martedì 30 settembre 2014

BBC RADIO 1

BBC Radio 1 è un'Emittente Radiofonica Britannica che trasmette in tutto il Mondo.
Di proprietà della BBC, è specializzata nella Musica Pop e nelle Classifiche Musicali.

Dopo le 19:00 propone vari Generi Musicali e interviste. Rivolta a un pubblico di 15-29 Anni. 
Fu lanciata il 30 Settembre 1967 alle Ore 07:00 come risposta a Radio Caroline, 
una cosiddetta Radio Pirata, messa fuori legge con un Atto del Parlamento.

Auguri a questa gloriosa Radio !!!!

lunedì 29 settembre 2014

CD - J.S. BACH - DANIEL ROTH - ORGANO CAVAILLE'-COLL IN SAINT SULPICE - PARIGI

In questo bellissimo CD, il famosissimo e bravissimo Maestro Daniel Roth, Organista Titolare del Cavaillé-Coll nella Chiesa di Saint Sulpice in Parigi ( Francia ), suona Brani di J.S. Bach.

All'orecchio e nella mente dell'Ascoltatore nascerà spontanea la domanda :
Come si fa a suonare J.S. Bach su un Organo Cavaillé-Coll, adatto non per quella Musica ma per Musica Francese?
Risposta : si può certamente. Basta avere l'accortezza di utilizzare Registi opportuni.
La Maestria di Roth, qui, si esprime in tutto il suo splendore.

J.S. Bach

BWV 550   - Preludio in Sol Maggiore

BWV 550  - Fuga in Sol Maggiore

BWV 731  - Corale ' Liebster Jesu, wir sind hier '

BWV 737  - Corale ' Vater unser in Himmerreich '

BWV 734  - Corale ' Nun freut euch, lieben Christen gmein '

BWV 653b- Corale ' An Wasserflussen Babylon '

BWV 564 - Toccata, Adagio e Fuga in Do Maggiore

BWV 768 - Partita ' Sei gegrusset, Jesu gutig '

BWV 544 - Preludio in Si minore

BWV 544 - Fuga in Si minore

Casa Discografica : Motette.

CD consigliato e bellissimo !!!



MONDIALI DI CICLISMO 2014 – PONFERRADA ( SPAGNA ) - FLOP ITALIA

Si son appena conclusi i Mondiali di Ciclismo 2014, sulle strade di Ponferrada in Spagna;
questi sono i Risultati :

Domenica 21 settembre
Cronosquadre Élite Donne: oro Specialized-Lululemon
Cronosquadre Élite Uomini: oro BMC
Lunedì 22 settembre
Cronometro Donne Juniores: oro Stewart ( Australia )
Cronometro Uomini Under 23: oro Flakemore ( Australia )
Martedì 23 settembre
Cronometro Uomini Juniores: oro Kamna ( Germania )
Cronometro Donne Élite: oro Brennauer ( Germania )
Mercoledì 24 settembre
Cronometro Uomini Élite: oro Wiggins ( Gran Bretagna )
Venerdì 26 settembre
Prova in linea Donne Juniores: oro Dideriksen ( Danimarca )
Prova in linea Uomini Under 23: oro Bystrom ( Norvegia )
Sabato 27 settembre
Prova in linea Uomini Juniores: oro Bokeloh ( Germania )
Prova in linea Donne Élite: oro Ferrand-Prevot ( Francia )
Domenica 28 settembre
Prova in linea Uomini Elite: oro Kwiatkowski ( Polonia )

Ricordando che chi arriva secondo in queste Competizioni è il primo che ha perso; si evince che l'Italia NON c'è.

Quindi : FLOP TOTALE da parte di tutti gli Italiani in ogni Categoria, a partire dai Giovani, alle Squadre, ai Crono Man, alle Crono Woman, ai Professionisti Uomini e Donne.

In base a quali erano le aspettative, si DOVEVA aspettare di più e dovevano arrivare delle Vittorie che NON sono arrivate.

Parliamo di Domenica, ieri, che si è corsa la Gara per i Professionisti Uomini, la Squadra italiana era capeggiata dal Vincitore dell'ultimo Giro d'Italia e Tour de France : Vincenzo Nibali.
Che fine ha fatto? E' arrivato sulla quarantesima Posizione......piazzato bene ? NO DI CERTO.

In precedenza, sempre su questo mio Blog, avevo espresso un giudizio su Nibali, su come aveva Vinto il Tour de France.

Avevo ragione ? Mi sa proprio di sì, in base a quello che è successo ieri.


Logicamente ai Commissari Tecnici e Giornalisti che difendono ' a spada tratta ' la Spedizione azzurra e che dicono : ' non abbiamo vinto, ma ci siamo comportati bene '; queste persone sappiano che si stanno arrampicando sugli specchi, NON dicono la pura verità, e NON ammettono il FLOP:

domenica 28 settembre 2014

MUSICA - MUSICHE DI SCENA PER ' SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE ' - FELIX MENDELSSOHN BARTHOLDY

Le Musiche di Scena per ' Sogno di una Notte di Mezza Estate ' costituiscono l'Op. 61 di Felix Mendelssohn Bartholdy ma spesso il titolo viene riferito anche all'Ouverture Op. 21 dello stesso Compositore.
Sono fra le sue Opere più celebri e vennero composte per la Commedia di William Shakespeare ' Sogno di una Notte di Mezza Estate '.
L’Ouverture, composta durante l'Estate del 1826, quando il Compositore aveva soltanto 17 Anni, venne poi completata nel 1843 su commissione del Re di Prussia Federico Guglielmo IV.
Il 26 Agosto 1826 venne terminata l'Ouverture.
La prima Esecuzione in pubblico ebbe luogo nel Febbraio 1827 a Stettino, sotto la Direzione di Carl Loewe.
Mendelssohn non dichiarò mai di voler comporre una Suite a quest'Opera. Questo argomento divenne attuale quando Federico Guglielmo IV di Prussia decise di far rappresentare l'Ouverture al nuovo Palazzo di Potsdam. Malgrado i suoi pressanti e onerosi incarichi derivanti dall'essere Direttore permanente della Gewandhausorchester Leipzig, Direttore del Conservatorio delle medesima Città e Direttore generale della Musica di Prussia, Mendelssohn accettò l'incarico e compose l'Opera nel 1843. La prima Esecuzione avvenne il 14 Ottobre 1843.

