martedì 31 dicembre 2013

AUGURI!!!

IL SOTTOSCRITTO AUGURA A TUTTI VOI UNO SPLENDIDO 2014!!!
UN ANNO DI RINNOVAMENTO CULTURALE, DI DIALOGO CULTURALE!
UN ANNO IN CUI SI POSSA FARE E DIRE LIBERAMENTE ( SOTTOLINEO LIBERAMENTE ) CIO' CHE SI PENSA DI UN TAL FATTO CULTURALE E NO.
AUGURI A TUTTI VOI
BUON ANNO, BUONA MUSICA, BUONA ARTE A TUTTI!!!!!!
STEFANO

domenica 29 dicembre 2013

CONCERTO DELLE SANTE FESTIVITA' - 28 DICEMBRE 2013

Concerto svoltosi nella Sala dell'Annunciata di Pavia; ha visto sul palco la Corale Vittadini di Pavia, diretta da Filippo Dadone con musiche di Verdi e canti natalizi.
Il concerto vede protagonista la Corale Vittadini di Pavia, corale storica, cantori amatoriali ( quindi non si può pretendere il massimo, son appassionati del settore canoro che mettono a disposizione anima/corpo/cervello per fare concerti ).
La solista, invece professionista nel settore, è la soprano, sempre valida, Monica Bozzo.
La prima parte del concerto è stata completamente dedicata a Giuseppe Verdi ( sta per finire la commemorazione del duecentesimo compleanno );
invece nella seconda è stato un mix tra canti natalizi classici ( in latino ) e canti natalizi statunitensi.
Concerto apprezzabile, soprattutto per il fatto ' amatoriale ' di questi cantori che hanno dimostrato la loro passione per il canto lirico.

Programma di sala:

Prima parte
- Giuseppe Verdi            Barcarola da ' I due Foscari '
                                      Come dal ciel precipita dal ' Macbeth '
                                      Dove guardi splendono raggi da ' Otello '
                                      Ave Maria da ' Otello '
                                      Chi del gitano da ' Il Trovatore '
                                      Va pensiero da ' Nabucco '

Seconda parte
                                      Ecce annuntio vobis
                                      Notte immortal
                                      Puer natus
                                      Ninna nanna
                                      Tollite Hostias
                                      Holy Night



sabato 28 dicembre 2013

MICHEL PETRUCCIANI

Oggi 28 Dicembre è il compleanno di un grandissimo pianista jazz : Michel Petrucciani.
Nasce ad Orange ( Provenza, Francia ) il 28 Dicembre 1962,. Muore giovanissimo a New York ( USA ) il 6 Gennaio 1999.
Viene considerato uno fra i più apprezzati pianisti di tutti i tempi nel genere jazz..
Originario italiano (suo nonno era di Napoli, mentre il padre Antoine Petrucciani, meglio conosciuto come Tony Petrucciani, era un rinomato chitarrista jazz.
Michel imparò già in tenera età a suonare la batteria e il pianoforte, dedicandosi prima allo studio della musica classica e poi al jazz, nutrendosi della collezione del padre.
Si esibisce in pubblico per la prima volta all'età di 13 anni e la sua carriera professionale prende avvio già all'età di 15 anni, quando ebbe l'occasione di suonare col batterista Kenny Clarke (da qui nasce una collaborazione e alla registrazione del suo primo album a Parigi) .
Dopo un tour francese col sassofonista Lee Konitz, nel 1981 si trasferì in California ( USA ), dove venne scoperto dal sassofonista C. Lloyds, che lo fece membro del suo quartetto per tre anni.
Con quest'ultima collaborazione gli fece guadagnare il prestigioso Prix d'Excellence.
Le sue straordinarie doti musicali e umane gli permisero di lavorare anche con i migliori musicisti a livello mondiale.
Tra i numerosi riconoscimenti che Michel ha ricevuto durante la sua breve carriera ricordiamo: il Django Reinhardt Award e la nomina di "miglior musicista jazz europeo" (da parte del Ministero della Cultura Italiano).
Nel 1997 a Bologna, si esibisce alla presenza di Papa Giovanni Paolo II , in occasione del Congresso Eucaristico.
Colpito alla nascita dall'osteogenesi imperfetta ( Malattia genetica nota anche come "Sindrome delle ossa di cristallo"),
Si dice che Petrucciani considerava tale disagio fisico come un vantaggio, che gli permise in gioventù di dedicarsi completamente alla musica tralasciando altre "distrazioni".
La malattia lo costringeva a ricorrere ad un particolare marchingegno realizzato dal padre e consistente in un ' parallelogramma articolato ' per raggiungere i pedali del pianoforte. Restano la sua assoluta bravura tecnica, la genialità, il dominio della tastiera, il suo tocco inconfondibile. Magistrale.
Morì a New York ( USA ) il 6 gennaio 19999 in seguito a gravi complicazioni polmonari e giace sepolto al cimitero parigino di Père Lachaise accanto alla tomba di Fryederyk Chopin.

