domenica 31 gennaio 2016

MUSICA – RICCARDO MUTI : ANNO ' ASIATICO '

Taipei, Tokyo, Shanghai, Pechino e Seul: manca Pyongyang, ma la tournée di Riccardo Muti con l'Orchestra Sinfonica di Chicago appare più una iniziativa di pace in Estremo Oriente, spesso colpito da scosse geopolitiche.

' La Musica è una missione di Pace, osserva il Maestro. Noi andiamo dove questo messaggio viene richiesto e accolto. I musicisti non fanno mai differenze in campo politico, noi siamo al di sopra e al di fuori. Fortunatamente, la Musica non reca messaggi ideologici, ma solo bellezza '.

A Pechino, dove ha avuto uno straordinario successo nei due Concerti all'avveniristico National Centre for the Performing Arts, il Maestro parla con l'ANSA in termini più che positivi della Cina ( ' c'è un grande interesse per la Cultura Musicale" e "un pubblico estremamente giovane ' ) e delle sue potenzialità. L'Italia, con una domanda sempre più esigente, deve essere all'altezza per un ritorno culturale ed economico.

' E' un Paese vergine, ma con già milioni di musicisti che non sono più così ingenui da vivere ogni messaggio come verità inconfutabile. Abbiamo una grande responsabilità e sarebbe veramente una tragedia se esportassimo certe cattive abitudini che fanno parte della nostra falsa tradizione '.
A tal proposito, Muti cita il trend d'esecuzione ' per effetti canori, tradendo l'essenza profonda della nostra Opera. L'Opera tedesca è vista con rispetto, quella italiana come divertimento.
E lì abbiamo sbagliato noi. Se uno va a sentire R. Wagner va a sentire R. Wagner, se uno va a sentire G. Verdi va a sentire il Soprano o il Tenore, poi ci sono eccezioni. Abbiamo grandi responsabilità verso mondi nascenti che possono prendere facilmente cattive abitudini e peggiorarle ancora di più '.
Il primo contatto con la Cina risale al 2009 con l'Orchestra di Shanghai: da allora, ' c'è un Paese lanciato come un missile alla conquista del nostro Patrimonio perché hanno capito che la Cultura è il fondamento della Società ideale. Noi non dobbiamo perdere questa occasione. Qui crescono Teatri e Sale da Concerto. Aver suonato in una sala così gremita è stata una esperienza straordinaria '.
L'Ncpa di Pechino è una Struttura polifunzionale capace di ' staccare ' quasi un milione di Biglietti all'Anno.

' Incontrando il suo Direttore, ho saputo che i ricavi sono generati per il 30% dallo Stato, il 50% dal Botteghino e per la parte residua dagli sponsor. Una cifra enorme in ogni parte del Mondo e il 50% ricavato dai Biglietti è inimmaginabile da noi '.
Il 2016 è un anno asiatico, forse ' il più asiatico ' della sua carriera: dopo la Tournée ( 11-30 Gennaio ) con 5 Città in appena 19 giorni, dedicata ai 125 Anni della Fondazione dell'Orchestra Sinfonica di Chicago, Muti sarà a Tokyo dal 16 al 17 Marzo per celebrare con l'Orchestra Giovanile Cherubini i 150 anni dei rapporti diplomatici tra Italia e Giappone presentando un ' programma tutto italiano ', basato su G. Verdi e Boito, che vedrà insieme giovani musicisti italiani e coetanei nipponici.
' Sarà una grande Festa di relazione tra la Musica dei due Paesi. E' un bel gesto aver pensato tra i vari Eventi all'Orchestra Cherubini in un Paese come il Giappone che, guarda caso, ha una grande ammirazione per il nostro Paese e la nostra Cultura '.
A Maggio, il ritorno a Seul con il corso dell'Accademia dei giovani Direttori d'Orchestra, Cantanti e Maestri collaboratori, mentre nel 2017 l'appuntamento si terrà a Pechino. A Novembre, infine, ancora a Tokyo per le Nozze di Figaro di W.A. Mozart con la Filarmonica di Vienna, come fece nell'Esordio del 1975 nel Sol Levante.