Sogno di una notte di mezza estate è composta da undici Pezzi:
1.Ouverture - Allegro molto
2.Scherzo - Allegro vivace
3.Marcia degli Elfi - Allegro vivace
4.Coro degli Elfi: Ye spotted snakes – Allegro ma non troppo
5.Intermezzo - Allegro appassionato
6.Notturno - Con moto tranquillo
7.Marcia nuziale - Allegro vivace
8.Prologo
9.Marcia Funebre - Andante comodo
10.Danza bergamasca - Allegro molto
11.Finale : ' Through this house give glimm'ring light ' - Allegro molto

L'Ouverture dona una descrizione musicale geniale del Lavoro drammatico di Shakespeare. Alcune Armonie dei Fiati in pianissimo introducono il Pezzo, ma soltanto dopo cinque Battute, questa atmosfera raccolta è interrotta da uno Staccato tempestoso degli Archi.
Vengono quindi intercalati degli Accordi diminuiti dei Fiati al fine di conferire alla Danza l'oscurità incombente della foresta incantata in una Notte di Mezza Estate. Ma interviene il Sole ( un Mi minore ) interrotto poi dalla danza degli artigiani (Danza Bergamasca). Dopo un ingresso della Fanfara, ritorna l'incanto della Melodia inziale.

MUSICA - LA PARTITURA

Una Partitura ( insieme di Parti ) è l'Organizzazione grafica di più Righi Musicali contemporanei, ad uso del Compositore o del Direttore d'Orchestra al fine di controllare e gestire con un colpo d'occhio l'intera simultaneità delle parti che concorrono all'Opera Musicale.
Si utilizza la Scrittura in Partitura, quindi, nella Musica d'Insieme, da Camera, Corale, Orchestrale e Bandistica quando la gestione di una complessa Polifonia richiede una Notazione Scritta.
La Partitura può essere divisa in Righi, quando i Pentagrammi concomitanti sono separati tra loro e in Accollature (o sistemi), quando degli insiemi di Righi sono raggruppati per famiglie strumentali (es. Legni, Ottoni, Percussioni, Coro, Archi); queste ultime sono indicate graficamente raggruppando più Righi con una parentesi quadra iniziale.
A loro volta, le Accollature possono essere ulteriormente nidificate sia per indicare che più Righi si riferiscono ad un solo Strumento (es. Pianoforte, Arpa, Organo, celesta), ed in tal caso sono rappresentate graficamente con un segno di grande parentesi graffa, sia per riunire sottogruppi di Strumenti omogenei (es. primo e secondo Flauto, Oboe e Corno Inglese, primi e secondi Violini ecc.); in tal caso si usano indifferentemente accollature a parentesi graffa o quadra, sia alternandole che no (per i primi e secondi Violini la convenzione vuole accollature sempre a parentesi graffa).
Essendo le Parole parte, Partitura e Spartito usate in maniera imprecisa, riportiamo la terminologia corretta qui appresso.


Spartito :

Per Spartito si intendono due concetti leggermente differenti:
  1. Unità bibliografica di notazione musicale stampata o manoscritta destinata ad un singolo Esecutore
  2. Riduzione (Trascrizione) è un riadattamento di una Partitura, o di una parte, affinché sia affidata ad uno o ad altri Strumenti; per esempio un riadattamento per Voci e Pianoforte di una Composizione originariamente concepita per Voci e Orchestra. Un altro esempio sono i Concerti de l'Estro Armonico di A. Vivaldi per Orchestra d'Archi, alcuni dei quali trascritti per Organo, Clavicembalo o per quattro Clavicembali ed Archi da J.S. Bach.


Parte :

È l'estrazione di una o più linee orizzontali dalla Partitura.
Può riferirsi ad un singolo Strumento, ad un gruppo di Esecutori.
Graficamente la parte può presentare Accollature sia quando è riferita ad un singolo Strumento che utilizza una Scrittura a più Righi, sia quando si riferisce ad un insieme.
La Parte, rispetto allo spartito, viene stampata in un formato più grande, per consentire una migliore leggibilità durante le prove, sia perché l'attenzione dell'Esecutore è concentrata sul Direttore sia perché, nell'Opera, l'illuminazione dei leggii è più fioca.


Rigo :

Una singola linea all'interno di una Partitura. Non coincide necessariamente con la Parte perché alcune parti possono avere più Righi.

Particella :

Il termine ha due significati:
  1. Era pratica comune nella Musica Barocca e settecentesca estrarre dalla Partitura le parti solistiche in aggiunta al Basso Continuo per consentire ai solisti di provare agevolmente la loro parte.
  2. Abbozzo di una Composizione su pochi Pentagrammi prima che il Compositore proceda all'Orchestrazione.