venerdì 27 dicembre 2013

AGGIORNAMENTO DEI LINKS CONSIGLIATI

Nella sezione ' LINKS CONSIGLIATI '
http://il-musicista-loggionista.blogspot.it/p/links.html

potete trovare links di Teatri Lirici e non, Teatri di Prosa, Auditorium, Reti televisivi e radiofoniche, siti internet e istituti musicali.
Molto comodo per l'utente così può arrivare dal mio blog in altri siti di cultura.
Se avete in mente di pubblicizzare un sito culturale, contattatemi.

martedì 24 dicembre 2013

AFORISMI NATALIZI

' Babbo Natale ha avuto una brillante idea: andare a trovare la gente una volta all'anno '
V. Borge

' Onorerò il Natale nel mio cuore e cercherò di tenerlo con me tutto l'anno '
C. Dickens

' Il vero messaggio del Natale è che noi tutti non siamo mai soli '
T. Caldwell

' Se ci diamo una mano i miracoli si faranno e il giorno di Natale durerà tutto l'anno '
G. Rodari


lunedì 23 dicembre 2013

CD - ORGANO BOSSI 1852 - GIANI 2010 - CASALMAGGIORE - ENRICO VICCARDI

In questo cd del Maestro Enrico Viccardi viene trasportata tutta la potenza dell'organo di Casalmaggiore, Duomo di S. Stefano.
Organo costruito dalla Ditta Bossi nel 1862, restaurato nel 2010 dalla Ditta Giani.
Organo ad una tastiera più pedaliera, con 45 registri.
Organo adatto sia per l'accompagnamento liturgico, sia per le esecuzione in concerto di brani antichi e moderni.
In questo cd il Maestro Viccardi esegue brani della tradizione organistica come Pachelbel, Muffat, Ritter, Padre Davide da Bergamo e J.S. Bach. Ma aggiunge brani poco conosciuti all'orecchio dell'ascoltatore come quelli di Fray Diego da Conceicao ( del secolo XVII ) e brani di Edoardo Farina ( contemporaneo ), che aggiungono ulteriori stili musicali all'organo stesso e alla bravura del Maestro.
Cd consigliato.

- Fray Diego da Conceicao      Batalha de V Tom
- J. Pachelbel                           Ciacona in re minore
- C. Ritter                                Sonatina
- J.S. Bach                               BWV 971  ( Allegro, Andante, Presto )
- G. Muffat                              Canzon pro Offertorio
                                                Aria sub Elevatione
- Padre Davide da Bergamo     Elevazione in re minore
                                                Concertino per Flutta e Viola d'accompagnamento
- E. Farina                                Sonatina detta ' La Battaglia '

 

domenica 22 dicembre 2013

AFORISMI PUCCINIANI

' Nella cupa notte, vola un fantasma iridescente, s'alza e spiega l'ale sulla nera e infinita umanità. Tutto il mondo lo invoca e tutto il mondo l'implora. Ma il fantasma svanisce coll'aurora, per rinascere nel cuore. Ed ogni notte nasce ed ogni giorno muore'.

' Contro tutto e contro tutti fare opera di melodia '.

' La musica? Cosa inutile. Non avendo il libretto come faccio della musica? Ho quel gran difetto di scriverla solamente quando i miei carnefici burattini si muovono sulla scena. Potessi esser un sinfonico puro. Ingannerei il mio tempo e il mio pubblico. Ma io? Nacqui tanti anni fa, tanti, troppi, quasi un secolo...e il Dio Santo mi toccò col dito mignolo e mi disse: " Scrivi per il teatro: bada bene solo per il teatro" e ho seguito il supremo consiglio '.

GIACOMO PUCCINI



OGGI ricordiamo un grandissimo MUSICISTA le cui opere rappresentano, per tutto il Mondo la tradizione operistica italiana al suo grado più alto: GIACOMO PUCCINI ( 1858 - 1924 ).

