domenica 30 novembre 2014

MOSTRE – MILANO – RESTAURATORI E RESTAURI IN MUSEO – DAL 13 / 12 / 2014 AL 10 / 5 / 2015

Dal 13 Dicembre 2014 al 10 Maggio 2015, un itinerario artistico collegherà cinque importanti Musei di Milano come la Pinacoteca di Brera, il Museo Poldi Pezzoli, il Museo Diocesano, il Museo del Novecento e le Raccolte di Arti Applicate del Castello Sforzesco che presenteranno alcune delle Opere delle loro Collezioni particolarmente significative dal punto di vista delle vicende di restauro che le hanno interessate nel corso della loro Storia.
Il Percorso espositivo coprirà un vasto arco temporale che dal Trecento risale fino al XXI Secolo, comprendendo un’ampia tipologia di interventi su diverse tecniche che vanno dall’affresco all’arazzo, dai dipinti su tavola, ai disegni su carta, a materiali caratteristici della creatività contemporanea.
I visitatori potranno così arricchire e completare la lettura dei capolavori, selezionati dai direttori di questi musei, attraverso la conoscenza della loro storia conservativa e, in generale, dell’attività dei restauratori italiani che rappresenta, ancora oggi, una dei punti di riferimento a livello internazionale e una delle eccellenze riconosciute del nostro Paese.
Iniziando dalle Raccolte di Arti Applicate del Castello Sforzesco con la serie degli Arazzi dei Mesi, o Arazzi Trivulzio, eseguiti da Benedetto da Milano su disegni di Bramantino agli inizi del ‘500, per proseguire alla Pinacoteca di Brera con gli affreschi strappati dall’Oratorio di Mocchirolo realizzati dal Maestro di Mocchirolo, con il Trittico di Camerino di Carlo Crivelli (1430-1494 ca.) e con il San Sebastiano di Dosso Dossi (1490-1542).
Al Museo Poldi Pezzoli si potrà ammirare, a turnazione, il San Gerolamo, un Olio su tavola di Bartolomeo Montagna (1450-1523 ca.), l’Imago Pietatis, tempera su tavola di Giovanni Bellini (1427-1516 ca.) e l’Artemisia, tempera su tavola del Maestro di Griselda (attivo nell’ultimo decennio del XV Secolo).
Le problematiche legate alla conservazione dei Lavori su carta saranno approfondite al Museo Diocesano attraverso le Opere della Collezione Sozzani che raccoglie 105 disegni di importanti Artisti dal XV al XX Secolo, mentre al Museo del Novecento si affronterà la questioni del restauro delle Opere di Autori contemporanei legati all’Arte cinetica e programmata, che hanno lavorato utilizzando nuovi materiali che spaziano dal plexiglass ai motori elettromagnetici, dalle sorgenti luminose al polistirolo e molto altro ancora.
Il visitatore sarà accompagnato nella conoscenza della storia del restauro delle opere grazie all’ausilio di postazioni multimediali, collocate accanto a ciascuna di esse, che racconteranno gli interventi più difficili, le fasi più traumatiche e le figure coinvolte.
Il Progetto RRM – Restauratori e Restauri in Museo è promosso dall’Associazione Giovanni Secco Suardo ed è cofinanziato da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia.


Per informazioni:
Associazione Giovanni Secco Suardo
Lurano (BG), via Mazzini 13
Telefono : +39.035.800530
www.associazionegiovanniseccosuardo.it


ADRIANA DAMATO

Adriana Damato, nasce a Conversano il 30 Novembre 1975.
Cantante Lirica, Soprano.


Repertorio

Opera :

  • Fiordiligi – Così fan tutte di W. A. Mozart;
  • Donna Elvira – Don Giovanni di W. A. Mozart;
  • Elettra – Idomeneo di W. A. Mozart;
  • Vitellia – La Clemenza di Tito di W. A. Mozart;
  • La contessa – Le Nozze di Figaro di W. A. Mozart;
  • Tosca – Tosca di G. Puccini;
  • Mimì – La Boheme di G. Puccini;
  • Liù – Turandot di G. Puccini;
  • Fidelia – Edgar di G. Puccini;
  • Manon – Manon Lescaut di G. Puccini;
  • Suor Angelica – Suor Angelica di G. Puccini;
  • Giorgetta – Il Tabarro di G. Puccini;
  • Mina – Aroldo di G. Verdi;
  • Lina – Stiffelio di G. Verdi;
  • Gulnara – Il Corsaro di G. Verdi;
  • Amelia – Un Ballo in maschera di G. Verdi;
  • Desdemona – Otello di G. Verdi;
  • Amelia – Simon Boccanegra di G. Verdi;
  • Giovanna d’Arco – Giovanna d'Arco di G. Verdi;
  • Amalia – I Masnadieri di G. Verdi;
  • Lucrezia – I due Foscari di G. Verdi;
  • Giselda – I Lombardi alla prima Crociata di G. Verdi;
  • Leonora – Il Trovatore di G. Verdi;
  • Leonora – La Forza del Destino di G. Verdi;
  • Aida – Aida di G. Verdi;
  • Elisabetta – Don Carlos di G. Verdi;
  • Elvira – Ernani di G. Verdi;
  • Margherita – Mefistofele di A. Boito;
  • Nedda – Pagliacci – di R. Leoncavallo;
  • Adriana – Adriana Lecouvreur di F. Cilea;
  • Wally – La Wally di A. Catalani;


Musica Sacra :

  • G. Verdi – Messa da Requiem
  • W. A. Mozart - Requiem
  • Haydn – Missa Tempore Belli
  • G. Rossini – Stabat Mater


TANTISSIMI AUGURI A ADRIANA DAMATO !!!

ANDREA DORIA

Andrea Doria nasce ad Oneglia il 30 Novembre 1466, muore nel 1560.
Ammiraglio, Nobile e Politico della Repubblica di Genova.