Ordinamento :

Le Partiture hanno un ordinamento consuetudinario che porta a dividere gli Strumenti in famiglie e a suddividere le famiglie in sezioni.
All'interno di ogni singola famiglia, gli Strumenti sono ordinati per tessitura dall'alto verso il basso.
La Partitura d'Orchestra generalmente è organizzata secondo la seguente successione:
  1. Fiati 
    1. Legni :
      1. Flauti (Ottavino o Flauto piccolo, Flauto Soprano, Flauto d'amore, Flauto Basso, Flauto Contrabbasso)
      2. Oboi (Oboe sopranino, Oboe classico, Oboe Soprano, Oboe d'amore, Corno Inglese, Oboe Tenore, Oboe Contralto, Oboe Baritono)
      3. Clarinetti (Clarinetto piccolo, Clarinetto Soprano, Clarinetto di bassetto, Clarinetto Contralto, Clarinetto Basso, Corno di bassetto)
      4. Sassofoni
      5. Fagotti
      Ottoni :
      1. Corni
      2. Trombe
      3. Sassocorni
      4. Tromboni
      5. Tube
    Percussioni :
      Strumenti a suono indeterminato, spesso con rigo a una sola linea
      Strumento a suono determinato
      Timpani
    Altri strumenti :
      Arpa
      Tastiere (Pianoforte, Celesta, Organo, Clavicembalo)

    Mandolino
    Chitarra

    Cori :
    Solisti
    Archi :
    Violini
    Viole
    Violoncelli
    Contrabbassi
Esistono differenti tipi di Partitura:

  1. La Partitura Direttoriale. È di grandi dimensioni per poter essere letta agevolmente con la 'coda dell'occhio' durante l'Esecuzione, visto che il Direttore utilizza lo sguardo principalmente per comunicare con gli Esecutori.
  2. La Partitura da Studio. È piccola, generalmente economica e permette lo Studio e l'Analisi di un Testo Musicale.
  3. La Partitura a Sezioni. A volte è necessario estrarre una intera sezione da una Partitura, generalmente per comodità durante le Prove, come per esempio la Partitura della Banda interna nell'Opera Ottocentesca.

sabato 27 settembre 2014

I PHONE 6 – EGOISMO, IGNORANZA E ASSURDITA' TECNOLOGICA

E' uscito in questi giorni, tutti i Giornali e le Televisioni ne parlano, il nuovo Modello dell' I-Phone, l'I-Phone 6.
A parte il fatto di un costo assurdo, esorbitante, che ' ti mangi ' un'intera busta paga per avere un ' cellulare come tanti altri ' ….è nata la fobia, la mania, di averlo a tutti i costi.

Si son formate, in Italia e non, code interminabili di persone che hanno passato notti per ' far la coda ', per esser i primi ad avere questo cellulare...

Da qui nascono molte domande, e molte risposte :

1- questa gente è ' malata ' di modernità? SI

2- questa gente è egoista dal punto di vista che può vantarsi ( ma che diavolo hai da vantarsi se hai un cellulare?? Ignorante! ) di avere un cellulare che una persona normale non ha ? SI

3- questa gente che ' veri valori ' ha se addirittura per malattia di egoismo ed opportunismo si fa code chilometriche per avere un semplice cellulare? NON HA VALORI

4- è indispensabile spendere quasi mille euro, ripeto mille euro, per un apparecchio che ti metti in tasca....che si può tranquillamente rompere come qualsiasi altro cellulare ? NON E' INDISPENSABILE, QUESTA GENTE E' MALATA.

5- questa gente si crede più intelligente di altra, perché semplicemente ha fatto una coda incalcolabile per ottenere ' l'ambito cellulare ' ? NO, E' IGNORANTE AL 101 %.

6- è intelligente in periodo di crisi economica spendere così tanto per un cellulare al posto di spendere quei soldi per generi di prima necessità? NON E' INTELLIGENTE.

7- questa gente è un ' esempio da tenere in considerazione ' per le prossime generazioni ?
NON E' DA TENERE IN CONSIDERAZIONE.

Deduzioni :
Non è indispensabile avere sempre l'ultimo modello di cellulare, non diventi da un giorno con l'altro più intelligente degli altri;
agendo così ' segui la moda '…' segui l'onda '.....quindi NON hai carattere, NON hai dei tuoi gusti, e quindi NON vali nulla;

ma andare in una ' sana ' Biblioteca, no?
Andare in Libreria a comprare dei bei Libri, no?
Andare in un Museo, anche quello a due passi da casa tua ( ma scommetto che questa gente non c'è mai stata..), no?
Andare a Teatro o al Cinema....ma NON a vedere i ' comici di Zelig ', ma a vedere qualcosa di culturalmente elevato, no?


Riflettiamo, e bene, su queste cose. Per capire, realmente, in che razza di Mondo viviamo.

venerdì 26 settembre 2014

SAN FRANCESCO D'ASSISI

San Francesco d'Assisi nasce il 26 Settembre 1182, muore nel 1226.
Religioso e Poeta.
Diacono e Fondatore dell'Ordine che da lui poi prese il nome, è venerato come Santo dalla Chiesa Cattolica.
Il 4 Ottobre ne viene celebrata la Memoria Liturgica in tutta la Chiesa cattolica.
È stato proclamato, assieme a Santa Caterina da Siena, Patrono principale d'Italia il 18 Giugno 1939 da Papa Paio XII.
Conosciuto anche come "il Poverello d'Assisi", la sua tomba è meta di Pellegrinaggio per decine di migliaia di devoti ogni anno. La Città di Assisi, a motivo del suo illustre cittadino, è assurta a simbolo di Pace, soprattutto dopo aver ospitato i tre grandi incontri tra gli esponenti delle maggiori Religioni del Mondo, promossi da Papa Giovanni Paolo II nel '86 e nel 2002, e da Papa Benedetto XVI nel 2011.
Oggi, San Francesco d'Assisi è uno dei Santi più popolari e venerati del Mondo.
Oltre all'opera spirituale, Francesco, grazie al Cantico delle Creature, è riconosciuto come uno degli iniziatori della Tradizione Letteraria Italiana.
Il Cardinale Jorge Mario Bergoglio, eletto Papa nel Conclave del 2013, ha assunto il Nome Pontificale di Francesco in onore del Santo di Assisi, primo nella Storia della Chiesa.