Puccini nasce a Lucca il 22 dicembre 1858 da una famiglia di Musicisti da cinque generazioni. Fin da piccolo dimostra di possedere un grande talento musicale, anche se non dimostra di essere propriamente un ragazzo prodigio.
Indolente e poco incline allo studio, forse perché gli veniva tutto fin troppo facile, i Professori lamentavano la sua pigrizia. Riesce comunque ad ottenere una borsa di studio per il Conservatorio di Milano; tuttavia la madre lo manda a studiare presso l'istituto musicale di Lucca.

All'età di diciotto anni il giovane Puccini presenta la cantata "Juno" in un concorso lucchese; non vince il premio ma ottiene l'Esecuzione del Lavoro, che stimola la sua ambizione. 


Con l'aiuto finanziario dei familiari e grazie ad una borsa di studio della Regina Margherita, si iscrive al Conservatorio di Milano, dove dal 1880 al 1883 studia con Antonio Bazzini e Amilcare Ponchielli.
Quest'ultimo presenta il giovane compositore allo scrittore Ferdinando Fontana il quale si occupa di scrivere il libretto per la prima opera di Puccini: "Le Villi". Presentata ad un concorso, l'opera, al pari di "Juno", non riesce a vincere il premio, ma si guadagna il favore del pubblico quando viene rappresentata a Milano nel 1884.


Questo successo induce l'editore Ricordi a commissionare a Puccini una nuova opera, che il compositore scrive cinque anni dopo chiamandola "Edgar"; non avrà però particolare successo.
Sarà con "Manon Lescaut" del 1893 e la "Bohéme" del 1896, rispettivamente terza e quarta opera di Puccini, entrambe rappresentate per la prima volta a Torino, che troverà fama e fortuna.
Le due opere successive, "Tosca" del 1900 e "Madama Butterfly" del 1904, vengono accolte con minore entusiasmo alla prima esecuzione. I critici che avevano condannato la Tosca vengono però in seguito smentiti dal pubblico; così, dopo la revisione nelle settimane successive alla prima alla Scala, anche Madama Butterfly ottiene un grande successo.

Giacomo Puccini sposa nel 1904 Elvira Gemignani, la quale era fuggita da Lucca e dalla sua famiglia per stare con lui; sarebbe stata però una scelta infelice. Elvira ossessiona Giacomo con le sue scenate di gelosia e conduce al suicidio una giovinetta, tale Doria Manfredi, che era venuta a fare la cameriera in casa Puccini a Torre del Lago. In accordo a quanto riportano i più accreditati studi storico-musicologici, sembra che la moglie di Puccini esasperò la cameriera a tal punto, accusandola di intendersela col marito, che la poveretta si tolse la vita. 

La fama rimane comunque ben salda, ormai nell'empireo dei compositori acclamati in tutto il mondo. 
Con tutte le sue opere fin qui citate il compositore arriva ad essere ben presto addirittura indicato come l'erede di Verdi, anche se forse Puccini non sarà altrettanto innovatore dal punto di vista musicale e drammatico.

L'Opera successiva, "La Fanciulla del West", viene scritta per il Metropolitan di New York, dove è rappresentata nel 1910 per la prima volta. 
Seguono "La rondine" del 1917, il "Trittico" del 1918 ed infine "Turandot", il cui ultimo atto sarà completato da Franco Alfano dopo la morte di Giacomo Puccini, avvenuta a Bruxelles il 29 novembre 1924.
La prima di Turandot verrà eseguita alla Scala di Milano nel 1926.
Le doti di Puccini furono soprattutto drammatiche. La sua intensa e sensibile vena teatrale e le sue Opere immortali, ci restituiscono un teatro ancora modernissimo, gran anticipatore della sensibilità cinematografica.
Le sue struggenti Opere rappresentano per tutto il mondo, al pari di quelle di Giuseppe Verdi, la tradizione operistica italiana al suo grado più alto.

sabato 21 dicembre 2013

CONCERTO D'ORGANO - SAN COLOMBANO AL LAMBRO ( MILANO ) - ENRICO VICCARDI

Nella Chiesa di San Colombano Abate in San Colombano al Lambro si è svolto un concerto d'organo, l'esecutore è il noto musicista e professore di organo Enrico Viccardi.
Lo strumento è un Adeodato Bossi Urbani 1842 - Franz Zanin 2008.
Uno strumento con ben tre tastiere più pedaliera.
Organo con più di sessanta registri; il quale sprigiona sfumature delicate.
Infatti il suono, anche ad ' Organo Pleno ' non è dei più potenti.
Organo quindi concepito più per accompagnare le funzioni religiose che per far dei concerti.
Pregevole la esecuzione molto accurata del Maestro Viccardi.