Nato ad Oneglia, di cui era Signore suo padre Ceva Doria che si trovò a un certo punto costretto a vendere i suoi titoli feudali, rimase orfano a diciassette anni. A quei tempi, un giovane nobile che voleva migliorare la sua condizione poteva intraprendere due strade: il mestiere delle armi o la Carriera ecclesiastica. Andrea scelse di diventare un Soldato.

Si recò quindi a Roma nel 1485, città in cui il cugino Nicolò Doria suo lontano parente e congiunto a sua volta di Papa Innocenzo VIII, il genovese Giovanni Battista Cybo, di cui comandava la guardia. Grazie alla parentela ottenne un posto da ufficiale, svolgendo il suo servizio fino alla morte di Innocenzo, avvenuta nel 1492.
Iniziò quindi una vera e propria Carriera da Soldato di Ventura, a servizio dei Montefeltro, degli Aragonesi e di Giovanni della Rovere, Signore di Senigallia, nipote di Sisto IV e fratello del futuro Papa Giulio II.

Nel 1503 ottenne il comando delle truppe genovesi che stavano sedando una rivolta in Corsica. Dopo una lunga campagna, riuscì a sconfiggere i rivoltosi ed a catturarne il capo, Ranuccio della Rocca.
A consacrare definitivamente anche a Genova l'immagine del non più giovane condottiero fu l'episodio della Briglia. All'epoca, Genova era sotto il controllo dei francesi, i quali mantenevano in città due guarnigioni, a Castelletto e la Briglia, una fortezza fatta costruire dal Re Luigi XII di Francia.

Ubicata sullo stesso colle dove sorgeva la torre del faro, la Briglia insisteva sul porto, tenendolo sotto il tiro dei suoi canoni.
Dopo la Battaglia di Ravenna ( 1512 ), a Genova si affermò il partito anti francese guidato da Giano Fregoso. I francesi inviarono alla Briglia, che bloccava il traffico portuale, un vascello da guerra per rifornirla di vettovaglie. Il Doria, nominato comandante del porto e della flotta, guidò personalmente un'azione che si concluse con la presa del vascello.

I francesi rientrarono a Genova, ripristinando la Briglia, mentre Doria e la flotta ripararono a La Spezia. Le fortune francesi declinarono nuovamente poco dopo, con la sconfitta di Novara ad opera degli svizzeri, alleati del Papa. Andrea D'Oria ritornò così a Genova, aiutando Ottaviano Fregoso ad insediarsi come nuovo Doge e distruggendo definitivamente la Briglia


Opere artistico-architettoniche patrocinate da Andrea Doria :

Dopo la svolta politica del 1528 Andrea Doria chiamò a Genova vari artisti del pieno Rinascimento per importare con essi le novità stilistiche.

Artisti chiamati da Andrea Doria :

  • Perin del Vega
  • Il Pordenone
  • Il Beccafumi
  • Il Montorsoli

Opere d'arte patrocinate da Andrea Doria a Genova :

  • Il Palazzo del Principe
  • Piazza San Matteo

Navi che portano il nome di Andrea Doria :

Nel corso del tempo, diverse navi sono state dedicate ad Andrea Doria.
  • Marina Mercantile Italiana
  • il Transatlantico Andrea Doria
  • Marina Militare Italiana :
  • La Corazzata Andrea Doria
  • La Nave da Battaglia Andrea Doria
  • L'Incrociatore lanciamissili Andrea Doria
  • Cacciatorpediniere Andrea Doria
  • Marina degli Stati Uniti :
  • USS Andrew Doria, Brigantino
  • USS Andrew Doria, Nave Cisterna


sabato 29 novembre 2014

MILANO – TEATRO – PICCOLO TEATRO STUDIO MELATO - ' E IO DICO NO ' - DAL 3 AL 21 DICEMBRE

Piccolo Teatro Studio Melato
dal 3 al 21 Dicembre 2014
E io dico no
Ogni notte ha un’alba
D
rammaturgia di Nando dalla Chiesa e Marco Rampoldiin collaborazione con Corso di Sociologia della Criminalità Organizzata dell’Università degli Studi di Milano
C
oordinamento : Paola Ornati
R
egia : Marco Rampoldi
S
cene : Marco Rossicon : Flavio Albanese, Pasquale Di Filippo, Gabriele Falsetta, Sergio Leone, Tommaso Minniti
P
roduzione : Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europain collaborazione con : Università degli Studi di Milanocon il sostegno di : Fondazione Cariplo

Salvo diversa indicazione, gli Orari degli Spettacoli al Piccolo sono: Martedì, Giovedì e Sabato, Ore 19.30; Mercoledì e Venerdì Ore 20.30; Domenica 16

Costo dei Biglietti :
Platea:
Intero € 25,00
Ridotto card Giovani/Anziani € 20,00
Balconata:
Intero € 22,00
Ridotto card Giovani/Anziani € 17,00

L’acquisto dei Biglietti a Prezzo ridotto riservati ai bambini fino ai 12 Anni, ai Giovani Under 25 e agli Anziani Over 65 si può effettuare esclusivamente presso la Biglietteria del Teatro Strehler ( Largo Greppi, M2 Lanza ) oppure tramite Biglietteria Telefonica al Numero : 848.800.304.
On line si possono acquistare soltanto i Biglietti a Prezzo Intero oppure accedere alle eventuali promozioni in corso.


venerdì 28 novembre 2014

MILANO – CONCERTO PER FORTEPIANO E ARCHI – 30 NOVEMBRE 2014

Domenica 30 Novembre 2014, Ore 10.45
Palazzina Liberty - Milano
Composizioni per Fortepiano e Archi.

In programma il primo Quartetto con Fortepiano di L. van Beethoven, scritto dal Maestro di Bonn a soli quindici anni, e la celeberrima " Trota " di Franz Schubert.

