giovedì 29 giugno 2017

CHIESA CATTOLICA – ULTIMA INCORONAZIONE CON LA TIARA – 30 GIUGNO 1963

La tiara papale o triregno (in latino : thiara o triregnum) è una particolare Corona utilizzata dai Papi sino alla seconda metà del Secolo XX come simbolo di Sovranità.

Si tratta di un copricapo extra-liturgico con infule, utilizzato particolarmente nel corso della Cerimonia dell'Incoronazione, di foggia conica (su modello delle tiare mediorientali) più o meno rigonfia, inanellato da un numero di diademi via via accresciutosi sino ad un numero di tre (da cui il nome triregno) e sormontato da un piccolo Globo crucigero.

Le tre corone sovrapposte della tiara papale indicano il triplice potere del pontefice: Padre dei principi e dei re, Rettore del mondo, Vicario di Cristo in Terra. Secondo un'ulteriore interpretazione, le corone potrebbero rimandare anche alle tre caratteristiche della Chiesa: militante, sofferente, trionfante.

L'ultima cerimonia di incoronazione papale con imposizione della tiara vi fu nel 1963 in occasione dell'elevazione al Soglio del Papa Paolo Vi, che cessò successivamente l'uso dello storico simbolo pontificio. La tiara venne messa in vendita e acquistata dal Cardinale F.J. Spellman, arcivescovo di New York, utilizzandone il ricavato per le missioni africane. L'uso del triregno fu sostituito in toto con quello della Mitria.

L'ultima Cerimonia venne condotta nel '63, in occasione dell'elezione di Paolo VI, il quale venne incoronato in Piazza San Pietro nel tempo stabilito dalla Costituzione Apostolica per il cerimoniale di insediamento. La tiara utilizzata per l'incoronazione, come altre volte era successo in passato, era nuova, donata dalla città di Milano, dove il pontefice era stato arcivescovo prima della sua elezione. Questa tiara era molto diversa dalle tiare precedenti, non era ricoperta di gemme e pietre preziose, ed era di forma conica, piuttosto semplice. Pesava inoltre molto più delle tiare precedenti.

Dopo l'Incoronazione, però, il pontefice interruppe l'uso del Triregno, divenuto oramai simbolo controverso di un potere temporale ormai quasi scomparso. Nella Messa che celebrava la riapertura del Concilio Vaticano II, Paolo VI scese dal Trono papale nella Basilica di San Pietro e, con gesto inaspettato e simbolico, depose il Triregno sull'Altare papale come segno di umiltà e di rinuncia a qualsiasi potere di natura politico-umana. Inoltre, voleva essere segno di cambiamento nell'ottica di rinnovamento del Concilio.

Nel '64 il Pontefice volle dare un ulteriore segno mettendo in vendita la tiara e darne il ricavato ai poveri. Il Cardinale Spellman chiese ed acquistò la tiara, che è oggi esposta nella Basilica dell'Immacolata Concezione a Washington ( U.S.A. ).

La decisione di abbandonare l'uso di questo appariscente simbolo del papato, la tiara papale, fu molto contrastata dai Cattolici tradizionalisti, molti dei quali ancora continuano una campagna a favore del suo ripristino.

Alcuni, invece, etichettarono Paolo VI come ' antipapa ', sostenendo che nessun Papa autentico rinuncerebbe alla tiara. Almeno uno dei "pretendenti" alla "Cattedra di Pietro" dopo la morte di Paolo VI, Clemente Dominguez , proclamato "Papa" con il nome di "Gregorio XVII" dai suoi seguaci del Movimento di Palmar de Troya, a Siviglia in Spagna nel 1978, fu "incoronato" con una "tiara papale", dimostrandone il potente simbolismo. Un altro papa autoproclamato, in seno alla sedicente "Vera Chiesa Cattolica", Lucian Pulvermacher che prese il nome di "Pio XIII", usa la tiara nel suo stemma.

Nonostante questo l'uso della tiara non era stato ufficialmente abolito dal Pontefice, tanto che la costituzione apostolica Romano Pontifici Eligendo emanata dallo stesso Paolo VI nel 1975 prevedeva ancora il ricorso all'incoronazione durante le cerimonie per l'elezione del Papa, recitando che: "Infine il Pontefice sarà incoronato dal Cardinale Protodiacono e, entro un tempo conveniente, prenderà possesso della Patriarcale Arcibasilica Lateranense, secondo il rito prescritto.
Non vi è alcuna certezza riguardo alla simbologia delle tre corone del triregno, lo si comprende dalla miriade di vecchie e nuove interpretazioni che si sono andate sviluppando e che ancora vengono proposte. Secondo un'interpretazione le tre corone simboleggiano il triplice potere del Papa : "Padre 
dei Principi e dei Re, Rettore del Mondo, Vicario in Terra di Cristo".

Al momento dell'incoronazione del Papa si usava pronunciare le seguenti parole :
' Accipe thiaram tribus coronis ornatam, et scias te esse Patrem Principum et Regum, Rectorem Orbis, in terra Vicarium Salvatoris Nostri Jesu Christi, cui est honor et gloria in sæcula sæculorum '.
(Ricevi la tiara ornata di tre corone, e sappi che tu sei il Padre dei Principi e dei Re, il Rettore del Mondo e il Vicario di Nostro Signore Gesù Cristo sulla terra, a cui solo è dovuto onore e gloria nei secoli dei secoli).
Alcune lo collegano alla triplice autorità del Sommo Pontefice: Pastore universale, Giurisdizione ecclesiastica e potere temporale. Altri ancora lo hanno associato con la triplice missione di Cristo, che è "Sacerdote, Profeta-Maestro, Re", un'associazione menzionata come possibile da Giovanni Paolo II nel suo discorso per l'inizio del Pontificato.

Un'altra interpretazione tradizionale era che le tre corone si riferissero alla "Chiesa Militante sulla terra", la "Chiesa purgante dopo la morte e prima del Paradiso" e alla "Chiesa trionfante nella ricompensa eterna".

Un'altra interpretazione ancora, suggerita dal Cardinale Andrea Cordero Lanza di Montezemolo, che disegnò lo stemma senza tiara di Benedetto XVI, era: di Ordine sacro, di Giurisdizione e di Magistero.

Una teoria più recente collega infine le tre corone al "mondo celestiale, Mondo umano e Mondo terreno", dei quali il papa dovrebbe essere il collegamento simbolico


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