Programma :

- J. S. Bach         BWV 547  -  659  -  660  -  661
- J.C. Bach         Allegretto con XVIII Variazioni su ' Morgen kommt der Weihnachtsmann '
- W.F. Bach       Fuga in do minore, in sol minore, in re maggiore
- L.C. Daquin     Noel X
- C.A. Franck     Offertoire pour la Messe de minuit
- T. Dubois         Toccata in sol maggiore





giovedì 19 dicembre 2013

AFORISMI MUSICALI

Devi amare per poter suonare.”
L. Armstrong

La musica è una rivelazione, più alta di qualsiasi saggezza e di qualsiasi filosofia”
L.van Beethoven

La musica può nominare l’innominabile e comunicare l’inconoscibile”
Leonard Bernstein

Il bello della musica è che quando ti colpisce non senti dolore”.
Bob Dylan

Una vita senza musica è come un corpo senza anima”
Cicerone

Ecco quel che ho da dir sulla musica: ascoltatela, suonatela,amatela, riveritela e tenete la bocca chiusa”
Albert Einstein

La musica è una delle vie per le quali l’anima ritorna al cielo”
Torquato Tasso

La musica esprime ciò che non può essere detto e su cui è impossibile rimanere in silenzio”
V. Hugo



lunedì 16 dicembre 2013

PUCCINI - THE ORGANIST

Cd non recentissimo, ma di grande valore musicale e simbolico.
Infatti non tutti sanno che Giacomo Puccini ha composto, oltre ad opere liriche, anche splendidi brani per organo.
In questo cd, vengono inseriti brani tratti dalle sue opere liriche trascritti per organo ( come La Madama Butterfly, Tosca, Gianni Schicchi ) e opere sacre adatte per il suono magistrale dell'organo.
L'esecutore è il famoso organista Liuwe Tamminga.
Gli organi suonati per i vari brani sono proprio di Lucca, città Natale di Puccini, e sono l'organo della Chiesa di S. Pietro Somaldi e quello della Chiesa di S. Lorenzo.
Organi che presentano registri bandistici, gran cassa, piatti, campanelli ecc..... più, logicamente, i consueti registri da organo da Chiesa.
Una nota di merito all'Associazione ' Domenico di Lorenzo ' di Lucca, promotrice del cd.


domenica 15 dicembre 2013

GIOVANNI ALLEVI : MA CHI SI CREDE DI ESSERE???

E' di questi giorni l'ultima ' affermazione' di Giovanni Allevi :
' Non voglio provocare nessuno, ma forse ho più ritmo di Bach. '.
Un mesetto fa ne spara un'altra :
' Beethoven non ha il ritmo giusto, Jovanotti sì '.

A parte il fatto che la parola ' ritmo ' penso che il signor ( esse minuscola apposta ) Allevi NON sa minimamente cosa voglia dire!!!

Si sa benissimo che tutte le sue ' composizioni ' NON sono altre che scopiazzature a destra e a manca di grandi compositori classici e di suo c'è tra il poco o il quasi NULLA.

Una persona così cosa dimostra?
Di credersi chissà chi.......un Dio in Terra......un Genio della Musica.....il nuovo Mozart....
Invece realmente chi è?
Un borioso, un presuntuoso che finge di fare il ' timidone ', uno che ha più di 40 anni e si veste come un ragazzino di 15 ( tutte cose studiate a tavolino, prima di far nascere il personaggio, nulla di spontaneo, nulla di nuovo.....)
Perché fa così? Perché si atteggia così?
SOLO per una ragione : MARKETING per coloro i quali ( troppi ) abboccano all'amo......perché seguono ' la moda del momento ' ( mi son già espresso su quanto ODIO le mode del momento...)

NON farebbe meglio il signor Allevi a starsene zitto al posto di ' sparare a zero ' queste fesserie???!!
Secondo me : SI'!!!!!

COMPLIMENTI AMBROGIO!!!

In questi giorni, a New York, al MET, Ambrogio Maestri, il famosissimo, bravissimo e simpaticissimo baritono italiano, ha cantato il suo duecentesimo Falstaff di Giuseppe Verdi.
Ai nostri giorni è realmente un record!!!
Infatti con il susseguirsi di cantanti, più o meno bravi, più o meno talentuosi è realmente difficilissimo, per non dire quasi impossibile, che un solista reciti e canti, in pochi anni, la bellezza di duecento volte la stessa opera lirica.
Il debutto in Falstaff lo ha fatto con il Maestro Riccardo Muti, non più di dieci anni fa!
Vero talento canoro, inizia giovanissimo, ma i risultati ( estremamente positivi ) si sono visti e apprezzati in tutto il Mondo.
Complimenti Ambrogio!!!!!!!