Valeria Montanari suonerà per l'occasione un Fortepiano Walter und Sohn, 1805 ( copia Bizzi ), accompagnata da Ana Liz Ojeda ( Violino ), Alice Bisanti ( Viola ), Paolo Ballanti ( Violoncello ) e Giovanni Valgimigli ( Contrabbasso ).


Ingressi al Concerto :
I
ntero euro 15.00 - ridotto euro 12.00 - Gruppi e Associazioni euro 8.00 – under 24 euro 5.00
ORCHESTRA DA CAMERA MILANO CLASSICA
Via Leoncavallo 8 - 20131 MILANO
Telefono : 02-28510173 - Fax 02-28510174
info@milanoclassica.it
www.milanoclassica.it

giovedì 27 novembre 2014

LIRICA – TORINO - CORSI DI CANTO LIRICO E STRUMENTALE

L’Orchestra Filarmonica Italiana promuove da Gennaio a Giugno 2015 dodici Corsi di Canto Lirico per Cantanti Lirici Solisti e Coro e per Strumentisti d'Orchestra finalizzati alla Preparazione ed esecuzione di sei Opere Liriche e sei Concerti Sinfonici.

CORSI PER CANTANTI LIRICI (PARTI PRINCIPALI E SECONDARIE )
CORSI DI FORMAZIONE CORALE LIRICA
CORSI DI FORMAZIONE ORCHESTRALE (OPERA E SINFONICA )

Termine Iscrizioni : 15 Giugno 2015

OPERE LIRICHE :
Gennaio 2015 AIDA di Giuseppe Verdi
Febbraio 2015 MADAMA BUTTERFLY di Giacomo Puccini
Marzo 2015 CENERENTOLA di Gioacchino Rossini
Aprile 2015 FALSTAFF di Giuseppe Verdi
Maggio 2015 BOHEME di Giacomo Puccini
Giugno 2015 CARMEN di Georges Bizet

CONCERTI SINFONICI :
Gennaio 2015 BRAHMS Sinfonie n. 1 – 2
Febbraio 2015 BRAHMS Sinfonie n. 3 – 4
Marzo 2015 BEETHOVEN Sinfonie n. 3 – 5
Aprile 2015 TCHAIKOVSKI Lago dei Cigni ( Suite ) – Concerto per Pianoforte e Orchestra – Sinfonia n. 4
Maggio 2015 TCHAIKOVSKI Lo Schiaccianoci ( Suite ) – Concerto per Violino e Orchestra – Sinfonia n. 6 ( Patetica )
Giugno 2015 MENDELSSOHN Sinfonia n. 4 ( Italiana ) – MAHLER Sinfonia n. 1 ( Il Titano )


SEDE DEI CORSI – TORINO
PER PARTECIPARE AI CORSI : il Candidato dovrà sostenere l’Audizione gratuita su Appuntamento.
Informazioni : 342/5728381 – Mail : OFITO@LIBERO.IT


mercoledì 26 novembre 2014

GIOVANNI BELLINI

Giovanni Bellini, nasce nel 1433, muore il 26 Novembre 1516 a Venezia.
Pittore italiano, uno dei più celebri del Rinascimento, noto anche con il nome Giambellino.
Lavorò ininterrottamente per ben sessant'anni, sempre ai massimi livelli, traghettando la Pittura veneziana, che in lui ebbe un fondamentale punto di riferimento, attraverso le esperienze più diverse, dalla tradizione bizantina ai modi padovani filtrati da Andrea Mantegna, dalle lezioni di Piero della Francesca, Antonello da Messina e A. Durer, fino al tonalismo di Giorgione. Nelle sue Opere Bellini seppe accogliere tutti questi stimoli rinnovandosi continuamente, ma senza tradire mai il legame con la propria tradizione, valorizzandolo anzi e facendone un punto di forza.


Opere ( tra parentesi dove è l'Opera ) :

  • S. Girolamo nel Deserto ( Birmingham )
  • Cristo morto tra la Vergine e Giovanni Battista ( Bergamo )
  • Crocifissione di S. Salvador ( Venezia )
  • Trasfigurazione di Cristo ( Venezia )
  • Cristo in pietà nel Sepolcro ( Milano )
  • Cristo morto sorretto da due Angeli ( Venezia )
  • Cristo morto sorretto da Maria e Giovanni ( Milano )
  • Cristo benedicente ( Parigi )
  • Madonna col Bambino ( Pavia )
  • Madonna greca ( Milano )
  • Madonna Lochis ( Bergamo )
  • Presentazione al Tempio ( Venezia )
  • Cristo Uomo di dolori e un Angelo ( Londra )
  • Trittico di S. Sebastiano ( Venezia )
  • Trittico di S. Lorenzo ( Venezia )
  • Trittico della Madonna ( Venezia )
  • Trittico della Natività ( Venezia )
  • Preghiera nell'orto (Londra )
  • Testa del Battista ( Pesaro )
  • Crocifisso ( Firenze )
  • Crocifissione tra i due dolenti ( Parigi )
    • Incoronazione della vergine e Santi ( Pesaro )
    • Compianto su Cristo morto ( Vaticano )
  • Madonna adorante il Bambino dormiente ( Venezia )
  • Madonna Contarini ( Venezia )
  • Ritratto di umanista ( Milano )
  • Resurrezione di Cristo ( Berlino )
  • S. Girolamo leggente nel deserto ( Washington )
  • Madonna di Alzano ( Bergamo )
  • Ritratto di giovane in rosso ( Washington )
  • Ritratto di condottiero ( Washington )
    Tritico dei Frari ( Venezia )
  • Quattro allegorie ( Venezia )
  • Angelo annunziante ( Venezia )
  • Battesimo di Cristo ( Vicenza )
  • Testa del Redentore ( Venezia )
  • Predica di S. Marco ad Alessandria ( Milano )
  • Madonna del Prato ( Londra )
  • Pietà ( Stoccolma )