Papa Gregorio IX lo canonizzò il 16 Luglio 1228, soltanto due anni dopo la morte. Per questo motivo, il processo di Canonizzazione è stato uno dei più rapidi della storia della Chiesa Cattolica. La canonizzazione di Francesco è riportata in modo molto dettagliato nella "Vita Prima" di Tommaso da Celano.
San Francesco è stato ed è tutt'oggi uno dei Santi più amati dalla gente, specialmente per il suo spirito di umiltà e povertà. Nei luoghi dove ha trascorso la sua Vita sono nati dei santuari, i principali dei quali sono:
  • Basilica di San Francesco ad Assisi
  • Basilica di Santa Maria degli Angeli ad Assisi
  • San Damiano ad Assisi
  • Eremo delle Carceri ad Assisi
  • Santuario di Rivotorto
  • Chiesa di San Francesco a Gubbio
  • Chiesa di Santa Maria della Vittoria a Gubbio
  • Chiesa di San Francesco a Ripa, Roma
  • Santuario di Greccio
  • Santuario della Verna
  • Santuario della Foresta
  • Santuario di Poggio Bustone
  • Santuario di Fonte Colombo
  • Santuario di Bevagna
  • Convento delle Celle
  • Santuario di San Matteo Apostolo a Foggia
  • Sacro Ritiro di Bellegra, Roma
  • Convento di Montecasale
  • Convento di San Francesco a Folloni
  • Chiesa di San Francesco ad Alatri
  • Monastero di San Francesco a Bobbio, Piacenza
  • Convento di San Francesco a Ravello, Salerno

Opere :

Le Opere scritte da San Francesco si possono suddividere in:
  • Regole ed Esortazioni
  • Lettere
  • Lodi e Preghiere
Quasi tutti questi scritti sono stati dettati dal santo (e perciò non autografi), però la loro attribuzione non sembra essere messa in dubbio dagli studiosi.


Regole ed Esortazioni :

  • Regola non bollata (1221), che riprende in larga parte l'originale regola (andata perduta) che Francesco mostrò a Papa Innocenzo III nel 1210. Questa regola è molto ricca di Citazioni evangeliche, ed è la prima regola scritta del santo che ci è pervenuta.
  • Regola bollata (1223): riduzione in forma più concisa della precedente regola (comprende solo 12 capitoli e sono stati tagliati molti passi evangelici), venne presentata al Papa Onorio III, che l'approvò il 29 Settembre 1223 con la Bolla Solet annuere.
  • Testamento (1226): scritto probabilmente alle Celle di Cortona, preceduto dal Piccolo Testamento redatto a Siena nell'aprile 1226, in questo breve opuscolo Francesco rievoca tutta la sua Vita, le cui tappe sono state vissute dal Santo come un Dono del Signore (è frequente infatti l'espressione: «Il Signore mi diede...»). In esso Francesco esorta i propri frati a vivere la Regola, che adesso egli lascia loro in eredità.
  • Regola di vita negli eremi (scritto tra il 1217 e il 1221)
  • Scritti alle "povere signore": i testi di queste due lettere (Forma di vita e Ultima volontà) sono ricavate dalla regola di Santa Chiara.
  • Ammonizioni: raccolgono 28 Pensieri di Francesco, che secondo gli storici potrebbero essere delle conclusioni di alcune conversazioni dei capitoli celebrati dai frati. Esse trattano vari argomenti, fra cui spiccano i commenti alle Beatitudini.

Lettere :

  • Lettera ai fedeli: ne esistono due recensioni. La più antica, che è anche la più breve, consta di due capitoli: Di coloro che fanno penitenza(che si avvicina molto alla forma di vita originale del santo) e Di coloro che non fanno penitenza. Nella seconda Lettera, più lunga, vengono approfondite alcune tematiche della vita penitenziale.
  • Lettera a tutti i chierici (1220): in questa lettera Francesco invita tutti i consacrati a rinnovare la propria devozione verso l'Eucaristia e verso le Sacre Scritture, spinto probabilmente dall'eco del recente Concilio Lateranense IV.
  • Identiche tematiche si trovano nella Lettera ai Reggenti dei Popoli, nelle due Lettere ai Custodi e nella Lettera a tutto l'Ordine.
  • Lettera a frate Leone, autografa di Francesco, oggi conservata in un reliquiario nel Duomo di Spoleto.
  • Lettera ad un Ministro (scritta tra il 1218 e il 1221)
  • Lettera a Frate Antonio
  • Lettera a Donna Jacopa: il testo è però di dubbia identificazione. Dalle agiografie si legge che Francesco, pochi giorni prima di morire, avesse fatto scrivere questa lettera per domandare a Donna Jacoba de septem Soliis ("dei sette Sogli") di portargli una tunica, la cera per la sepoltura ed anche dei dolcetti. Prima che la lettera venisse inviata, però, lei stessa si presentò nella casa dove si trovava Francesco con tutto quanto egli aveva richiesto.

