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Visualizzazione dei post da Marzo, 2013

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RICCARDO III

RICCARDO III
di W. Shakespeare
con e regia di A. Gassmann.

2 ore e 45 minuti con intervallo.

La storia narra dell'apologia del male, ovvero Riccardo che uccide tutti per avere il potere.
Scenografia sempre cupa, ombrosa, con fari rivolti ai volti dei protagonisti, volti dipinti di bianco con grandi occhiaie nere.
La regia di Gassmann ripropone video proiezioni su teli semi-trasparenti di scene, paesaggi, personaggi.
Le stesse videoproiezioni il regista le ha fatte nelle sue due precedenti regie ( Parola ai giurati e Roman e il suo cucciolo ), quindi NON c'è nessuna novità. E c'è un po l'arte del ' riciclo'.
Queste proiezioni non son di ambientazione teatrale, ma cinematografiche / televisive....
Il racconto, per chi ha letto il libro, è avvincente, bello e macabro.
Lo spettacolo per la sua lunghezza, i NON cambi di scena....diventa un po annoiante.

Voto : 6 scarso.

KREMERATA BALTICA

Kremerata Baltica
Direttore e solista : Mikhail Pletnev

J.S. Bach       Concerto per pianoforte in re minore.  BWV 1052, n.1
J. Haydn        Concerto per pianoforte in re maggiore.  op. 21 Hob XVIII: 11
P. Vasks        Vlatore per orchestra d'archi
W.A. Mozart Concerto per pianoforte in do maggiore.  KV 246

Durata 45 + 45 minuti.
Concerto piacevole dove il pianista/direttore dell'orchestra si è destreggiato in modo pratico e disinvolto.
I pezzi sono molto famosi tutti, eccezione fatta per quello di Vasks compositore lettone.
La Kremerata essendo nata nei paesi baltici ( Estonia, Lettonia e Lituania ) porta anche al pubblico europeo e mondiale autori di minor importanza e di cittadinanza baltica.
Unico ' neo ' alla serata la bassa affluenza di pubblico all'interno del Teatro Fraschini di Pavia.
Il concerto meritava, di sicuro, più attenzione e più calore.

Voto : 6 e mezzo.

Karamazov

Karamavov
Liberamente tratto da ' I fratelli Karamazov ' di F. Dostoevskij
con : Cesar Brie, Daniele Cavone, Gabriele Ciavarra, Clelia Cicero, Manuela De Meo, Giacomo Ferraù,
Vincenzo Occhionero, Pietro Traldi, Adalgisa Vavassori.
Regia ed Adattamento : Cesar Brie.

Durata 2 ore e 20 minuti senza intervallo.
Spettacolo piacevole, senza scenografia, di forte impatto scenico ed espressivo, spettacolo corale di nuove leve del teatro con un grandissimo Cesar Brie, noto regista, attore, e maestro contemporaneo.
Lo spettacolo porta in versione ' moderna ' la storia di Dostoevskij, con un susseguirsi di piccole scene interpretate dagli attori.
I cambi scena, gestiti dagli stessi attori, vengono svolti solo con cambi di luce, e con lo spostarsi di pochi oggetti ( panche di legno e corde di canapa ).
Il racconto viene intervallato da musiche, canzoni e rappresentazioni di marionette ' umane ' svolti sempre dagli attori che si dimostrano eclettici.
Spettacolo gradevole e …

Luca e Paolo - Non contate su di noi

Luca e Paolo - Non contate su di noi
Il Teatro-Canzone di Gaber - Luporini
tradotto e tradito da Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu

Spettacolo di un'ora e mezza scarsa, senza intervallo.
Dove Luca e Paolo recitano e cantano brani di oltre 20 anni di teatro-canzone di Giorgio Gaber, accompagnati da una piccola orchestra
( tastiere, batteria, basso, violino, chitarra elettrica )
Le aspettative per questo spettacolo c'erano e ci sono, ma alla fine dello spettacolo, si esce da teatro un po col ' punto interrogativo ' sulla testa...
ovvero?
la scaletta NON prevedeva un filo del discorso, ma si saltava dal monologo degli anni '70 alla canzone degli anni '90, senza alcun senso logico, ecc....
in tutto lo spettacolo i più importanti monologhi di Gaber ( quello sul sesso, sul comunismo, ecc..) e le più importanti e famose canzoni ( Torpedo blu, Non arrossire, L'uomo che perde i pezzi, La Libertà, ecc..)
il duo comico genovese NON li fa....recitando e cantando brani di…

GABRIELE D'ANNUNZIO, TRA AMORI E BATTAGLIE

Spettacolo teatrale liberamente tratto da ' L'amante guerriero ' di Giordano Bruno Guerri.
Uno spettacolo di Edoardo Sylos Labini . Regia di Francesco Sala.

Spettacolo nato per i 150 anni dell'unità d'Italia.
Spettacolo di un'ora e mezza, con intervallo.
Il racconto è una sintesi di un paio d episodio vissuti da Gabriele D'Annunzio ( Edoardo Sylos Labini ) nel suo studio, ombroso, pieno di tappeti, tavoli, carte ecc.....
attorno al protagonista uno ' stormo ' di ragazze un po di ' facili costumi ' che ( nella vita reale di D'Annunzio ) facevano divertire il poeta.
Il pezzo teatrale, tratto da un saggio di Guerri, non è proprio il massimo, per dirla tutta.
L'unico vero attore è Sylos Labini.
Le ragazze di ' contorno ' sono molto giovani ( non arrivano ai 30 anni ), molto provocanti ( certe volte anche troppo ), molto svestite ( passano buona parte dello spettacolo in reggiseno, culotte, scarpe, senza calze, con sopra una vesta…

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