  • Pietà Martinengo ( Venezia )
  • Nunc dimittis ( Madrid )
  • Uccisione di S. Pietro Martire ( Londra )
  • Vergine in gloria e Santi ( Venezia )
  • Festino degli Dei ( Washington )
  • Bacco fanciullo ( Washington )
  • Giovane Donna allo specchio ( Vienna )

LIRICA – MILANO - ' LA TRAVIATA ' - TEATRO NUOVO – 4 DICEMBRE 2014

Giovedì 4 Dicembre 2014, Ore 15:00
TEATRO NUOVO, Piazza San Babila – MILANO

Giuseppe Verdi
LA TRAVIATA
di VoceAllOpera
al TEATRO NUOVO – Milano
Informazioni e Biglietti al Sito Web : www.teatronuovo.it / Mail : info@teatronuovo.it
Costo: 15 Euro (posto unico)

Regia, Scene e Costumi di Gianmaria Aliverta
Violetta Valery ( Marianna Prizzon, Soprano )
Alfredo Germont ( Manuel Pierattelli, Tenore )
Giorgio Germont ( Orazio Mori, Baritono )

Flora ( Teresa Simeone )
Annina ( Eleonora Boaretto )
Gastone ( Mattia Rossi )
Douphol ( Fabio Midolo )
D'Obigny ( Luca Vianello )
Dr.Grenvil ( Enrico Caporiondo )
Giuseppe ( Vittorio Dante Ceragioli )
Un domestico ( Giancarlo Aliverta )
Commissario ( Gabriele Facciata )

Coro composto dai giovani di VoceAllOpera
Trio d'archi
Gianluca Fasano, Direttore

L’Associazione VoceAllOpera conquista il centro di Milano con La Traviata di G. Verdi, Opera d’immortale bellezza e attualità, in scena al Teatro Nuovo di Milano Giovedì 4 Dicembre 2014.

La Traviata di VoceAllOpera è contemporanea ma non rinuncia a una Lettura attenta e scrupolosa del Libretto e dei turbamenti umani in esso racchiusi. Proprio questi sono gli intenti di Gianmaria Aliverta, Regista e Presidente di VoceAllOpera, a cui è stato affidato l’allestimento del Dittico Poulenc-Janácek per la Stagione 2015 del Teatro La Fenice di Venezia. Aliverta avverte: “Scordatevi abiti ottocenteschi e movenze a la Callas: sarà un Allestimento attuale. L'obiettivo è quello di riproporre Scene di Vita reali, comprensibili agli occhi dello Spettatore del XXI Secolo, per esaltare l'aspetto umano, emotivo, sentimentale, cattolico e bigotto dei vari Personaggi che compongono la narrazione, con un occhio di riguardo verso la Musica e l’Interpretazione”.

martedì 25 novembre 2014

TORINO – CONCERTO – 3 DICEMBRE 2014

I CONCERTI DEL POMERIGGIO al TEATRO ALFIERI DI TORINO
Stagione 2014 - 2015 Edizione XXV
COORDINAMENTO NAZIONALE CIRCOLI DI CULTURA IGNAZIO SILONE
INIZIATIVA CULTURA ARTE MUSICA TURISMO
Teatro Alfieri, Mercoledì 3 Dicembre 2014, Ore 16.00
“Emozioni sonore...Momenti musicali tra i più amati dal grande pubblico”

Nino Carriglio : Clarinetto e Sax
Gian Maria Franzin : Pianoforte


Programma :
G. Bizet : Habanera da "Carmen"
S. Bechet : Petite fleur
E. Piaf : La vie en rose
V. Monti : Czardas
J. Massenet : Meditation da "Thais"
F. Chopin : Valzer Op.64 N.2
A. Piazzolla : Oblivion
G. Gershwin : Rhapsody in Blue
E. Morricone : Gabriel's Oboe da "Mission"
N. Piovani : Buongiorno Principessa da "La vita è bella"
N. Piovani : La Vita è bella da "La vita è bella"
L. Bacalov : Mi mancherai da "Il Postino"
E. Morricone : Titoli da "C'era una volta il West"
E. Morricone : Deborah's Theme da "C'era una volta in America"
A. L. Webber : Don't cry for me Argentina da "Evita"
S. Joplin : The Entertainer da "La Stangata"
G. Gershwin : Blues da "Un Americano a Parigi"
N. Rota : La Strada da "La Strada"
J. Kander : New York, New York da "New York, New York"


I CONCERTI DEL POMERIGGIO AL TEATRO ALFIERI DI TORINO organizzazione:
INIZIATIVA CULTURA ARTE MUSICA TURISMO
Direzione Artistica: Secondo Villata – Segreteria : Maria Borasio Telefono : 011.223.9138
Biglietto Posto unico numerato € 10 , Ridotto € 9 . Informazioni : 011.562.3800

Biglietti e Abbonamenti presso:TEATRO ALFIERI Piazza Solferino 4, Telefono : 011.562.3800
TEATRO GIOIELLO via C.Colombo 31, Telefono: 011.580.5768 -TEATRO ERBA Corso Moncalieri 241, Telefono : 011.661.5447 

COMO – CONCERTO – 8 DICEMBRE 2014

Lunedì 8 Dicembre 2014, Ore 17.00
Chiesa Parrocchiale Sant’Eufemia e Vincenzo
V
ia Vanini, 5 - Località Ossuccio - Tremezzina
Associazione Pietro Mongini - Comune di Tremezzina

CONCERTO LE SACRE DIMORE
Le Vie della Pace, Milano e la Lombardia in Italia e nel Mondo
verso l’Expo Milano 2015
Orchestra : Ludwig van Beethoven
Direttore: M° Adriano Bassi
INGRESSO LIBERO

Programma :
J. Pachelbel : Canone in Re Maggiore
A. Brioschi : Sinfonia N. 1
L. Mozart : Sinfonia in Sol Maggiore ( Allegro, Andante, Allegro )
G. B. Sammartini : Sinfonia in Sol minore ( Presto, Andante Allegro ) - Sinfonia I in Do Maggiore
W. A. Mozart:
Divertimento in Re Maggiore K 136 ( Allegro, Andante, Presto )
Divertimento in Si b Maggiore K 137 ( Andante, Allegro molto, Allegro assai )
Divertimento in Fa Maggiore K 138 ( Allegro, Andante, Presto )

Ideazione e organizzazione del Progetto "Le Sacre Dimore" Rosantonia Baroni

Presidente Vicario dell'Associazione Pietro Mongini

domenica 23 novembre 2014

ETIMOLOGIA BIBLICA DI PACE

Ancora oggi il Termine Ebraico ' shalòm ' ( 'Pace' ) è il primo ad affiorare sulle labbra degli Ebrei quando si incontrano e si salutano.