CINEMA – GIUSEPPE TORNATORE FARA' UN FILM-DOCUMENTARIO SU MORRICONE

' Ho appena cominciato un Documentario su Ennio Morricone con una lunga intervista che gli ho fatto nel 2015, dove mi ha raccontato la sua vita. Tipo seduta psicoanalitica. Poi c'è il Repertorio dei suoi Film da inserire e anche altre interviste a personaggi che hanno fatto parte della sua vita che vanno cercati nel mondo. E poi c'è un Lavoro di Fiction molto complesso. Per fortuna ora c'è lo sponsor Bulgari e potremmo accelerare il Lavoro. Poi bisognerà fare i conti con la mia agenda e con quella di Ennio '.

Così il Regista Giuseppe Tornatore, durante la Cerimonia di consegna del Golden Globe al Maestro Ennio Morricone, da parte di Lorenzo Soria, Presidente di Hollywood Foreign Press Association, avvenuta nella Domus Bulgari.


Il Premio vinto come Migliore Colonna Sonora Originale per l'ultimo Film di Quentin Tarantino The Hateful Eight il 10 Gennaio scorso, venne ritirato dal Regista a nome del Maestro che non era potuto intervenire.

CINEMA - ERMANNO OLMI FARA' UN FILM-DOCUMENTARIO SUL CARDINAL MARTINI

' Sto montando un docu-film sulla figura del Cardinale di Milano Carlo Maria Martini, che è stato una delle Persone più avanzate della Storia. Anzi lui è sempre stato al passo con la Storia, siamo noi che siamo rimasti indietro '.

Lo ha annunciato il Regista Ermanno Olmi, a margine della Cerimonia di consegna dei Premi Nonino 2016.

' 'Il Cardinal Martini è stato un Uomo illuminato e illuminante. Farò un Film di montaggio, ma ci sarà anche materiale girato apposta '.

Il Regista, apparso in forma e rinvigorito dopo un periodo di ricovero in ospedale, ha realizzato anche il videoclip dedicato alla Terra, ' Il pianeta che ci ospita ', proiettato all'inizio della Cerimonia dei Premi.

La clip si conclude con l'immagine potente di un'anziana contadina che raccoglie un bimbo nato sotto un cavolo. 

ARMANDO CELSO ' OSSARIO '

Armando Celso, nasce a Genova il 31 Gennaio 1934.
Attore, Cabarettista, Chitarrista e Compositore italiano, tra i protagonisti del Derby Club di Milano.

Filmografia :

  • Lettomania
  • L'Italia in pigiama
  • Asso
  • Attila, flagello di Dio
  • Italian Boys
  • Arrivano i miei
  • Il ragazzo di campagna


Col soprannome di ' Ossario ' è stato la spalla storica di Teo Teocoli, spesso accompagnandolo alla Chitarra sia in Cabaret che nelle prime apparizioni televisive negli Anni '80 con Massimo Boldi e un esordiente Giorgio Faletti su Antenna 3 Lombardia negli sketch comici del campanaro.

Oltre alla partecipazione allo Sceneggiato televisivo ' Marco Visconti ' del 1975, Celso ha recitato in diversi Film degli Anni '80.

La sua Canzone più nota è ' Coccodì coccodà ', con testo di W. Valdi, incisa tra gli altri anche da i Gufi e da B. Lauzi.


ATTUALITA' – IL CARNEVALE DI VENEZIA – VOLO DELL'ANGELO

Il tradizionale Volo dell'Angelo ha dato il via Ufficiale al Carnevale di Venezia 2016.

Ad assistere all'Evento, con il Volo dal Campanile al centro di Piazza San Marco, migliaia di presone che hanno assistito poi anche al corteo dogale composto da centinaia di figuranti.


Grande attenzione, con varchi super-controllati, per garantire divertimento e tranquillità ai partecipanti. 

Le forze dell'Ordine con cortesia hanno chiesto a molti di sollevare la mascherina da volto per farsi riconoscere.

FRANCO CERRI

Franco Cerri, nasce a Milano il 29 Gennaio 1926.
Chitarrista Jazz di Fama Mondiale.