CONCERTO D'ORGANO - 14 DICEMBRE 2013 . CASALPUSTERLENGO

Ultimo appuntamento con la rassegna ' Autunno organistico del Lodigiano ' organizzato dalla Accademia Maestro Raro, vede protagonista Ferruccio Bartoletti che sull'organo della Chiesa Parrocchiale di Santi Bartolomeo e Martino in Casalpusterlengo ( Lodi ) mostra tutto lo splendore dello strumento, in una stupenda chiesa.

Programma :

D. Buxtehude :   Preludio in sol minore BuxWV 163
                          Passacaglia in re minore BuxWV 161

J.S. Bach :          Fuga sopra il Magnificat BWV 733
                          Pastorella BWV 590
                          Fantasia e fuga in la minore BWV 561

J. Brahms :          ' O Gott, du frommer Gott' op. 121

F. LIszt :             Preludio e fuga sul nome di B.A.C.H.

L'eclettismo di Bartorelli porta l'uditore una vasta gamma di autori da barocco alla fine dell '800.
Questo è anche merito del grandioso strumento che la Chiesa Parrocchiale di Casalpusterlengo, un due tastiere e pedaliera; con l'intera seconda tastiera in ' cassa espressiva'.
Organo con ben 51 registri.






giovedì 12 dicembre 2013

AFORISMI SULL'ARTE

' L'arte è l'espressione del pensiero più profondo nel modo più semplice. '
A. Einstein

' Nessun grande artista vede mai le cose come realmente sono. Se lo facesse cesserebbe di essere
un artista.'
O. Wilde

' Un'opera d'arte è un angolo della creazione visto attraverso un temperamento. '
E. Zola

' L'arte : la grande creatrice delle possibilità di vivere, la grande seduttrice della vita, il grande stimolante per vivere '.
F. Nietzsche

' Bisogna fare della propria vita come si fa un'opera d'arte. Bisogna che la vita d'un uomo d'intelletto sia opera di lui. La superiorità vera è tutta qui '.
G. D'Annunzio

martedì 10 dicembre 2013

L'OLANDESE VOLANTE - RICHARD WAGNER


Opera in tre atti di Richard Wagner
su libretto proprio, dai Ricordi del signor von Schnabelewopski di H.Heine
direttore
Roman Brogli-Sacher
regia
Federico Grazzini
orchestra lirica I Pomeriggi Musicali
coro Circuito Lirico Lombardo
Prima rappresentazione: Dresda, Hoftheater, 2 gennaio 1843

Personaggi
L'olandese (basso-baritono)
Thomas Hall
Daland: marinaio norvegese (basso)
Patrick Simper
Senta: sua figlia (soprano)
Elena Nebera
Erik: cacciatore (tenore)
Tomislav Muzek
Mary: nutrice di Senta (contralto)
Nadiya Petrenko
Marinaio di Daland/timoniere (tenore)
Gabriele Mangione
marinai, giovani donne

Per festeggiare i duecento anni dalla nascita di Richard Wagner, è in scena nei teatro del Circuito Lirico Lombardo ' L'Olandese Volante'.
Durata 2 ore e mezza con intervallo.

La vicenda, che è una leggenda nordica, viene rappresentata dal regista nel '900.
Ma vi è da dire una cosa, l'ha concepita bene, in modo corretto e soprattutto le 2 ore e mezza di spettacolo scorrono via in modo molto piacevole.
L'idea di ' base ' è quella di uno schermo sul fondale del palco dove vengono continuamente proiettate immagini di un mare in tempesta, di un porto di carico-scarico merci in disuso, di un ipotetico bosco, di una ragazza che nuota sott'acqua, di mappe nautiche...ecc...ecc...
L'idea la trovo intelligente dal punto di vista che i teatri del Circuito Lombardo NON presentano grandi ' boccascena ' né tanto meno di palchi molto profondi...quindi avere un fondale sempre in ' movimento ' ma semplicemente formato da un telo, dà libertà di movimento ai solisti e al coro.

Solisti: TUTTI stranieri di origine del Nord Europa ad eccezione dello statunitense Thomas Hull ( L'Olandese Volante ), non conosciuti, un po alle prime armi MA con voci potenti ( per Wagner bisogna aver VOCE ). Ed esprimono al meglio la vicenda.

Il finale, al posto di morire annegata in mare, Senta ( il soprano ) si spara un colpo di pistola alla tempia, muore e l'Olandese Volante ( basso-baritono ) che è già uno spirito la prende e la porta nell'aldilà.

