mercoledì 24 aprile 2013

BON TON DEL MUSICISTA

' SE IL MUSICISTA DEVE SUONARE IN PUBBLICO ( PER ESEMPIO IN TEATRO ) DEVE DARE MOLTA IMPORTANZA A COME SI PRESENTA, ALL'ABITO NERO PRESCRITTO; UNA PICCOLA SVISTA INFATTI PUO' DARE ADITO FACILMENTE A COMMENTI IMBARAZZANTI'

' DOPO I TRE INCHINI DI CIRCOSTANZA ( PRIMA VERSO IL PALCO PRINCIPALE, POI DALL'ALTRA PARTE E INFINE VERSO IL CENTRO ), IL PIANISTA SI METTE A SEDERE, SI TOGLIE I GUANTI BIANCHI, E DA' IL SEGNALE ALL'ORCHESTRA. OGNI ALTRO INDUGIO DEVE ESSERE ACCURATAMENTE EVITATO.
PRIMA DI COMPARIRE, IL MUSICISTA DEVE PREOCCUPARSI CHE LE SUE DITA SIANO PERFETTAMENTE CALDE E SCIOLTE '.

' LA MAGGIOR PARTE DEI GIOVANI ARTISTI NON CONSIDERA A SUFFICIENZA L'IMPORTANZA DELLA PRIMA APPARIZIONE IN PUBBLICO. IL  FUTURO SUCCESSO DELL'ARTISTA DIPENDE DALL'ATTENZIONE CHE E' RIUSCITO A DESTARE SUBITO LA PRIMA VOLTA, DALL'INIZIALE AMMIRAZIONE E SODDISFAZIONE DEL PUBBLICO.
COSI', FRA L'ALTRO, EGLI SI PROCURA IL VANTAGGIO D'ESSERE ASCOLTATO, IN SEGUITO, CON UN'ATTENZIONE GIA' STIMOLATA, COSICCHE' NESSUNA FINEZZA, NESSUN BRANO RIUSCITO PASSERANNO INOSSERVATI [...]
E' NELLA NATURA DELLE COSE CHE UN GRANDE PUBBLICO ETEROGENEO DEBBA ESSER SORPRESO DA QUALCOSA DI NON COMUNE, E IL MEZZO PIU' SICURO - L'UNICO, ANZI - E' IL CONNUBIO DI PERFEZIONE E BUON GUSTO '.

CARL CZERNY

domenica 21 aprile 2013

SULLE TRACCE DEL SANTO

SULLE TRACCE DEL SANTO
( VIAGGIO TEATRALE ATTRAVERSO LA VITA E LE OPERE DI SANT'AGOSTINO )

CON :   ANNA MONTANARI  -  LARA ANTONONI  -
             FRANCESCO COLUCCI  -  BEPPE SOGGETTI

LUCI : FABIO PADOVANI

REGIA : BEPPE SOGGETTI

Durata 50 minuti.

Spettacolo piacevole, che racconta in modo diverso e curioso la vita di Sant'Agostino.
Ambientato in un ipotetico museo, una guida racconta la vita del Santo, mentre tre visitatori, anche comportandosi in modo NON rispettoso nei confronti di un museo ( purtroppo succede troppo spesso )...come far fotografie ai quadri con il cellulare, mangiare e bere all'interno del museo stesso ecc....osservano le opere pittoriche raffiguranti la vita di Sant'Agostino patrono di Pavia.
Molto bella ed interessante l'idea del regista di far interpretare agli stessi attori i ruoli di Agostino, Ambrogio
( il Santo patrono di Milano e confessore di Agostino
) e Monica ( madre di Sant'Agostino ).
Idea geniale è quella data dal fatto che gli attori duplicano anche le stesse ' pose ' dei loro personaggi rappresentate in tele, pale, affreschi che di volta in volta cambiano sullo sfondo del palco.


Voto : 8

martedì 16 aprile 2013

OTELLO - BALLETTO DI ROMA

OTELLO
BALLETTO DI ROMA
durata 1 ora e 35 minuti compreso intervallo.

Spettacolo con musiche di A. Dvorak, quindi già si ' parte con il piede giusto '.
( purtroppo la musica è registrata e non dal vivo, ma oramai si contano su una mano i teatri in cui il balletto ha giustamente un'orchestra che accompagna ).
Ballerini molto giovani e validi.
Scenografia un po spoglia e buia, però tutto sommato buona.
Il racconto, in modo danzante, racconta le vicende dell'Otello shakesperiano, con il ' famoso triangolo ' tra Desdemona, Cassio e logicamente Otello.
Spettacolo gradevole.
Voto : 7

AFORISMI E PENSIERI INTELLIGENTI E PENSANTI

' Chi non ha il coraggio di attaccare la parte cattiva di una cosa, difende solo a metà la parte buona [...].
  Nostra intenzione era, fin dall'inizio, di ricordare il tempo antico e le sue opere con ogni energia, di prestargli attenzione [...] per opporsi all'epoca recente, che si prefigge solo di incrementare l'esteriore virtuosismo che noi riteniamo improduttivo; vogliamo insomma che la poesia conosca una nuova epoca, vogliamo accelerarne l'avvento '
R. Schumann

sabato 6 aprile 2013

ORCHESTRA SINFONICA DI MILANO ' GIUSEPPE VERDI ' - J. BIGNAMINI - L. ZILBERSTEIN

ORCHESTRA SINFONICA DI MILANO ' GIUSEPPE VERDI '
DIRETTORE : JADER BIGNAMINI
PIANOFORTE : LILYA ZILBERSTEIN

A. Borodin
Danze polovesiane

N. Campogrande
R, Concerto per pianoforte

S. Rachmaninov
Variazioni - Rapsodia su un tema di Paganini - Op. 43

I. Stravinnskij
Jeu de cartes

Concerto di 2 ore compreso intervallo.
Concerto molto bello e piacevole. Molto brava la pianista russa, che si è esibita con disinvoltura nel brano del compositore/critico d'arte/commentatore radiofonico e nostro contemporaneo N. Campogrande.
E poi ha dato il meglio di sé sulle variazioni sul tema di Paganini di S. Rachmaninov.
Molto bravi gli strumentisti, diretti in modo sapiente, puntiglioso e armonioso da parte del giovane direttore Jader Bignamini.
Orchestra molto numerosa, si parla di una sessantina di strumentisti ( che di certo non si vedono tutti i giorni su un palco, al mondo d'oggi...con la crisi..ecc...).

Voto : 8