venerdì 23 giugno 2017

MARTA ABBA

Marta Abba nasce a Milano il 25 Giugno 1900, muore sempre a Milano nel 1988.
Celebre Attrice Teatrale e Cinematografica.
Era la figlia primogenita del commerciante P. Abba e di G. Trabucchi, sorella maggiore di Cele.. Musa ispiratrice del grande Scrittore e Drammaturgo Luigi Pirandello, fu una delle più grandi interpreti del '900.

Dopo aver studiato recitazione presso l'Accademia dei Filodrammatici esordì nel '22 nel dramma ' Il Gabbiano ' di A. Cechov diretta da V. Talli.
Si fece immediatamente notare come attrice impetuosa e passionale, dalla recitazione istintuale ed esuberante.

Nel 1925 avvenne la svolta decisiva della carriera: Luigi Pirandello, dopo avere letto una critica di M. Praga che ne esaltava le qualità sceniche, la scritturò immediatamente come prima attrice del suo Teatro d'Arte di Roma e del drammaturgo siciliano divenne l'interprete fedele e la musa ispiratrice, dedicandosi esclusivamente ai suoi lavori drammatici, come ' Diana e la Tuda ',' L'amica delle Mogli ', ' Trovarsi ', e ' Come tu mi vuoi ', a lei dedicati.

Con Pirandello scambiò anche un famoso epistolario, portato avanti con alterne vicende fino alla morte del drammaturgo nel '36.

Si tratta di un carteggio di circa 500 lettere, poi donato all'Università di Princeton ( New Jersey ) e pubblicato integralmente soltanto nel 1994. Si è molto discusso, a tal proposito, su una presunta storia d'amore tra l'attrice e il commediografo, soprattutto per la celebrità raggiunta da questo dopo che fu insignito del Premio Nobel.

È vero, ad ogni modo, che la loro collaborazione ha fruttato pagine memorabili alla Storia del Teatro Italiano.

L'esperienza con il Teatro d'Arte durò fino all'estate del '28.

Dalla stagione 1928-.29 formò una propria Compagnia, con un repertorio allargato anche a G.B. Shaw, G. D'Annunzio, C. Goldoni, sotto la direzione di prestigiosi Registi Teatrali come M. Reinhardt e G. Salvini; in ogni caso la critica l'acclamò sempre come la massima interprete del teatro pirandelliano.

Effettuò fortunate Tournée all'estero e due anni dopo la morte di Pirandello, nel Gennaio del '38, sposò negli USA un industriale della potente famiglia Millikin e si stabilì a Cleveland fino al '52, anno della separazione e del conseguente divorzio. Al suo ritorno in Italia riprese a calcare le scene, ma solo saltuariamente. Già nella metà degli Anni '50 la sua Carriera sul Palcoscenico poteva considerarsi finita.

Pubblicò una sua autobiografia dal titolo ' La mia Vita di Attrice '.

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