E' un Termine nel quale si concentra ogni aspetto della Vita e della Persona, chiamata a percorrere questo nostro Mondo nell'intreccio armonioso di Incontri, Dialoghi, Relazioni, Legami.

In questo suo primo Significato la Pace è l'orizzonte entro il quale l'Uomo è chiamato a ' coltivare ' e ' custodire ' il Creato ( Libro della Genesi ) e a interesse la rete ininterrotta della Comunione fraterna.
Chi opera in questo modo contribuisce a costruire la grande Famiglia dei Figli di Dio, il cui primogenito è il Cristo, primo costruttore di Pace : ' Beati gli operatori di Pace, perché saranno chiamati Figli di Dio '.

Nel suo aspetto verticale ' shalòm ' è invece in stretto rapporto con Dio e con il suo Inviato, il Messia, chiamato  'Principe della Pace '.
Per questo la Bibbia considera la Pace non solamente come assenza di Guerra, ma soprattutto come Dono di Dio e come pienezza di tutte le sue Benedizioni: la Vita e la Famiglia, la Terra e i suoi Prodotti, il Lavoro e il Benessere, la Longevità e l'Abbondanza.

La Pace è il messaggio centrale della Speranza messianica annunciata dai Profeti, che la vedono realizzarsi nella ritrovata Armonia delle origini tra l'Uomo e il Creato : ' il Lupo dimorerà insieme all'Agnello....il Vitello e il Leoncello pascoleranno insieme e un piccolo Fanciullo li guiderà... '.
Ma anche nella trasformazione degli Strumenti di Guerra in Strumenti di Progresso e di Convivenza pacifica e fraterna : ' Spezzeranno le loro Spade e ne faranno Aratri, delle loro Lance faranno Falci....non impareranno più l'Arte della Guerra... '.

Tutto ciò si compirà con la venuta di Gesù di Nazareth, la cui nascita segna anche la Nascita segna anche la Nascita e il Trionfo della Pace : ' Sulla Terra Pace agli Uomini, che Dio ama '.

Nel simbolismo biblico Gerusalemme è la ' Città della Pace ': suo Sovrano storico è Salomone ( = ' il pacifico ' ) ma suo Sovrano ideale è la ' Pace '.

Nelle Lettere di Paolo, e destinatari del Vangelo ricevono come primo Annuncio la Pace donata da Gesù risorto il giorno di Pasqua : ' Grazia a voi e Pace '.

sabato 22 novembre 2014

MILANO - CONCERTO - JOHN RUTTER - 19 DICEMBRE 2014 - SANTA MARIA DELLE GRAZIE

Giovedì 19 Dicembre in Santa Maria delle Grazie, in Milano, imperdibile Concerto di Natale per soprano solo, coro e orchestra.
Sotto la direzione di Matteo Baxiu, il Coro Polifonico Theophilus e l'Orchestra da Camera Arteviva eseguiranno il
Magnificat di John Rutter e un'emozionante Selezione di Canti tradizionali natalizi nel contesto della magnifica Basilica di Santa Maria delle Grazie, Patrimonio dell'Umanità Unesco.
Questo il Soprano solo: Susie Helena Georgiadis. L’Organico è composto da circa 60 Musicisti (Coro e Orchestra).
Un'opportunità da segnalare: è possibile abbinare al Concerto una visita guidata con apertura straordinaria del Cenacolo Vinciano, Capolavoro di Leonardo da Vinci custodito proprio in Santa Maria delle Grazie, subito prima dell'inizio dello Spettacolo.
PROGRAMMA :
John Rutter
Magnificat
per Soprano solo, Coro e Orchestra
Suite di Natale
Canti tradizionali natalizi
per Soprano solo, Coro e Orchestra
(Orchestrazione di Matteo Baxiu)