Discografia :

Album :

  • The Franco Cerri Quintet, con Flavio Ambrosetti
  • Jazzin' with Cerri
  • Franco Cerri and his European Jazz Stars
  • Franco Cerri Quartet
  • Franco Cerri Quartet and Choristers
  • Franco Cerri International Jazz Meeting
  • Bossa nova
  • Chitarra
  • 12 bacchette per una chitarra
  • La sera a casa con te
  • Franco Cerri Jazz
  • Metti una sera Cerri
  • From Cathetus to Cicero
  • A Limen
  • Querce platani e cerri
  • Nuages
  • Franco, Tony e Pompeo
  • Un suo modo di dire
  • Noi duero
  • Demoiselle
  • Omaggio a Bill Evans
  • Effetto Alfa
  • Franco Cerri Today!
  • From Milan to Frankfurt
  • Jazz in Italy
  • Di jazz in jazz
  • Cerri & Cerri
  • A Django, en souvenir de Milan
  • From Milan to Brussels
  • Images
  • Di Jazz in Cerri...di Cerri in Jazz
  • In punta di Cerri
  • Ieri & oggi
  • Just smile
  • Bossa with strings
  • Cerrimedioatutto
  • Passavo di qui


Ha suonato per : Roberto Vecchioni, Caterina Valente, Nicola Arigliano, Alti & Bassi, e tanti altri...


ATTUALITA' - TEATRO E LIRICA - L'INUTILE PERBENISMO CHE SI LEGGE SUI GIORNALI

L'altra sera vi è stata La Boheme, Spettacolo del Circuito Lombardo 2015/16.

L'altra sera erano al Teatro Fraschini di Pavia.

Vi ho documentato l'evento su : http://il-musicista-loggionista.blogspot.it/2016/01/lirica-la-boheme-g-puccini-in-scena-nel.html

Stamani leggo su ' La Provincia Pavese ', primo quotidiano della Provincia di Pavia che l'Opera è andata molto bene, ottimo successo di pubblico e di critica, ecc ecc...

questo è SOLO inutile perbenismo da parte del Giornalista ( di turno ) che deve PER FORZA mentire ( sapendo di mentire, ma deve far bella figura )...e deve raccontar che è tutto è bello, spettacolare, di gran successo ecc ecc....

Poi, sempre nello stesso articolo, piccola intervista al Direttore Artistico ( quindi logicamente di parte ) che dice che ' l'Opera è andata benissimo ', ' il pubblico ha apprezzato l'Opera anche se ambientata nel '68 '....' grandi applausi ai solisti '.....ecc....ecc....

la VERITA' è tutt'altra cosa, vi spiego :

quello che si evince dall'Articolo :                                              

a - grandi applausi                                                                            

b - l'Opera è andata benissimo                                                          

c - La Boheme si può adattare ad un periodo                                    
diverso.....quindi anche al '68                                                  

d - la scenografia era innovativa                                                        



VERITA' :

a - 3 o 4 applausi durante lo Spettacolo
e 3 minuti 3 di applausi alla fine con
gli ingressi dei solisti e del Direttore
d'Orchestra ( il regista, ' il fenomeno di turno '....non c'era )

b - NON vero, mancanza di solidità
delle Voci e della solita Orchestra

c - FALSO, non c'entra nulla il '68 e
la discoteca con la Boheme

d - scenografia costata 4 soldi 4, e pure
spesi male



Perché, allora, raccontare il falso?

E' come vendere l'ottone facendo finta che si Oro.

Se fosse tutto ' a fiori ' il Fraschini di Pavia e il Cagnoni di Vigevano ( due Teatri, lo stesso Direttore Artistico da oltre trenta anni...) sarebbero Teatri di serie A.
Invece il Fraschini è di fascia medio-bassa; il Cagnoni di fascia bassa.


Il cercar sempre di far bella figura, anche quando NON si fa bella figura, NON serve a nulla.

Lo capisce un piccolo Critico ( il sottoscritto ), lo capisce tranquillamente un grande Critico.

GIORGIO PERLASCA

Giorgio Perlasca, nasce a Como il 31 Gennaio 1910, muore nel 1992.
Funzionario, Filantropo e Commerciante italiano.

Nell'inverno del 1944, nel corso della Seconda Guerra Mondiale, fingendosi Console Generale Spagnolo salvò la vita di oltre cinquemila ebrei ungheresi strappandoli alla deportazione nazista e all'Olocausto.

