giovedì 6 luglio 2017

CINICO ANGELINI

Cinico Angelini, Nome d'Arte di Angelo Cinico nasce il 12 Novembre 1901, muore a Roma il 7 Luglio 1983.
Noto Arrangiatore e Musicista.

È stato una delle figure più note e influenti nella Programmazione della Radio Italiana tra gli Anni '30 e '60.

Direttore d'Orchestra da Ballo della Sala Gay, uno dei locali più noti di Torino, incominciò a collaborare con l' EIAR nei primi Anni '30: mentre alla Piccola Orchestra della Stazione di Torino erano affidati i Concerti di ' Musica Varia ' ( che alternavano i Brani d'Opera più popolari con Romanze e Canzoni ), la sua orchestra veniva spesso ripresa in diretta dalla sala grazie ad un'apparecchiatura rudimentale ma efficace, e portava nelle case i motivi "ballabili" del tempo.

Nel '38 venne assunto dall' EIAR, sempre presso la sede di Torino, che allora era la principale del Paese, e fu messo a capo dell'Orchestra di Musica Leggera e alla guida del fitto Gruppo di cantanti della Radio assunti per Concorso in quegli stessi anni.

A renderlo popolare fu, tra l'altro, la contrapposizione, alimentata dalla stessa emittente, con l'Orchestra diretta in quegli anni da P. Barzizza: mentre quest'ultima era considerata la promotrice in Italia della Musica "all'Americana", con una certa accentuazione ritmica ed un cauto ricorso a dosi di Swing, quella di Angelini era presentata come espressione di uno stile più tradizionale, caratterizzato da una strumentazione di tipo operistico (con ampia presenza di Archi ed un uso moderato dei Fiati e quasi nullo delle Percussioni ), da una scarsa sottolineatura degli aspetti ritmici e dalla selezione di canzoni molto riconoscibili per la Melodia: a cominciare da : ' C'è una chiesetta ', che divenne la Sigla dell'Orchestra, sul modello americano.

La prima sua Sigla fu la Canzone americana ' Where or When ', di R. Rodgers, conosciuta in Italia come ' Dove e quando '.

Angelini assunse dopo la Guerra il Ruolo di figura indiscussa di riferimento, per tutti gli Anni '50 e '60, del Festival di Sanremo, dove la sua Direzione s'ispirava ostentatamente ai modelli anche visivi delle Orchestre Classiche, a sottolineare forse non tanto la natura finto-operistica della musica eseguita quanto la solennità e ufficialità dell'Evento.

Angelini raggiunse l'apice del successo e del potere negli Anni '50, quando si trovò di fatto a capo di una "scuderia" composta dai maggiori divi musicali del tempo, inclusa Nilla Pizzi.

Nel corso degli Anni '60, la contrapposizione tra la sua musica e quella più moderna venne riproposta, ancora artificiosamente, ma forse con qualche maggiore elemento di verità, nel confronto tra i cosiddetti "melodici" e le nuove tendenze del Rock and Roll, identificate per qualche tempo in Italia con il termine spregiativo "urlatori": etichetta che fu affibbiata di volta in volta a Mina, A. Celentano e Little Tony.


Programmi Radiofonici RAI :

Il Ritornello ( 1961 ).

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