Ottima direzione d'orchestra da parte del direttore Roman Brogli-Sacher.


Voto : 6 / 7

domenica 8 dicembre 2013

LA TRAVIATA - PARTE SECONDA - TEATRO ALLA SCALA DI MILANO - 7 DICEMBRE 2013

Per concludere bisogna annotare un paio di cose
(logicamente TUTTE sbagliate, TUTTE senza cervello )

1- Violetta muore con un mix di alcool, barbiturici ecc....ecc....
come se fosse una poveraccia alcolista...che NON ce l'ha fatta mai a smettere di bere e di drogarsi...
( ci si domanda : MA PERCHE'? DOVE DIAVOLO E' SCRITTA UNA COSA DEL GENERE??
 PERCHE' IL REGISTA SI INVENTATO TUTTA STA MESSA IN SCENA??!!)

2- Tutta l'opera...logicamente il regista pensa bene di NON farla nel periodo storico del libretto.....ma altrove e con ambientazioni e costumi molto moderni. PERCHE'???!!!

3- DOMANDA DELLE DOMANDE ( già proposta enne volte da me ) :
Ma è mai possibile che questi registi ' moderni ', pagatissimi, devono SEMPRE fare di testa loro, perché hanno carta bianca ( SBAGLIATO ), e stravolgono completamente un opera lirica...in base a come ( bene o male ) si son svegliati alla mattina??!!!

LA TRAVIATA - TEATRO ALLA SCALA- 7 DICEMBRE 2013

La Traviata.......ovvero come mettere in scena una stupenda opera in modo INDECENTE e INDECOROSO......

lei, la Traviata, un mix, di aspetto, tra Katia Ricciarelli ai nostri giorni e una badante ucraina di oltre cento chili......e menomale che muore di tisi......va beh come non detto.
voce accettabile.......

lui, Germont figlio, all'inizio sembra Teo Mammuccari sul palco della Scala ( e che diavolo ci fa Mammuccari lì?)........secondo atto che stende la pasta della pizza sul tavolo mentre canta ( che idee del cactus sono queste? )......
sbaglia abbastanza, viene giustamente fischiato alla fine.

Sbagli di qui e di là.....sulla entrare  e sulle uscite ( e menomale che tutti stanno studiando sta ' roba ' da mesi..)

Inizio con il preludio per solo orchestra e all'inizio delle 'danze in casa di Violetta ' si apre il sipario.....
INVECE NO.
il palco è già aperto all'inizio del preludio....
per tutta la durata del preludio...al posto di star attenti alla bellissima musica verdiana.....si vede la badante ucraina over size ( Violetta ) allo specchio.....con la sua tata ( uguale a Wanna Marchi, con tanto di capelli corti in piedi rosso fuoco e un vestito che sembra il tendone del circo ) che la aiuta a vestirsi...
SCELTE DEL CAVOLO FATTE NON DA UN REGISTA, MA DA UN ASINO!

Morte di Violetta...in casa, completamente spoglia di arredamento....e muore......da sola???.....lei da una parte tra un piumone buttato per terra e una sedia....
Gli altri ( Germont figlio e il dottore ) dall'altra parte della scena che guardano e stanno fermi????
ma il ' letto di morte ' si è volatilizzato insieme al cervello del regista???!!!!

VOTO : 2
giustissimi i fischi.
GUADAGNANO TUTTI UN SACCO DI QUATTRINI E POI FANNO UNA SCHIFEZZA DEL GENERE??!!
CACCIARLI TUTTI A CASA!!!!!

CONCERTO D'ORGANO - BORGHETTO LODIGIANO - 7 DICEMBRE 2013 - M. FUHRER

Nella splendida chiesa di San Bartolomeo in Borghetto Lodigiano ( Lodi ) stasera ho assistito ad un bel concerto di organo del M. Fuhrer.
Ottimo esecutore che ha svolto un programma ricco, passando da autori del '500 ( come Scheidt ) a J.S. Bach, a T. Dubois ( 1837-1924 ).
Bellissimo lo strumento. Un organo Serassi del 1823, a due tastiere e pedaliera, recentemente restaurato dalla Ditta Cremonesi e D'Arpino di Soncino ( CR ).

Questo concerto è il penultimo della rassegna ' Autunno organistico nel Lodigiano '. Rassegna rivolta a questo strumento, organizzata da ' Accademia Maestro Raro ' di Codogno ( Lodi ).

