel comporre brani musicali in questo periodo di angoscia e di Guerra, inizia infatti in quel periodo la Prima Guerra Mondiale.
Poulenc viene chiamato alle armi solo nel 1918.
Attorno al 1920 Poulenc insieme ad altri 5 musicisti / intellettuali fonda il famosissimo ' Gruppo dei Sei '.
Gli altri componenti erano : Darius Milhaud, Arthur Honegger, Germaine Tailleferre, Georges Auric e Loius Durey. Un gruppo nazionalista per rifondare la musica e la cultura francese.
Musicista di fama mondiale vive sempre tra luci e ombre della sua vita personale e degli atti bellicosi del Mondo ( vive entrambe le Guerre Mondiali ).
Per capire al meglio la personalità di Poulenc il suo fidato amico, e compositore, Benjamin Britten disse :
' Per il medio inglese, la musica di Poulenc potrebbe apparire come quella del tipico compositore francese: spiritosa, audace, sentimentale, maliziosa. In realtà però Francis era molto spesso depresso, impressionabile, insicuro e soggetto al panico. E dava un grande significato alla sincerità: era troppo innocente per essere ipocrita '.

Le sue composizioni più famose sono :

I dialoghi delle Carmelitane ( Opera lirica );
la voce umana ( Opera lirica );
Concerto per due Pianoforti e Orchestra;
Concerto per Organo, orchestra e timpani;
Stabat Mater per Soprano solo, Coro misto e Orchestra;
Notturni, Intermezzi, Improvvisazioni, Suite francese ( per Pianoforte );

Muore, sempre a Parigi, nel gennaio del 1963 a 64 anni.




lunedì 6 gennaio 2014

GARINEI E GIOVANNINI, OVVERO LA STORIA DI UNA COPPIA FANTASTICA

Questa fantastica coppia italiana, nella storia del teatro e della rivista sono il vero simbolo della fantasia e dell'estro teatrale.
Entrambi sono dei giornalisti che decidono di mettere insieme la loro fantasia per dar vita a innumerevoli commedie musicali teatrali.
Ricordiamo che nel Dopoguerra la coppia ha ingaggiato per i loro spettacoli illustri attori e attrici come : Totò, Carlo Dapporto, Alberto Sordi, Delia Scala, Marcello Mastroianni, Domenico Modugno, Renato Rascel, Aldo Fabbrizi, ecc..
avendo un enorme successo di pubblico e di critica.
Vi faccio un breve elenco degli spettacoli più noti da loro ideati :
Domenica è sempre domenica;
Gran Baraonda;
Atanasio cavallo vanesio;
Carlo non farlo;
Un mandarino per Teo;
Delia Scala show;
Rinaldo in campo;
Rugantino;
Alleluia brava gente;
Aggiungi un posto a tavola;
e tante tante altre.....

Che dire, la VERA storia del teatro musicale italiano passa, per forza, da questi due grandissimi autori, e ancora oggi stesso, noi tutti ringraziamo loro per quello che ci hanno donato e lasciato in eredità.

MUSICA SACRA, EPIFANIA, SCHOLA GREGORIANA MEDIOLANESIS , GIOVANNI VIANINI



Fantastico Canto Gregoriano, per la Festa dell'Epifania. Eseguita dalla Schola Gregoriana Mediolanensis.
Direttore Giovanni Vianini.

ORGANO - ORESTE RAVANELLO - ' MARCIA DEI RE MAGI '



Altra Marcia dei Re Magi, questa composizione è di Oreste Ravanello.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE..... L'EPIFANIA

