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ERASMO DA ROTTERDAM

Erasmo da Rotterdam, nasce nel 1466, muore il 12 Luglio 1536.
Teologo, Umanista e Filosofo olandese.

Firmò i suoi scritti con lo Pseudonimo di Desiderius Erasmus. La sua opera più conosciuta è l'Elogio della Follia. È considerato il maggiore esponente del movimento dell'Umanesimo Cristiano.


Durante il proprio soggiorno inglese Erasmo iniziò l'esame sistematico dei manoscritti del Nuovo Testamento – anche quelli scoperti di recente o che, in quel periodo, giungevano dalla Grecia dopo la fine dell'Impero Bizantino – al fine di prepararne una nuova edizione e una traduzione latina.
Le traduzioni dei testi sacri (spesso a senso, senza la maturità filologica degli umanisti italiani guidati da Lorenzo Valla ) forgiarono la sua vasta cultura umanistica e lo indussero a contrapporre la cultura teologica vista come forgiatrice di letterati alla fede religiosa che definiva "creatrice di soldati di Cristo", riprendendo il tema classico del miles christianus.
L'edizione del Nuovo Testamento sarebbe stata poi pubblicata da J. Froben a Basilea nel 1516.
Essa costituirà la base per la maggior parte degli studi scientifici sulla Bibbia nel periodo della Riforma, e sarà utilizzata dallo stesso Lutero per la sua traduzione tedesca della Bibbia. Erasmo pubblicò pure un'edizione critica del testo greco nel 1516, Novum Instrumentum omne, diligenter ab Erasmo Rot. Recognitum et Emendatum con traduzione latina e annotazioni.
La terza edizione servirà ai traduttori della versione inglese della Bibbia detta "di Re Giacomo". Il testo divenne in seguito noto come Textus Receptus.
Erasmo avrebbe pubblicato in seguito altre tre versioni nel 1522, 1527, 1535, dedicando l'Opera a Papa Leone X, quale patrono della cultura. Erasmo considerava il proprio lavoro come un servizio alla cristianità.
Alcuni hanno sollevato critiche in quanto all'accuratezza del Textus Receptus. Uno dei motivi è che Erasmo aveva potuto consultare solo un pugno di manoscritti greci e di tarda origine. Inoltre asseriscono che Erasmo fece il suo lavoro in fretta. Egli stesso ammise che la sua edizione era stata “fatta in fretta anziché redatta”. Malgrado questi aspetti sfavorevoli delle edizioni di Erasmo, che si applicarono quasi con ugual forza al Textus Receptus, questo testo rimase la norma per più di duecento anni. Fra i primi a produrre testi basandosi su maggiore rigore ci furono gli eruditi tedeschi J.J. Griesbach e Lachmann.

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