Bibliografia :

  • L'impostore
  • La banalità del bene
  • Gli angeli di Perlasca
  • Giorgio Perlasca, un italiano scomodo
  • Giorgio Perlasca, un uomo comune
  • L' eroe invisibile

Filmografia :

La Rai il 28 e 29 Gennaio 2002, in occasione del Giorno della Memoria, ha mandato in onda il Film TV ' Perlasca. Un eroe italiano ', nel quale il ruolo di Perlasca è stato interpretato da Luca Zingaretti.

Nel film viene raccontata la vita di Perlasca dal suo lavoro a Budapest fino al suo ritorno in Italia dopo la fine della Guerra.


ALAN ALEXANDER MILNE

Alan Alexander Milne, meglio conosciuto come A. A. Milne, nasce nel 1882, muore il 31 Gennaio 1956.
Scrittore britannico, noto soprattutto per una serie di Libri per bambini con protagonista l'orsacchiotto Winnie-the-Pooh.


Opere: bibliografia parziale :

Romanzi :

  • Lovers in London
  • Once on a time
  • Mr. Pim Passes By
  • The red house mystery
  • Two people
  • Four days wonder
  • Chloe Marr

Opere non di Narrativa :

  • Peace with Honour
  • It's too late now
  • War with Honour
  • Year in, year out

Libri per ragazzi :

  • Gallery of Children
  • Winnie Puh
  • La strada di Puh

Opere teatrali (parziale) :


  • Wurzel-flummery
  • Belinda
  • The boy comes home
  • Make-believe
  • The Camberley triangle
  • Mr. Pim passes by
  • The red feathers
  • The romantic age
  • The stepmother
  • The lucky one
  • Ariadne
  • To have the Honour
  • The perfect alibi
  • Other people's lives
  • Sarah simple

FRANZ SCHUBERT

Nasce il 31 Gennaio 1797 a Vienna il grandissimo compositore Franz Peter Schubert.
Muore il 19 Novembre 1828.

Nell'Aprile 1810 ( quindi a 13 anni ) inizia a comporre. La sua prima composizione è la Fantasia il sol maggiore per Pianoforte a 4 mani D 1.
Scatta la domanda : ' Perché davanti al numero di catalogazione c'è una D? '
Risposta : La catalogazione l'ha concepita Otto Erich Deutsch; il quale per primo ha pubblicato TUTTA la mole di Opere fatte da Schubert. La D indica l'autore della catalogazione cioè Deutsch.

Breve elenco delle sue Opere principali :

Sonate per Pianoforte : da D 1 a D 21;
Altre Composizioni per Pianoforte : Fantasie, Improvvisi, Moments, Klavierstucke.

Quartetti per Archi : 15 Quartetti con diversi e non consecutivi numeri di catalogazione.

Trii per Pianoforte ed Archi;
Diverse Composizioni da Camera.

Sinfonie : 10 Sinfonia, più 3 Ouverture.

Musica Sacra: 4 Messe, Stabat Mater, Magnificat, Salve Regina, Ave Verum Corpus.

Musica Vocale : diversi brani tra la cui la celeberrima ' Ave Maria '.

Opere Liriche :
Gli Amici di Salamanca;
Claudine von Villa Bella;
I Gemelli;
L'Arpa Magica;
Alfondo ed Estrella;
I Coniugati;
Fierrabras;
Rosamunde.



SERGIO MATTARELLA

Sergio Mattarella, nasce a Palermo il 23 Luglio 1941.
Politico Italiano, dodicesimo Presidente della Repubblica Italiana.

Deputato dal 1983 al 2008, prima per la Democrazia Cristiana e poi per il Partito Popolare Italiano e la Margherita, e più volte Ministro, dal 2011 è Giudice Costituzionale di nomina parlamentare.
È stato eletto Presidente della Repubblica Italiana il 31 Gennaio 2015 al quarto Scrutinio, con 665 Voti.

Sergio Mattarella è figlio di Bernardo, Politico democristiano più volte Ministro tra gli Anni '50 e '60, e fratello minore di Piersanti, che nel 1980 fu assassinato da Cosa Nostra mentre era Presidente della Regione Sicilia.
In gioventù ha militato tra le file della Gioventù Studentesca di Azione Cattolica, della quale fu responsabile per il Lazio dal 1961 al 1964, e poi della Federazione Universitaria Cattolica Italiana.
Laureatosi in Giurisprudenza, è stato Docente di Diritto Parlamentare presso l'Università di Palermo.