Programma :

- Anonimo : Fantasia a 4
- S. Scheidt ( 1587-1654 ) : Veni Redemptor genitum
- J.S. Bach ( 1685-1750 ) : BWV 599 e 699
- J.C.H. Rinck ( 1770-1846 ) : Flotenkonzert
- G. Morandi ( 1777-1856 ) : Pastorale
- V. Petrali ( 1830-1889 ) : Andante Pastorale
- A. Diana ( ?- 1862 ) : Rondo-Polonese
- T. Dubois ( 1837-1924 ) : Prelude in sol minore, Offertoire in si minore, Toccata in sol maggiore





sabato 7 dicembre 2013

AFORISMI VERDIANI 2

In onore a Giuseppe Verdi, e al fatto che oggi all'inaugurazione del Teatro alla Scala di Milano si eseguirà l'opera verdiana ' La Traviata';
vi scrivo un po di aforismi verdiani, assolutamente realistici e pungenti:

' Copiare il vero può essere una buona cosa, ma inventare il vero è meglio, molto meglio.'

' Si rinunci per moda, per smania di novità, per affettazione di scienza, si rinneghi l'arte nostra, il nostro istinto, quel nostro fare sicuro spontaneo naturale sensibile abbagliante di luce, è assurdo e stupido. '
' Un dì felice, eterea / Mi balenaste innante, / E da quel d↓ tremante / Vissi d'ignoto amor. / Di quell'amor ch'è l'anima / Dell'universo intero / Misterioso, altero. / Croce e delizia al cor. '
(La Traviata)

AFORISMI VERDIANI 1

In onore a Giuseppe Verdi, e al fatto che oggi all'inaugurazione del Teatro alla Scala di Milano si eseguirà l'opera verdiana ' La Traviata';
vi scrivo un po di aforismi verdiani, assolutamente realistici e pungenti:

' La melodia e l'armonia non devono essere che mezzi nella mano dell'artista per fare della Musica, e se verrà un giorno in cui non si parlerà più né di melodia né di armonia né di scuole tedesche, italiane, né di passato né di avvenire, allora forse comincerà il regno dell'arte.'

' Tornate all'antico e sarà un progresso.'

' Gli artisti veramente superiori giudicano senza pregiudizi di scuole, di nazionalità, di tempo. Se gli artisti del Nord e del Sud hanno tendenze diverse, è bene siano diverse.'

venerdì 6 dicembre 2013

QUANDO VIENE 'RACCONTATA ' UNA COSA.....


Ieri sera ho ascoltato su Radio 3 Rai, la prima dal Teatro San Carlo di Napoli de ' Aida ' di G. Verdi.
Premettendo il fatto che NON ho sentito grandi voci.....
il giornalista che raccontava l'evento dal teatro ha spiegato che l'opera, in quattro atti, era solo di due....unendo primo e secondo atto, e terzo e quarto atto, con un unico intervallo......
e la cosa più OSCENA era che nella scenografia NON c'erano piramidi o ' cose egizie' ...ma solo dei giochi di luce e nulla più.....
Dopo questo ascolto guardo un po di TV, e su RAI 5 nella trasmissione ' Petruska ', dedicata alla Traviata di G. Verdi ( prima domani alla Scala di Milano ), il giornalista ( Michele Dall'Ongaro...che oltre all'esser giornalista è anche critico d'arte, ottimo e valido ) intervistava un regista ' moderno ' di opera....
Gli fa la classica domanda ( abbastanza da ' carogna ' ) : ' ma perché Voi registi moderni, ambientate sempre le opere liriche in posti diversi dal libretto originale, e anche come ambientazione cronologica la vicenda è sempre traslata in un'altra epoca storica che non c'entra nulla con il libretto? '
Risposta : ' dato che i libretti sono o di fantasia o fatti storici, noi possiamo ambientarli come meglio crediamo '
RISPOSTA FALSA.....MENEFREGHISTA.....NON REALE.

I fatti son altri cioè:
dato che queste persone ( che sono strapagate.....cosa orribile!) hanno carta bianca da parte della gestione del singolo teatro o della ' catena ' di teatri convenzionati, fanno ciò che vogliono.....
se piace o non piace al pubblico, ai critici, alla gente di teatro ecc......a loro NON GLIENE FREGA NULLA, anche perché loro hanno lo stesso percepito ( troppi ) soldi.....e stop.
Poi vi è da dire un'altra cosa....che almeno la metà di questi ' presunti nuovi registi/scenografi operistici ' sono completamente incompetenti a livello musicale......
leggono a mala pena il libretto dell'opera....poi ' partono ' con le loro idee strampalate....e ciao....