John Rutter
Nato a Londra nel 1945 è Compositore, Direttore d’Orchestra, Organista e Produttore musicale. Dopo la Highgate School assieme a
John Tavener, ha proseguito studiando Musica al Clare College di Cambridge dove inseguito venne nominato docente di organo prima e direzione corale poi dal 1975 al 1979. Nel 1981 ha fondato il Coro dei Cambridge Singers, che continua a dirigere tuttora e con il quale ha inciso un vasto repertorio di musica sacra (incluse anche sue composizioni. Vive vicino a Cambridge e spesso è chiamato a dirigere altri importanti cori professionistici ed amatoriali ed orchestre in tutto il mondo. Ha una propria Casa discografica la Collegium Records.
Le sue Composizioni sono prevalentemente rivolte alla Musica Corale di genere mottettistico a Cappella, ma anche di carattere strutturalmente più complesso con Opere molto estese.
La sua Musica è molto popolare, particolarmente negli Stati Uniti (dove definito "il più grande Compositore e Direttore di Musica Corale vivente") mentre nel Regno Unito riceve pareri di diverso tipo perché considerato troppo "scontato e commerciale".
In termini di performance e successo commerciale, egli è indubbiamente il Compositore Corale di maggior Successo della sua generazione, e probabilmente di tutto lo scorso Secolo.
John Rutter - Magnificat
Il Magnificat di John Rutter è un'impostazione musicale del Cantico biblico
Magnificat, completato nel 1990. Ampliato in sette Movimenti "per Soprano o Mezzosoprano solista, Coro misto e Orchestra (o Ensemble da Camera, la versione che verrà presentata durante il concerto)" si basa sul testo latino, intervallato da "Of a Rose, a lovely Rose", un poema anonimo inglese su temi mariani. La musica comprende elementi di derivazione latino-americana.
Il Compositore stesso ha condotto la prima Esecuzione alla
Carnegie Hall di New York il 26 Maggio 1990 e la prima Registrazione con i Cambridge Singers e la London Sinfony Orchestra.
Mentre il Cantico
Magnificat è stato spesso messo in Musica, essendo una parte normale della Vespri cattolici e vespro anglicano, il lavoro di Rutter è una delle poche impostazioni avanzate, insieme con la composizione di Bach. Importanti critiche come “vivere una enciclopedia virtuale di luoghi comuni musicali, un ... esercizio prevedibili nel populismo sfavillante " si mescolano all’apprezzamento di una "Orchestrazione brillante e molto colorato" con "la Musica tesse un magico incantesimo di soave solennità e di pace" (da recenti recensioni di riviste di Musica Classica inglese).
Seguirà una selezione dei più popolari Canti natalizi per Soprano solista, Coro e Orchestra.
Informazioni sui Biglietti e Abbonamenti :
www.associazionearteviva.eu
www.vivaticket.it

Informazioni Ticket: Associazione Arteviva : 02.36756460
Biglietteria Online:
www.associazionearteviva.eu
Biglietto singolo :
Settore A: 25 €
Settore B: 18 €
Settore A1: Speciale Leonardo, concerto con visita esclusiva guidata 50€
Per tutte le tipologie di biglietto sono da includere le commissioni di servizio pari al 10%


SANTA CECILIA

Santa Cecilia è stata una Martire Cristiana, che le Chiese cristiane considerano Santa.
Il suo culto è molto popolare poiché Cecilia è la Patrona della Musica, di Strumentisti e Cantanti. Viene ricordata il 22 Novembre.
Cecilia, nata da una nobile famiglia a Roma, sposò il nobile Valeriano. Si narra che il giorno delle nozze nella Casa di Cecilia risuonassero Organi e lieti Canti ai quali la Vergine, accompagnandosi, Cantava nel suo cuore: “conserva o Signore immacolati il mio cuore e il mio corpo, affinché non resti confusa”. Da questo particolare è stato tratto il vanto di protettrice dei musicanti. Confidato allo sposo il suo voto, egli si convertì al Cattolicesimo e nella prima notte di nozze ricevette il Battesimo per mano del Ponte Urbano I. Tornato nella propria casa, Valeriano vide Cecilia prostrata nella Preghiera con l’Angelo che da sempre vegliava su di lei e, ormai credente convinto, pregò che anche il fratello Tiburzio ricevesse la stessa grazia e così fu.
Il Giudice Almachio aveva proibito, tra le altre cose, di seppellire i cadaveri dei Cristiani, ma i due fratelli convertiti alla fede si dedicavano alla sepoltura di tutti i poveri corpi che incontravano lungo la loro strada. Vennero così arrestati e dopo aver redento l’ufficiale Massimo che aveva il compito di condurli in carcere, sopportarono atroci torture piuttosto che rinnegare Dio e vennero poi decapitati. Cecilia pregò sulla tomba del marito, del cognato e di Massimo (tutti e tre Santi venerati il 14 Aprile), anch’egli ucciso perché divenuto cristiano, ma poco dopo venne chiamata davanti al Giudice Almachio che ne ordinò la morte per soffocamento nel bagno di casa sua, ma si narra che "la Santa invece di morire cantava lodi al Signore". Convertita la pena per asfissia in morte per decapitazione, il Carnefice vibrò i tre colpi legali (era il "contratto" dei boia per ogni uccisione) e, non ancora sopraggiunta la Morte, la lasciò nel suo sangue. Fu Papa Urbano I, sua guida spirituale, a renderle la degna sepoltura nelle Catacombe di S. Callisto.
La Legenda Aurea narra che Papa Urbano I, che aveva convertito il marito di lei Valeriano ed era stato testimone del Martirio, «seppellì il corpo di Cecilia tra quelli dei vescovi e consacrò la sua casa trasformandola in una chiesa, così come gli aveva chiesto»
È quanto mai incerto il motivo per cui Cecilia sarebbe diventata Patrona della Musica. In realtà, un esplicito collegamento tra Cecilia e la musica è documentato soltanto a partire dal tardo Medioevo.
La spiegazione più plausibile sembra quella di un'errata interpretazione dell'Antifona di Introito della Messa nella Festa della Santa.
Il Testo di tale Canto in Latino sarebbe : Cantantibus organis, Cecilia virgo in corde suo soli Domino decantabat dicens: fiat Domine cor meum et corpus meum inmaculatum ut non confundar ("Mentre suonavano gli Strumenti Musicali (?), la Vergine Cecilia cantava nel suo cuore soltanto per il Signore, dicendo: Signore, il mio cuore e il mio corpo siano immacolati affinché io non sia confusa"). Per dare un senso al testo, tradizionalmente lo si riferiva al banchetto di nozze di Cecilia: mentre gli Strumenti Musicali (profani) suonavano, Cecilia cantava a Dio interiormente. Da qui il passo ad un'interpretazione ancora più travisata era facile: Cecilia cantava a Dio... con l'accompagnamento dell'Organo. Si cominciò così, a partire dal XV Secolo a raffigurare la Santa con un piccolo Organo Portativo a fianco.