Incarichi Parlamentari :

  • IX Legislatura
    • Componente della I Commissione (Affari costituzionali)
    • Componente della Giunta per le autorizzazioni a procedere in giudizio
    • Componente della Commissione parlamentare per il parere al Governo sulla destinazione dei fondi per la ricostruzione del Belice

  • X Legislatura
    • Componente della I Commissione (Affari costituzionali)

  • XI Legislatura
    • Vicepresidente della Commissione Parlamentare per le riforme istituzionali
    • Componente della I Commissione (Affari costituzionali)
    • Componente della Commissione speciale per l'esame, in sede referente, dei progetti di legge concernente la riforma dell'immunità parlamentare

  • XII Legislatura 
    • Vicepresidente della I Commissione (Affari costituzionali)
    • Vicepresidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi
    • Componente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali similari

  • XIII Legislatura
    • Componente della Commissione parlamentare per le riforme costituzionali

  • XIV Legislatura 
    • Presidente del Comitato per la legislazione
    • Componente della III Commissione (Affari esteri e comunitari)
    • Componente della Delegazione parlamentare presso l'Assemblea NATO

  • XV Legislatura 
    • Presidente della Commissione Giurisdizionale per il personale
    • Componente della III Commissione (Affari esteri e comunitari)
    • Componente della Giunta delle elezioni
    • Componente della Commissione Parlamentare per le questioni regionali

SILVIO PELLICO

Silvio Pellico, nasce nel 1789, muore a Torino il 31 Gennaio 1854.
Scrittore e Poeta italiano, noto soprattutto come autore di ' Le mie Prigioni '.

Opere :


  • Eufemio di Messina
  • Opere di Silvio Pellico da Saluzzo
  • Cantiche
  • Le mie Prigioni : memorie di Silvio Pellico da Saluzzo
  • Alle mie prigioni di Silvio Pellico addizioni di Piero Maroncelli
  • Tommaso Moro
  • Dei doveri degli uomini
  • Eugilde della Roccia
  • Il voto a Maria
  • Il Sacro monte di Varallo
  • Poesie inedite di Silvio Pellico da Saluzzo
  • La morte di Dante
  • Per l'opera della propagazione della fede
  • Ai reali sposi: omaggio della città di Torino
  • Canto funebre in morte dell'arciduchessa Maria Carolina sorella della duchessa di Savoia Maria Adelaide
  • Morale e letteratura
  • Epistolario di Silvio Pellico

MARIO LANZA

Mario Lanza, pseudonimo di Alfred Arnold Cocozza, nasce a Philadelphia ( U.S.A. ) il 31 Gennaio 1921, muore il 7 Ottobre 1959.

Tenore e Attore statunitense di origine italiana dotato di un bell'aspetto e di una grande Voce, in grado di interpretare svariati Generi Musicali.

Con le sue Interpretazioni, in particolare nel Film ' Il grande Caruso ', ha avuto il grande merito di far conoscere e amare ai giovani la Musica Lirica; infatti molti furono coloro che intrapresero lo studio del canto lirico dopo aver ascoltato le sue interpretazioni. I suoi dischi sono ancor oggi oggetto di collezione da parte di molti intenditori.


Filmografia :

  • Vittoria alata
  • Il bacio di mezzanotte
  • Il pescatore della Louisiana
  • Il grande Caruso
  • Da quando sei mia
  • Serenata
  • Arrivederci Roma
  • Come prima

MALIKA AYANE

Malika Ayane, nasce a Milano il 31 Gennaio 1984.
Cantautrice Italiana.

Dopo aver lavorato diversi anni come Cantante al Teatro alla Scala di Milano, e aver collaborato in diversi Spot pubblicitari, firma nel 2007 un contratto discografico con l'etichetta Sugar Music, pubblicando l'anno successivo il suo primo album, da cui fu estratto il singolo ' Feeling Better ' che divenne un "tormentone" radiofonico e televisivo.
Ad oggi, dopo la pubblicazione di 3 Album in Studio e 19 Singoli.
Ha partecipato tre volte al Festival di Sanremo , la prima volta nella Sezione Giovani nel 2009 conquistando il Podio grazie al secondo Posto ottenuto dal Brano ' Come foglie ', successivamente nel 2010, vincendo il Premio della Critica del Festival della Canzone Italiana ' Mia Martini ' nella Categoria Artisti con la Canzone ' Ricomincio da qui ', ed infine nel 2013 con il Singolo ' E se poi '.
Nella sua Carriera ha inoltre vinto un TRL Award ed un Premio Roma Videoclip, oltre a numerose Candidature, incluse quelle per il Premio Tenco, il Nastro d'Argento, gli MTV Europe Awards e gli MTV Awards.
Dal 2012 ha avviato una Carriera nel campo del Cinema, e dal 2014 suona pubblicamente il Violoncello.


