martedì 18 luglio 2017

LA CRITICA TEATRALE

Che cosa è la ' critica teatrale' ?
E' un uso di strumenti in parte teorici, in parte pratici di studi storici e dar giudizi di valore e dar delle spiegazioni che valutano cosa è il teatro, e cosa viene ' portato in scena '.
La critica teatrale nasce dalla programmazione dei teatri borghesi nel 1700 e cresce sempre più grazie allo sviluppo della stampa, da cui la ' recensione '.
La funzione critica teatrale si trova in molti libri, uno su tutti ' Paradoxe sur le comédien ' di Denis Diderot.
Logicamente bisogna fare delle nette differenze e metter in vari ' settori ' il teatro.
Esiste in fatti il Teatro ' Classico ', ' Medioevale ', ' Moderno ', ' Contemporaneo '.
In ognuno di queste tipologie di Teatro si può e si deve, fare una giusta ' critica teatrale ' avendo logicamente alle spalle un solido studio di che cosa sia ' il recitare ', il ' portare in scena ', e anche il ' portare in scena una Opera antica in versione moderna ' e di conseguenza il come portarla, cosa aggiungere, cosa togliere ecc...
Il Teatro ' Classico ' è la tragedia e la commedia greca e latina.
Da questo teatro il critico può valutare il valore estetico e storico dell'evento teatrale, e anche come annotazione storica e di costume e di satira.
Il Teatro ' Medioevale ' è basato sul mistero, sulla Sacra rappresentazione e sulla moralità.
Si mette al centro di ogni discorso ' la CHIESA ' e che ruolo ha avuto, ed ha, sulla gente.
Il Teatro ' Moderno ' è il Rinascimento e mette al centro del discorso l'ARCHITETTURA teatrale.
Da qui nasce anche la ' commedia dell'arte '.
Il Teatro ' Contemporaneo ' che nasce col 1800, e la nascita della stampa, dei quotidiani, di quotidiani proprio dedicati esclusivamente alla Cultura, al Teatro, all'Opera Lirica ecc...

Alcuni critici di fama mondiale sono : Emilie Zola, George Bernard Shaw, Piero Gobetti, Antonio Gramsci.

Qui la critica inizia la ' stroncatura ' ovvero il dire, l'esporsi su una rappresentazione. Dire se è bella o brutta, se è giusta o sbagliata...e così via.....logicamente PONDERANDO sempre il proprio giudizio.
( e NON come fanno i critici attuali che ti dicono : ' questo spettacolo è bello/brutto ' .....e le motivazioni sul NON le scrivono....troppo facile ' gettar il sasso e nascondere la mano!' ).

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