Dedicato alla Santa, nel XIX Secolo sorse il cosiddetto ' Movimento Ceciliano ', diffuso in Italia, Francia e Germania. Vi aderirono Musicisti, Liturgisti e altri Studiosi, che intendevano restituire dignità alla Musica Liturgica sottraendola all’influsso del Melodramma della Musica Popolare.


venerdì 21 novembre 2014

MILANO – DANZA E MUSICA - ' SERATA MOZART ' - 30 NOVEMBRE 2014

Amnesty International Gruppo Milano
TeatrodiMilano
Via Fezzan 11, 20146 Milano
Domenica 30 Novembre 2014, Ore 16.00
Atzewi Dance Company
“Serata Mozart”
Su Musiche di W.A. Mozart

Primo Atto SERATA IN MOZART
Secondo Atto POESIA IN MOZART
Terzo Atto SERATA IN MOZART

Biglietti di Ingresso:
30€ Platea / 25€ Balconata (Riduzione Studenti e Anziani)

L’intero Incasso della Serata sarà devoluto ad Amnesty International.

Amnesty International Lombardia
e i gruppi di Milano hanno organizzato uno Spettacolo di Danza Moderna su Musiche di W.A. Mozart, allestito dalla “Atzewi Dance Company” con la presenza di “Special Guests” che si terrà nel "Salotto della Danza di Milano" l'ex Teatro Don Orione che ha ripreso vita negli ultimi Anni con interessanti proposte di Balletto e non solo.
Le splendide Musiche di W.A. Mozart sono il tessuto ispiratore del nuovo Balletto in tre Quadri di Alex Atzewi.

Ospiti di eccezione:
Sabrina Brazzo, Etoile internazionale,
Beatrice Carbone, Solista della Scala di Milano e del Teatro di Tolosa,
Stefania Figliossi, Freelance,
Leon Cino, Primo Ballerino guest Freelance,
Andrea Volpintesta, Primo Ballerino Freelance,
Alex Atzewi, Regista Coreografo e guest Freelance.

Informazioni e Prenotazioni :

Telefono : 02 42297313 da Mercoledì a Sabato dalle Ore14 alle Ore18
Mail :
teatrodimilano@outlook.it

MOSTRE – ROMA – PALAZZO BARBERINI - ' DA GUERCINO A CARAVAGGIO ' - DAL 26 / 9 / 2014 AL 8 / 2 / 2015

Da Guercino a Caravaggio. Sir Denis Mahon e l’Arte Italiana del XVII Secolo in mostra a Palazzo Barberini dal 26 Settembre 2014 all’8 Febbraio 2015.
Oltre 45 Capolavori assoluti: alcuni appartenuti alla Collezione di Sir Denis Mahon, insieme alle Opere di Poussin, Guercino, Carracci e Caravaggio provenienti dall’Hermitage Museum di San Pietroburgo e da altre raccolte pubbliche che generosamente hanno contribuito alla eccezionale ricchezza di questa Esposizione.

LA PRIMA MOSTRA IN ITALIA ARRICCHITA DA GOOGLE GLASS™

Sir Denis Mahon dedicò la vita al Barocco italiano, le sue scoperte e i suoi studi sulla bellezza della pittura bolognese alle soglie del Seicento, portarono alla luce eccezionali Artisti come Guercino, fino ad allora Pittore non riconosciuto nella sua grandezza.

L’Esposizione, curata da Anna Coliva, Direttrice della Galleria Borghese, da Sergey Androsov, dell’Hermitage Museum e da Mina Gregori, presenta oltre 45 Capolavori assoluti: alcuni appartenuti alla sua collezione, insieme alle Opere di Poussin, Guercino, Carracci e Caravaggio provenienti dall’Hermitage Museum di San Pietroburgo e da altre raccolte pubbliche che generosamente hanno contribuito alla eccezionale ricchezza di questa Esposizione.


Palazzo Barberini – Roma

Orario d'Ingresso :
Dal 26 Settembre 2014 all’8 febbraio 2015
Martedì - Domenica Ore 9.30 - 19.30
Lunedì Ore 11.00 - 16.00

Costo dei Biglietti :

Intero: € 12,00 + spese d’agenzia
Ridotto: € 8,50 + spese d’agenzia
Ridotto speciale: € 5,50 + spese d’agenzia
Per l’uso dei Google Glass prenotazione obbligatoria: costo del biglietto + 2 euro di prenotazione

La Mostra non rientra nell’Ingresso gratuito la prima Domenica del mese.

MOSTRE – ROMA - ' MEMLING. RINASCIMENTO FIAMMINGO ' - DAL 11 / 10 / 2014 AL 18 / 1 / 2015

Tra i primi incarichi ricevuti dall´Artista, compaiono committenze importanti quali quelle dell´abate Jan Crabbe dell´Abbazia di Ter Duinen, del vescovo Ferry de Clugny o di Angelo Tani, rappresentante del Banco dei Medici a Bruges. Le opere realizzate rivelano l´influenza dominante del suo presunto maestro Rogier van der Weyden, influenza che la mostra delle Scuderie del Quirinale offrirà occasione di studiare meglio attraverso confronti diretti.
Fu Angelo Tani a far conoscere Memling a Tommaso Portinari che gli commissionò un trittico devozionale e una Passione di Cristo. Grazie agli incarichi di Tani e Portinari, Memling cominciò a essere conosciuto da altri esponenti della cerchia dei mercanti italiani di Bruges (i cosiddetti Nationes); è stato pure rilevato che fra le figure del trittico del Giudizio Universale di Danzica, capolavoro assoluto che si auspica possa rappresentare il perno visivo della mostra, Memling inserì i ritratti di diversi banchieri fiorentini. Benché tale ipotesi non sia corroborata dal confronto fisiognomico con altri ritratti esistenti degli stessi personaggi, resta indubbio che Memling divenne il ritrattista più celebre nella cerchia dei mercanti italiani di Bruges e che rivoluzionò la ritrattistica introducendo degli sfondi ai suoi ritratti. Una formidabile di ritratti di mercanti italiani illustrerà in mostra questo aspetto della sua opera, a confronto con i suoi ritratti più tradizionali.
Una terza e più vasta sezione della Mostra approfondirà gli incarichi che Memling e alcuni dei suoi contemporanei ricevettero da mercanti italiani, per via diretta o tramite intermediari.
Questa sezione sarà corredata anche di opere commissionate da quelle famiglie di Bruges che, come gli Adorno e i Moreel, avevano origini italiane ma erano entrate a far parte delle famiglie patrizie fiamminghe molto prima dell´Epoca in cui visse Memling.