Filmografia :

  • Tutti i rumori del mare
  • Perfetta



Album :
  • Malika Ayane ( 2008 )
  • Grovigli ( 2010 )
  • Ricreazione ( 2012 )
  • Naif ( 2015 )

MUSICA - RADIO 3 RAI - 31 GENNAIO 2016 - ORE 22

Stasera, Domenica 31 Gennaio 2016 alle Ore 22.00 :

FONDAZIONE SPINOLA-BANNA PER L'ARTE

Ensemble Mosaik
Direttore : Enno Poppe


Robert Schumann
Märchenbilder Op. 113
per Viola e Pianoforte

Fabio Nieder
Sogno 10 Lùnedì Gennaio 1892, in una casa molta gente musiche son entrato a casa
per Pianoforte, Violino, Viola, Violoncello e un DJ-percussionista

Màté Balog
BABE(urope)L. Hommage à Pieter Brueghel
per ensemble
Commissione Fondazione Spinola-Banna per l'Arte, Prima esecuzione assoluta

Caterina Di Cecca
Oscuro Pintado
per 8 Strumentisti
Commissione Fondazione Spinola-Banna per l'Arte, Prima esecuzione assoluta

Fabio Nieder
Der Schuh auf dem Weg zum Saturnio – Ein Liebesgesang in Bildern
per nove Strumenti

Robert Schumann
3.Märchenerzählungen Op. 132
per Clarinetto, Viola e Pianoforte



registrato il 16 Maggio 2015 nella Tenuta Spinola-Banna di Poirino


MUSICA - RADIO 3 RAI - TEATRO ALLA SCALA DI MILANO - 31 GENNAIO 2016 - ORE 20

Stasera, Domenica 31 Gennaio 2016 alle Ore 20.00 :

in diretta dal

TEATRO ALLA SCALA DI MILANO
Stagione Sinfonica

Coro e Orchestra del Teatro alla Scala
Maestro del Coro : Bruno Casoni
Direttore : Bernard Haitink
Soprano : Camilla Tilling
Baritono : Hanno-Müller Brachmann


Johannes Brahms
Ein deutches Requiem
(Requiem Tedesco)
per Soli Coro e Orchestra Op. 45
- Selig sind, die da Leid tragen (Ziemlich langsam und mit Ausdruck)
- Denn alles Fleisch ist wie Gras (langsam, marschmässig)
- Herr, lehre doch mich (Andante moderato)
- Wie lieblich sind deine Wohnungen (Bewegt)
- Ihr habt nun Traurigkeit (Langsam)
- Denn wir haben hie keine bleibende Statt (Andante)
- Selig sind die Toten (Feierlich)


sabato 30 gennaio 2016

LUISA CONTE

Luisa Conte, nasce nel 1925, muore il 30 Gennaio 1994.
Attrice Teatrale italiana, interprete e protagonista del Teatro Napoletano.

Prosa televisiva RAI :


  • Il vicolo ( 1961 )
  • Peppino Girella, di E. De Filippo ( 1963 )
  • Ben mio e core mio ( 1964 )
  • Mia famiglia ( 1964 )
  • Petito Story ( 1982 )

Prosa Radiofonica RAI :


- Non ti pago, di E. De Filippo ( 1956 ) 


RELIGIONE – AFFERMAZIONI FALSE DI DAN BROWN CHE VENGONO PROCACCIATE COME VERE, INVECE NON LO SONO!

Secondo il ' Codice da Vinci ' , i Cristiani non venerarono subito Cristo come Dio, ma solo a partire dal Concilio di Nicea (325), presieduto dall'Imperatore Costantino: la Divinità di Cristo fu decisa mediante una votazione ristretta, perché era indispensabile per il funzionamento della Chiesa e dello Stato.
Questa affermazione è priva di qualsiasi fondamento storico.