Lodi e Preghiere :


  • Saluto alle Virtù
  • Saluto alla Beata Vergine Maria
  • Lodi di Dio Altissimo, autografo di Francesco, cui segue la Benedizione a Frate Leone, conservati nella Basilica Inferiore di San Francesco ad Assisi.
  • Cantico di Frate Sole, detto anche Cantico delle Creature, considerata l'inizio della Tradizione Letteraria Italiana.
  • Audite, poverelle (Parole con melodia), indirizzata alle suore di San Damiano, scritta in lingua volgare. Questa Opera, la cui esistenza è testimoniata dalle agiografie, è stata ritrovata solo di recente e pubblicata nel 1977.
  • Lodi per ogni ora
  • Esortazione alla Lode di Dio
  • Parafrasi del Padre Nostro
  • Preghiera davanti al Crocifisso di San Damiano
  • Absorbeat
  • Della vera e perfetta Letizia
  • Ufficio della Passione del Signore

giovedì 25 settembre 2014

G.F. HAENDEL - CHRISTOPHER HOGWOOD - HALLELUJAH DAL MESSIA - ACADEMY OF ACIENT MUSIC





Uno Spettacolare C. Hogwood dirige l'Academy of Acient Music nell ' Halleluja da ' Il Messia ' di G.F. Haendel.

Registrazione del 1982 presso la Westminster Abbey.


mercoledì 24 settembre 2014

LIRICA - VERONA - AUDIZIONI PER FORMAZIONE ORCHESTRA

Verona
Opera in Tour
AUDIZIONI PER FORMAZIONE ORCHESTRA
12 Ottobre 2014
Presso l'Istituto Don Bosco, Strada Provolo 16a
Scadenza Iscrizioni: 30 Settembre 2014
Quota di Iscrizione: 30.00 €
Limite di Età: 45 Anni
L’Audizione ha lo scopo di selezionare Candidati Strumentisti al fine di formare un Orchestra da utilizzare nelle produzione di Opere Liriche dei nostri Tour.
Limite di Età: 35 anni non compiuti

La ricerca è rivolta in particolar modo a:

15 violini (con obbligo di fila)
5 viole
4 violoncelli
2 contrabbassi
2 flauti (con obbligo di ottavino)
2 oboi (con obbligo di corno inglese)
3 clarinetti
2 fagotti
4 corni
4 trombe
3 tromboni
1 percussionista
1 arpa

L'Audizione consisterà nella esecuzione di Brani Strumentali a piacere del Candidato, tratti dal Repertorio Concertistico per lo Strumento per il quale si affronta l'Audizione, con accompagnamento di Pianoforte.
I Candidati dovranno indicare nella domanda i Brani con i quali intendono sottoporsi al giudizio della commissione esaminatrice.

Né la partecipazione all'Audizione, né l'eventuale idoneità, né l'inserimento in graduatoria comportano alcun obbligo di chiamata o di assunzione.

Informazioni:
Telefono :+39 345 3222776
Email: info@operaintour.com
Sito Web: http://www.operaintour.com

LIRICA - GIACOMO AGOSTI CERCA 5 CANTANTI PER RAPPRESENTARE ' L'ARSELIANA ' DI FRANCESCO CILEA.

Milano
GIACOMO AGOSTI CERCA 5 CANTANTI PER RAPPRESENTARE ' L'ARSELIANA ' DI FRANCESCO CILEA.


Dal 29 Settembre 2014 al 30 Settembre 2014
Milano
Scadenza Iscrizioni: 30 Settembre 2014
Quota di Iscrizione: 0.00 €
Limite di Età : Nessuno
Giacomo Agosti cerca 5 Cantanti per rappresentare "L'Arlesiana" di Francesco Cilea.

I Ruoli sono :

Rosa Mamai (mezzo soprano)
Vivetta (soprano)
Federico (tenore)
Il pastore Baldassarre (baritono)
Mefitio (basso)

Lo Spettacolo andrà in Scena a Milano al Teatro Pim Off Domenica 23 Novembre2014 e nel Salone di Casa Verdi Domenica 22 Marzo 2015.

Gli Interessati sono pregati di presentarsi nella Sala Prove di via Paolo Rotta 13 (Milano) nei giorni di Lunedì 29 e Martedì 30 Settembre, dalle Ore 11 alle Ore 18.

E' richiesto l'invio di un Curriculum all'indirizzo Mail audizioni.

Informazioni:
Telefono :3358194771
Email: audizioni.g.agosti@gmail.com

martedì 23 settembre 2014

CORSO DI CABARET, STAND-UP COMEDY E SCRITTURA COMICA CREATIVA

Con l’Anno Accademico 2014/2015 il Corso Triennale di Cabaret e Stand-up Comedy giunge al suo tredicesimo anno di attività.
L’intero percorso triennale si suddivide in: Base, Avanzato, Professionale. Si rivolge a chi è interessato alla comicità di monologo e di personaggio, in tutti i suoi aspetti e le sue applicazioni (Cabarettisti, Presentatori, Autori e Attori di Monologhi e Sketch, o per chi voglia sperimentare l’umorismo nella propria vita professionale).
Per gli Allievi residenti fuori dalla Lombardia (o per chi ha particolari esigenze di orario) – è stata attivata l’edizione per Fuori Sede, che si svolge due sabati al mese (al mattino dalle Ore 09:30 alle Ore 15:30) e che ha lo stesso programma e la stessa durata del Corso settimanale.
Il percorso affronta e approfondisce le principali tecniche comiche del Cabaret e della Stand-Up Comedy e consente a chiunque di avvicinarsi al mestiere dell’Attore comico moderno, attraverso un metodo divertente e esclusivo. E’ inoltre uno strumento unico e prezioso per chiunque voglia arricchire la propria personalità e migliorare le proprie capacità di interazione e comunicazione con gli altri.
Nel Corso si alterneranno momenti di teoria (storia del cabaret, scrittura comica e analisi dei meccanismi comici) e momenti di pratica (uso del palcoscenico, uso della voce e del corpo, improvvisazione). Nel primo anno si affronterà anche la gestione del pubblico, capacità fondamentale per un comico.
Destinatari: chiunque intenda conoscere e approfondire i meccanismi della comicità, in tutte le sue forme.
Applicazioni Concrete
: Inventare, progettare e realizzare performance comiche di Cabaret, monologhi e sketch comici; ideare, organizzare e presentare spettacoli comici, laboratori di cabaret e, in generale, qualsiasi evento abbia come filo conduttore la comicità.
Ogni singolo partecipante è aiutato a trovare la propria chiave umoristica, dando vita a un proprio repertorio comico originale e a un proprio personaggio comico, in grado di esprimersi con il mezzo teatrale come con il mezzo televisivo.