Al centro la grandiosa figura di San Michele intento a pesare le anime alla presenza della corte celeste. A sinistra i beati accolti da San Pietro si apprestano a varcare le porte del Paradiso. A destra, i dannati che precipitano nel fuoco dell’inferno. Questo è ciò che viene rappresentato nel monumentale trittico del Giudizio Universale di Hans Memling, conservato al Museo Nazionale di Danzica, realizzato dal pittore fiammingo per la cappella dedicata a San Michele nella Badia Fiesolana a Firenze, ma che in Italia non arrivò mai. Commissionata dal banchiere fiorentino Angelo Tani e da sua moglie Caterina di Francesco Tanagli – entrambi raffigurati inginocchiati del retro degli sportelli del trittico – venne caricata su una galea assalita dai pirati che trasportarono il carico nella città di Danzica. A distanza di quasi 600 anni l’Opera più famosa di Memling, artista che seppe operare una sintesi armoniosa e originale delle conquiste dei grandi fondatori dell’arte fiamminga, toccherà il suolo italiano, per la prima volta, per essere esposta alle Scuderie del Quirinale a partire dal 10 Ottobre.

Una Monografica mai prima realizzata nel nostro Paese, che s’inserisce nel solco delle grandi monografie apprezzate dagli specialisti e dal grande pubblico della sede espositiva romana, e che finalmente darà ragione delle qualità eccelse di questo artista, prendendo in esame ogni aspetto della sua opera e della sua carriera, dalle pale d´altare ai trittici portatili, ai dipinti devozionali, oltre ai famosi ritratti, genere in cui Memling seppe perfezionare lo schema campito su uno sfondo di paesaggio, che ebbe vasta diffusione e forte influsso anche sulle Opere di numerosi Artisti italiani del primo Cinquecento.

La Mostra mette inoltre in luce l’aspetto del mecenatismo nella Carriera dell’Artista, sottolineando in particolare l’importanza dei suoi clienti italiani, uomini d´affari, dignitari di corte e agenti provenienti da Firenze, Venezia o Genova che vivevano a Bruges - dove Memling di origine tedesca si era trasferito allievo prima e collaboratore poi di Rogier Van der Weyden, aprendovi una fiorente bottega - o vi risiedevano allo scopo di supervisionare le commissioni per conto di clienti in Italia. Più di tutti i suoi contemporanei, Memling divenne il pittore preferito della diaspora italiana a Bruges, traendo grande vantaggio dalla reputazione della precedente generazione di Primitivi fiamminghi, in particolare Jan Van Eyck e Rogier Van der Weyden. Fin dall´inizio della sua attività indipendente come pittore di tavole, Memling riuscì a creare una sintesi dei notevoli risultati di entrambi quei maestri, già tenuti nella più alta considerazione dalla nobiltà italiana e dalle élite urbane che ne fecero il loro Pittore di riferimento.

Oltre a Capolavori di Arte Religiosa provenienti dai più importanti Musei del Mondo, tra cui dittici e trittici ricomposti per la prima volta in occasione della Mostra come il trittico Pagagnotti (Firenze, Uffizi; Londra, National Gallery) o il monumentale Trittico della famiglia Moreel (Bruges, Groeningemuseum) che farà da spettacolare conclusione del percorso espositivo, la mostra presenterà una magnifica serie di ritratti tra cui Ritratto di giovane dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia, il Ritratto di uomo dalla Royal Collection di Londra - un prestito eccezionale della Regina Elisabetta II -, Ritratto femminile di collezione privata americana, il Ritratto di uomo della Frick Collection di New York nonché il magnifico Ritratto di uomo con moneta romana proveniente dal Koninklijk Museum voor Schone Kunsten di Anversa.


Scuderie del Quirinale – Roma

Ingresso :
Ore 10 – 20 da Domenica a Giovedì ( ultimo Ingresso un'Ora prima )
Ore 10 – 23 Venerdì e Sabato ( ultimo Ingresso un'Ora prima )


Costo dei Biglietti :

Intero: € 12,00 + € 2.00 spese d´agenzia
Ridotto: € 9,50 + € 2.00 spese d´agenzia under 26 anni, over 65, insegnanti in attività (esclusi professori universitari). Gruppi convenzionati. Forze dell´ordine e militari con tessera di riconoscimento.
Ridotto 7-18 anni: € 6 + € 2.00 spese d´agenzia
Gratuito: bambini fino a 6 anni, disabili (accompagnatore gratuito), invalidi (accompagnatore gratuito), guide turistiche e accompagnatori turistici Regione Lazio, possessori tessera ICOM e ICROM.

Scuole: da Lunedì a Venerdì € 4,00 a studente (prenotazione obbligatoria € 20,00 min 7 max 25)
Ridotto Gruppi: dal Lunedì al Venerdì € 9,50 per persona + € 1.00 spese d´agenzia; Sabato, Domenica e Festivi € 12,00 + € 1.00 spese d´agenzia per persona. Prenotazione obbligatoria a pagamento € 30,00 (min. 7 max 25 persone)

Gli Studenti, Ricercatori, Dottorandi degli Atenei romani (sia pubblici che privati), il Venerdì e il Sabato, dalle Ore 19,00 fino alla chiusura della Biglietteria, hanno diritto ad acquistare il Biglietto di Ingresso alla Mostra al Prezzo di € 4,00