Sarebbe ORA che la gestione dei teatri lirici LA PIANTASSERO di dar ' carta bianca ' a questi soggetti e che ci sia, anche per quanto riguarda la regia e la scenografia della singola opera lirica, rigore e intelligenza. Non dico di fare ' copia e incolla ' rispetto ai vecchi spettacoli di grandi registri.....ma almeno di avere gusto e cervello ADEGUATI.

giovedì 5 dicembre 2013

QUANDO UN TELEGIORNALE TI PROPONE UN EVENTO COME SE FOSSE NUOVO....INVECE NON LO E'

Oggi pomeriggio facendo zapping televisivo...mi imbatto con il TG 1 ....
dove viene fatto un servizio su ' Frankestein Junior ', musical con protagonista Giampiero Ingrassia.
Dall'impostazione del servizio giornalistico sembrava che il musical fosse ' nuovo di zecca ' e pronto per la prima nazionale.
ASSOLUTAMENTE FALSO.
Il musical in questione è in tournée da almeno due anni!!!!!
Si evince che ' dovevano pubblicizzare ' il musical.....e allora si cercano vie traversali e non si racconta TUTTA la verità.

martedì 3 dicembre 2013

PHILIPPE DAVERIO : ' BERLUSCONI E ZALONE, SIMBOLI DEL VENTENNIO TRASH '

Philippe Daverio: ''Berlusconi e Zalone, simboli del ventennio trash''

Il noto Critico d'Arte Philippe Daverio ha, con giusta Critica, detto questa frase che i Giornalisti hanno riportato.
Ha PIENAMENTE RAGIONE.
Motivi ?

1- Berlusconi che ha trascorso un ventennio di politica italiana. Ha platealmente fatto vedere al mondo i limiti del Paese e SOPRATTUTTO i suoi limiti. Quindi MOLTO trash.

2- Zalone con due ' film ' (metto tra virgolette perché trattare questi due lungometraggi come si deve trattare un film di Zeffirelli, Pasolini, De Sica ecc......è IMPOSSIBILE ) surreali, con una comicità scontata, volgare e a volte inutile. Ha sbancato i botteghini ' Perché va di moda andarlo a vedere ' e nulla più.
Ho sempre diffidato, diffido e continuerò a vita sul fatto della ' moda del momento ' …..in base a dove ' tira l'aria ' si va dietro? SBAGLIATISSIMO non sbagliato.
Perché NON si segue una propria idea, un proprio gusto, ma si SEGUE solo cosa ' dicono gli altri ' ( ammetto sempre che NON ho mai capito chi sono questi ALTRI ).
In base all'enorme successo e agli enormi incassi dell'ultimo suo film si evince che il popolo italiano NON ha gusto, NON ha gusto estetico, NON sa far delle nette differenze tra un film BELLO e uno NO.


AFORISMI DI MARIA CALLAS - PER IL SUO NOVANTESIMO COMPLEANNO

Non ho bisogno dei soldi. Vivo per l'arte
M. Callas

Artisti si nasce. E si rimane artisti anche quando la voce non è proprio una meraviglia.
M. Callas

AFORISMI MUSICALI 3

Mozart ti fa credere in Dio, poiché non può essere che un tale fenomeno arrivi in questo mondo e poi se ne vada dopo 36 anni lasciando dietro di sé un tale illimitato numero di capolavori insuperabili.
G. Solti

Quello che è l'amore per l'anima è l'appetito per il corpo. Lo stomaco è il maestro che dirige la grande orchestra delle nostre passioni. Mangiare, amare, cantare, dirigere sono i quattro atti di quell'opera comica che è la vita.
G. Rossini

La musica è la voce di tutta l'umanità, di qualsiasi tempo e luogo. Alla sua presenza noi siamo uno.
C. Gray

Dove finiscono le parole, inizia la musica.

H. Heine

domenica 1 dicembre 2013

AFORISMI DOMENICALI 2

Senza musica la vita sarebbe un errore.
Friedrich Nietzsche, Il crepuscolo degli idoli, 1888

La musica è la lingua della passione.
Richard Wagner,
Il giudaismo nella musica, su Neue Zeitschrift für Musik, 1850

Quando si ascolta della cattiva musica è un dovere affogarla nella conversazione.

Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray, 1891

AFORISMI DOMENICALI 1

La musica esprime ciò che non può essere detto e su cui è impossibile rimanere in silenzio.
Victor Hugo, Canti del crepuscolo, 1835


L'effetto naturale e generico della musica in noi, non deriva dall'armonia ma dal suono, il quale ci elettrizza e scuote al primo tocco quando anche sia monotono.
Questo è quello che la musica ha di speciale sopra le altre arti.

Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32