Infatti, chi non crede può non accettare la Divinità di Gesù, ma nessuna persona seria può affermare che la fede dei Cristiani in tale divinità sia cominciata solo con Costantino e col Concilio di Nicea del 325: essa è già presente, infatti, nei Vangeli Canonici, la cui composizione, anche per la Critica più oltranzista, non è in ogni caso più tarda del I Secolo, ed è ben nota ai pagani almeno fin dai primi decenni del II Secolo.
La coscienza che Gesù ha di essere Dio è attestata da Marco, che scrive, secondo ciò che affermano autorevoli Scrittori cristiani (Papia di Gerapoli e Clemente) agli inizi del Regno di Claudio, nell'Anno 42, e che pone all'inizio della sua predicazione, nell'episodio del paralitico di Cafarnao, la reazione scandalizzata degli Scribi presenti alle Parole di Gesù ( ' Figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati ' ) che essi giudicano una bestemmia ( perché ' Chi può rimettere i peccati se non solo Dio? ', Marco 2,5-7 ); lo stesso episodio si trova in Matteo ( 9,2-3 ) con l’accusa di bestemmia e in Luca ( 5,21 ).
Altrettanto significativi sono i passi in cui Gesù si proclama padrone del sabato { Matteo 12,8: ' Il Figlio dell’Uomo è Padrone del Sabato ' ; cfr. Marco 2,27-28 e Luca 6,9 ), più grande del Tempio ( Matteo 12,6 ).

Sono proprio tali affermazioni che stanno alla base dell’accusa di bestemmia per la quale il Sinedrio riterrà Gesù degno di morte. Importantissima per la coscienza che Gesù rivela di Sé è la risposta che Egli da agli Scribi sul Cristo figlio di Davide, con la citazione del Salmo 110 : ' Disse il Signore al mio Signore: siedi alla mia destra finché io metta i tuoi nemici sotto i tuoi piedi ' e la sottolineatura di quel ' Signore ' ( kyrios ), epiteto di Dio.

Gli esempi potrebbero moltiplicarsi; essi divengono ancor più numerosi ed espliciti se, dai Vangeli Sinottici, passiamo a Giovanni, a partire dal famoso prologo : ' In principio era il Verbo e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio '.
Altrettanto importante è la risposta ai Giudei su Abramo : ' Prima che Abramo fosse, Io sono ' ( Giovanni 8,58 ). I Discepoli, dopo la Resurrezione ne riconoscono la Divinità nella nota confessione di Tommaso: ' Signore mio, Dio mio ' ( Giovanni 20,28-29 ).

Che i Cristiani adorassero Cristo come un Dio, i pagani lo sapevano perfettamente: Plinio il Giovane, Governatore della Bitinia, ebbe occasione nel 112-113 d.C. di condurre, sulla base delle molte denunce a lui giunte, processi anticristiani e ne scrisse a Traiano per avere istruzioni: la lettera di Plinio a Traiano e la risposta di Traiano a Plinio sono documenti fondamentali a noi giunti sul Cristianesimo dei primi Secoli e sono conservati nell'Epistolario pliniano ( Epistulae, X, 96-97 ). Egli descrive l’Assemblea liturgica dei Cristiani, celebrata in un giorno stabilito, prima dell’alba ed applica ad essa, per la prima volta, il termine ' sacramentum ' ; particolarmente importante, ai fini del nostro discorso, è l’affermazione che all'inizio della loro riunione i Cristiani «cantano a Cristo un Inno come ad un Dio» ( Carmenque Christo quasi deo dicere, ibidem, X, 96-97).

Ma già prima di Plinio la testimonianza della conoscenza da parte dei Romani dell’adorazione di Cristo come Dio ci viene da un altro documento Ufficiale, il cosiddetto editto di Nazareth, identificabile con un editto neroniano, che punisce chi viola le tombe spostando le pietre tombali e trasportando dolosamente i defunti in altro luogo, e giustifica l’applicazione, del tutto inusitata, della pena di morte per reati di questo tipo, i quali sono forme di empietà verso gli dei, a causa«dell’adorazione di uomini». L’editto di Nazareth fa propria l’accusa giudaica ai Discepoli (accusa «viva – dice Matteo 28,15 – fino ad oggi», cioè presumibilmente fino all'Epoca di Nerone) di aver sottratto dal Sepolcro il Corpo di Cristo.