I Docenti :


Claudio Zucca: Allenamento al pensiero comico. Teoria e storia del cabaret, scrittura comica, improvvisazione teatrale.Cristiana Maffucci: Allenamento al pensiero comico. L’improvvisazione come motore del comico. Gestione del pubblico.Alex De Santis: Uso del palco e del corpo. La Musica nella comicità.
La gestione del Personaggio e della Maschera.Saverio Raimondo: Stand-Up Comedy.Cesare Gallarini (secondo anno): La fisicità teatrale nel Cabaret. Gestione del palco e dell’energia.Eugenio Chiocchi (terzo anno): Dall’aula al palco. Il Cabaret e la comicità come professione. Gestione delle prime serate, dei tempi e dei ritmi. Come scoprire o creare le occasioni per la propria carriera
.
Nel corso dell’anno sono previste 9 “Lectio Magistralis” aperte a tutti gli Allievi e tenute da Comici Professionisti, per mostrare le diverse forme di comicità e di percorsi professionali.
Durante il secondo anno di Corso, gli Allievi (come attività collaterale) saranno coinvolti nel laboratorio “Palestra di Cabaret” che l’Accademia del Comico porta in scena ogni Giovedì, sempre seguiti da uno degli insegnanti del corso che sarà il presentatore della serata e colui che provvederà a fornire i feedback al termine della stessa.
Dal terzo anno, gli allievi sono coinvolti nelle serate e nelle rassegne organizzate dall’Accademia del Comico. Inizieranno quindi a confrontarsi con un pubblico vero e collaboreranno con comici professionisti. Anche in questo caso, uno degli insegnanti dell’Accademia sarà presente (come presentatore o come coach) per i suggerimenti e i feedback.


Corso di scrittura comica e creativa

Il Corso è rivolto a chi voglia approcciare i meccanismi comici ed umoristici della scrittura, fornendo gli strumenti adatti per scrivere monologhi, testi teatrali, racconti, sketch ecc.
Obiettivo finale è la realizzazione di un pezzo scritto, che verrà incluso in una raccolta edita dall’Accademia del Comico, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza.
Per permettere la partecipazione anche alle persone non residenti a Milano, l’Accademia propone una soluzione innovativa per il corso stesso. La lezione settimanale infatti non si svolgerà solo in presenza, ma si potrà partecipare anche online. Gli allievi potranno interagire con il docente e fra di loro e, in caso di impossibilità di partecipare, la lezione stessa sarà disponibile dal giorno seguente in registrata sul canale YouTube dell’Accademia del Comico.
Inoltre, tutti i partecipanti avranno a disposizione una piattaforma online, in cui potranno discutere gli argomenti del corso in un apposito forum, nonché avranno lo spazio in cui inserire i propri compiti e leggere le correzioni dell’insegnante. Sulla stessa piattaforma sarà messo a disposizione tutto il materiale del corso stesso (dispense, esempi e così via):
Il corso avrà cadenza settimanale, ed è composto da 16 Lezioni di un’ora e mezza ciascuna (per un totale di 24 ore), con svolgimento il Mercoledì dalle Ore 18:30 alle Ore 20:00. L’inizio delle lezioni è previsto per Mercoledì 12 Novembre 2014.
Il costo del corso è di 250 euro. Per iscrizioni effettuate entro il 15 Ottobre 2014, è previsto uno sconto del 20%.

DOCENTE
Claudio Zucca: Attore, autore ed insegnante di teatro, con un’esperienza ormai ventennale di tecniche di improvvisazione teatrale. Come autore di libri, ha pubblicato (in contemporanea con la messa in scena del suo spettacolo Ollelon) Vivere ed abitare al singolare e Vivere e divertirsi al singolare. Ha scritto lo spettacolo di cabaret Ollelon, ed ha collaborato con numerosi cabarettisti nella stesura dei testi. Autore di teatro (fra alcune opere scritte, Papà Otis e S.O.S. – Singles on stage) ha vinto il festival Femmetheatre di Bruxelles con il monologo Un istante di pace. E’ formatore nell’ambito della comunicazione efficace e dell’intelligenza emotiva. E’ il primo insegnante in Italia ad essere certificato per il metodo “The Joke Prospector” di Greg Dean.