Oggi è l' EPIFANIA.
Il Termine deriva dal greco antico ' epifaino ' cioè ' mi rendo manifesto '.
A livello Teologico è il racconto del Battesimo di Gesù Cristo, come la manifestazione della Sua divinità.
Questa ' manifestazione ' ha il significato anche della visita da Gesù ancora bambino da parte di Tre Re Magi; Gaspare, Melchiorre e Baldassarre.
Che guidati in Giudea da una stella portano in dono a Gesù ( che è il Re dei Giudei ) oro ( regalità ), incenso ( divinità ) e mirra ( anticipazione della Sua futura sofferenza ).
Con questa festa le varie culture hanno diversi simboli e diverse tradizioni popolari come :
la Stella Cometa;
l'accensione di fuochi in segno di augurio;
lo scambio di doni ( per la tradizione pagana l'arrivo della Befana che porta calze con dolci o carbone in base alla ' bravura ' del bambino a cui si dona la calza );
l'uso, soprattutto nell'Europa occidentale, di preparare un dolce al forno con al suo interno una figurina di uno dei tre Re Magi. Il bambino che prende la fetta di torta con all'interno la figurina diventerà ' Re della giornata'.
TANTI AUGURI A TUTTI DI UNA BUONA EPIFANIA!!!!


venerdì 3 gennaio 2014

ORGANO - J.S. BACH - BWV 564 - TOCCATA, ADAGIO E FUGA - E. VICCARDI



Uno straordinario Strumento suonato alla perfezione dal Maestro Enrico Viccardi

VI SEMBRA GIUSTO ' IGNORARE LA BELLEZZA ' ??!!

Leggo un articolo, scritto dal noto organista Francesco Cera, il quale si lamenta, GIUSTAMENTE, della pessima situazione della musica d'organo che vi è in Italia.
Vi riporto stralci del suo GIUSTISSIMO articolo :

' Il patrimonio artistico che attraverso secoli di mecenatismo si è accumulato in Italia non finirà mai di stupirci per l'enorme ampiezza, oltre che per l'elevata qualità artistica. Si è consapevoli della quantità di dipinti, sculture e altri manufatti di valore artistico conservati nei luoghi di culto, ma ancora pochissimo si ricorda quale eccezionale patrimonio sia quello degli ORGANI STORICI.
La quantità è stimabile sui 10.000 strumenti in tutta Italia.
Numeri da capogiro e senza paragoni tra i paesi d'Europa anche sotto l'aspetto dell'antichità.
La varietà di tradizioni lungo la nostra penisola si esprime in sonorità differenti, sia per la scelta dei registi, sia per le qualità timbriche; a volte sfumature, a volte differenze rilevanti tra concezioni sonore, frutto di esigenze musicali, suggestioni artistiche e ambientali, con lo splendido legame con la cultura del luogo stesso.
Eppure questo entusiasmante patrimonio NON gode affatto della considerazione che merita, e giace ancora in buona parte nel più totale abbandono, nella incuria e ancora oggi in alcuni casi viene distrutto o venduto all'estero.
E' un dato sconfortante che nelle chiese in cui esiste un ORGANO STORICO restaurato questo NON venga suonato durante la Messa,a ma si preferisce l'organo elettronico in nome di una maggiore comodità.
E' mai possibile ignorare la bellezza e la capacità di elevare lo Spirito di un antico organo a canne per suonare un BRUTTO surrogato??!!!
Questi strumenti potrebbero essere salvati, restaurati bene anche con cifre NON alte e suonati ogni Domenica per la gioia e l'elevazione dei fedeli.
Urge una riqualificazione della musica liturgica che sia sentita come inscindibile dal decoro e dal valore spirituale del rito, e una educazione del clero in tal senso. '

Che dire?....
Io stesso ho sempre combattuto e sempre lo farò per la salvaguardia di questi prestigiosi e bellissimi strumenti.
Francesco Cera ha fatto PIU' che bene a scrivere e far pubblicare questo articolo.
UNA SERIA E INTELLIGENTE RIQUALIFICAZIONE DELLA MUSICA LITURGICA SIA DALLA PARTE DEI FEDELI, SIA E SOPRATTUTTO DA PARTE DEL CLERO CHE SI ADEGUA ALLA MODERNITA'. E MOLTE VOLTE QUESTA MODERNITA' NON RISPETTA PER NULLA IL VERO STRUMENTO DELLA LITURGIA CRISTIANA : L'ORGANO.