Altre due notizie: la prima è la proposta, fatta in senato nell'Anno 35, secondo Tertulliano (cfr. Apologeticum V, 2), dall’Imperatore Tiberio, sulla base della Relazione di Pilato (che «gli aveva annunziato dalla Palestina di Siria i fatti che là avevano rivelato la veridicità della Divinità di costui» [cioè di Gesù]: «adnuntiatum sibi exSyria Palaestina, quod illic veritatem istius divinitatis revelaverat»), di riconoscere la liceità del Culto di Cristo (il cui rifiuto, da parte del senato, fornì a Nerone la base giuridica per la persecuzione: dell’autenticità di questa notizia ho scritto ampiamente altrove); la seconda è la rimodellazione nell'Ercole Eteo (tragedia di un Autore senechiano del I Secolo), di Ercole su Cristo, con la ripresa di espressioni evangeliche, con la risurrezione dell’eroe e con l’assunzione di esso fra gli dei (versi 1981-2 «novumque templis additum numen» : «un nuovo nume da aggiungere nei templi», secondo la formula pagana scelta da Tiberio per il riconoscimento del culto cristiano, formula ripresa poi, senza successo, da Severo Alessandro).

Secondo Dan Brown il Cristianesimo non è originale, bensì è una ripresa del Culto di Mitra, un Dio solare pre-cristiano.
Anche questa volta si tratta di un falso.
Infatti, la presunta dipendenza del Cristianesimo dal Mitraismo è un’ipotesi priva di ogni fondamento ed è oggi superata : è vero, invece che il Culto mitraico, di origine iranica, ma ampiamente diffuso in Occidente dal I Secolo d.C. in poi, come attestano i numerosi mitrei [ luoghi sotterranei di Culto ] ritrovati e le iscrizioni, fu tra gli antagonisti pagani del Cristianesimo.

Mitra era un dio solare, con caratteri ben precisi, ma non era la sola divinità solare venerata nell'Impero Romano: in età Severiana il Bai (Sole) di Emesa acquista un peso particolare nel Pantheon romano, suscitando, per le intemperanze di Eliogabalo, la reazione della Religione tradizionale, ma divenendo anche occasione di tolleranza religiosa. L’adorazione del Sole, spogliato dalle caratteristiche delle divinità orientali, e identificato con il summus deus dai molti nomi, onnipotente, onnisciente, provvidente, diventa per tutto il III Secolo e sino agli inizi del IV, dai Severi a Gallieno, a Costanzo Cloro, a Costantino prima del 312, il Simbolo di una nuova Politica religiosa, improntata alla tolleranza. Già Tertulliano, nell'Apologetico, scritto tra la fine del II e gli inizi del III Secolo, confutando i fraintendimenti caricaturali del Culto Cristiano da parte dei Pagani, dopo aver ricordato l’accusa ai Cristiani di adorare una testa d’asino {Apologeticum, XVI, 1 e sgg.), afferma che altri, più umani, dicono che i Cristiani adorano il sole, ma non perché i Cristiani adorino l’astro celeste, bensì solo perché pregano rivolti verso oriente e celebrano in letizia il giorno del sole (la Domenica) e spiega poi (Apologeticum, XVII-XXI), ampiamente, la Fede cristiana nel Dio unico, creatore e padre di Cristo, il logos, di cui già parlavano i Filosofi, «deus […] et dei filius et unus ambo» («Dio e figlio di Dio e nondimeno un solo Dio»).

I Cristiani, che vedevano in Cristo il Sol Iustitiae, annunciato dai Profeti e dal Canto di Zaccaria, non disdegnavano nella loro Iconografia immagini e simboli solari, come il Cristo sulla quadriga solare del Sepolcro cristiano dei Giulii e il Cristo Pantocrator. Ma non c’era alcuna somiglianza con le Divinità solari dei romani: i Cristiani utilizzavano il sole esclusivamente come simbolo di Cristo, ma si guardavano bene dal ritenere che l’astro solare fosse Dio. La stessa conversione di Costantino fu, come rivela proprio il racconto dell’Imperatore nella Vita Costantinidi Eusebio, un passaggio dal summus Deus all’unus Deus : il Dio dai molti nomi ha adesso un Nome : Cristo