MATERIE
  • Il panico da pagina b
ianca: la prima lezione sarà dedicata a come sviluppare l’argomento scelto, superando il classico “panico da foglio bianco”. Si affronteranno alcuni metodi di brainstorming e di approfondimento dell’oggetto dello scritto.
  • La storia della comicità
: la seconda lezione sarà dedicata alla storia della comicità scritta, dalla nascita del teatro greco sino alle sitcom dei giorni nostri.
  • Lettura e Analisi del Testo Comico
: funzione della drammaturgia nel processo di ideazione e produzione di una commedia; L’idea e la creatività; L’importanza del personaggio comico nell’evoluzione della storia; Studio dei personaggi e delle relazioni tra essi; Come si legge un copione comico.
  • Studio del Meccanismo Comico: strategie umoristiche nell’ideazione e nella creazione di espressioni comiche teatrali, singole e di gruppo; Interpretazione tragica, Rottura e Spiazzamento; Fondamentali su alcuni principali meccanismi comici; Dalla comicità di gag alla creazione della commedia.
  • Creazione del personaggio comico: la creazione del personaggio. Definizione delle caratteristiche e scelta della storia. L’evoluzione del personaggio all’interno della storia. La narrazione in prima o in terza persona.
  • Il tempo della narrazione: come la scelta del tempo passato presente e futuro possa influire sulla potenza e la chiarezza narrativa.
  • Il viaggio dell’eroe: pur se comici, parliamo sempre di protagonisti. Ed ogni protagonista (e personaggio) deve affrontare il suo viaggio.
  • Le forme drammaturgiche: nelle ultime lezioni, si affronterà la declinazione della storia scelta nelle varie forme drammaturgiche, ovvero racconto, libri, monologo, sit-com, sketch. L’ultima lezione è dedicata ai nuovi media (scrittura per il web).


Corso di Teatro Umoristico e Recitazione Comica

Il primo Corso di Teatro Umoristico e Recitazione Comica per lo Studio, L’Allestimento e la Rappresentazione di Spettacoli Teatrali, Commedie, Vaudeville, Farse e Pièce Satiriche. 
Il progetto intende formare Attori e Registi Comici e si rivolge a chiunque (con qualunque livello di esperienza) sia interessato allo studio e alla pratica del comico attraverso il linguaggio teatrale.
Il Corso ha una durata triennale (Training di Recitazione Comica, Studio e Analisi di Testi Umoristici, Ideazione, Realizzazione e Allestimento), finalizzato alla creazione di una compagnia teatrale per la rappresentazione di uno Spettacolo di Teatro Comico.
Ogni partecipante sarà coinvolto in tutte le fasi del progetto di scelta e studio del testo e di prove della commedia e farà parte della compagnia teatrale che porterà in scena lo spettacolo finale, con la regia collettiva dei docenti.
Inizio Ottobre 2014, Spettacolo di Fine Corso Giugno 2015.
Il Corso avrà cadenza settimanale, con 30 Lezioni di 3 ore ciascuna ciascuna, per un monte ore totale di 90 ore. Il giorno di svolgimento è il venerdì, con inizio venerdì 17 Ottobre 2014, dalle Ore 20:00 alle Ore 23:00.

DOCENTI
Claudio Zucca: Attore ed insegnante di teatro, con un’esperienza ormai ventennale di tecniche di improvvisazione teatrale. Autore di libri, ha pubblicato (in contemporanea con la messa in scena del suo spettacolo Ollelon) Vivere ed abitare al singolare e Vivere e divertirsi al singolare. Ha collaborato con Ascanio Celestini e Marco Paolini in alcuni progetti di Teatro Sociale. E’ formatore nel mondo della comunicazione, per quanto riguarda Comunicazione efficace, Parlare in pubblico, Competenze emotive e Gestione dell’errore e dell’imprevisto.

Sonja Collini: Scenografa e costumista, attrice e regista teatrale ha lavorato tra Torino e Milano interpretando sia classici che autori contemporanei. Conduce corsi di teatro per adulti e ragazzi in Lombardia. Insegna teatro per ragazzi in inglese presso scuole internazionali all’estero. Ha lavorato come ideatrice e regista di spettacoli di  teatro sociale in Italia ed in Polonia dove idea e dirige un progetto teatrale internazionale multilingue.
Cesare Gallarini: Attore, autore e regista. Autore del libro “Manuale di Palcoscenico”. Il suo spettacolo “Ingresso nel vuoto” è stato rappresentato in tutta Europa negli ultimi 20 anni. Esperto di improvvisazione teatrale, e di costruzione del personaggio comico attraverso l’analisi dei meccanismi comici più tradizionali, uniti ad una tecnica di sguardo ed ascolto della realtà.

MATERIE
Teatro Comico è un corso di formazione al teatro comico finalizzato allo studio e alla messa in pratica di metodi e tecniche di interpretazione del testo, recitazione e regia comica. Durante il Laboratorio saranno affrontati, attraverso i principali metodi e le tecniche più efficaci, tutti gli aspetti utili per l’allestimento, la realizzazione e la produzione di uno spettacolo comico:
  • Studio del Meccanismo Comico Teatrale
: Strategie umoristiche nell’ideazione e nella creazione di espressioni comiche teatrali, singole e di gruppo; Tecniche di comicità non verbale; Interpretazione tragica, Rottura e Spiazzamento; Fondamentali su alcuni principali meccanismi comici; Dalla comicità di gag alla creazione della commedia; Creazione del personaggio comico.
  • Lettura e Analisi del Testo Comico
: Funzione della drammaturgia nel processo di ideazione e produzione di una commedia; L’idea e la creatività; L’importanza del personaggio comico nell’evoluzione della storia; Studio dei personaggi e delle relazioni tra essi; Come si legge un copione comico. Studio dei principali autori comici antichi, moderni e contemporanei.
  • Recitazione e Interpretazione Comica: 
L’improvvisazione, la recitazione a soggetto e la fedeltà al testo; Dal realismo recitativo al distacco emotivo; La ricerca dell’equilibrio; La tragedia comica e l’umorismo tragico; Dalla ricerca del personaggio alla preparazione della parte.
  • Regia, Allestimento e Rappresentazione
: Scelta del testo da rappresentare; Fasi necessarie alla preparazione della commedia: analisi del testo, divisione delle parti, prove “all’americana”, adeguamento dell’opera, scenografie e costumi; Regia: il lavoro sugli attori, scelta delle musiche, adattamento e sviluppo umoristico.


INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI :
Telefono: 320.8999054
Mail : info@accademiadelcomico.net


W.A. MOZART - ' AH, VOUS DIRAI-JE MAMAN ' - 12 VARIAZIONI PER PIANOFORTE

Le Dodici Variazioni in Do Maggiore sulla Canzone francese ' Ah, vous dirai-je Maman ' KV 265 (300e), è una Composizione per Pianoforte di W.A. Mozart, da lui scritta probabilmente all'età di circa venticinque anni (nel 1781 o nel 1782).
Quest'Opera consiste nel Tema della canzone popolare francese ' Ah, Vous dirai-je, Maman ', seguito da dodici Variazioni. L'esistenza della Melodia che è alla base di questa canzone è documentata a partire dal 1761; nei paesi di area anglosassone tale melodia è diffusa sotto forma di una notissima canzoncina per bambini intitolata: Twinkle, Twinkle Little Star
Il manoscritto autografo della Composizione, conservato ad Augusta, è senza titolo. La prima Edizione a stampa dello spartito, uscita in vita dell'autore (Vienna, Torricella 1785), riportava il seguente titolo con dedica: "AIRS VARIÉE / Dediée / A.M: IOSEPHE D'AURNHAMMER / par son tres humble et tres obeisant Serviteur Cristoph Torricella". Sia il titolo che la dedica sono da attribuire all'Editore e non all'Autore.
Nell'Edizione critica di tutte le Opere di Mozart il titolo della Composizione è: Zwölf Variationen in C über das französische Lied "Ah, vous dirai-je Maman", KV 265 (300e), ossia: Dodici variazioni in do maggiore sulla canzone francese "Ah, vous dirai-je Maman", KV265 (300e)
Questa composizione di Mozart è scritta per Pianoforte solo e consta di tredici sezioni: la prima sezione è il Tema, le altre sono le variazioni dalla I alla XII. Solamente le Variazioni XI e XII sono provviste di indicazioni agogiche, rispettivamente Adagio e Allegro.
Il Tema è presentato "nella forma più semplice possibile"; nella prima Variazione la Melodia è esposta in semi-crome eseguite dalla mano destra, mentre nella seconda Variazione è accompagnata da semicrome per la mano sinistra.
Analogamente la terza Variazione presenta arpeggi in terzine per la mano destra, e la quarta arpeggi in terzine per la mano sinistra.
Nella quinta Variazione la melodia è abbellita mediante l'uso del sincopato.
La sesta e la settima Variazione si basano nuovamente sulle semicrome.
Il Contrappunto compare nell'ottava Variazione (in do minore) e nella nona variazione.
Nella decima Variazione la Melodia è da eseguire a mani incrociate.
L'undicesima Variazione è un Adagio.
Nella dodicesima ed ultima Variazione il Tema è accompagnato dal Basso Albertino.

AUTUNNO ORGANISTICO NEL LODIGIANO 2014

VENERDI ' 26 SETTEMBRE 2014 – ORE 21

TURANO LODIGIANO

ORGANISTA : ALBERTO MAMMARELLA

Brani di : M. Rossi; G. Frescobaldi; J. Cabanilles; P. Bruna; D. Zipoli; J.C.F. Bach; A. Tinazzoli.



SABATO 4 OTTOBRE 2014 – ORE 21

SANT'ANGELO LODIGIANO

ORGANISTA : ENRICO VICCARDI

Brani di : J.S. Bach; J. Stanley; C.P.E. Bach; W.A. Mozart; G. Morandi; Padre Davide da Bergamo; V.A. Petrali.



DOMENICA 19 OTTOBRE 2014 – ORE 16

COMAZZO

ORGANISTA : IRENE DE RUVO

Brani di G.F. Haendel; J.C.F. Fischer; D. Zipoli; J.S. Bach; G. Valerj.



VENERDI' 24 OTTOBRE 2014 – ORE 21

CASALPUSTERLENGO

ORGANISTA : JAKUB KWINTAL

Brani di : M. Sawa; G. Frescobaldi; G. Muffat; J.S. Bach; J.K. Kerll; D. Buxtehude; J.N. Hanff; L. Vierne; G. Gumiela.



SABATO 25 OTTOBRE 2014 – ORE 21

CODOGNO

ORGANISTA : MATTEO VENTURINI

Brani di : G.F. Haendel; J. Stanley; J. Haydn; P. Anfossi; Anonimo; A. Botti; Padre Antonio Casini; G. Morandi.



VENERDI' 31 OTTOBRE 2014 – ORE 21

DRESANO

ORGANISTA : MARIA NACY

Brani di : J.B. Cabanilles; H. de Cabezòn; F.C. De Arauxo; P. Bruna; H. Distler; J. Alain; J.B. Bach.



SABATO 8 NOVEMBRE 2014 – ORE 21

SAN MARTINO IN STRADA

ORGANISTA : ROBERTO CANALI

Brani di : L.N. Clérambault; V.A. Petrali; G. Verdi; L.J.A. Lefébure-Wely.



SABATO 6 DICEMBRE 2014 – ORE 21

ORIO LITTA

ORGANISTA : ALESSANDRA MAZZANTI

Brani di : C.P.E. Bach; A. Guilmant; G.F. Haendel; G.B. Martini; Padre Davide da Bergamo; F. Liszt; R. Gliére; V.A. Petrali; C. Franck.



DOMENICA 7 DICEMBRE 2014 – ORE 21

BORGHETTO LODIGIANO

ORGANISTA : BENOIT TISSERAND


Brani di : D. Buxtehude; J.S. Bach; F. Mendelssohn; L. de Saint-Martin; C. Franck; T. Dubois.