martedì 27 giugno 2017

LUIGI PIRANDELLO

Luigi Pirandello nasce ad Agrigento il 28 Giugno 1867, muore il 10 Dicembre 1936.
Eccezionale Drammaturgo, Scrittore e Poeta.
Insignito del Premio Nobel per la Letteratura nel 1934.

Per quanto riguarda i suoi Pezzi Teatrali bisogna dividere in Fasi il suo Teatro :

Prima Fase – Teatro Siciliano :
Nella fase del Teatro Siciliano Pirandello è alle prime armi e ha ancora molto da imparare. Anch'essa come le altre presenta varie caratteristiche di rilievo; i testi sono scritti interamente in Lingua Siciliana perché considerata dall'autore più viva dell'italiano e capace di esprimere maggiore aderenza alla realtà.
Lumie di Sicilia ( 1910 );
Il Dovere del Medico ( 1913 );
Se non è così ( 1915 );
Cecè ( 1915 );
Pensaci Giacomino ( 1916 );
Liolà ( 1916 ).


Seconda Fase – Teatro umoristico/grottesco :
Mano a mano che l'autore si distacca da verismo e naturalismo, avvicinandosi al decadentismo si ha l'inizio della seconda fase con il teatro umoristico. Pirandello presenta personaggi che incrinano le certezze del mondo borghese: introducendo la versione relativistica della realtà, rovesciando i modelli consueti di comportamento, intende esprimere la dimensione autentica della vita al di là della maschera.
Così è ( se vi pare ) ( 1917 );
Liolà ( 1916 );
Il Berretto a sonagli ( 1917 );
La Giara ( 1917 );
Il Piacere dell'Onestà ( 1917 );
La Patente ( 1918 );
Ma non è una cosa seria ( 1918 );
Il Giuoco delle parti ( 1918 );
L'innesto ( 1919 );
L'uomo, la bestia e la virtù ( 1919 );
Tutto per bene ( 1920 );
Come prima, meglio di prima ( 1920 );
La Signora Morli, una e due ( 1920 ).

Terza Fase – Teatro nel Teatro :

Nella fase del Teatro nel Teatro le cose cambiano radicalmente, per Pirandello il teatro deve parlare anche agli occhi non solo alle orecchie, a tal scopo ripristinerà una tecnica teatrale di Shakespeare, il Palcoscenico multiplo, in cui vi può per esempio essere una casa divisa in cui si vedono varie scene fatte in varie stanze contemporaneamente; inoltre il teatro nel teatro fa sì che si assista al mondo che si trasforma sul Palcoscenico.
Pirandello abolisce anche il concetto della ' quarta parete ', cioè la parete trasparente che sta tra Attori e Pubblico: in questa fase, infatti, Pirandello tende a coinvolgere il Pubblico che non è più passivo ma che rispecchia la propria vita in quella agita dagli attori sulla scena.
In questo periodo Pirandello ebbe un decisivo incontro con un grande Autore teatrale italiano del XX Secolo : Eduardo De Filippo. Conseguenza, oltre alla nascita di un'amicizia che durò tre anni, fu che l'autore napoletano sentì, come accadde in passato per quello siciliano, il bisogno di allontanarsi dal "regionalismo" dell'arte verista pur conservandone però le tradizioni e le influenze.
Sei personaggi in cerca d'autore ( 1921 );
Enrico IV ( 1922 );
All'uscita ( 1922 );
L'imbecille ( 1922 );
Vestire gli ignudi ( 1922 );
L'Uomo dal fiore in bocca ( 1923 );
La Vita che ti diedi ( 1923 );
L'altro figlio ( 1923 );
Ciascuno a suo modo ( 1924 );
Sagra del Signore della Nave ( 1925 );
Diana e la Tuda ( 1927 );
L'Amica delle mogli ( 1927 );
Bellavita ( 1927 );
O di uno o di nessuno ( 1929 );
Come tu mi vuoi ( 1930 );
Questa sera si recita a soggetto ( 1930 );
Trovarsi ( 1932 );
Quando si è qualcuno ( 1933 );
La Favola del figlio cambiato ( 1934 );
Non si sa come ( 1935 );
Sogno, ma forse no ( 1931 ).

Il Teatro dei Miti :
A questa fase si assegnano solo tre opere della produzione pirandelliana.
La Nuova colonia; Lazzaro; I Giganti della Montagna.

Romanzi :
L'esclusa ( 1901 ),
Il Turno ( 1902 );
Il fu Mattia Pascal ( 1904 );
Suo marito ( 1911 );
I vecchi e i giovani ( 1913 );
Uno, nessuno, centomila ( 1926 ).

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